venerdì 27 novembre 2009

guerre civili e poveri coglioni

..vostro onore, sono mortificato, davvero.. solo mi sono appena ricordato che per il 4 dicembre ho un consiglio dei ministri cui non posso proprio mancare.. magari facciamo un'altra volta.. magari..


berlusconi, quando si tratta di incrociare la strada con la magistratura, è "legittimamente impedito", povera stella, mica è colpa sua se gli fissano le udienze dei processi proprio nei giorni in cui deve presenziare ad inderogabili impegni istituzionali! meno male che silvio c'è e che ci dà il buon esempio!

durante il cdm di ieri, le parole di mr.B sono state perentorie come non mai: ha parlato di persecuzione giudiziaria, di una pericolosa frangia della magistratura che lo vuole far cadere, sostenendo fantascientifiche tesi sul suo conto. una vera e propria guerra civile, un tentativo di colpo di stato. pertanto ha preteso ed ottenuto una dichiarazione di intenti a firma del governo tutto, in cui si è chiarito alla nazione che la maggioranza resterà compatta a scudo sel proprio leader e che porterà avanti la tanto agoniata riforma costituzionale della giustizia, nonchè le leggi atte ad evitare che il nano possa essere giudicato per i reati commessi e pure per quelli che stà commettendo e commetterà..!


inoltre si è fatto sapere ai propri alleati che il pdl è un partito che decide per maggioranza e chi non è d'accordo può prendere la porta.. in poche parole: nel pdl decide berlusconi e chi non lo appoggia si può pure levare dalle palle! chissà a chi si riferivano queste parole..? povero gianfranco, lui ha retto le figure di merda e tutto il resto fino a che ha potuto.. ora si vede che non ce la fa più.. ha ancora un briciolo di dignità ed amor proprio, lui.. mica si chiama capezzone, lui.

la situazione è grave, signori miei, molto grave! guardatevi intorno e provate a riflettere un istante sull'impatto che questa dissennata classe politica avrà sul futuro della nostra già precaria nazione.. e non parlo dei nostri figli, perchè la merda stà già piovendo a catinelle sulle nostre teste. quando tengono i loro comizi, quando espongono le loro percentuali statistiche, quando rispondono (quasi mai) alle domande dei cittadini incazzati o dei pochi giornalisti seri rimasti.. loro mentono, ingannano, prendono per il culo.. siamo trattati alla stregua di poveri coglioni. ma infondo, se non facciamo nulla per mandarli tutti a casa, è anche un po' quello che siamo!

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