sabato 19 settembre 2009

cambio di tendenza

quello che, fino a qualche mese fà, era un primato appartenente alla città di cagliari, è passato in continente, più precisamente a milano..

infatti, scorrendo i dati del mio counter shinystat, ho potuto constatare che, dal mese di luglio, milano risulta essere la città da cui provengono la stragrande maggioranza degli accessi a questo mio umilissimo blog.. non che questo debba interessare a qualcuno, per carità.. era solo per ringraziare i milanesi, come a suo tempo feci con i cagliaritani, per il supporto ai miei sforzi! a presto..

portare la pace con i fucili

ultimamente devo ammettere di essermi interessato davvero poco alle notizie dall'italia o dal mondo.. la piega che hanno preso gli accadimenti nel nostro paese e la pressochè totale inutilità degli sforzi di chi cerca di fare aprire gli occhi alle inebetite masse, mi avevano gettato nello sconforto più totale! e poi, a commentare le gesta di altezzosi nanetti puttanieri e ministre con il latte alla bocca (in tutti i sensi), ci si ritrova ad essere un tantino ripetitivi!

resta il fatto, però, che di tanto in tanto salta fuori una notizia che merita tutta l'attenzione di questo mondo e viene riportata dai media in modi che ne meritano, invece, tutto lo sdegno!

sei militari italiani morti in afghanistan a seguito di un attentato. giornali e telegiornali decantano le lodi dei nostri ragazzi, eroi caduti per portare la pace in medio-oriente.. ed il corteo di coloro che, distrutti dal dolore ma pieni del patriottico sentimento d'orgoglio, vogliono porgere l'estremo saluto ai compianti, le cui salme giungeranno domani a roma.. immagini toccanti, montate ad arte per far montare in ognuno di noi lo spirito di unità nazionale e la convinzione che, ora più che mai, sia d'obbligo mantenere la nostra presenza sul territorio afgano! e purtroppo, sono molti (troppi!) quelli che se ne lasciano convincere.

io non sono insensibile al dolore della perdita. mi dispiace che siano morti dei giovani, mi dispiace per i loro cari.. mi dispiace perchè il governo li manda a morire in terra straniera! mi dispiace perchè questi poveri cristi vengono mandati al macello con la convinzione di fare la cosa giusta. mi dispiace.. ma quella in cui questa classe politica ha deciso di coinvolgerci è nient'altro che una guerra. ed in guerra la gente muore, è normale che finisca così. dovremmo, anzi, essere grati che le nostre perdite siano così contenute, contro quelle del "nemico" che oramai non si contano più. e se da noi si piange un giovane oggi, da loro si piangono intere famiglie ogni giorno.. non militari ma civili, donne e bambini.

ed il telegionale che intervista sempre persone anziane o madri e padri che definiscono i nosri caduti "eroi".. perchè non vengono mai intervistati i giovani, o comunque persone che si rendano davvero conto del perchè siamo in missione ed in cosa questa missione consiste?? gli eroi sono ben altra cosa. noi siamo invasori. ed è scomodo da digerire, ma è la realtà dei fatti. tutto il resto è solo ipocrisia.

back again!

tesorooooo.. sono a casa.

quasi un mese di assenza. lo so, sono una merda! i quattro malpresi che seguono questo blog saranno stati assaliti da dubbio ed angoscia.. che fine avrà fatto wil? gli sarà successo qualcosa?? figurati, cosa volete che mi succeda?! vivo a chiavari, se ve lo foste dimenticato..

il fatto è che prima lavoravo in agenzia, alla gabetti, ed avevo tutta la giornata a disposizione per curare i miei affari internautici, mentre ora non ci lavoro più e quando mi siedo al computer raramente sono solo.. cioè, scrivere un post mentre ho ospiti a casa non mi riesce davvero. e poi sarebbe di una maleducazione incredibile, no?! ho superato un brutto svarione depressivo, di quelli che ti chiudi in casa al buio e mentre fuori c'è il sole e tutti vanno al mare, tu resti in mutande davanti alla tv.. due settimane o poco più, che però mi sono sembrate eterne. tra i casini che ho in famiglia, la carenza di pecunia (sono scappato dall'agenzia immobiliare perchè pretendevano di farmi campare con 300 euri al mese.. si, più provvigioni sulle vendite, certo.. ma queste vendite io non le ho mai viste!), sally che pareva avesse la lesmaniosi.. mancanza totale di prospettive per il futuro e dirompente apatia.. c'era da aspettarselo che sarebbe sfociato in qualche brutto down.

ora però direi che và meglio. i casini in famiglia sono sempre vivi ed attivi più che mai ed il grano non si vede ancora.. però la stò prendendo con filosofia. e poi abbiamo cominciato i lavori per l'apertura del nuovo negozio: un mercatino dell'usato che era da qualche tempo in cantiere. dovremmo aprire, al più tardi, verso i primi di ottobre. come idea non mi sembra malvagia e poi c'è da considerare che, se disgraziatamente dovesse andare male, almeno non ci sarebbero gravi perdite di capitale: l'investimento, infatti, è pari quasi a zero, perchè la merce te la portano in conto-vendita, ergo nessuna spesa iniziale per l'avviamento. in tempi di crisi, un posto dove puoi trovare di tutto a prezzi stracciati, non fà poi così schifo, giusto??!!

l'unico problema cui non riesco a trovare soluzione è.. come potrò chiamarlo? io, a fantasia, stò messo una chiavica, perciò se qualcuno avesse una geniale intuizione in merito.. beh, potrebbe lasciarmi il suggerimento tra i commenti. non sarebbe male..