mercoledì 1 luglio 2009

nient'altro che un imprenditore

è confortante, sapere che silvio c'è e si prodiga per noi. in età pensionabile, è ancora arzillo come un giovinotto.. sempre in giro per il mondo, compra, vende, banca-ruba qua e là, và a mignotte.. è l'incarnazione dell'ottimismo (e grazie al cazzo!) e della spensieratezza, lui che la crisi nemmeno se la fila di striscio. e poi, la classe con la quale gestisce i propri rapporti personali, la professionalità e la serietà con la quale amministra l'azienda italia.. ed un carisma che mette a tacere le sinistrorse voci cariche di odio ed invidia, nonchè gli infamanti attacchi della bolscevica stampa estera..!


cazzo, cosa non gli esce dalla bocca, a quell'ometto.. ieri mattina era in visita a napoli, ma dovette scappar via prima del dovuto: "volo a viareggio per prendere in mano le redini della situazione".. quando l'emergenza chiama, il supereroe risponde. arriva sul luogo della tragedia, visita lampo di 20 minuti circa e poi via, scortato fino al municipio mentre la folla lo accompagna a botte di "buffone", "in galera", "vattene", "vergogna" e così via.. un presidente che ha paura del proprio popolo, un presidente che può apparire in pubblico solo se blindato dietro fila di agenti di polizia e militari, può citare tutte le statistiche di gradimento che vuole.. lui, a telecamere accese, ribatte spavaldo all'inveire delle masse: fà battute di spirito (??) e tranquillizza il proprio elettorato affermando che, per quanto concerne i contestatori, si tratta di poche voci dissidenti, mandate dalle sinistre per disturbare l'operato del governo.. ma ormai, nemmeno i suoi sostenitori se la credono più! si dice che addirittura gianni letta, da qualche tempo, declini gli inviti a cena presso la residenza del cavaliere.. visto l'iceberg all'orizzonte, solo i più coglioni restano a ballare e cantare sul ponte del titanic.. solo i più coglioni! fattostà che berlusconi si è voluto manifestare a viareggio e dal municipio ha rilasciato alcune dichiarazioni delle sue, rassicuranti come al solito, tra cui una, alla quale in principio non potevo credere.. "state tranquilli, perchè il governo garantirà al 100% la ricostruzione delle abitazioni distrutte dall'esplosione e già dal prossimo consiglio dei ministri dichiarerò lo  stato di emergenza".. e fino a qui nulla di strano, i soliti discorsi di circostanza.. è adesso che viene il meglio: "non si dovrà dare luogo ad allarmismi perchè, state sicuri, quanto accaduto non comprometterà minimamente l'attività ricettiva e turistica della zona".. dodici ore prima c'erano persone che ardevano come torce, lingue di fuoco nel cielo, palazzi incendiati o rasi al suolo, odore di gas e fumo nero.. e la sua preoccupazione è l'offerta turistica?? cazzo, stai parlando a gente che ha visto morire i propri cari ed amici.. i più "fortunati" sono in ospedale con ustioni che ne coprono fino al 90% del corpo.. non è un comizio al personale della pro loco, puttana eva, sei il presidente di una nazione sconvolta dall'ennesima strage annunciata ed il tuo ruolo impone tutt'altro atteggiamento! le buffonate, per un po', si possono anche sopportare, ma a tutto c'è un limite! la sua è politica aziendale.. è la sua natura, quella del venditore e nulla potrà mai cambiarla.. lui, miserabile, vende promesse.. e noi, masochisti, continuiamo a comprarle!

Nessun commento: