lunedì 1 giugno 2009

chiavari borghese dalle cento orecchie tese..

la mia chiavari è una cittadina alquanto particolare.. roccaforte della destra da sempre, ricca, con più banche che negozi di alimentari.. e non stò esagerando, credetemi. a chiavari vivono anziani miliardari che vanno in giro vestiti di stracci a raccogliere riviste e giornali dai cassonetti, oche  semplicemente conducono un'esistenza da pensionati con la minima, seppur proprietari di intere palazzine ed ettari di terreno. e se non hanno avuto eredi, si porteranno i soldi nella tomba! chiavari non fà provincia, ma poco ci manca. chiavari è relativamente pulita ed ordinata. chiavari è strettamente sorvegliata.. video ed audio-sorvegliata, per essere precisi: uno dei primati di chiavari, infatti, consiste nell'essere l'unico comune d'italia (e forse anche d'europa) ad avere un sistema di telecamere a circuito chiuso (cctv) che, oltre a registrare le immagini, cattura anche suoni, rumori e conversazioni, che rimangono per circa 48 ore impressi su supporto digitale presso il comando della municipale. i responsabili affermano che questo sistema non è lesivo del diritto alla privacy del cittadino, ma le registrazioni restano comunque a disposizione dell'autorità giudiziaria, qualora questa ne faccia richiesta. e poi chi mi assicura che l'operatore di turno non si diletti ad origliare i discorsi degli ignari chiavaresi di passaggio? inoltre, è bene sottolineare un particolare di non poca rilevanza: in città esiste una segnaletica che avverte delle zone sottoposte a video-sorveglianza attiva, allo scopo di prevenire e/o rilevare eventuali infrazioni al codice della strada e per una maggiore sicurezza della cittadinanza in generale.. certo, la segnaletica avverte della video-sorveglianza, ma non accenna minimamente al discorso dell'audio-sorveglianza! perchè dunque, se si ritiene sia perfettamente etico e morale ascoltare le conversazioni degli abitanti, nessuno ne fà menzione? chissà, magari un domani mauro ce lo spiegherà.

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