venerdì 3 luglio 2009

a cena col nemico.. che poi è un vecchio amico..

indovinello: cosa ci fanno berlusconi, alfano e due giudici della corte costituzionale a cena insieme, ridendo e scherzando, riconsolidando l'amicizia che li lega e ripromettendosi di organizzare al più presto un'altra serata del genere? io la soluzione la sò, ma non ve la dico..

i giudici napolitano (non giorgio, il morfeo della repubblica.. un omonimo) e mazzella fanno parte dell'organo conosciuto come "consulta", il quale è chiamato a giudicare sulla presunta incostituzionalità del tristemente noto "lodo alfano". il 6 di ottobre, infatti, si terrà la seduta decisiva per l'esito della sentenza. ebbene, pare un tantinello strano (losco, oserei dire) che proprio questi giudici accettino un invito a cena dal presidente del consiglio e dal ministro della giustizia, quando entrambi sono coinvolti nella vicenda giudiziaria su cui si attende che la consulta deliberi.. è un atteggiamento esclusivamente italiano, quello tenuto da napolitano e mazzella, roba che nel resto del mondo se la sognano.. (in portogallo un ministro si è dimesso per aver fatto il gesto delle corna ad un collega parlamentare.. il segretario del suo partito ha fatto pubblica ammenda per l'indecoroso comportamento e subito sono state rassegnate le dimissioni.. un tipo di serietà a noi estranea, questa..!) e l'altro napolitano, il presidente della repubblica, intendo.. il garante della nostra costituzione, si è permesso una dichiarazione sconcertante: "non interferiamo, perchè così facendo si andrebbe a ledere l'autonomia della corte costituzionale".. cioè, fatemi capire: l'autonomia della corte costituzionale comprende anche la libertà di decidere se venire corrotta o meno da coloro i quali dovrà giudicare?? perchè è questo il punto della vicenda. di pietro, giustamente, si incazza e solleva polemiche e polveri.. e subito viene cazziato da ogni dove! viene cazziato di pietro, mica i 4 moschettieri di cui sopra, rendersi conto di come viene rovesciata la situazione..! napolitano ed il collega mazzella si difendono con svicolamenti degni di un geko, tipo che se loro fossero giudici ordinari, allora l'indignazione di di pietro sarebbe fondata, ma dato che loro (come giudici di corte costituzionale) non giudicano persone, bensì leggi e regolamenti.. allora possono permettersi anche una cenetta tra amici, come quella che ha avuto luogo con il pedo-nanetto ed angelino jolie.. che dire.. buon appetito!

chissà quale sarà il responso della consulta, al termine della seduta del 6 ottobre prossimo??

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