sabato 18 luglio 2009

assassinio a norma di legge

la cosa divertente è che poi, quando li intervistano, hanno il coraggio di parlare di giustizia, di pena certa..

paura di uscire da sole, la sera tardi? paura di essere stuprate? paura di venire picchiati e derubati mentre siete a passeggio con il cane? beh, vi capisco.. daltronde giornali e telegiornali non fanno altro che terrorizzarvi diffondendo panico e diffidenza mediante false notizie ed esasperazioni della realtà. ma stando a ciò che, ultimamente, stà succedendo nelle aule di tribunale, dovreste temere ben altro tipo di criminali..


il sentore del marcio era già da tempo nell'aria: l'inchiesta sui maltrattamenti e le brutalità perpetrate dalle forze dell'ordine sui manifestanti del g8 2001, a genova.. avremmo dovuto (e voluto) assistere ad una giustizialistica mattanza e invece qualche condannuccia da niente, giusto per dare una parvenza di credibilità all'intera messinscena.. adesso si ripropone la medesima situazione, solo che gli attori sono cambiati. gabriele sandri, ucciso dal cowboy spaccarotella "a causa di una involontaria contrazione del dito".. quello che resta da chiedersi è cosa ci facesse, quel dito, poggiato sul grilletto di una pistola puntata in direzione dei giovani tifosi laziali? cosa stavano mai facendo per giustificare tale comportamento da parte dell'agente spaccarotella? bisogna inoltre considerare che quest'ultimo, si trovava a notevole distanza "dal bersaglio", dalla parte opposta della strada.. cosa pretendeva di fare, questo solerte tutore dell'ordine?? insomma, partito il colpo, morto gabriele.. e dal processo l'ennesima delusione per la famiglia del ragazzo: una condanna di soli 6 anni. questo è quanto vale la vita di un giovane quando viene interrotta da personale in divisa..


altro processo, altra vergogna: questa volta si tratta dell'omocidio di aldrovandi. altro increscioso episodio di brutalità delle forze dell'ordine nei confronti di un ragazzo disarmato e non pericoloso.
federico aldrovandi, a seguito di una colluttazione avuta con 4 agenti di polizia, è stato trovato privo di vita, massacrato a colpi di manganello, calci e pugni. per rendersi conto di ciò che realmente successe quel giorno basta pensare ai manganelli spaccati (a causa della violenza dei colpi inflitti al giovane).. al corpo di federico, pieno di echimosi, ossa rotte, testicoli schiacciati.. secondo il medico legale la morte sarebbe sopraggiunta in seguito ad arresto cardiaco, dovuto probabilmente ad un trauma eccessivamente violento. altro processo, altra farsa: 3 anni e 6 mesi per ciascuno dei 4 poliziotti-killer, questo è quanto stabilito dai giudici di ferrara.. ma grazie all'indulto non si dovranno scontare nemmeno questi 3 anni e mezzo, pensate un po' che sollievo per gli agenti.. in più, non verranno neppure radiati dal corpo, questi infami assassini! ad oggi sono ancora operativi, ancora in servizio, ancora liberi per le strade delle nostre città..

magari, a quest'ora, uno dei 4 od uno spaccarotella qualsiasi, stà fermando tuo figlio ad un posto di blocco.. e magari, in questi giorni, ha pure un poco di belino inverso.. sente il nervoso che sale, lo stress non lo molla.. ha bisogno di sfogare la rabbia racchiusa in sè.. chissà come andrà a finire? prega che tuo figlio non si azzardi a rispondere male, prega che tuo figlio pesi ogni parola, ogni gesto, ogni sguardo.. perchè lo abbiamo visto tutti: basta davvero poco ad accendere la miccia e a scatenare la follia che muove la mano del "lungo braccio della legge"!

come dice il buon beppe grillo sul suo blog: questo equivale a conferire la licenza di uccidere a coloro che, invece, sono pagati per proteggerci. non possiamo permettere che questi assassini la passino liscia, così come non possiamo permettere che pochi elementi pericolosi danneggino la reputazione dei poliziotti onesti, che ci sono e per fortuna sono ancora la maggioranza. raccogliete l'appello di beppe: scrivete anche voi una mail al capo della polizia, manganelli, chiedendo perchè a seguito delle recenti sentenze di condanna, gli agenti coinvolti non siano ancora stati radiati dal corpo? la vera paura non è più avere a che fare con la delinquenza.. la vera paura è avere a che fare con la giustizia!

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