giovedì 27 agosto 2009

altra tacca sul muro della vergogna

nelle ultime settimane ho perso interesse per ciò che mi succede attorno.. o meglio, l'interesse rimane, ma quando ti accorgi che sei uno su un milione cui gliene frega qualcosa, ti prende un certo senso di sconforto che è duro a morire.

mi sono rigettato completamente nella musica. ho perso per un istante di vista le questioni riguardanti blog e social networks vari.. ma capita di imbattersi, talvolta, in fatti sconcertanti.. notizie che non possono essere reali, non voglio crederlo!

dopo il divorzio da sky, ecco l'ennesimo passo avanti di rai. passo che l'avvicina ancor più alla totale confluenza in mediaset.. è solo questione di tempo. rai, infatti, ha deciso di bloccare la messa in onda del trailer di "videocracy", documentario di erik gandini di prossima uscita, che narra l'ascesa al potere di berlusconi analizzando i retroscena e le cause scatenanti questa moderna follia tipica del nostro bel paese, dove la televisione ha preso il posto della democrazia. la decisione di non mandare in onda il sopracitato trailer è stata sentenziata dall'ufficio affari legali, secondo cui si tratterebbe di uno spot non conforme alle regole del contraddittorio e non in linea con le convinzioni del popolo.. vorrei dire qualcosa, qualsiasi cosa.. ma mi mancano le parole per dirla!


lunedì 17 agosto 2009

è naturale, certi giorni..

fà caldo, decisamente troppo caldo per riuscire a ragionare lucidamente.. specie in casa mia: dopo una certa ora la temperatura comincia a salire, un vero e proprio picco, rispetto al resto della giornata.

è l'ora in cui mi siedo innanzi al portatile. per lo più in compagnia di cia', uno dei pochi amici che mi sono rimasti accanto. perchè è il solito discorso.. conoscenti a strafottere, anche troppi, dal momento che risultano pressochè inutili.. ma amici pochi. quelli su cui facevo maggior affidamento si sono rivoltati da un giorno all'altro, come serpi in seno. ma la cosa mi ha choccato fino ad un certo punto, perchè sapevo che sarebbe successo, era nell'aria.. e ne sentivo distinto l'odore, odore di malcontento, di rancori covati nel tempo, di un muro che finisce per frapporsi, mattone dopo mattone. la sola cosa che mi ferisce, quando ci ripenso, è che non siano stati capaci nemmeno di ammettere il motivo che stà alla base di un tale repentino allontanamento: siamo tra individui senzienti e ci si conosce da una vita.. perchè inventarsi cazzate, tanto domani non ci vedremo più.. perchè le ultime parole debbono essere false? il momento del chiarimento ultimo, dell'addio, merita almeno il rispetto della verità.. almeno questo.

ma non rimpiango la perdita. non rimpiango perchè ho la coscienza a posto. non sono in debito e questo è ciò che per me conta. il resto passa..

e poi c'è lei, che mi rimane accanto. lei è molto più importante! con lei sono in debito. le ho complicato la vita non poco, l'ho trascinata a fondo insieme a me ed anche se non l'ho fatto volontariamente, resta che è successo. non lo si può cancellare purtroppo. con lei è tutto diverso, una storia parallela e viscerale. se c'è ancora l'amore non lo sò, ma sò che non è quello il collante del nostro rapporto.. le nostre strade proseguiranno sempre nella medesima direzione. stare insieme o proseguire ognuno per sè.. non importa, non è rilevante. l'amore stà due gradini più in basso. non saprò mai come lei realmente mi vede, cosa pensa di me quando ripercorre la nostra vita assieme.. posso solo immaginarloe ciò che immagino non mi piace affatto. ad oggi, se mi siedo e tiro le somme di quanto realizzato, può solo prendermi lo sconforto. vorrei potermi guardare allo specchio senza vergogna, ma certi giorni non mi è possibile! sento che le cose cambieranno presto. sento che questi giorni passeranno, come del resto tutto nell'universo.. ma ciò non cambia.. quando ci sei dentro, quello che vedi non ti piace. è come un virus, inoculato in te durante un istante di distrazione.. troppo difficile da debellare, non esiste una terapia efficace, non esiste cura.. nessuno ti aiuta. daltronde, nessuno potrebbe comunque aiutarti. la forza di reagire devi trovarla da solo.. e vomitare fuori questi pensieri stagnanti, prima che infettino corpo e mente, prima che sia tardi..


domani rideremo di tutte le paranoie ed i brutti pensieri.. ma oggi non è ancora possibile. pazienza charlie, bisogna solo avere pazienza..

venerdì 7 agosto 2009

è una guerra

è una guerra, ma col cazzo che la scamperanno loro! fu il tempo di vedogratis, tramite cui ognuno poteva godere delle meraviglie del cinematografo senza doversi dissanguare per andare ad arricchire i porci delle major.. da qualche tempo, se si prova ad accedere a vedogratis, si vedrà che il browser indica opera di manutenzione del sito.. ma la suddetta manutenzione consiste in nient'altro che sfascio e cancellazione! vedogratis ha chiuso bottega..

ma rimane ancora qualche baluardo della lotta alla malvagità delle grandi di hollywood.. uno tra questi è filmgratis.tv molto simile al compianto vedogratis. provatelo e approfittatene il più possibile. perchè non sapete, domani, cosa ne sarà della vostra libertà..

lunedì 3 agosto 2009

ho capito tutto

la chiesa ha deciso di impegnare anima e corpo in questa nuova battaglia.. nuova si fà per dire, perchè la pillola abortiva "ru486" è realtà già da una ventina d'anni circa, ma loro pare se ne siano accorti giusto all'ultimo momento. e così è cominciata la protesta..

la cei invita i medici all'obiezione di coscienza, chiedono al governo di vietarne la vendita, volano minacce di scomunica per chi decidesse di prescriverla e/o di farne uso.. non sanno più cosa inventarsi pur di troncare sul nascere l'esistenza del "farmaco killer". in un certo senso si stanno macchiando dello stesso crimine che vorrebbero imputare alla pillola: stanno adoperandosi in funzione di un vero e proprio aborto che neghi al feto (ru486) di vedere la luce. ed io ho capito il perchè di tanta agitazione..


se uno si ferma un istante a ragionare è evidente, salta decisamente agli occhi: è la solita questione di soldi. pensateci: perchè si decide di ricorrere ad un aborto? ci sono svariate motivazioni valide, certo. una di queste è la impossibilità di mantenere economicamente il futuro bambino, impossibilità di garantirgli anche solo il minimo indispensabile ad una esistenza serena, priva di stenti. ebbene, alla chiesa questo non piace. perchè mai, vi chiederete.. ovvio, per l'ottoxmille! è matematico: la chiesa cattolica ha bisogno dei poveri affinchè affluiscano nelle proprie casse i danari delle offerte. niente poveri, niente offerte (o quantomeno, molte meno offerte). il clero si culla e si vanta di una ricchezza di cui fà sfoggio ad ogni occasione. con la scusa di farlo per il signore, adornano chiese e cappelle di affreschi, ori ed argenti, marmi pregiati e vetrate d'artista. tutto per il signore, ovvio.. ma il signore di cui parlate sarà mica lo stesso che predicava povertà e l'inconsistenza della ricchezza terrena??!! perchè se no comincio a fare un tantino di confusione.. casto e puro a parole ma figlio di troia in pratica?? è così che deve essere il perfetto uomo di fede?? beh, di sicuro gli alti prelati cattolici sono sulla buona strada.. su questo nulla da dire.