giovedì 8 dicembre 2016

non sono cattivo, e' che mi disegnano cosi..

Per tutti coloro che non mi conoscono e per parte di coloro che invece si, mi sembra doveroso dare una spiegazione del perche' io sia diventato tanto lunatico e, spesso, stronzo. Non voglio fare un riassunto di tutti i miei problemi e/o dei traumi che possono avermi portato ad essere cosi, ma solo raccontare alcune cose che possono aiutare a fare chiarezza su certe ombre della mia personalita'.
Il fatto e' che io non ho mai avuto una famiglia, convenzionale, come quella che la maggior parte di voi ha. Io sono figlio di genitori divorziati ad 8 mesi dalla mia nascita, ho sempre vissuto con mia madre e la sua famiglia, siccome mio padre era un viveur che aveva 3 famiglie in giro per il mondo.. ho parlato per la prima volta con mio padre ad 11 anni, perche' lui nei miei ricordi prima era solo due gambe lunghe. Sono stato ospite a casa sua (a Mallorca) per due settimane, dopodiche' lo rividi nel 1999, per 20 giorni, ospite suo con un amico, quando gia' conviveva con la terza moglie. Ho avuto molti patrigni inutili e posso dire che mai mi sia mancato realmente un padre, perche' non sapevo cosa fosse.. e cio' che non conosci non ti manca. Ma crescendo mi sono accorto di tutto cio' che avrebbe dovuto insegnarmi un padre e che, invece, cercavo nella compagnia di amici piu' grandi.
Ho fatto mille sbagli, sono stato un tossicodipendente (non mi sono mai bucato ma ho fumato eroina su carta stagnola per un paio d'anni), un alcoolizzato (circa un anno a ritmo di una bott di vodka con lemon o whisky con cola al giorno) e tutto il peggio che puo' esistere.. ma solo per un periodo. Mi sono tolto ogni genere di curiosita' ma ho sempre reciso il cordone che mi legava per tempo, uscendo da brutte situazioni che altri amici stanno ancora vivendo. In italia avevo bruciato molte occasioni, cosi decisi di raggiungere mia madre e mio zio, che da tre anni avevano deciso di stabilirsi a Mallorca. Mio padre viveva qui, dove pure sono nato io, percio' era convinto di poterlo venire a trovare e di poter stabilire un contatto padre-figlio, che prima non avevo mai avuto.. ma due settimane prima della partenza, la mia sorellastra dall'Uruguay mi dice che papa' e' morto da due anni e che la sua donna non ce lo ha detto perche' non sapeva come contattarci. Vabbe, arrivo qua, mi stabilisco, con la mia bimba Sally, un AmStaff che ha vissuto con me 11 anni di vita e che ho sempre amato alla stregua di una figlia! Ma dopo due anni Sally contrae la leishmaniosis, comincia a perdere forze negli arti posteriori, io cerco di curarla per quel disturbo, ma subito subentrano altri sintomi e la diagnosi e' infausta. Comincio la cura per la leishmaniosis (tipo una cura per hiv ma in versione canina) e questa le abbassa le difese immunitarie lasciandomi passare intere notti sveglio ad asciugarle il sangue che le usciva dal naso soffocandola e ad assistere impotente alla crescita di un vecchio tumorello al collo, che a causa della cura si fece enorme tipo collare. L'ultimo giorno Sally non riusciva piu' nemmeno ad abbaiare ed hop dovuto fare la cosa che piu' mi e' costata in questa vita.. chiamare il veterinario per farla sopprimere. Nell'istante in cui la siringa le iniettava il liquido, la tenevo stretta.. ed ho sentito la morte. La ho sentita andarsene tra le mie cazzo di braccia.. Da quel momento si e' rotto qualcosa in me.. e non so se potro' riaggiustarlo..
Nel frattempo ho perso mia nonna, che soffriva di demenza senile acuta da tre anni, ho perso un caro amico.. ed ora sono qui. Ancora in piedi nonostante tutto, ma con i nervi cosi a pezzi che ormai e' apatia e zero sorpresa. In piu' le uniche due persone che mi restano come famiglia (mia madre e suo fratellastro, mio zio) sono rispettivamente una bugiarda compulsiva ed un hikikomori..
Detto questo, io sto comunque qui, con una battuta pronta ed un sorriso sempre pronto, perche' vorrei che la gente mi vedesse come l'incarnazione della presa bene e della felicita'.. ma a volte cedo.. e vi chiedo scusa per questo..

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