martedì 30 giugno 2009

quando la tragedia viaggia su rotaia..

esattamente a quest'ora, ieri sera, stavo postando un breve intervento in cui (una volta tanto) elogiavo le nostre inaffidabili ferrovie.. nello stesso momento, minuto più minuto meno,  la stazione di viareggio bruciava..
magari, tra coloro che sono stati svegliati dal fragore dell'eplosione, ci sarà stato anche chi avrà pensato ad una vera e propria bomba: un attacco dinamitardo, magari ad opera di qualche gruppo terroristico, magari di matrice islamica (chè và tanto di moda).. solo che, in questo caso, non si intende il classico terrorista che porta la keffia, che parla arabo, che è stato spinto da fanatismo religioso.. è una figura criminale alternativa ma ugualmente temibile, che minaccia la pubblica sicurezza restando seduta dietro ad una scrivania, che indossa giacca e cravatta, che guadagna in un mese quello che io non vedo in un anno di buste paga. le due tipologie di terrorista hanno in comune una sola cosa: una incrollabile fede nella divinità.. ma nel secondo caso, la divinità è il capitale degli investitori e la sua volontà si manifesta mediante bollettini di borsa ed oscillazioni del valore delle azioni.. amen.

 
questa mattina, pur senza aver ancora letto alcuna notizia, avevo già intuito fosse accaduto qualche fatto particolarmente grave: il tabellone elettronico della stazione, quello con gli orari di partenze ed arrivi, era intasato di ritardi e soppressioni ed una voce registrata avvertiva della possibilità di disagi nell'arco dell'intera giornata, almeno per quanto riguardante le linee della direttrice della dorsale tirrenica. poi, arrivo in ufficio ed apro google news.. 

raccontava del deragliamento, causato dalla rottura dell'asse di uno dei vagoni di testa, che si è poi trascinato appresso il resto del convoglio.. raccontava della prima fuoriuscita di gas, una nube bianca sprigionata dello squarcio nel serbatoio, perchè il gpl viene trasportato sotto pressione, in speciali contenitori che dovrebbero ridurre al minimo la possibilità di incidenti.. raccontava dell'incendio e di lingue di fuoco, alte più di 50 metri, nell'oscurità della notte di viareggio.. e dei morti, circa una ventina e dei feriti, almeno il doppio.. perchè il gpl è una sostanza estremamente infiammabile, specie quando in stato liquido, ed un treno che deraglia produce una vera e propria cascata di scintille.. non serve nemmeno fare 2+2, in casi come questo. giusto per rendere l'idea, avrete certamente notato, almeno una volta nella vita, che all'ingresso della quasi totalità dei parcheggi sotterranei vi è un cartello che vieta l'accesso ai mezzi alimentati a gpl.. no gpl, dice di solito. ebbene, secondo voi, quale potrebbe mai essere il motivo di tale divieto?! beh, dopo questa notte, anche i meno attenti lo avranno capito..

sinceramente, non mi sono più documentato su dinamica e cause dell'incidente, quindi non ho la benchè minima idea di cosa e come possa essere successo. che il treno stesse sfrecciando attraverso la stazione ed abbia incontrato qualche genere di ostacolo sul proprio percorso.. o che, invece, fosse in sosta sui binari.. che l'esplosione sia stata causata da cedimenti strutturali, usura, manomissione, errore umano.. non ho più avuto il tempo di informarmi adeguatamente ma, sò già per certo, che fs-trenitalia farà l'impossibile affinchè la colpa di quanto accaduto ricada sul personale di bordo, come sempre, quando qualcosa và storto! tireranno in ballo improbabili colpi di sonno, disattenzioni, imprudenze, inosservanza delle norme di condotta aziendali.. oppure si rifaranno su controllori e dirigenti del movimento, chi può dirlo..?? ma state pur certi che mai si punterà il dito in direzione del cda e/o degli altri membri d'èlite dell'impresa.. mai si menzionerà l'incoscienza del "peccato originale", il fatto stesso di ostinarsi a trasportare su rotaia un carico sensibile, come quello che questa notte ha raso al suolo mezza stazione di viareggio.. mai! questi saranno particolari da far passare sotto silenzio, in secondo (o ancor meglio in terzo) piano, perchè è così che si è sempre fatto ed è così che si deve continuare a fare. perchè deviare questo tipo di trasporto su gomma sarebbe troppo dispendioso, perciò rimane comunque più conveniente correre il rischio di qualche perdita in termini di vite umane.. cosa volete che sia! il mercato, daltronde si sà, ha le sue leggi.. e sono leggi spietate, che non guardano in faccia a nessuno, ma rappresentano un male necessario. almeno fino a quando vorremo perdurare nel moderno stile di vita della società dei consumi.. prevenire è meglio che curare, ma quello della prevenzione è un onere che nessuno intende sobbarcarsi. non rimane altro da fare che prenderne atto.. perchè lo dice anche vasco: "vorrei trovare un senso.. ma un senso non ce l'ha"..

per quanto possa valere.. un abbraccio a tutti coloro i quali sono stati toccati in prima persona, dall'inferno della notte scorsa. 

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