lunedì 29 giugno 2009

l'ora della siesta

le alternative sono due: può essere una fase di intensa ed ascetica concentrazione al fine della preghiera.. o può essere soltanto una breve pausa-abbiocco, l'attimo di "cecagna" che, infame, ti sorprende a braghe calate e ti fà fare la solita misera figura in pubblico..

c'è un piccolo prodi in ognuno di noi. l'italiano lascia calare la palpebra e, nel frattempo, il resto del mondo và avanti, progredisce, impara e mette in pratica.. certo, spesso sbaglia, ma almeno ci prova! noi, invece, siamo un popolo tutto particolare.. la nostra filosofia è "occhio non vede, cuore non duole" e se, disgraziatamente, l'occhio dovesse sbirciare qualcosina, beh.. dimenticare costa poca fatica, è risaputo.. buonanotte a tutti voi.

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