mercoledì 1 luglio 2009

talkin' about..

"con la mia opera ho voluto rappresentare la solitudine ed il vuoto interiore, che affligge la moderna mentalità di società del consumo, scandagliandone gli abissi più oscuri, per giungere alla piena comprensione dell'intangibile che ci nutre e circonda".. mmmhh, capisco.. 

se mio nonno avesse avuto i cingoli, sarebbe stato un carrarmato.. su questo non ci piove! si, perchè oggi voglio parlare d'arte e l'arte è così: tanto cappella sistina quanto una sedia, tanto madre quanto troia, tanto dio quanto me.. è tutto e niente, a volte addirittura al contempo. fine a sè stessa e solidale o viceversa. è quello che ci vedi o quello che credi di aver visto, o quello che l'artista ci vede, o quello che crede tu ci abbia visto.. comunque la definisci và bene. comunque la chiami, ti risponde. ti saluta dandoti le spalle o ti obbedisce con un "vaffanculo". che cosa strana, l'arte.. la più banale che tu possa trovare!

"con la mia opera ho voluto rappresentare.. sticazzi!" (e ci sono riuscito).

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