venerdì 19 giugno 2009

stili di vita: la disobbedienza

non serve un genio per capirlo: la cieca sottomissione alle leggi è sinonimo di ignoranza. le macchine agiscono sulla base di comandi impartitigli ben precisi e tutto ciò che esula dal contesto viene rifiutato senza esitazione.. ma noi non siamo macchine. abbiamo capacità di giudizio e la convinzione del libero arbitrio, abbiamo facoltà di scelta ed uno strumento come il cervello, che ci permette di poter analizzare, mettere a confronto, trarre conclusioni personali.. i mezzi non ci mancano, ma la volontà si! inoltre và considerato il principio che è primo fondamento dei problemi del popolo: la ragione è propria del singolo ma estranea alla massa. rei di questo pericoloso fenomeno sono particolari iter psicologici, processi del ragionamento che annientano il raziocinio nel momento stesso in cui viene a formarsi un assemblamento di persone. così la massa si trasforma in animale stretto all'angolo, puro e temibile istinto di sopravvivenza, paura fottuta che offusca la mente. il legislatore è ben consapevole di tutto ciò e, quando agisce in malafede, sà come sfruttare al meglio la propria condizione di favore. ve ne sarete accorti, le leggi sulla sicurezza non producono altro effetto, se non quello della rassicurazione.. sono sempre precedute da campagne intimidatorie, che ci entrano in casa sulle ali della voce di infami uomini di spettacolo ed organi mediatici che concentrano l'attenzione dello spettatore su determinate zone d'ombra, le quali paiono ora in esponenziale espansione.. mentre sono problemi vecchi di generazioni e la convivenza non ci ha mai causato più di tanto disagio. risultato: la gente comincia ad avere paura del buio e l'uomo nero diventa agnello sacrificale. nessuno si è chiesto come mai, negli ultimi anni, un partito di menomati come quello della lega abbia visto incrementarsi notevolmente il proprio bacino elettorale?! nessuno si è mai chiesto il perchè di tanto consenso all'operato di bossi, borghezio, gentilini? nessuno si è mai chiesto come si sia potuti giungere alle leggi raziali, all'apartheid, alla germania di hitler? un passo per volta, è evidente. un passo per volta e si arriva ovunque.

è a questo punto che si deve operare la scelta: obbedire alla legge di un governo illegittimo e criminale, perchè si tratta comunque di legge.. od opporsi all'assurdità delle nuove imposizioni e seguire la voce della coscienza? la macchina opterà sempre per la disciplina, questo lo sappiamo, senza considerare l'eventuale follia della propria programmazione.. ma questo succede perchè la macchina è un sistema incapace di percepire se stesso. è qui che entra in azione l'intelletto umano. bisogna solo capire se ci si ritiene in grado di essere umani oppure no.. la virtù della disobbedienza è un paradosso che l'intelligenza artificiale, per quanto sviluppata, non potrà mai comprendere.

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