venerdì 26 giugno 2009

pessimismo e fastidio

quelle che vedete nella foto non sono eliche. sono le mie palle che girano! sembrerò certamente ripetitivo, noioso, ai limiti del patetico.. ma questa sera ho rischiato l'esplosione. avreste assistito ad una detonazione stile test di mururoa: una colonna di merda e fumo, alta ed imponente, devastante di collera e rancoroso sdegno.. l'onda d'urto avrebbe spettinato parecchia gente!

questo pomeriggio, uscito da lavoro, sono andato in stazione (a sestri levante) ed ho fatto il biglietto per andare dalla mia ragazza a genova. la biglietteria era intasata di perditempo, così ho dovuto servirmi della macchinetta. sestri levante - genova nervi, 2,80 euro. appena ritirato il biglietto mi arriva una chiamata della roby (la mia consorte) che mi avvisa di non spendere soldi per il treno, perchè lei deve fare alcune commissioni in riviera, così mi passa a prendere e facciamo il viaggio insieme in macchina.. svolta positiva, è chiaro, ma anche gran giramento di palle, chè a saperlo non facevo il biglietto! "pazienza dai, lo userò per il ritorno questa stasera", ho pensato..
si fanno le 23,30 ed io sono appena salito sul regionale del ritorno. mi siedo e comincio a scribacchiare sul notes che mi porto sempre dietro. tempo un paio di fermate arriva il momento del controllo. io dò il biglietto al capotreno e lui lo guarda per qualche secondo, senza però vidimarlo.. "eh, no!" dice.. e me lo ridà. "scusi, cosa c'è?".. e lui: "questo biglietto non è valido". ho già capito tutto: questo ha voglia di spaccarmi il cazzo.. è lui, lo riconosco.. è sempre lui, quello con cui ho già avuto a che fare un paio di volte. la vuole mettere sul personale, infame ometto! "perchè non sarebbe valido, scusi?? lo sò che c'è scritto sestri levante - genova nervi, ma io lo stò usando sulla stessa tratta, anzi, anche se ho pagato fino a sestri, questa sera scendo a chiavari, perciò faccio anche meno strada!".. ma il capotreno non sente ragioni: "eh ma lei questo biglietto lo ha sprecato, non doveva timbrarlo perchè intanto ha validità per due mesi". "io l'ho timbrato perchè è comunque un biglietto da 2 euro e 80 e perchè c'è scritto sestri - genova nervi. e comunque non avevo i soldi per comprarne un altro.. se non timbravo questo lei mi avrebbe fatto la multa e avrei dovuto pagare un capitale!". "si, ma intanto io la multa gliela faccio lo stesso.. e poi io non entro nel merito delle persone, se hanno i soldi o meno".. che cazzo di risposta sarebbe, questa??!! "cioè, lei mi vuole fare la multa perchè ho usato il biglietto per il viaggio di ritorno, invece che per quello di andata?? scusi ma cosa le cambia se la direzione non è la stessa? è un biglietto chilometrico, se l'avessi comprato in biglietteria l'avrei pagato uguale (anche se privo di indicazioni su stazione di partenza e stazione di arrivo), non vedo perchè in questo caso non le vada bene?!".. e la replica: "possiamo stare qui a parlarne per ore, ma intanto è così.." e si allontana perchè siamo appena giunti in stazione e deve richiudere le porte e dare il via libera al macchinista.

a quel punto sono oramai pronto psicologicamente al diverbio, ad un colorito scambio di opinioni.. "come si può, far capire ad uno stupido la propria stupidità?" pensavo.. poi ritorna, solo che questa volta non mi degna di uno sguardo, mi passa accanto e tira dritto senza più una parola. beh?! cosa significa, siamo a posto così o è solo una finta, così quando sarò in procinto di scendere, a chiavari, mi troverò la polfer sul binario ad aspettarmi (l'ho visto fare parecchie volte a parecchie persone!)?? pare a posto così.. a 'sto giro nulla di grave, beninteso.. ma se non avessi polemizzato (io ho riassunto la discussione, ma calcolate che da recco a rapallo è andata avanti.. per la cronaca, sono una decina di minuti di viaggio circa!) quello mi avrebbe fatto la contravvenzione, seppur munito di biglietto valido, correttamente obliterato, usato entro i limiti di tratta e di chilometraggio. per di più, a quell'ora, su quel treno, la gente con il biglietto è ben poca.. e questo segaiolo bastardo vuole riscattare la propria tapina esistenza, sfogando pessimismo e fastidio su di me! mi avrebbe comminato una sanzione di 50 euro che, se pagata immediatamente, a bordo, rimane tale.. altrimenti, seppur dovessero passare dieci minuti e la si pagasse in stazione, alla discesa dal treno, salirebbe a 114 euro. passati i 15 giorni altro raddoppio, 225 euro! ma ora non facciamo catastrofismo, ipotizziamo la soluzione più rosea: 50 euro per aver viaggiato con titolo di viaggio valido.. a quel punto non lo faccio neanche più, il biglietto.. ogni volta corro il rischio e vaffanculo, intanto vuoi comunque multarmi, perciò non ho speranza di quetare.. già viaggio in carrozze sporche e maleodoranti, che quando scendi ti rmane addosso e ti segue come un'ombra fino a che non lo lavi via.. già viaggio in perenne ritardo, spesso con il ritornello dell'infamia che mi gira in testa: "we apoligize for any inconvenients this may cause", dice 'sta puttana! già viaggio a contatto con personale sgarbato che considera il vjaggiatore nient'altro che una scocciatura.. tutto ciò me lo posso anche fare andare bene, ma che un idiota di controllore mi voglia far pagare per una stronzata del genere, questo davvero non lo accetto! spero che alla fine lo abbia capito anche lui, che si stava accanendo senza alcuna ragione. per quello sarà andato dritto per la sua strada, la seconda volta.. danno nessuno, faccenda di poca rilevanza, almeno per qualcuno.. ma a me, questa cieca, ottusa, assurda fiscalità fà salire la carogna a livelli vertiginosi! e come al solito, la sfogo su di voi..

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