lunedì 28 novembre 2016

La politica del futuro.. (manifesto del condivisismo)

Le cose non vanno bene, su questo credo si possa essere tutti d'accordo. Trump e' il nuovo presidente degli USA, i mercati oscillano nevrotici a causa della natura stessa del sistema economico che abbiamo adottato, rinascono partiti con ideologie filo-naziste e fasciste, si fa la guerra ai paesi arabi bombardando dall'alto e la gente risponde nel solo modo che gli e' possibile, facendosi saltare per aria nelle nostre citta' o andando in giro con un furgone sulla passeggiata mare investendo gente. I governi ascoltano le tue telefonate e le videocamere nelle strade, a volte, registrano anche l'audio (che viene conservato 48 ore nel caso le autorita' di polizia ne richiedessero copia). Scie chimiche per il controllo del clima e forse anche della popolazione, vaccini che fanno piu' male che bene e probabili voci di installazioni lunari di cui e' meglio la gente non chieda.. se uno vuole trovare del marcio nella quotidianita', lo trova senza sforzo, i poli si stanno sciogliendo e basterebbe poco per far si che le cose vadano meglio, ma non lo si vuole fare perche' non rende economicamente. Questa e' follia pura, follia di massa pura e dura!
Nell'armadio tengo uno zaino in cui ho radunato alcune cose utili in caso di dover lasciare casa al volo, come sacco a pelo, coltello, ami e lenza per pescare, corda, accendino e barra di magnesio, purificatori per acqua ed altre cazzatine.. beh, questo lo faccio perche' certi giorni arrivano notizie che fanno pensare che le cose vadano a puttane da un momento all'altro.. e quando succedera' sara' rapido, non e' che ci arrivera' telegrafato con cortesia.. le cose non vanno bene perche' le vecchie ideologie hanno fallito, ma non si e' voluto cercare un modo piu' efficace e sostenibile di stare al mondo e di fare le cose. Fascismo, Comunismo, Repubblicani, Democratici, tutta roba che ha fatto il suo tempo, ci si e' provato ma non ha funzionato, non ha risolto problemi se non crearne altri. Serve pace, prosperita' e un pezzettino di pianeta PER OGNUNO. La parola chiave per il futuro e' CONDIVISIONE. Non pero' il tipo di condivisione del comunismo, fallimetare perche' non siamo tutti uguali ed abbiamo differenti necessita' ed esigenze l'uno dall'altro, ma un tipo di condivisione in base a quanto ciascuno necessita per vivere, mettendo da parte invidia e mania di accumulare ricchezze a discapito di terzi. Da polo a polo, da est ad ovest, mettere in condivisione risorse umane e non, per poi suddividerle a livello globale a seconda delle diverse esigenze di ogni popolo ed etnia. Ghiaccio da sciogliere per dissetare gli africani, prodotti vegetali per chi vive su neve e ghiaccio.. beh, cosi e' estremamente semplicistica, ma rende l'idea. Se ho abbondanza di una cosa, la metto in condivisione e a mia volta approfittero' di parte delle condivisioni altrui. Non mancano certo idee e mezzi perche' questo progetto possa essere portato a termine. Installare in ogni nazione un centro raccolta e distribuzione, per poi arrivare al locale e al dettaglio. Mettere da parte l'esplorazione spaziale ed usare quei fondi e quei cervelli per salvare il nostro pianeta, invece che pensare solo a dove poter andare dopo, quando avremo esaurito ogni risorsa della Terra.
Il cambiamento non avviene mai dalla sera alla mattina, ma non abbiamo piu' il lusso di poter attendere con pazienza che la gente capisca.. cosi come non possiamo pretendere che chi guadagna cifre astronomiche sfruttando le risorse del pianeta, decida di per se di smettere di far soldi per un improvviso risveglio altruistico. Bisogna agire! Serve un finale stile V per vendetta o Fight Club, serve che il popolo si dia una svegliata, che rovesci con la forza i ricchi e potenti e che si distribuisca da se le loro ricchezze requisite. Il loro potere e' estremamente relativo ed estremamente fragile. Basta un soffio a farli cadere, ma loro badano bene dal fartene rendere conto. Serve un leader, un'ispiratore, che guidi nella giusta direzione la rabbia e le forze del popolo, verso chi ha perso la propria umanita' in nome del capitalismo e dell'accumulo di ricchezze in un mondo dove la gente muore di fame e sete.. Be water my friend.. Be a fuckin'wild river, my friend..!!


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