martedì 28 luglio 2009

richiamino

"non tutte le ciambelle riescono con il buco".. chi l'ha mai detta questa cazzata??!! non serve certo essere un genio per capirlo: la ciambella, per definizione, ha il buco. nel caso volessimo fare una ciambella e ce ne venisse una senza buco, automaticamente avremmo una tortina qualsiasi.. non si potrebbe certo definire "ciambella senza buco", sarebbe di una demenzialità incalcolabile! fate più attenzione ai modi di dire che adoperate..

know why

periodo di alti e bassi, questo.. pochi alti, troppi bassi! nulla di poi così grave, ma tante piccole rotture di cazzo che, messe assieme, riescono a complicarmi non poco la giornata.


tra le altre cose tiscali mi ha staccato il telefono.. poveretti, mica gliene faccio una colpa: ho accumulato 2 o 3 bollette da saldare e nei prossimi giorni regolarizzerò la mia posizione, sicuramente.. ma per il momento và così. niente internet.. niente aggiornamenti al blog. beh, potrei scrivere i post anche qui dal lavoro, è vero, ma a casa c'è tutta un'altra atmosfera, decisamente più prolifica! dall'agenzia non riesco a produrre.. e poi entra sempre qualcuno sul più bello, come al solito per chiedere una puttanata qualsiasi.. manco si vendesse qualcosa, figurati. e allora tutto resta fermo lì, in attesa. anche perchè io senza internet mi sento castrato, fuori dal mondo. sono abituato ad accendere il portatile e scorrere google news, fare una capatina sul blog di luttazzi, su quello di grillo, su voglioscendere.. nulla di tutto ciò, per il momento. daltronde ho cazzeggiato, è colpa mia ed è giusto che ne sconti la pena.


fino a che non sarò riuscito riuscito a liquidare gli arretrati, vi lascio con un abbraccio.. ed un consiglio per il quale mi sarete grati: leggetevi il blog di daniele luttazzi, magari risalendo anche ai post meno recenti, con particolare attenzione alla "palestra". inutile sottolinearlo.. merita particolarmente! a presto.

venerdì 24 luglio 2009

il senso della vita

sempre alla ricerca di qualcosa che non sò nemmeno io.. un'immagine, una sensazione dimenticata.. destare l'animo dal suo statico torpore.



sabato 18 luglio 2009

la realtà supera l'immaginabile

ecco in cosa mi sono imbattuto aggirandomi per i meandri della rete.. incredibili buchi (link)


vi propongo questo link, da visitare perchè decisamente interessante.


interessante e pure ironico, per chi scenderà fino all'estremo abisso della pagina.. buona immersione.

assassinio a norma di legge

la cosa divertente è che poi, quando li intervistano, hanno il coraggio di parlare di giustizia, di pena certa..

paura di uscire da sole, la sera tardi? paura di essere stuprate? paura di venire picchiati e derubati mentre siete a passeggio con il cane? beh, vi capisco.. daltronde giornali e telegiornali non fanno altro che terrorizzarvi diffondendo panico e diffidenza mediante false notizie ed esasperazioni della realtà. ma stando a ciò che, ultimamente, stà succedendo nelle aule di tribunale, dovreste temere ben altro tipo di criminali..


il sentore del marcio era già da tempo nell'aria: l'inchiesta sui maltrattamenti e le brutalità perpetrate dalle forze dell'ordine sui manifestanti del g8 2001, a genova.. avremmo dovuto (e voluto) assistere ad una giustizialistica mattanza e invece qualche condannuccia da niente, giusto per dare una parvenza di credibilità all'intera messinscena.. adesso si ripropone la medesima situazione, solo che gli attori sono cambiati. gabriele sandri, ucciso dal cowboy spaccarotella "a causa di una involontaria contrazione del dito".. quello che resta da chiedersi è cosa ci facesse, quel dito, poggiato sul grilletto di una pistola puntata in direzione dei giovani tifosi laziali? cosa stavano mai facendo per giustificare tale comportamento da parte dell'agente spaccarotella? bisogna inoltre considerare che quest'ultimo, si trovava a notevole distanza "dal bersaglio", dalla parte opposta della strada.. cosa pretendeva di fare, questo solerte tutore dell'ordine?? insomma, partito il colpo, morto gabriele.. e dal processo l'ennesima delusione per la famiglia del ragazzo: una condanna di soli 6 anni. questo è quanto vale la vita di un giovane quando viene interrotta da personale in divisa..


altro processo, altra vergogna: questa volta si tratta dell'omocidio di aldrovandi. altro increscioso episodio di brutalità delle forze dell'ordine nei confronti di un ragazzo disarmato e non pericoloso.
federico aldrovandi, a seguito di una colluttazione avuta con 4 agenti di polizia, è stato trovato privo di vita, massacrato a colpi di manganello, calci e pugni. per rendersi conto di ciò che realmente successe quel giorno basta pensare ai manganelli spaccati (a causa della violenza dei colpi inflitti al giovane).. al corpo di federico, pieno di echimosi, ossa rotte, testicoli schiacciati.. secondo il medico legale la morte sarebbe sopraggiunta in seguito ad arresto cardiaco, dovuto probabilmente ad un trauma eccessivamente violento. altro processo, altra farsa: 3 anni e 6 mesi per ciascuno dei 4 poliziotti-killer, questo è quanto stabilito dai giudici di ferrara.. ma grazie all'indulto non si dovranno scontare nemmeno questi 3 anni e mezzo, pensate un po' che sollievo per gli agenti.. in più, non verranno neppure radiati dal corpo, questi infami assassini! ad oggi sono ancora operativi, ancora in servizio, ancora liberi per le strade delle nostre città..

magari, a quest'ora, uno dei 4 od uno spaccarotella qualsiasi, stà fermando tuo figlio ad un posto di blocco.. e magari, in questi giorni, ha pure un poco di belino inverso.. sente il nervoso che sale, lo stress non lo molla.. ha bisogno di sfogare la rabbia racchiusa in sè.. chissà come andrà a finire? prega che tuo figlio non si azzardi a rispondere male, prega che tuo figlio pesi ogni parola, ogni gesto, ogni sguardo.. perchè lo abbiamo visto tutti: basta davvero poco ad accendere la miccia e a scatenare la follia che muove la mano del "lungo braccio della legge"!

come dice il buon beppe grillo sul suo blog: questo equivale a conferire la licenza di uccidere a coloro che, invece, sono pagati per proteggerci. non possiamo permettere che questi assassini la passino liscia, così come non possiamo permettere che pochi elementi pericolosi danneggino la reputazione dei poliziotti onesti, che ci sono e per fortuna sono ancora la maggioranza. raccogliete l'appello di beppe: scrivete anche voi una mail al capo della polizia, manganelli, chiedendo perchè a seguito delle recenti sentenze di condanna, gli agenti coinvolti non siano ancora stati radiati dal corpo? la vera paura non è più avere a che fare con la delinquenza.. la vera paura è avere a che fare con la giustizia!

giovedì 16 luglio 2009

mali del secolo

xenofobia, la malattia.. ddl sicurezza, la cura.. berlusconi, l'industria farmaceutica..

la bocca spalancata e gli indici (di gradimento) che ne indicano la posizione (per tutti coloro che, la bocca, gliela cercano dietro, tra le natiche.. che tra l'altro ha i denti ed un sorriso smaliante!) sono segnali chiarissimi, indizi per comprendere e dedicare la doverosa attenzione al fenomeno cui si stà per assistere: la fuoriuscita della minchiata! è un'abitudine caratteristica del popolo indigeno di palazzo e questo esemplare di maschio dominante, come si evince dall'immagine, ne risulta estremamente dotato praticante. caparbio e capace, riconferma ad ogni occasione la propria leadership sugli altri membri del gruppo..

portare la parata del circo dei grandi del mondo in faccia agli sfollati del sisma, all'aquila, è stato veramente un affronto alla sofferenza! tutto in nome di 3 giornate da trascorrere tra "amici e colleghi", colazioni di lavoro e festini "coca&figa", il cui risultato è un papello pieno di firme e di buoni propositi.. sulla scia della letterina a babbo natale: "caro babbo natale, quest'anno sono stato buono.. e se mi porti i regali che voglio lo sarò anche l'anno prossimo". era un summit sfigato già dalla premessa. organizzazione esemplare, a sentire i giornalisti ("pr" è più corretto) del nanetto, quando la sera del 7 luglio non avevano ancora stilato l'agenda, basta uno straccio di programmino degli impegni. era un summit sfigato già dalla premessa, tanto che nemmeno ai black bloks gli è fregato un cazzo di esserci! poi, avranno giustamente pensato: "cazzo ci andiamo a fare, che è tutto disastrato..?! non ci è rimasto nulla da sfasciare!". e la replica alle critiche della stampa estera (perchè è logico che quella italiana.. muta!): "ma la casa bianca ha fatto i complimenti a berlusconi per il lavoro svolto!".. mai sentito parlare di educazione??

brutta bestia, la disperazione!

loro continuano a chiamarla "pirateria".. intimidiscono con le parole, ma la gente ormai comincia a capire come funziona.. le major sono alla frutta perchè non vogliono sentire ragioni: fino a che ci sarà un coglione disposto a farsi rapinare, non molleranno la presa! musica e film si devono pagare e si devono pagare caro!

se poi consideriamo i governi, stretti all'angolo dalle pressioni delle multinazionali.. se poi consideriamo il governo italiano, ancor più succube, ricattabile.. ricattato. dunque, cosa hanno pensato di fare per contrastare la pirateria in rete? semplice.. semplice e geniale al contempo.. gli italiani si che sanno come sfruttare al meglio la rete e le sue potenzialità nascoste..! inutile che mi metta a fare "copia e incolla", è una notizia che ho appena letto e non potrei dire nulla più di quanto troverete nell'articolo che vi linko: http://punto-informatico.it/2673690/PI/Commenti/illegal-bay-by-siae.aspx 

speravano che al processo contro i creatori di "the pirate bay", famosissimo sito per il download e la condivisione di file mediante torrent, le cose andassero diversamente.. speravano di poter prendere a calci in culo la libertà degli internauti di condividere file e programmi, speravano di poter costituire un precedente cui far riferimento per eventuali futuri procedimenti giudiziari in materia di diritto d'autore e proprietà intellettuale.. e invece hanno dovuto prendere il cucchiaio e mangiare tazze di merda a non finire! si pensi che il pm, visto l'andazzo delle prime sedute in aula, si vide costretto a commutare i capi d'accusa in altri meno gravi, nella speranza di riuscire a spuntare almeno un quartino di condanna.. e invece assoluzione totale! due ragazzetti che escono sorridenti dal tribunale, in faccia alle major discografiche e cinematografiche, in faccia allo stato ed all'accusa.. ecco cosa mi è rimasto impresso degli articoli che lessi in proposito, immagini straordinarie. ma qui da noi ci vogliono provare lo stesso, non sanno accettare l'umiliante sconfitta, leggere per credere.. e la loro brillante trovata farà parlare di sè negli anni a venire: dopo "magic italy", capolavoro del nostro governo che tanto ha fatto per il turismo in italia, ecco la nuova frontiera del file sharing, che aiuterà a scongiurare visite della polizia postale a casa vostra, senza dover rinunciare ai vostri download di musica e film: "legal bay". nel paese delle leggi ad personam, delle corti in-costituzionali, dei "garanticonorecchiedamercanti", dei presidenti della repubblica che firmano pure gli assegni in bianco.. un download legale per un paese legale. perchè la legge è uguale per tutti, ma la giustizia è tutt'altro affare!

mercoledì 15 luglio 2009

troppo comode, quelle poltrone, per pensare di alzarsi!

quelli del pd hanno fatto l'ennesima colossale cappella: la "commissione di garanzia" ha bocciato la candidatura di beppe grillo alla segreteria del partito. clamoroso errore, perchè l'entrata di grillo nel pd avrebbe allargato non di poco il bacino elettorale della carogna democratica! io per primo, avrei votato pd, fino ad arrivare al tesseramento, figurarsi.. invece la paura è stata più forte del raziocinio: quei poveri ometti, vedendosi surclassare da un comico in casa propria, hanno ben pensato di tagliare le gambe in partenza ad ogni spunto di rinnovamento. comico sì, ma l'unico con un programma, lui.. l'unico con delle idee, diverse da quelle del nano tra l'altro, che ad oggi è una rarità! si tratta dell'ennesimo boomerang che gli si ritorcerà contro, come è giusto che sia.. altrimenti non lo avrebbero chiamato boomerang, bensì freesby..

quello che immagino succederà ora (quantomeno lo spero): grillo si candiderà nell'italia dei valori, che vedrà un incremento esponenziale del numero di voti, raggiungendo così il posto che merita nel panorama politico italiano. parte degli elettori del pd, stanchi delle stronzate opera dei propri "leader", convergeranno in idv, lasciando in braghe di tela la segreteria dei democratici la quale, non sapendo più dove sbattere la testa, proporrà un ambasciatore che cerchi di aprire un tavolo di trattativa e riconciliazione con le schiere di tonino di pietro, onde evitare il collasso e la totale e vergognosissima disfatta.. o magari non succederà nulla di tutto ciò, anzi, nulla di nulla. tutto resterà come è oggi: il pd si trascinerà, morente, fino all'ultimo dei suoi giorni, il pedo-nano spadroneggerà e riuscirà pure a farsi eleggere a presidente della repubblica e.. grillo continuerà con gli spettacoli e le liste civiche (che già non è poco!). 

spero tanto che beppe decida di unire le forze con l'italia dei valori e che si costituisca, finalmente, una opposizione degna di questo nome.. perchè mi sono rotto il cazzo di trovarmi davanti ad una scheda elettorale senza sapere a chi dare il mio voto, senza volere dare il mio voto a chi, alla fine, lo darò. così è da troppo tempo e così non si può andare avanti.

PD

step by step..

le auto a metano mi fanno una pippa.. io sono eco-sostenibile al 100%! perchè? perchè non ho macchina, nè patente. e nemmeno ne sento il bisogno, almeno per il momento.. giro a piedi, da solo o al limite con sally.. in strada nessun altro. silenzio assordante, per chi non c'è abituato. kilometri a piedi, passo dopo passo, step by step.. andatura tranquilla ma senza perdere il ritmo. già, dovessi farlo di corsa, smetterei all'istante. non sono certo il tipo da footing, io. mai mi comprerei le scarpette ed il completino nike, per poi andare a correre in città.. "fà bene a mente e corpo e poi ti forma il fiato".. si ok, ma se lo fai in mezzo agli scarichi dei suv e delle altre macchine, capisci che è una stronzata grandiosa?! allora stò a casa e mi fumo un pacchetto di winston "alla goccia".. 

camminare è diverso. penso ai cazzi miei e mi aiuta a fare chiarezza su certi casini che ho. scaccia le ombre come il sole del mattino.. non sò se rendo l'idea. e che siano pure dieci o quindici kilometri, poco importa.. basta non avere fretta, quello è essenziale.



sabato 11 luglio 2009

facebook parla a tuo nome

riporto pari pari questo post di enrico pascucci, da "appuntidigitali" perchè a mio parere è realmente degno di nota specie per chi, come me, usufruisce del maggior social network del momento..

FACEBOOK SPAMMA CHI NON CE L'HA

Mi rendo conto che per qualcuno ormai può risultare incredibile, ma esistono persone che ancora non hanno un account Facebook. Proprio una di queste mi ha inoltrato una mail originariamente inviatale proprio dal social network in questione, per invogliarla ad iscriversi e ne ho fatto uno screenshot per mostrarvelo.

La mail, formattata in html, asserisce che ben quattro conoscenti del destinatario l’abbiano invitato ad iscriversi, uno dei quali sarei io. Sicuro di non averlo mai fatto, dopo una breve indagine ho scoperto che nemmeno le altre tre persone hanno inoltrato inviti di sorta.

Facebook usa le informazioni che i propri utenti accettano di fornire spontaneamente per poter usufruire di alcune funzionalità del social network per generare spam mascherato da richieste generate dai suoi utenti.

Il social network possiede un’apposita funzionalità che dietro l’autorizzazione esplicita, accede all’account dell’email dell’utente per estrarne gli indirizzi email presenti nella rubrica e confrontarli con quelli usati dagli utenti come user id, in teoria soltanto per rintracciare velocemente all’interno di Facebook le persone che conosciamo.
Ora scopriamo che gli indirizzi email non abbinati ad account registrati, non solo vengono conservati, ma vengono anche riutilizzati per inviare spam (e chissà per che altro a questo punto).

La funzione appena citata è vero che permette, con un semplice gesto, qualora lo volessimo, di invitare le persone presenti nella nostra rubrica che ancora non hanno un account ma, a parte il fatto che io sono assolutamente certo di non aver mai fatto uso di tale strumento è alquanto improbabile che quattro persone ne invitino una quinta in un arco di tempo così stretto da indurre facebook a raggrupparle in una unica mail.

Non ho motivo di dubitare dell’autenticità del mittente: la presenza di un elenco di nominativi che vengono proposti come persone che il destinatario del messaggio potrebbe conoscere, con una modalità del tutto simile alla pagina “persone che potresti conoscere” che tutti gli utenti di Facebook conoscono, mostra che il mittente ha accesso ai dati che tracciano le relazioni che intercorrono tra gli utenti registrati.

Questa è la pagina in cui è possibile inserire i dati per permettere a Facebook di ravanare nella propria rubrica, ma come potete notare non c’è alcun riferimento a come verranno usati lgi indirizzi raccolti. C’è un link con la dicitura “maggiori informazioni” che però sembrerebbe riguardare soltanto l’uso che il sito fa della nostra password. Non è presente alcuna spiegazione o alcun rimando esplicito alle modalità di trattamento dei dati raccolti.
Seguendo però il link si scopre a sorpresa che Facebook memorizza gli indirizzi raccolti “per poterti connettere con i tuoi amici, inoltre possiamo utilizzare queste informazioni per creare suggerimenti per te e i tuoi contatti di Facebook

Tale disclaimer non è mostrato agli utenti in modo sufficientemente chiaro e trasparente, ma anche nel caso che lo fosse, non vedo come possa autorizzare il social network a esprimere mie volontà senza il mio consenso e senza che io ne sia a conoscienza.

Dopo Beacon, che spinse tanti utenti a cancellare il proprio account e tutti gli altri a manifestare contro il social network, e il sistema di pubblicazione delle immagini al limite della legalità (per alcuni, per altri sconfina palesemente non riscontrando i requisiti per garantire la riservatezza dei soggetti ritratti) che genera polemiche a flusso continuo, sembra proprio che i dirigenti del social network non ne vogliano sapere di trattare con rispetto i propri utenti, continuando a erogare funzionalità ai confini della legalità e della tolleranza dei propri iscritti.

Ad ogni modo, se siete utenti di Facebook, avete fornito i dati di accesso della vostra rubrica per trovare velocemente i vostri amici presenti nel sito ma non volete che i vostri contatti vengano disturbati da posta indesiderata vi basterà premere sul pulsante “Rimuovi” presente in questa pagina.

se voleste leggervi l'articolo originale il link è: http://www.appuntidigitali.it/4251/facebook-spamma-chi-non-ce-lha/

venerdì 10 luglio 2009

io stò coi pessimisti!

questo giovedì, 9 di luglio, ero a cherasco.. cherasco è un paesello decisamente pittoresco in provincia di cuneo, uno di quei vecchi borghi con le case di mattoni rossi e la classica pianta stile cittadella romana. cosa ci facevo a cherasco, io, giovedì? semplice: sono stato trascinato ad un raduno gabetti dal titolare dell'agenzia in cui lavoro.. una specie di convention, tipo "splendido momento di aggregazione al fine di rinsaldare lo spirito di gruppo e per un migliore sviluppo aziendale".. programma: ore 11 teatro comunale per discorso di benvenuto dell'amministratore delegato bruno vettore (quell'impeccabile pezzo d'ometto nella foto), ore 11.30 spettacolo di cabaret con enzo cortese, comico e co-autore di zelig, ore 12.30 buffet. nel pomeriggio, chiunque fosse riuscito a reggere la botta di sangria e spumanti vari sotto sole a picco, avrebbe potuto visitare musei e monumenti dello storico paesello.. dato l'andazzo della mattinata, credo nessuno abbia osato fermarsi dopo pranzo, se non per una rigenerante siesta! ad ogni modo..

lo spettacolo di cabaret non è stato poi così deludente.. ma le battute più divertenti sono state di sicuro quelle dell'a.d. di gabetti. nell'incitamento della plebe, infatti, il navigato manager aveva deciso di lanciarsi in un azzardato monologo su crisi economica, catastrofismi e catastrofisti, monologo che ricordava tanto le interviste al nostro stimatissimo premier, quelle con le solite risposte standard tipo "la crisi non esiste", "la crisi esiste ma basta l'ottimismo per uscirne", "è tutta colpa delle sinistre che con il loro pessimismo contagiano la popolazione e deprimono l'economia", etc etc.. mentre queste belle parole gli uscivano di bocca e vagavano libere tra le mura del teatro, pensavo che è sorprendente la convinzione con cui questo genere di venditori di fumo riesce a mentire, spudoratamente e senza la minima esitazione. già la categoria degli agenti immobiliari è composta di pomposissimi idioti e bagasce da sbarco (in genere, poi è ovvio che l'eccezione c'è sempre), figurarsi come debbano essere i loro manager! che imprenditori del calibro del cavaliere non abbiano accusato il colpo della crisi, posso anche crederlo.. che i c.d.a. delle aziende propinino ai sottoposti la favola dell'ottimismo per non subire ripercussioni in termini di impegno e produttività, non mi stupisce di certo.. ma da lì ad affermare che la recessione sia una bolscevica fantasia e che fischiettando se ne possa uscire indenni.. specie quando l'interlocutore, dall'altra parte, non gode degli stessi privilegi della classe dirigenziale! siamo d'accordo che il catastrofismo sia un atteggiamento estremamente lesivo per qualsivoglia progetto o settore, ma i veri catastrofisti non sono molti e, soprattutto, non hanno poi tutto questo potere di convincimento nei riguardi degli indecisi.. chi se lo fila un menagramo?? un uomo che, per poter mantenere la propria famiglia, decide di mettere all'asta su ebay uno dei suoi reni, per voi si può definire un mero pessimista? glielo andate a dire voi, a quel povero cristo, che è uno scemo perchè basta essere propositivi e tutto si sistema?? eh già.. sarebbe bello se bastasse un sorriso o, come cantava ramazzotti, "se bastasse una canzone".. in quel caso si tratterebbe sicuramente di un duetto berlusconi-apicella.. a quel punto mi tengo la crisi, grazie.

lunedì 6 luglio 2009

entroterra roots live..

raggae music da breccanecca.. e chi se lo aspettava che pure i montanari facessero buona musica?!



alcuni sono amici di vecchia data, altri li conosco da un po' meno tempo.. abbiamo all'attivo un paio di collaborazioni e spero che il futuro ne riservi altre ancora perchè, quello degli entroterra roots, è un collettivo estremamente prolifico e stiloso! sono ragazzi che ci mettono l'anima e basta ascoltare un paio di loro pezzi per capirlo.. trasmettono una vibra da pelle d'oca, provare per credere.. l'unica pecca riguarda la pecora nera del gruppo, un elemento di cui potrebbero tranquillamente fare a meno (???) : si fà chiamare "u elettronicu"e se la pesca mai tanto che.. lasciamo perdere. è uno di quelli stile "si, si ti chiamo lunedì, vai tranquillo wil.." ma non sai mai se sarà un lunedì di quest'anno o di quelli a venire! scherzi a parte, andateveli a cercare su facebook, myspace o, meglio ancora, informatevi sulla prossima data live e godeteveli dal vivo.. date retta ad uno scemo. è il dubwiiiiiiiiiise!!

i tempi cambiano, le persone pure..

..ma ce n'è una che cambia più delle altre. e molto più velocemente, direi! il nome? chissà..

è più forte di me..

deve essere a causa di qualche remoto trauma infantile.. o forse riminiscenze di una vita passata (per chi ci crede).. fattostà che io, per i gechi, provo un profondo disgusto, misto ad una sorta di timore reverenziale! sono animali ben strutturati e, lo sò, innocui. ma quando me ne compare uno sul muro di casa.. è proprio il modo nervoso che hanno di muoversi, che mi turba. non resisto davvero. se poi ci metti che ti prendono per il culo: stanno ore fermi in un angolo.. poi, appena ti volti un attimo si spostano. come giocare ad "un, due, tre, stella", per rendere l'idea! che poi non potrei nemmeno ammazzarli perchè farlo porta una sfiga tremenda.. già sperimentato, credetemi.. il divino castigo che l'olimpo ha voluto infliggermi.. fatemi toccare serpenti, ragni, fango o merda, mi va bene tutto.. ma mai un geco!

specie se particolarmente repellente, come quello della foto..

venerdì 3 luglio 2009

conseguenza della crisi

chiavari è una cittadina tranquilla, non succede mai niente.. per un agente di polizia od un carabiniere, il massimo dell'azione consiste nel fermare un ragazzino e trovargli un po' di fumo in tasca.. chiavari è borghese dentro, con più istituti bancari che negozi di alimentari.. e non stò certo esagerando!

verso le tre e un quarto di questo pomeriggio ero appena sceso in piazza cavour, dove passa il bus per sestri levante, che mi porta al lavoro (prima mi servivo del treno, ma in questi giorni preferisco evitare ferrovie e ferrovieri). proprio in fronte alla fermata degli autobus c'è una banca, tanto per cambiare.. la san paolo. oggi, appostati sulla porta d'entrata, c'erano due carabinieri, con la gazzella parcheggiata proprio nello spazio riservato all'atp.. per loro il divieto di sosta e di fermata non esiste, si sà.. all'inizio non dò più di tanta importanza a quell'insolita situazione, ma quando entro dal tabacchino per prendere il biglietto del bus e sento parlare due vecchiette di una banca rapinata.. faccio 2+2. rapina alla san paolo?? ma dai..

torno alla fermata e comincio ad osservare i carabinieri ed il movimento di persone tutto intorno: cazzo, è vero, alcuni dei figuri che entrano ed escono dalla banca hanno la pistola infilata alla cintola.. sbirri in borghese, anti-rapina credo. poi prendo il mio bel bus ed arrivo in agenzia. accendo il pc e dò un'occhiata alle notizie in rete: solo un trafiletto ad opera del secolo XIX, che riferisce di quanto accaduto.. poco prima dell'ora di chiusura, intorno alle 13.00 di oggi, due motociclisti con il volto coperto dai caschi si sono introdotti nella banca e l'hanno rapinata, accaparandosi un bottino ancora da definire. la fuga in moto ha permesso ai due di volatilizzarsi, prima ancora che il lungo braccio della legge posasse la tazzina del caffè ed accorresse sul luogo del misfatto. immagino il rodimento di culo che tormenterà i tutori chiavaresi dell'ordine per i prossimi giorni.. magari cominceranno a battere il territorio alla ricerca degli ignoti motociclisti ma, data la scarsa competenza in materia di rapine e furti di cui possono vantarsi qui in riviera, sarà un'impresa mica da poco.. l'unica possibilità che potrebbero avere, polizia e carabinieri, di arrestare i colpevoli, sarebbe una immane botta di culo, tipo un posto di blocco che, casualmente, ferma uno dei due che stava tornando a casa per cena, o qualcosa del genere..!
volete il consiglio di un cretino, cari agenti? lasciateli perdere, i rapinatori di banca.. è un crimine senza vittime! quando sono le banche a rapinare noi, non muovete un dito.. allora perchè darsi tanto affanno per una simile inezia, tanto più che le assicuratissime agenzie della san paolo verranno prontamente rimborsate della perdita. tranquilli che, per un fatto del genere, il direttore della filiale non perderà certo il sonno!

a cena col nemico.. che poi è un vecchio amico..

indovinello: cosa ci fanno berlusconi, alfano e due giudici della corte costituzionale a cena insieme, ridendo e scherzando, riconsolidando l'amicizia che li lega e ripromettendosi di organizzare al più presto un'altra serata del genere? io la soluzione la sò, ma non ve la dico..

i giudici napolitano (non giorgio, il morfeo della repubblica.. un omonimo) e mazzella fanno parte dell'organo conosciuto come "consulta", il quale è chiamato a giudicare sulla presunta incostituzionalità del tristemente noto "lodo alfano". il 6 di ottobre, infatti, si terrà la seduta decisiva per l'esito della sentenza. ebbene, pare un tantinello strano (losco, oserei dire) che proprio questi giudici accettino un invito a cena dal presidente del consiglio e dal ministro della giustizia, quando entrambi sono coinvolti nella vicenda giudiziaria su cui si attende che la consulta deliberi.. è un atteggiamento esclusivamente italiano, quello tenuto da napolitano e mazzella, roba che nel resto del mondo se la sognano.. (in portogallo un ministro si è dimesso per aver fatto il gesto delle corna ad un collega parlamentare.. il segretario del suo partito ha fatto pubblica ammenda per l'indecoroso comportamento e subito sono state rassegnate le dimissioni.. un tipo di serietà a noi estranea, questa..!) e l'altro napolitano, il presidente della repubblica, intendo.. il garante della nostra costituzione, si è permesso una dichiarazione sconcertante: "non interferiamo, perchè così facendo si andrebbe a ledere l'autonomia della corte costituzionale".. cioè, fatemi capire: l'autonomia della corte costituzionale comprende anche la libertà di decidere se venire corrotta o meno da coloro i quali dovrà giudicare?? perchè è questo il punto della vicenda. di pietro, giustamente, si incazza e solleva polemiche e polveri.. e subito viene cazziato da ogni dove! viene cazziato di pietro, mica i 4 moschettieri di cui sopra, rendersi conto di come viene rovesciata la situazione..! napolitano ed il collega mazzella si difendono con svicolamenti degni di un geko, tipo che se loro fossero giudici ordinari, allora l'indignazione di di pietro sarebbe fondata, ma dato che loro (come giudici di corte costituzionale) non giudicano persone, bensì leggi e regolamenti.. allora possono permettersi anche una cenetta tra amici, come quella che ha avuto luogo con il pedo-nanetto ed angelino jolie.. che dire.. buon appetito!

chissà quale sarà il responso della consulta, al termine della seduta del 6 ottobre prossimo??

giovedì 2 luglio 2009

la cina e noi altri

migliaia di anni di storia.. un popolo capace di dare origine ad una cultura estremamente ricca ed affascinante, in perfetta simbiosi con la natura e gli elementi. il kung-fu, la scrittura, la filosofia, le arti.. solo una minima parte di ciò che fu la cina, per secoli e secoli.. poi, la rivoluzione culturale di mao, che spazza via più di duemila anni di sapere, sputando su quanto di più meraviglioso ed illuminante il genere umano abbia mai conosciuto..

perchè le stelle sono tante, milioni di milioni.. si, ma i cinesi sono di più! la cina stà vivendo un esponenziale sviluppo sul piano economico e produttivo, lo stile di vita della popolazione stà gradualmente adeguandosi al modello occidentale, le città subiscono restyling ed ammodernamenti. il cinese medio stà sperimentando sulla propria pelle una radicale involuzione, somigliando sempre più allo statiunitense del continente asiatico.. che culo, eh?! un altro miliardo e mezzo di parassiti obesi mangiacarne, trincapetrolio e scoreggiagasserra.. è proprio quello che ci voleva, per il nostro lussureggiante pianeta! fortuna che quello cinese è un popolo dalla mentalità assai differente (almeno per il momento), rispetto quella americana: si adatta a qualsiasi situazione, lavora anche troppo duramente ed è disposto a sacrificare alcune libertà individuali e diritti umani, ai quali noi mai rinunceremmo.

è piuttosto recente, la notizia che ha sollevato un polverone di polemica in mezzo mondo, riguardante questo nuovo strumento di censura che il governo cinese ha deciso di imporre alla popolazione: il "green dam youth escort", che tradotto suonerebbe come la "verde diga a difesa del giovane". praticamente, un software che verrà obbligatoriamente installato su tutti i computer del paese e che impedisce l'accesso a determinati siti web (ad esempio pornografici, etc..) i cui contenuti risulteranno sconsigliati o pericolosi. questa, almeno, è la versione ufficiale. la diffusione di tale software sarebbe dovuta cominciare in questi giorni, ma problemi tecnici e logistici ne hanno fatto slittare di qualche tempo il lancio, con grande sollievo di utenti e produttori di computer. ricordiamo, a titolo informativo, che quello cinese è il bacino di utenti internet più esteso al mondo, con 300 milioni di accessi giornalieri! tra l'altro, divulgare un programma ad un'intera popolazione, numerosa come quella in oggetto, comporterà non poche grane per i produttori come acer (unico ad aver accettato incondizionatamente le nuove direttive governative), hewlett packard, etc.. insomma, sarà un'impresa titanica (e fondamentalmente priva di utilità!), ma green dam diventerà presto realtà. particolare interessante di questa vicenda: a quanto emerso, scorrendo le righe del codice sorgente (mai rese pubbliche dalle autorità cinesi) ci si renderebbe conto di essere di fronte alla palese riproduzione di un software prodotto da una casa statiunitense! ma ancor più degna di nota sarebbe la notizia, risalente ai giorni scorsi, secondo cui la verde diga a difesa del giovane nasconderebbe alcuni bugs non da poco.. zone d'ombra sotto il sol levante..

secondo un articolo apparso su bbc news, questo software di web filtering, risulterebbe programmato in maniera superficiale e potrebbe rendere il proprio sistema vulnerabile ad attacchi di hackers e dar luogo a problemi affini di sicurezza. ad affermarlo è isaac mao, imprenditore cinese, nonchè stimato blogger. esaminando il codice sorgente di green dam, mao, avrebbe riscontrato (oltre ad una programmazione approssimativa) alcuni punti poco trasparenti: uno degli scenari possibili, vedrebbe tale software adoperato ai fini di controllo del traffico internet dell'utente, generando veri e propri archivi nazionali di cronologia ed altri dati di navigazione della intera popolazione. a detta dell'imprenditore e blogger, infatti, il codice di green dam lo permetterebbe. altro scenario possibile, vedrebbe instaurata una gigantesca rete tra tutti i computer del paese, consentendo l'utilizzo della singola macchina come parte di una immensa "botnet".. dal proprio pc, con le dovute conoscenze, si potrebbe controllare l'intero sistema.. questo potrebbe andare anche a vantaggio di un utente qualsiasi, invece che solo del governo, ma voi credete che non ci abbiano pensato??!! per carità, escludiamo un istante la malafede da questa vicenda: potrebbero essere bugs risultato di un lavoro frettoloso ed in parte poco competente.. potrebbero essere soltanto sviste dettate dalla premura nell'attuazione di questo immane progetto.. potrebbe essere, perchè no, ma a mio parere si tratterebbe di coincidenze decisamente troppo sospette! sarò io, che non riesco ad avere una visione imparziale, neutra di una simile opera di limitazione della libertà..

và inoltre considerato che, da tempo, la cina è sottoposta al filtro dell'ormai noto "golden firewall" (o "great firewall of china"), strumento tanto caro agli amministratori del potere. sarebbe grazie a questo muro dorato che, ad esempio in periodo di olimpiadi, così come durante la repressione del tibet, sarebbero stati bloccati gli accessi a determinati ip ed url, stranieri e non, ritenuti oscurabili perchè sconvenienti dalle autorità cinesi. appreso tutto ciò, comincia a delinearsi sempre più evidente la caratteristica che accomuna noi italiani con il popolo cinese, come in un vero e proprio gemellaggio, oserei dire.. l'infinità pazienza e la capacità di sopportare ogni genere di soppruso senza la minima reazione, senza nemmeno provare a ribellarsi! tempo addietro è stato abbattuto un infame muro, ma ne sono stati eretti molti altri, ben più resistenti ed efficaci: quello di israele, quello italico del pedo-nano, che respinge gli immigrati ancor prima che vedano terra.. ed il "golden firewall" e la "verde diga" di cui sopra.. vedrete che, almeno per quanto riguarda questi ultimi due casi, saranno muri difficili da abbattere.. basti pensare alle millenaria grande muraglia.. a quanti attacchi mongoli abbia resistito, a quanta erosione dei secoli.. bisogna riconoscerlo: i cinesi, con malta e mattoni, ci sanno davvero fare!

mercoledì 1 luglio 2009

nient'altro che un imprenditore

è confortante, sapere che silvio c'è e si prodiga per noi. in età pensionabile, è ancora arzillo come un giovinotto.. sempre in giro per il mondo, compra, vende, banca-ruba qua e là, và a mignotte.. è l'incarnazione dell'ottimismo (e grazie al cazzo!) e della spensieratezza, lui che la crisi nemmeno se la fila di striscio. e poi, la classe con la quale gestisce i propri rapporti personali, la professionalità e la serietà con la quale amministra l'azienda italia.. ed un carisma che mette a tacere le sinistrorse voci cariche di odio ed invidia, nonchè gli infamanti attacchi della bolscevica stampa estera..!


cazzo, cosa non gli esce dalla bocca, a quell'ometto.. ieri mattina era in visita a napoli, ma dovette scappar via prima del dovuto: "volo a viareggio per prendere in mano le redini della situazione".. quando l'emergenza chiama, il supereroe risponde. arriva sul luogo della tragedia, visita lampo di 20 minuti circa e poi via, scortato fino al municipio mentre la folla lo accompagna a botte di "buffone", "in galera", "vattene", "vergogna" e così via.. un presidente che ha paura del proprio popolo, un presidente che può apparire in pubblico solo se blindato dietro fila di agenti di polizia e militari, può citare tutte le statistiche di gradimento che vuole.. lui, a telecamere accese, ribatte spavaldo all'inveire delle masse: fà battute di spirito (??) e tranquillizza il proprio elettorato affermando che, per quanto concerne i contestatori, si tratta di poche voci dissidenti, mandate dalle sinistre per disturbare l'operato del governo.. ma ormai, nemmeno i suoi sostenitori se la credono più! si dice che addirittura gianni letta, da qualche tempo, declini gli inviti a cena presso la residenza del cavaliere.. visto l'iceberg all'orizzonte, solo i più coglioni restano a ballare e cantare sul ponte del titanic.. solo i più coglioni! fattostà che berlusconi si è voluto manifestare a viareggio e dal municipio ha rilasciato alcune dichiarazioni delle sue, rassicuranti come al solito, tra cui una, alla quale in principio non potevo credere.. "state tranquilli, perchè il governo garantirà al 100% la ricostruzione delle abitazioni distrutte dall'esplosione e già dal prossimo consiglio dei ministri dichiarerò lo  stato di emergenza".. e fino a qui nulla di strano, i soliti discorsi di circostanza.. è adesso che viene il meglio: "non si dovrà dare luogo ad allarmismi perchè, state sicuri, quanto accaduto non comprometterà minimamente l'attività ricettiva e turistica della zona".. dodici ore prima c'erano persone che ardevano come torce, lingue di fuoco nel cielo, palazzi incendiati o rasi al suolo, odore di gas e fumo nero.. e la sua preoccupazione è l'offerta turistica?? cazzo, stai parlando a gente che ha visto morire i propri cari ed amici.. i più "fortunati" sono in ospedale con ustioni che ne coprono fino al 90% del corpo.. non è un comizio al personale della pro loco, puttana eva, sei il presidente di una nazione sconvolta dall'ennesima strage annunciata ed il tuo ruolo impone tutt'altro atteggiamento! le buffonate, per un po', si possono anche sopportare, ma a tutto c'è un limite! la sua è politica aziendale.. è la sua natura, quella del venditore e nulla potrà mai cambiarla.. lui, miserabile, vende promesse.. e noi, masochisti, continuiamo a comprarle!

talkin' about..

"con la mia opera ho voluto rappresentare la solitudine ed il vuoto interiore, che affligge la moderna mentalità di società del consumo, scandagliandone gli abissi più oscuri, per giungere alla piena comprensione dell'intangibile che ci nutre e circonda".. mmmhh, capisco.. 

se mio nonno avesse avuto i cingoli, sarebbe stato un carrarmato.. su questo non ci piove! si, perchè oggi voglio parlare d'arte e l'arte è così: tanto cappella sistina quanto una sedia, tanto madre quanto troia, tanto dio quanto me.. è tutto e niente, a volte addirittura al contempo. fine a sè stessa e solidale o viceversa. è quello che ci vedi o quello che credi di aver visto, o quello che l'artista ci vede, o quello che crede tu ci abbia visto.. comunque la definisci và bene. comunque la chiami, ti risponde. ti saluta dandoti le spalle o ti obbedisce con un "vaffanculo". che cosa strana, l'arte.. la più banale che tu possa trovare!

"con la mia opera ho voluto rappresentare.. sticazzi!" (e ci sono riuscito).