martedì 30 giugno 2009

quando la tragedia viaggia su rotaia..

esattamente a quest'ora, ieri sera, stavo postando un breve intervento in cui (una volta tanto) elogiavo le nostre inaffidabili ferrovie.. nello stesso momento, minuto più minuto meno,  la stazione di viareggio bruciava..
magari, tra coloro che sono stati svegliati dal fragore dell'eplosione, ci sarà stato anche chi avrà pensato ad una vera e propria bomba: un attacco dinamitardo, magari ad opera di qualche gruppo terroristico, magari di matrice islamica (chè và tanto di moda).. solo che, in questo caso, non si intende il classico terrorista che porta la keffia, che parla arabo, che è stato spinto da fanatismo religioso.. è una figura criminale alternativa ma ugualmente temibile, che minaccia la pubblica sicurezza restando seduta dietro ad una scrivania, che indossa giacca e cravatta, che guadagna in un mese quello che io non vedo in un anno di buste paga. le due tipologie di terrorista hanno in comune una sola cosa: una incrollabile fede nella divinità.. ma nel secondo caso, la divinità è il capitale degli investitori e la sua volontà si manifesta mediante bollettini di borsa ed oscillazioni del valore delle azioni.. amen.

 
questa mattina, pur senza aver ancora letto alcuna notizia, avevo già intuito fosse accaduto qualche fatto particolarmente grave: il tabellone elettronico della stazione, quello con gli orari di partenze ed arrivi, era intasato di ritardi e soppressioni ed una voce registrata avvertiva della possibilità di disagi nell'arco dell'intera giornata, almeno per quanto riguardante le linee della direttrice della dorsale tirrenica. poi, arrivo in ufficio ed apro google news.. 

raccontava del deragliamento, causato dalla rottura dell'asse di uno dei vagoni di testa, che si è poi trascinato appresso il resto del convoglio.. raccontava della prima fuoriuscita di gas, una nube bianca sprigionata dello squarcio nel serbatoio, perchè il gpl viene trasportato sotto pressione, in speciali contenitori che dovrebbero ridurre al minimo la possibilità di incidenti.. raccontava dell'incendio e di lingue di fuoco, alte più di 50 metri, nell'oscurità della notte di viareggio.. e dei morti, circa una ventina e dei feriti, almeno il doppio.. perchè il gpl è una sostanza estremamente infiammabile, specie quando in stato liquido, ed un treno che deraglia produce una vera e propria cascata di scintille.. non serve nemmeno fare 2+2, in casi come questo. giusto per rendere l'idea, avrete certamente notato, almeno una volta nella vita, che all'ingresso della quasi totalità dei parcheggi sotterranei vi è un cartello che vieta l'accesso ai mezzi alimentati a gpl.. no gpl, dice di solito. ebbene, secondo voi, quale potrebbe mai essere il motivo di tale divieto?! beh, dopo questa notte, anche i meno attenti lo avranno capito..

sinceramente, non mi sono più documentato su dinamica e cause dell'incidente, quindi non ho la benchè minima idea di cosa e come possa essere successo. che il treno stesse sfrecciando attraverso la stazione ed abbia incontrato qualche genere di ostacolo sul proprio percorso.. o che, invece, fosse in sosta sui binari.. che l'esplosione sia stata causata da cedimenti strutturali, usura, manomissione, errore umano.. non ho più avuto il tempo di informarmi adeguatamente ma, sò già per certo, che fs-trenitalia farà l'impossibile affinchè la colpa di quanto accaduto ricada sul personale di bordo, come sempre, quando qualcosa và storto! tireranno in ballo improbabili colpi di sonno, disattenzioni, imprudenze, inosservanza delle norme di condotta aziendali.. oppure si rifaranno su controllori e dirigenti del movimento, chi può dirlo..?? ma state pur certi che mai si punterà il dito in direzione del cda e/o degli altri membri d'èlite dell'impresa.. mai si menzionerà l'incoscienza del "peccato originale", il fatto stesso di ostinarsi a trasportare su rotaia un carico sensibile, come quello che questa notte ha raso al suolo mezza stazione di viareggio.. mai! questi saranno particolari da far passare sotto silenzio, in secondo (o ancor meglio in terzo) piano, perchè è così che si è sempre fatto ed è così che si deve continuare a fare. perchè deviare questo tipo di trasporto su gomma sarebbe troppo dispendioso, perciò rimane comunque più conveniente correre il rischio di qualche perdita in termini di vite umane.. cosa volete che sia! il mercato, daltronde si sà, ha le sue leggi.. e sono leggi spietate, che non guardano in faccia a nessuno, ma rappresentano un male necessario. almeno fino a quando vorremo perdurare nel moderno stile di vita della società dei consumi.. prevenire è meglio che curare, ma quello della prevenzione è un onere che nessuno intende sobbarcarsi. non rimane altro da fare che prenderne atto.. perchè lo dice anche vasco: "vorrei trovare un senso.. ma un senso non ce l'ha"..

per quanto possa valere.. un abbraccio a tutti coloro i quali sono stati toccati in prima persona, dall'inferno della notte scorsa. 

lunedì 29 giugno 2009

ad onor del vero..

quel che è giusto è giusto. quando cappellano sono il primo a denunciarne le malefatte, ma questa volta nessuna nota di demerito, anzi..

sono a genova nervi, entro in stazione per fare il biglietto, ma la macchinetta automatica è guasta.. vandalizzata, direi, ma è nello stesso stato della settimana scorsa.. perciò, o la aggiustano e, la sera stessa, viene nuovamente scassinata, o (più probabile) la manutenzione se ne lava le mani e le segnalazioni vengono cestinate senza nemmeno esser lette! poco male, farò il biglietto a bordo. arriva il treno, salgo e mi dirigo in testa, cercando il posto del capotreno.. eccolo, trovato. "è il capotreno? me lo farebbe il biglietto, chè la macchinetta era fuori uso?". e lui: "ma cerrrto! dove vai?".. "chiavari".. "e quanto vuoi spendere?".. "mah, di solito stà a 2 euro e 40.. ma se volesse farmi un po' di sconto mica mi offendo!".. il suo tono è allegro ed il modo di fare decisamente accomodante, ma a questo punto un mezzo vaffanculo me lo posso anche aspettare.. e invece accade l'impensabile: "vai giovane, siediti lì.. ti va bene come sconto??". attonito, resto un secondo impalato a guardarlo. poi, ancora un tantino diffidente,  mi metto a sedere e ringrazio più volte.. sento un fondo di ansietà, convinto che alla fine stia scherzando e che mi si presenti innanzi con il biglietto compilato, chiedendomene il corrispettivo. ma ciò non accade ed il resto del viaggio scorre liscio e senza noie. preparandomi all'arrivo in stazione, lo ringrazio nuovamente e colgo l'occasione per scambiare due parole.. mi pare il minimo: gli domando come si trova con i turni cui lo sottopongono e se, la notte, riesce a tornare a dormire a casa.. "qualche volta", dice un po' rassegnato.. infine: "perdoni la mia incredulità, prima, quando mi ha concesso il viaggio gratis, ma dato l'atteggiamento della maggior parte dei suoi colleghi.. non sono abituato a tanta cortesia!".. "stendiamo un velo pietoso", risponde salutandomi. 

per quanto riguarda questa sera, non penso di aver incontrato un controllore-martire o chissà quale altro genere di individuo illuminato.. piuttosto una persona educata, che svolge il proprio mestiere in maniera onesta. una persona serena, al contrario dei molti repressi che sfogano sul viaggiatore rancori e disillusioni della propria misera quotidianità! in sintesi, una persona normale. un consiglio alla direzione di trenitalia: prima di assumere certa gente, perchè non cercare di predisporre un semplice test psico-attitudinale, tipo quelli che si facevano per il servizio di leva od agli aspiranti ad un posto presso le forze dell'ordine? evitereste di conferire "autorità" ad omuncoli tristi e malvagi che, oltretutto, gettano così fango sul "buon nome" dell'azienda.. non sarebbe certo la soluzione a tutti i vostri problemi, mai lo avrei sperato.. ma almeno un piccolo passo avanti.. "do ut des". ciò che temo, però, è che non sappiate cosa voglia dire!

l'ora della siesta

le alternative sono due: può essere una fase di intensa ed ascetica concentrazione al fine della preghiera.. o può essere soltanto una breve pausa-abbiocco, l'attimo di "cecagna" che, infame, ti sorprende a braghe calate e ti fà fare la solita misera figura in pubblico..

c'è un piccolo prodi in ognuno di noi. l'italiano lascia calare la palpebra e, nel frattempo, il resto del mondo và avanti, progredisce, impara e mette in pratica.. certo, spesso sbaglia, ma almeno ci prova! noi, invece, siamo un popolo tutto particolare.. la nostra filosofia è "occhio non vede, cuore non duole" e se, disgraziatamente, l'occhio dovesse sbirciare qualcosina, beh.. dimenticare costa poca fatica, è risaputo.. buonanotte a tutti voi.

domenica 28 giugno 2009

daltronde è un male necessario..

se la parola d'ordine è esportare democrazia,
somministrare la cura
ancor prima della malattia..

sabato 27 giugno 2009

peter pan per i grandi, uncino per i piccoli..

di fronte alla morte di un uomo non è certo il caso di fare dell'ironia o della polemica. di fronte alla morte di un uomo non vi è più molto da dire.. ma in questo caso, di umano, rimaneva ben poco..

michael jackson è morto. infarto, overdose di medicinali, droga, suicidio, omicidio, complotto, manipolazione.. chi lo sà.. sicuro è che la notizia ha fatto il giro del mondo in un attimo ed i milioni di fans, sparsi per il globo, ne hanno pianto la "prematura" scomparsa. io non ero tra questi, anzi.. per me, la sua agonia è durata anche troppo a lungo! per quel che mi riguarda, michael, morì il giorno in cui vennero alla luce le vicende legate alla pedofilia e a neverland. morì quando si affacciò alla finestra e mostrò il proprio figlioletto ai fotografi, tenendolo sospeso sul vuoto e sulle teste del pubblico attonito. morì quando non riuscì a dire basta alla chirurgia.. già chiaro di carnagione non si volle accontentare e proseguì nel proprio malato intento di stravolgere ulteriormente il proprio fisico, la propria natura. morì mille e più volte, perciò ad oggi non provo alcun dolore o sofferenza.. nemmeno un po' di dispiacere. solo tanta pena, per una persona che aveva raggiunto la vetta, ma perse tutto, perchè non seppe meritarsi neppure l'esistenza stessa. perchè non esiste castigo terreno sufficiente, per colui che vìola l'innocenza di un bambino.. e mi dispiace per i suoi fans, ma tutta la buona musica di questo mondo, non sarebbe comunque bastata a ripianare il debito che michael jackson aveva contratto con la propria coscienza! riposi in pace.. oppure no.                                                                                                                                                                                                                                                                            

venerdì 26 giugno 2009

inquietante..

cazzo, io me li sogno di notte questi cosi!

mamma lo diceva sempre..



"meglio soli che male accompagnati".. "nella vita l'importante è sapersi scegliere con cura le amicizie".. 

pessimismo e fastidio

quelle che vedete nella foto non sono eliche. sono le mie palle che girano! sembrerò certamente ripetitivo, noioso, ai limiti del patetico.. ma questa sera ho rischiato l'esplosione. avreste assistito ad una detonazione stile test di mururoa: una colonna di merda e fumo, alta ed imponente, devastante di collera e rancoroso sdegno.. l'onda d'urto avrebbe spettinato parecchia gente!

questo pomeriggio, uscito da lavoro, sono andato in stazione (a sestri levante) ed ho fatto il biglietto per andare dalla mia ragazza a genova. la biglietteria era intasata di perditempo, così ho dovuto servirmi della macchinetta. sestri levante - genova nervi, 2,80 euro. appena ritirato il biglietto mi arriva una chiamata della roby (la mia consorte) che mi avvisa di non spendere soldi per il treno, perchè lei deve fare alcune commissioni in riviera, così mi passa a prendere e facciamo il viaggio insieme in macchina.. svolta positiva, è chiaro, ma anche gran giramento di palle, chè a saperlo non facevo il biglietto! "pazienza dai, lo userò per il ritorno questa stasera", ho pensato..
si fanno le 23,30 ed io sono appena salito sul regionale del ritorno. mi siedo e comincio a scribacchiare sul notes che mi porto sempre dietro. tempo un paio di fermate arriva il momento del controllo. io dò il biglietto al capotreno e lui lo guarda per qualche secondo, senza però vidimarlo.. "eh, no!" dice.. e me lo ridà. "scusi, cosa c'è?".. e lui: "questo biglietto non è valido". ho già capito tutto: questo ha voglia di spaccarmi il cazzo.. è lui, lo riconosco.. è sempre lui, quello con cui ho già avuto a che fare un paio di volte. la vuole mettere sul personale, infame ometto! "perchè non sarebbe valido, scusi?? lo sò che c'è scritto sestri levante - genova nervi, ma io lo stò usando sulla stessa tratta, anzi, anche se ho pagato fino a sestri, questa sera scendo a chiavari, perciò faccio anche meno strada!".. ma il capotreno non sente ragioni: "eh ma lei questo biglietto lo ha sprecato, non doveva timbrarlo perchè intanto ha validità per due mesi". "io l'ho timbrato perchè è comunque un biglietto da 2 euro e 80 e perchè c'è scritto sestri - genova nervi. e comunque non avevo i soldi per comprarne un altro.. se non timbravo questo lei mi avrebbe fatto la multa e avrei dovuto pagare un capitale!". "si, ma intanto io la multa gliela faccio lo stesso.. e poi io non entro nel merito delle persone, se hanno i soldi o meno".. che cazzo di risposta sarebbe, questa??!! "cioè, lei mi vuole fare la multa perchè ho usato il biglietto per il viaggio di ritorno, invece che per quello di andata?? scusi ma cosa le cambia se la direzione non è la stessa? è un biglietto chilometrico, se l'avessi comprato in biglietteria l'avrei pagato uguale (anche se privo di indicazioni su stazione di partenza e stazione di arrivo), non vedo perchè in questo caso non le vada bene?!".. e la replica: "possiamo stare qui a parlarne per ore, ma intanto è così.." e si allontana perchè siamo appena giunti in stazione e deve richiudere le porte e dare il via libera al macchinista.

a quel punto sono oramai pronto psicologicamente al diverbio, ad un colorito scambio di opinioni.. "come si può, far capire ad uno stupido la propria stupidità?" pensavo.. poi ritorna, solo che questa volta non mi degna di uno sguardo, mi passa accanto e tira dritto senza più una parola. beh?! cosa significa, siamo a posto così o è solo una finta, così quando sarò in procinto di scendere, a chiavari, mi troverò la polfer sul binario ad aspettarmi (l'ho visto fare parecchie volte a parecchie persone!)?? pare a posto così.. a 'sto giro nulla di grave, beninteso.. ma se non avessi polemizzato (io ho riassunto la discussione, ma calcolate che da recco a rapallo è andata avanti.. per la cronaca, sono una decina di minuti di viaggio circa!) quello mi avrebbe fatto la contravvenzione, seppur munito di biglietto valido, correttamente obliterato, usato entro i limiti di tratta e di chilometraggio. per di più, a quell'ora, su quel treno, la gente con il biglietto è ben poca.. e questo segaiolo bastardo vuole riscattare la propria tapina esistenza, sfogando pessimismo e fastidio su di me! mi avrebbe comminato una sanzione di 50 euro che, se pagata immediatamente, a bordo, rimane tale.. altrimenti, seppur dovessero passare dieci minuti e la si pagasse in stazione, alla discesa dal treno, salirebbe a 114 euro. passati i 15 giorni altro raddoppio, 225 euro! ma ora non facciamo catastrofismo, ipotizziamo la soluzione più rosea: 50 euro per aver viaggiato con titolo di viaggio valido.. a quel punto non lo faccio neanche più, il biglietto.. ogni volta corro il rischio e vaffanculo, intanto vuoi comunque multarmi, perciò non ho speranza di quetare.. già viaggio in carrozze sporche e maleodoranti, che quando scendi ti rmane addosso e ti segue come un'ombra fino a che non lo lavi via.. già viaggio in perenne ritardo, spesso con il ritornello dell'infamia che mi gira in testa: "we apoligize for any inconvenients this may cause", dice 'sta puttana! già viaggio a contatto con personale sgarbato che considera il vjaggiatore nient'altro che una scocciatura.. tutto ciò me lo posso anche fare andare bene, ma che un idiota di controllore mi voglia far pagare per una stronzata del genere, questo davvero non lo accetto! spero che alla fine lo abbia capito anche lui, che si stava accanendo senza alcuna ragione. per quello sarà andato dritto per la sua strada, la seconda volta.. danno nessuno, faccenda di poca rilevanza, almeno per qualcuno.. ma a me, questa cieca, ottusa, assurda fiscalità fà salire la carogna a livelli vertiginosi! e come al solito, la sfogo su di voi..

domenica 21 giugno 2009

ad ogni passo pestano una merda!

non sò se la situazione varia da regione a regione, o se è solo qui in liguria che il servizio ferroviario fa cagare?! spero sia un fenomeno circoscritto, magari legato alla passione per il risparmio di noi indigeni..  ma non ci credo poi tanto. innafidabili e disorganizzate, le ferrovie dello stato.. inaffidabili e disorganizzate! il personale sgarbato (fatta eccezione per le nuove capotreno fighette che, oltre ad essere un piacere da guardare, cercano pure di risultare simpatiche), le carrozze sucide, le porte che restano bloccate, i ritardi e le soppressioni, le multe astronomiche.. ma a questo, oramai, ci si è fatto un po' il callo. quello che invece mi ha fatto salire la merda al cervello è un altro fatto, che a molti parrà meno rilevante ma a me causerebbe non pochi problemi: dal 14 di giugno è entrato in vigore l'orario estivo di trenitalia, poco differente rispetto a quello invernale, ma con almeno una piccola modifichina che, per come la vedo, è una cazzata madornale! quella squadra di artisti della pianificazione ha deciso di eliminare dal programma il treno che passa da genova brignole a mezzanotte e venti, partito da albenga, direzione la spezia centrale. è l'ultimo treno per chiunque debba fare ritorno in riviera dopo mezzanotte, quello seguente parte dopo le cinque del mattino, perciò se lo perdi ti tocca dormire in stazione, o se al limite hai soldi da buttare, puoi affittare una stanza in qualche pensioncina. ma io soldi da buttare non ne ho! così, la notte tra il 13 ed il 14, entro in stazione a sturla che sarà mezzanotte e un quarto, il treno passa ai 26, faccio il biglietto (ah ah ah!) e controllo l'orario per vedere a che ora sarei arrivato a casa.. hanno già messo l'orario nuovo, che prontezza, che efficenza.. aspetta un momento.. qui il treno non c'è più! vado a vedere subito sul monitor delle partenze.. lì c'è ed è segnato in ritardo di 10 minuti. ansia.. la voce non lo ha ancora annunciato, nemmeno il ritardo, niente. forse appunto perchè è tardi, limitano il casino nelle ore notturne.. spero proprio sia così! aspetto anche quei 10 fottutamente interminabili minuti e.. per fortuna il treno arriva. ho pensato che magari le nuove modifiche dell'orario estivo sarebbero entrate in vigore dal mattino del 14 e non dalla mezzanotte.. andata bene per stasera. salgo a bordo e chiedo subito al capotreno delucidazioni in merito. "scusi, ma da domani questo treno sarà soppresso o rimarrà in orario??" ma quello mi dà le spalle, si dirige verso la cabina del macchinista ed entrando gli dice: "ce n'è un altro che si lamenta".. la solita simpatia..

ieri notte mi ritrovo a brignole, mezzanotte appena scoccata, controllo prima il tabellone elettronico ed il treno c'è, 00.20 per sestri levante al binario 3. poi, per sfizio, vado a dare un'occhiata al cartaceo, pensando che magari avessero solo eliminato qualche stazione intermedia (quinto, quarto e sturla, ad esempio, perchè a volta lo fanno..) da lì è stato depennato. cazzo, lo anno fatto veramente! però poi il treno arriva in orario e allora riprovo a chiedere spiegazioni. nessuno sà che ne sarà di quel dannato treno, nessuno. sono al corrente della situazione ma non gli è ancora stato comunicato nulla di ufficiale. tra l'altro, uno di coloro cui l'ho chiesto, mi ha risposto che anche per lui sarebbe un problema non poterne disporre più, dato che con quel treno  può tornare a dormire a casa, quando finisce il turno ad un'ora tarda. ma allora perchè eliminarlo? alla gente è utile e non è nemmeno improponibile come orario.. azzarderei a definirlo il treno "più prezioso della sera". 

dunque, per come la posso interpretare, è una situazione di indecisione, questa. volevano tagliare qualche spesuccia e hanno deciso di sforbiciare un lembo essenziale, hanno fatto una gran cazzata.. ma pare se ne siano presto resi conto, così la direttiva resta immutata, per il momento. giorno per giorno viene comunicato al personale se quel treno dovrà partire oppure no, giorno per giorno vengono date istruzioni.. ma per quanto si dovrà andare avanti così, nell'incertezza del domani? perchè risulta tanto complicata una delibera in merito? inaffidabili e disorganizzate, le ferrovie dello stato.. inaffidabili e disorganizzate..

sabato 20 giugno 2009

forse non tutti sanno che..

tutto ciò che berlusconi conosce in materia di televisione commerciale e reclamizzazione del prodotto, lo deve ad uno strambo figuro che, ormai da qualche anno, non vediamo più sullo schermo.. il baffo roberto. ricordate il baffo? quel furente asmatico che gridava come un pazzo e riusciva a vendere il ghiaccio ai lapponi.. ovvio che l'asma era "materiale di scena", ok.. ma a parte questo, roberto, era ed è uno che il fiuto per l'affare ce l'ha sempre avuto. ha cominciato con le pezze al culo, presso la ligure telenord, divenendo presto punto di riferimento nazionale per la televendita. in seguito entrò a far parte dei consulenti del cavaliere, al quale suggerì di impiegare i propri dipendenti di spicco (mike buongiorno, gerry scotti ed altri "allora vip") anche nella promozione diretta dei prodotti dei propri sponsor. questo, ovviamente, non andava giù ai presentatori, i quali si sentivano sminuiti da tale pratica, ma presto si dovettero adattare e si giunse a quella bolgia che è ancora oggi la tv commerciale. diciamo tutti insieme grazie al baffo roberto..

tutte le donne del presidente

se maometto non và alla montagna, la montagna và da maometto.. ma qui la situazione è un tantino differente, perchè succede sia che maometto vada alla montagna, sia che la montagna vada da lui. il profeta viene prima visto ad una festa di compleanno, quella famosa dei 18 anni di noemi.. e poi le fotografie sequestrate, quelle di zappadu, che invece ritraggono la montagna (di figa giovane!) a villa la certosa, residenza sarda del premier. ora questa nuova intricata vicenda di appalti ed escort presidenziali.. merda a palate sull'intonacato viso di berlusconi! e fino a qui nulla di strano, conoscendo il tipo di persona..


ma dopo tutto ciò che siamo stati costretti a sopportare per mano sua, sinceramente, la perversa viziosità della vita sessuale del cavaliere non mi scandalizza poi tanto.. giorno dopo giorno saltano fuori nuove magagne, nuove voci di accusa, nuove ragazzette che intrattengono rapporti tanto confidenziali con lui da chiamarlo "papi".. che di solito è l'appellativo con cui le sexy-bailarine cubane si rivolgono ai borghesotti con il debole per la pelle ambrata, prima di rovesciargli la tequila sul petto e leccargliela fino alla cintura! non mi scandalizza perchè andare a troie è normale (il mestiere più antico, ricordate?) e perchè, in locali soft-porno con le mantenute entreneuses latine, ci ho pure lavorato. è un po' come clinton che se lo fà succhiare dalla stagista in ufficio.. saranno cazzi suoi o no??!! e berlusconi, beh.. faccia quel cazzo che gli pare del suo privato, purchè non lo faccia con minorenni! quello che invece mi preoccupa è ciò che riguarda la sfera pubblica del suo operato, ciò che bene o male ci tocca da vicino, ciò che si fà troppo in fretta a dimenticare, specie quando subentrano scandali sessuali come quello in atto. per la questione degli appalti, invece, trovo sia più che giusto approfondire e far luce su loschi maneggi e favoritismi che siano.. poi è logico, che un presidente del consiglio viva circondato da mignotte e giullari, scherzi della natura e saltimbanchi.. non è certo il massimo della vita, anzi, è un vero e proprio sputtanamento! ma che volete farci, oramai ci siamo abituati.. alle figure di merda, ci siamo fin troppo abituati.

venerdì 19 giugno 2009

scala di valori

che tu sia giovane o vecchio, bianco o nero, comunista o fascio, gay o etero, uomo, donna, maniaco, ladro, bugiardo, pedofilo, bibliofilo, esterofilo.. non importa chi o che cosa sei. l'importante è avere potere d'acquisto. se non hai una lira in tasca, per quanto tu possa valere, non apporti alcun contributo alla società. non favorisci produzione e consumo, non rappresenti nemmeno uno schifosissimo milionesimo di punticino di pil.. l'oceano è composto di gocce, ma anche con una goccia in meno, continua ad essere oceano.. perciò che tu ci sia o non ci sia, fà ben poca differenza. 

stili di vita: la disobbedienza

non serve un genio per capirlo: la cieca sottomissione alle leggi è sinonimo di ignoranza. le macchine agiscono sulla base di comandi impartitigli ben precisi e tutto ciò che esula dal contesto viene rifiutato senza esitazione.. ma noi non siamo macchine. abbiamo capacità di giudizio e la convinzione del libero arbitrio, abbiamo facoltà di scelta ed uno strumento come il cervello, che ci permette di poter analizzare, mettere a confronto, trarre conclusioni personali.. i mezzi non ci mancano, ma la volontà si! inoltre và considerato il principio che è primo fondamento dei problemi del popolo: la ragione è propria del singolo ma estranea alla massa. rei di questo pericoloso fenomeno sono particolari iter psicologici, processi del ragionamento che annientano il raziocinio nel momento stesso in cui viene a formarsi un assemblamento di persone. così la massa si trasforma in animale stretto all'angolo, puro e temibile istinto di sopravvivenza, paura fottuta che offusca la mente. il legislatore è ben consapevole di tutto ciò e, quando agisce in malafede, sà come sfruttare al meglio la propria condizione di favore. ve ne sarete accorti, le leggi sulla sicurezza non producono altro effetto, se non quello della rassicurazione.. sono sempre precedute da campagne intimidatorie, che ci entrano in casa sulle ali della voce di infami uomini di spettacolo ed organi mediatici che concentrano l'attenzione dello spettatore su determinate zone d'ombra, le quali paiono ora in esponenziale espansione.. mentre sono problemi vecchi di generazioni e la convivenza non ci ha mai causato più di tanto disagio. risultato: la gente comincia ad avere paura del buio e l'uomo nero diventa agnello sacrificale. nessuno si è chiesto come mai, negli ultimi anni, un partito di menomati come quello della lega abbia visto incrementarsi notevolmente il proprio bacino elettorale?! nessuno si è mai chiesto il perchè di tanto consenso all'operato di bossi, borghezio, gentilini? nessuno si è mai chiesto come si sia potuti giungere alle leggi raziali, all'apartheid, alla germania di hitler? un passo per volta, è evidente. un passo per volta e si arriva ovunque.

è a questo punto che si deve operare la scelta: obbedire alla legge di un governo illegittimo e criminale, perchè si tratta comunque di legge.. od opporsi all'assurdità delle nuove imposizioni e seguire la voce della coscienza? la macchina opterà sempre per la disciplina, questo lo sappiamo, senza considerare l'eventuale follia della propria programmazione.. ma questo succede perchè la macchina è un sistema incapace di percepire se stesso. è qui che entra in azione l'intelletto umano. bisogna solo capire se ci si ritiene in grado di essere umani oppure no.. la virtù della disobbedienza è un paradosso che l'intelligenza artificiale, per quanto sviluppata, non potrà mai comprendere.

giovedì 18 giugno 2009

berlux mea lux

è in atto una reazione a catena che probabilmente coinvolgerà nel disatro l'intero paese.. l'effetto "palla di neve", conseguenza dell'operato del nostro pedo-premier, è oramai inarrestabile e va ingigantendo la valanga di merda giorno per giorno. anche lui ormai non sà più come fare ad uscirne, almeno salvare il minimo di salvabile.. i rifiuti che si vantava di aver debellato sono tornati più forti e mleodoranti di prima, come un virus divenuto immune al vaccino. l'incantesimo che ha soggiogato gli elettori di mezza italia stà finalmente scemando.

non ha prezzo, poter vedere in diretta l'espressione ed il fanciullesco imbarazzo negli occhi  dei lacchè del cavaliere quando, costretti ad annunciare notizie riguardanti le sue nefandezze, cercano di arginare il più possibile il danno, soppesando ogni parola, ogni virgola, ogni pausa.. si perchè oramai, ai livelli cui siamo giunti, certe cose non si possono tacere: servili fino al midollo, queste sottospecie di giornalisti, devono pur fingere di svolgere un servizio per il cittadino, fingere di informare, fingere l'obiettività di un giudizio super partes. e quando l'informazione lede l'interesse del padrone di casa, bisogna fare una scelta. ed io li posso pur comprendere, perchè in fondo sono loro che ci mettono la faccia! 

il neo-ministro per il turismo, michela "littoria" brambilla, è entrato nel club più esclusivo dell'emisfero politico italiano.. ha deciso di schierarsi anche lei con i big. e quale migliore gesto plateale, se non quello del saluto romano in faccia a coloro che vissero il ventennio, la grande guerra, la nascita della repubblica..?! brava michela, vedrai che non te ne faranno pentire. come si dice, "a buon rendere"..

stili di vita: l'autodistruzione

il mio è un viaggio che agli amici non lo si consiglia, a volte nemmeno lo si racconta. un viaggio che non ti ricordi più il giorno della partenza, un viaggio da cui, in cuor tuo lo sai, difficilmente farai ritorno. un viaggio che i biglietti non li fai, perchè ti costerebbe più di quanto hai in tasca, più di quanto guadagneresti in un'intera vita.. il mio, più che un viaggio è una condanna.. ed il giudice che me l'ha inflitta porta il mio stesso nome. perchè sono nato giusto in un mondo sbagliato, guasto e non intendo essere aggiustato. colto in flagranza di reato, tra forze dell'ordine e stanze in disordine che ho abitato..

oggi è così, a volte capita.. domani tutto passerà, non ti preoccupare. basta dormirci su..

domenica 14 giugno 2009

ieri black block, oggi block blog!

è il trucco più vecchio ed usato al mondo, ma si dimostra spesso anche il più efficace: la loro censura non si palesa esplicita e fiera, no.. loro chiamano le cose con un altro nome, tutto qui. la gente sente parlare del disegno di legge sulle intercettazioni, quello che è già passato alla camera e tira dritto, deciso ed indisturbato, in direzione di senato e presidente della repubblica. ebbene, la gente sente parlare di intercettazioni e, giustamente, ciò che apprende è solo ed esclusivamente relativo alle intercettazioni. sarebbe troppo chiedere a tv e giornali di informare il proprio pubblico anche sul "b-side" delle notizie, la faccia oscura della luna, quella che a palazzo si preferisce far passare sotto silenzio.. questa nuova legge sulla "sicurezza", infatti, non intende riformare la disciplina solo in ambito di intercettazioni e privacy. inclusa nel testo troviamo anche una sezione riguardante l'informazione e lo scambio di notizie in rete: secondo quanto approvato dai deputati, nel prossimo futuro vedremo mettere un vero e proprio bavaglio sulle bocche di bloggers ed altri "gestori di sito informatico", definizione assai vaga, per come la vedo io.. in pratica, il lettore avrà facoltà di richiedere una rettifica agli eventuali post che, secondo il suo giudizio, riporterebbero calunnie od inesattezze. consideriamo un istante il caso in cui un blog come quello di grillo, travaglio, di pietro, etc.. pubblicasse una notizia che andasse a ledere la reputazione di un determinato partito, ad esempio il pdl (uno a caso): le migliaia di sostenitori e tesserati avrebbero la possibilità di inviare altrettante richieste di rettifica al gestore e questo si ritroverebbe a dover spendere tempo e denaro per accontentare i capricci di permalosi piduisti incapaci di accettare una critica. e se il blogger decidesse di opporsi? semplicissimo: sanzioni da un minimo di 7, 8.000 euro fino ad un massimo di 13.000 circa (tra i 15 ed i 25 milioni di lire, per capirci). è l'ennesimo vergognososo tentativo di mettere a tacere la voce del popolo! il nanetto infame si stava vedendo surclassare dalle nuove tecnologie e ha deciso di darsi da fare affinchè le sue televisioni ed i suoi giornali rimangano il mezzo più all'avanguardia di cui l'italiano possa disporre per informarsi. è vergognoso e pressochè inutile, anche perchè quella del web è un'informazione non ufficiale, non riconosciuta, apparentemente priva di controllo e di regole. ma lo è solo in apparenza, solo perchè il tutto si fonda sull'auto-regolamentazione, sul fatto che se dici cazzate la gente passaparola e smette di interessarsi a te, mentre se dimostri affidabilità e correttezza.. è la forma perfetta di dibattito, dove il contraddittorio è il resto del pianeta! e di questo, chi decide di informarsi tramite web, ne è ben consapevole (e fiero!). le istituzioni non si decidono ad equiparare i diritti della rete a quelli degli altri media, ma pretendono di assogettarla agli stessi doveri (se non peggiori) e questo è palesemente e volgarmente ingiusto. se in futuro vorranno obbligarmi a dover rettificare le mie opinioni, dovranno anzitutto concedermi di poter riservare lo stesso trattamento ai vari sgarbi, feltri, ferrara, mimun.. anche se ben comprendo che, quando si tratta di tali catodici schiavi, non ci si trova più in ambito di opinioni personali, piuttosto di direttive aziendali!! le scorse leggi ammazzablogger, questa nuova porcata sulle intercettazioni.. tutto questo loro agitarsi convulso dimostra la paura fottuta che aleggia nei palazzi di roma, tutti a culo stretto perchè la nazione che si sono arrogati il diritto di governare gli si stà ribellando! credono di poterci tenere all'oscuro dell'innovazione (il digitale  terrestre nel 2009??!!), in uno stato di ignorante torpore che ci renda più mansueti e trattabili.. più facili da ipnotizzare con il culo di belen o con il sorriso di emilio fede (??!!). nulla di questo nuovo disegno di legge ha a che fare con sicurezza e privacy, nulla con la libertà. è l'esatto contrario: è negare al singolo un rivoluzionario diritto acquisito, quello di poter diventare "editore di se stesso", di poter entrare nelle abitazioni dei suoi simili con idee ed opinioni.. idee ed opinioni differenti da quelle impostegli negli ultimi trent'anni. il monopolio del sapere (e del far sapere) è ormai giunto al termine e potranno emanare tutte le più ignobili leggi di questo mondo, ma non riusciranno mai a privarci della libertà nella rete! la rete è territorio a loro ostile e sconosciuto.. una raccomandazione: attenti, oh voi che entrate, perchè non avete idea di ciò che potreste trovarci!

se questo nuovo testo passerà (e sono quasi certo che passerà) e verrà anche controfirmato dal letargico napolitano, dovremo essere il più uniti e compatti possibile, se vorremo accusare il colpo senza troppi danni. io sono un fiero nullatenente, perciò che mi sanzionino pure per milioni di euro, nessun problema! ma per quanto concerne gli altri.. il primo passo sarà una ordinata disobbedienza civile. e come nel finale di matrix, il resto dipenderà da loro.

per chi volesse saperne di più a proposito dei dettagli del disegno di legge in questione, può rifarsi ad un interessante articolo su punto informatico. il link è http://punto-informatico.it/2641517/PI/Commenti/chiuso-rettifica.aspx buona visione.

venerdì 12 giugno 2009

tappi per le orecchie del gf

"anche questa legge faceva parte del nostro programma e gli italiani ci hanno votato per questo".. parole di angelino jolie alfano, stimato guardasigilli dell'attuale governo, in risposta alle critiche riguardanti il testo sulle intercettazioni approvato ieri alla camera e che quindi passerà al senato. il ministro spara a zero su magistrati ed opposizione, ribadendo la propria convinzione sull'utilità di una legge che limiti l'uso delle intercettazioni da parte degli inquirenti e che, inoltre, ne vieti categoricamente la pubblicazione da parte dei media, almeno fino alla conclusione delle indagini preliminari. ministri e lacchè si promuovono garanti della pubblica privacy, additando loschi, voyeuristi funzionari di polizia (vedi genchi) che opererebbero nell'ombra per spiare, archiviare, violare la nostra libertà e riservatezza, solo per proprio godimento e senza la minima utilità dal punto di vista della lotta al crimine. "c'è una questione di fondo che i magistrati debbono comprendere: loro sono soggetti solo alla legge, certo. ma le leggi le fa il parlamento. e sono le stesse leggi in nome delle quali i magistrati emettono poi le sentenze".. appunto! quello che forse sfugge al siculo alfano (come probabilmente gli sarà successo per il tristemente noto lodo) è che riducendo all'osso la possibilità di impiego della tecnologia nelle indagini, per qualunque reato si voglia considerare, si riducono inegual misura le speranze di perseguire penalmente i colpevoli. in futuro, praticamente, si dovrà sperare di cogliere il criminale in flagranza di reato, altrimenti ogni tentativo di indagine nei suoi riguardi risulterebbe vano. prendiamo ad esempio processi come quello su "calciopoli", nei quali lo strumento delle intercettazioni è l'unico mezzo di indagine possibile (trattandosi quasi esclusivamente di conversazioni telefoniche). ebbene, processi come questi in futuro non se ne vedranno più! e gli stupratori di qualche tempo fà, catturati grazie ad accurato lavoro di controllo ed incrocio su utenze telefoniche? certo, quegli stupratori saranno liberi di terrorizzare altre ragazze, sicuri del fatto che nessun inquirente "spione" possa essere libero di svolgere il proprio lavoro, ciò per cui le nostre tasse lo stipendiano. ma alfano sostiene che questo sia il da farsi, e se lo dice alfano stiamo tutti tranquilli!

spero vi rendiate tutti conto del fatto che questo polverone su intercettanti ed intercettati sia stato alzato da scomode pubblicazioni su giornali, tg ed internet.. per anni si è ricorso all'intercettazione senza che nessuno abbia mai sentito il bisogno di lamentarsi. io stesso, per motivi che ora non è il caso specificare, sono stato vittima di questa pratica di indagine e sinceramente non ho mai avuto l'impressione che la mia privacy ne avesse risentito, almeno non più di quanto succeda con le telecamere cctv sparse per le nostre città (che nel caso della mia chiavari registrano anche l'audio, oltre che le immagini! se queste non sono intercettazioni illegali..). tutto stà a chi si decide di mettere sotto controllo: fino a che si ascolta un marocchino od un qualunque mr. nessuno è tutto ok.. quando invece l'orecchio del grande fratello si tende in direzione di potenti della politica o della finanza (quelli che, generalmente, possono causare il genere di danni maggiori per la società) allora si grida allo scandalo! e poi michiedo perchè, se io dovessi essere indagato, o peggio arrestato, vedrei il mio nome campeggiare su giornali e manifesti pubblicitari, mentre si fanno tante storie per frammenti di conversazioni compromettenti di coloro che manovrano la vita del paese? essendo cariche pubbliche e personaggi noti, dovrebbero essere i primi a comprendere e quindi a rinunciare ad un po' della propria privacy in favore della trasparenza, che il cittadino da loro merita! dovrebbe essere così ma si sà.. l'italia è un mondo a sè.

giovedì 11 giugno 2009

l'imbroglio (il segreto del mio successo)

rifacendomi ad una immagine di qualche post addietro..

dimensioni parallele

in un ipotetico futuro, dove la gelmini è cassiera all'ipercoop, rete4 ha liberato le frequenze per europa7 e brunetta è l'attrazione principale del circo barnum.. il lodo alfano non è mai divenuto legge..

martedì 9 giugno 2009

la madre degli stronzi è sempre incinta!

questa mattina un idiota di controllore mi ha fatto la multa per mancanza di biglietto, nonostante io il biglietto ce l'avessi.. non lo avevo timbrato, questo è anche vero, ma poteva benissimo chiudere un occhio. tanto più che il mio biglietto era da 20 km, contro un tragitto di nemmeno 10. quello che non gli andava a genio era la dicitura che indicava la tratta genova sturla-camogli (dato che avevo acquistato il suddetto ticket presso la biglietteria automatica di sturla, la sera prima), mentre stamane ero salito a chiavari e sceso a sestri levante.. cazzo, è pur sempre un biglietto valido per 20 km, l'ho comunque pagato 1,90 €.. e poi mi vedi che stò andando al lavoro, vestito da fighetto con addirittura la cravatta di kenzo, rasato di fresco e profumato. si vede che ho beccato il controllore più represso della regione, che conduce un'esistenza miserabile e si sente quindi in diritto di rovinare la giornata anche al prossimo. tra l'altro era talmente stordito che non ha neanche scritto l'importo della sanzione, nè l'articolo di riferimento, perciò farò un salto alla federconsumatori per vedere di risolvere la questione al meglio. sicuro è che mai pagherò per questa infrazione! tanto non ho nulla di intestato, sono un completo nullatenente.. alla peggio aspetterò che cada in prescrizione.. fretta non ne ho, io. è proprio una questione di principio: regalare 100 e passa euro a trenitalia per non aver timbrato un biglietto da 2 miseri eurini è davvero uno sproposito! senza contare tutti i problemi che mi ha creato negli anni il disservizio di fs, tra ritardi, soppressioni e vagoni smerdati.. se l'antitrust vi ha fatto il culo per come gestite il monopolio del trasporto su rotaia in italia (sanzionando i disservizi della società per una ragguardevole cifra), mica dovete rifarvi sui noi poveri cristi che non abbiamo alternativa al treno.. cacciate i soldi vostri e lasciateci quetare!! concludo augurando violente e croniche emorroidi al simpatico capotreno che mi ha multato e a tutti i dirigenti del gruppo ferrovie dello stato. "preparazione H: e torni giulivo a fare la cacca"..

l'uccello in chiesa

è inutile ribadirlo, è cosa risaputa.. i toscani sono sempre due passi avanti!

lunedì 8 giugno 2009

vorrei trovare un senso..

..vorrei, ma un senso non ce l'ha. è la storia di gastone, un cucciolo. una storia che magari, se non siete di genova, non vi è nemmeno stata raccontata. esistono tanti modi per alleggerire la propria esistenza da un peso, specie quando il peso non è altro che un povero animale..

è il 6 di giugno, un paio di giorni fà.. è mattino, le sette e trenta per l'esattezza. sergio è un macchinista della ferrovie e stà conducendo un inter-regionale, il 2043, che da torino porta nuova arriva fino a la spezia centrale. giunto allo scambio per fegino (tra genova sampierdarena e rivarolo) sente scattare l'allarme che indica la presenza di oggetti estranei sulle rotaie e si accinge ad arrestare il convoglio. lo spettacolo cui si troverà presto innanzi sarà, a suo dire, una delle scene che più s'imprimeranno indelebili nella memoria, tanta l'assurdità e la crudeltà che le caratterizzano: proprio in mezzo ai binari, poco più avanti, con lo sguardo fisso e terrorizzato, c'è un cucciolo legato con una catena affinchè non si possa muovere.. non esiste una parola adatta per definire colui che abbia deciso di porre fine alla vita del proprio cane in maniera così cruenta! gastone (così è stato chiamato dai suoi soccorritori) era stato immobilizzato al centro delle rotaie per mezzo di una catena ed è stato proprio grazie al metallo di cui questa è composta che il cane ha potuto scampare a morte certa: infatti, onde prevenire incidenti e/o deragliamento, un sistema di sicurezza avvisa della presenza di corpi metallici estranei a contatto con i binari, inviando un segnale di allarme che permetta di frenare il treno per tempo. se solo fosse stato usato un normale guinzaglio in cuoio o corda.. beh, non voglio nemmeno pensare ad una simile evenienza. sergio grosso, conducente del 2043, è rimasto a dir poco scosso da quanto accaduto quella mattina, così come chiunque altro abbia appreso in seguito la notizia e possieda almeno un briciolo di cuore in petto per comprenderne la gravità. non sò se gastone sia riuscito a realizzare la situazione ed il pericolo corso, ma spero che possa liberarsi presto dal peso dello spavento subito, magari con l'aiuto di un nuovo padrone che gli conceda un'esistenza libera da simili traumi. appena sparsa la voce è subito scattata la corsa all'adozione, da parte di persone sconcertate ed intenerite dalla vicenda dello sfortunato animale. non intendo sprecare nemmeno una parola per colui il quale si sia reso colpevole di un simile crimine contro la natura anche perchè, come ho già detto, non esiste termine adeguato per definire una tale bassezza.. spero solo che il peso di questa infame azione ne schiacci come un macigno la sozza coscienza.. al resto ci penserà il karma. 

noi siamo i giovani.. l'esercito del ser.t!


oggi voglio trattare un argomento che, purtroppo, mi ha riguardato da parecchio vicino: la tossicodipendenza ed il relativo servizio di recupero. negli anni passati c'è stato un vero e proprio boom nello smercio e nel consumo di eroina. quella che era relegata a droga "da evitare", è presto divenuta moda per giovani di tutte le età. tanti hanno fatto le proprie esperienze e ne sono usciti illesi.. altri purtroppo non sono stati così fortunati. il fatto che la si possa anche fumare, oltre che assumere per via endovenosa, ha reso questa droga assai appetibile, quasi non si trattasse della medesima sostanza.. metterne una pallina sulla carta stagnola ed inalarne i fumi produce un impatto emotivo assai differente, rispetto alla siringa e all'atto dell'iniezione.. ed anche se il buco da un effetto più immediato ed intenso, iniettarla, fumarla o tirarla dal naso genera comunquelo stesso tipo di  dipendenza. l'eroina è una sostanza bastarda. si comincia ad usarla per alterare la coscienza e si finisce a dover usarla per stare bene.. intendo proprio questo, stare bene e basta: con il passare del tempo il fisico metabolizza il principi attivi e la risposta del cervello si fà sempre più flebile, fino ad avere la sensazione di non sentirla più. così si passa da una situazione in cui la usi per divertirti, per fare la serata, fino a dover spendere soldi per acquistare una droga che non ti stona più. ti fai solo per essere ad un livello di "normalità", come chiunque altro, come se nemmeno ti drogassi. ed è proprio questa infame caratteristica che porta molti a ricercare metodi di assunzione sempre più efficaci: magari uno inizia a fumare, ma poi passa a tirarla dal naso, fino a che finisce disperato nel cesso di una stazione perchè non trova più una vena integra per farsi! e non è finita qui, perchè quando anche iniettandola non si riesce più ad accusare l'effetto come prima, si passa alla cocaina.. non sniffata, ovviamente.. e se ti fai una pera di cocaina esagerando anche di poco la dose, non esiste farmaco che ti possa tirare fuori dalla merda! l'overdose di eroina, per quanto temibile, è poca cosa se paragonata a quella di coca. nel primo caso si può ricorrere a medicinali che blocchino i neuro-ricettori della sostanza, come ad esempio il narcam, in modo da "spegnere la botta" e farti rinsavire. ma nel caso in cui si tratti di cocaina.. e la stessa cosa vale per le crisi di astinenza, che con surrogati tipo il metadone si possono gestire, ma quando l'astinenza non riguarda l'eroina si può tutt'al più ricorrere a forti dosi di calmanti.. ed incrociare le dita! la dipendenza è qualcosa che non ci si aspetta (anche se uno lo sà, non può certo immaginare come sia realmente, perciò viene sempre sottovalutata) e non si può descrivere efficacemente agli altri. anche le sigarette, il fumo e l'erba, l'extasy, danno tutte dipendenza ma è una dipendenza assai diversa: il ragazzino che si devasta di canne magari non riesce ad addormentarsi, se una sera non fuma. e magari può sentirne il bisogno fino ad innervosirsi parecchio, ma può comunque uscire di casa ed andare a correre o trovare altri modi per sfogarsi e non pensarci troppo.. il tossicodipendente non ha questa possibilità. dopo nemmeno dodici ore dall'ultima assunzione comincia a sbadigliare in continuazione, gli occhi lacrimano, comincia a salire una sorta di nervosismo che è vera e propria smania. non si riesce a stare fermi, mani e piedi, braccia e gambe diventano irrequieti, al punto che te le taglieresti pur di non sentire quel fastidio.. poi il freddo, il caldo, uno strato di sudore gelido che non intende andarsene, conati di vomito al solo deglutire la saliva.. disperazione paragonabile ai gironi dell'inferno dantesco, ma probabilmente più intensi e sicuramente meno poetici! una volta che il consumatore di eroina prova per la prima volta l'astinenza, vede cambiare qualcosa dentro sè, un'alterazione della personalità e da quel momento in avanti porrà al primo posto la sostanza sulla propria graduatoria delle priorità. diventa qualcosa di primordiale ed istintivo, qualcosa di animale.. sopravvivenza allo stato puro e paura di dover affrontare nuovamente la bestia. è per questo che il tossico si riduce a comportamenti per gli altri impensabili. ho visto "amici" mandare la propria ragazza dal pusher marocchino per fargli succhiare il cazzo in cambio di un paio di buste.. sono zone d'ombra da cui non si può tornare indietro, queste. gesti che ti segnano per il resto della vita e quando cominci a perdere totalmente la stima di te stesso, ti ridurrai a fare cose sempre peggiori.. non esiste un limite al marcio, quando si tratta di eroina. toccato il fondo si comincia a scavare, senza la minima possibilità di risalita.. 


a questo punto subentrano i ser.t, servizi ospedalieri per il recupero da tossicodipendenze. si tratta di istituzioni che funzionano ed aiutano le persone volenterose ad uscirne.. questo, logicamente, succede in qualunque paese al mondo, tranne che qui in italia. pare che da noi non vi sia, da parte di chi gestisce questi centri, la volontà di "curare" questo male di vivere, piuttosto si pensa soltanto ad arginare il danno collaterale, dando al tossico qualcosa che lo faccia stare buono, in modo che non si riduca a rubare o a commettere altre azioni pericolose per la società. fuori dai cancelli di questi ser.t, infatti,  si trovano quasi sempre ragazzi che spacciano, comprano e consumano, magari vendendosi il metadone appena ricevuto in cambio di un po' di roba per farsi. e le autorità ne sono a conoscenza, ma decidono di non intervenire, perchè infondo sono solo tossici, feccia che si mescola con altra feccia.. l'importante è che la feccia non interferisca con la vita dei cittadini sani. e poi c'è la questione dei dosaggi di metadone somministrati dalle strutture, spesso più alti del necessario e ridotti a scalare con eccessiva lentezza, sicchè il paziente perde lo slancio di buona volontà e si trova ad avere troppo tempo per riflettere.. e magari cambiare idea, ripensandoci.. optando per un rientro in grande stile nel limbo della droga. nei ser.t del nord europa, ad esempio, vengono forniti veri e propri servizi al paziente, che lo tengono con la mente occupata e che forniscono sostentamento a queste persone che, il più delle volte, non hanno nemmeno più un lavoro od una vita sociale degna di questo nome. chi è stato dipendente dall'eroina non potrà mai lasciarsi definitivamente alle spalle il passato. ci sarà sempre una zona oscura all'interno dell'animo, in cui si annideranno ricordi ed esperienze.. un parassita impossibile da estirpare.. ma con l'aiuto della volontà e della ragione si potrà tenere sotto controllo l'istinto e governare se stessi affinchè non si ricada più nel vortice della perdizione. il tossicodipendente non è irrecuperabile e quella con la sostanza non è una battaglia persa in partenza.. una cosa però è certa: è fondamentale la volontà, altrimenti è logico che il problema mai si risolverà da sè.. 

genius at work

questo l'ho pescato da youtube.. l'autore è un talento vero e proprio, vi consiglio di vederlo perchè merita!

sabato 6 giugno 2009

forse non tutti sanno che..

che all'interno della tenuta di arcore vi sia il mausoleo di famiglia del nostro amato premier, è cosa risaputa. quello che pochi sanno, però, è che esistono particolari oscuri, legati a ciò che succederebbe all'interno di tale mausoleo: secondo fonti attendibili (tra cui impiegati e dirigenti comunali) il consumo di energia elettrica dell'abusivo "templio" funerario di casa berlusconi, sarebbe sproporzionato rispetto a quella che dovrebbe essere la norma. le esagerate bollette, relative ai consumi di kilowatt del mausoleo, farebbero pensare ad eventuali anomale attività, quali ad esempio l'impiego di apparecchiature mediche per la crio-conservazione dei corpi umani. altra ipotesi potrebbe essere un'installazione sotterranea tipo bunker, che fungerebbe da centro di controllo in caso di possibile emergenza, come furono a suo tempo i rifugi segreti di stalin, churchill o roosvelt, durante la seconda guerra mondiale. ma queste sono solamente improbabili ipotesi, frutto di fantasia dei teorici del complotto.. o forse no?! a voi le conclusioni..

vi siete mai chiesti perchè, nell'estate di qualche anno fà, il nostro stimatissimo capo del governo si mostrò alla nazione indossante una candida e quanto mai modaiola bandana? le immagini del bizzarro look di berlusconi fecero il giro di mezzo mondo, portando i più a concludere si trattasse di mero cattivo gusto in fatto di abbigliamento. ma la soluzione del giallo andava ricercata un pochino più a fondo.. infatti, a quel tempo, il cavaliere si era da poco sottoposto ad una delle tante operazioni di ri-infoltimento del capello. questo genere di intervento provoca evidente arrossamento della zona trattata, arrossamento che può durare più o meno tempo, a seconda della sensibilità cutanea e dell'invasività dell'innesto. perciò, sfoggiando la bianca bandana in stagione estiva, abbinata a candide e leggere vesti, riuscì a camuffare (almeno in parte) l'effetto collaterale dell'operazione subita, limitando il più possibile il danno di immagine che ne sarebbe consaguito. meglio passare per cafone modaiolo che per glabro vanesio! 

l'uomo giusto al posto giusto

il centesimo post.. fino a qui tutto bene, fino a qui tutto bene.. di un bene relativo, ovviamente, nel senso che potrebbe andare molto peggio! ho cominciato a scrivere questo mio blog nel novembre dello scorso anno e l'ho fatto per canalizzare la rabbia, l'insoddisfazione, la vergogna.. l'ho fatto per evitare di fare cose ben peggiori. il centesimo post lo dedico a colui che più di ogni altro ho citato nei miei scritti: il cavalier silvio berlusconi. l'italia intera parla di lui, nel bene (???) e nel male, perchè si tratta di una persona e di una personalità egocentrica dall'innato bisogno di protagonismo. è impossibile non parlarne perchè lui è ovunque. la sua influenza sulla vita e sullo sviluppo della nostra società è pressochè totale: negli anni, grazie all'impero mediatico che gestisce, è riuscito a plasmare un modello di comportamento tutto italiano, patetica caricatura di quello statiunitense, fondato su superficialità e sprezzo della libertà altrui, di gossip, tette e culi, di emilio fede e di vittorio sgarbi, di barbara d'urso e di meluzzi.. berlusconi è un imprenditore non di successo, bensì di "succederà". promesse che vanno a sommarsi ad altre promesse, così da soffocare il ricordo di ciò che è successo perchè, sempre più spesso, ciò che è successo non è cosa da ricordare. se ha detto qualcosa la smentisce, se ha fatto qualcosa paga affinchè altri si accollino la colpa. daltronde ha avuto grandi maestri.. venerabili maestri. tanto si parla di lui e tanta è la satira che se ne fà, ma bisogna considerare che esiste satira e satira e dario fo lo ha spiegato a chiare lettere: prendere in giro una persona per la bassa statura, per il trucco pesante, per difetti di pronuncia o chissà cos'altro, non è da considerarsi satira, piuttosto "sfottò". quindi è pressochè inesistente la satira su berlusconi, in italia. striscia la notizia è definito tg satirico ma di satirico ha praticamente nulla e questo è solo uno dei tanti esempi. fà sorridere sentire l'interpretazione della satira secondo i legali del cavaliere "che per sua natura non deve contribuire ad informare, ne a formare l'opinione della gente". questa era la scusa con cui cercarono di motivare la spudorata censura al programma di sabina guzzanti, raiot, oscurato dopo la prima formidabile puntata, dalla terza rete di rai.ma allora, mi chiedo, cosa mai penseranno sia, questa benedetta satira, gli avvocati di mr.B?? o meglio, cosa vorrebbero farla diventare?? io una mezza idea me la sono fatta.. ad ogni modo io non ho problemi ad ammetterlo: non provo rancore nei riguardi di berlusconi, assolutamente! provo vergogna per lui ed anche una forte componente di disgusto, certo, ma rancore no. questo perchè sono conscio del fatto che la reale colpa per la situazione in cui versa la nostra bell'italia, non è certo sua, bensì nostra.. della gente che gli permette di fare ciò che fà, che gli concede e gli perdona tutto, come ad un bambino dispettoso cui però si vuole bene. il problema è la mentalità del cittadino che non si ribella ai soprusi e resta immobile a guardare lo svilupparsi della malattia, vegetale e (tutto sommato) soddisfatto della propria condizione. berlusconi, dal canto suo, fà anche bene ad approfittare di una tale ingenuità  e condiscendenza.. al posto suo, magari, mi comporterei tale e quale a lui, se non peggio ancora! siamo un popolo di pisellini mosci, noi. lo vedete tutti i giorni, in tutti gli ambiti: la 3m licenzia tot operai e quelli, incazzati, sequestrano i dirigenti fino a che non si sia risolto il problema. da noi, i lavoratori vengono liquidati, cassaintegrati, sodomizzati e cosa succede? succede che il dirigente (o i dirigenti) responsabile dei tagli riceve un buono uscita milionario e viene subito ricollocato altrove, ove potrà presto ricominciare a mettere in atto le proprie strategie, generando nuove e promettenti mattanze. da noi i giovani non hanno futuro perchè il futuro è in mano a questi poveri vecchi. non esiste il concetto di "ricambio generazionale", da noi. sono fermamente convinto che berlusconi sia l'uomo giusto per l'italia, ma solo perchè l'italia è il paese giusto per i vari berlusconi!
trovo che questa sia una tra le immagini più rappresentative del modo in cui berlusconi affronta critica e domande scomode..

villa la "viziosa"




"scatti innocenti, nessuno scandalo. solo violazione della privacy".. magari qualcuno ci ha anche creduto..

l'arma della prevenzione

in messico un asilo è stato devastato dalle fiamme. in quell'asilo c'erano tanti bambini. 31 di loro sono morti. sono morti a causa delle esalazioni di fumi tossici, del calore sviluppato dal rogo.. si pensa che la scintilla iniziale sia scaturita da una adiacente fabbrica di pneumatici e data l'infiammabilità dei materiali ivi presenti, non si è potuto fare nulla per salvare quelle giovani vite. questa tragedia, però,  si sarebbe potuta evitare, come se ne sarebbero potute evitare centinaia di altre: una su tutte quella abruzzese. nell'asilo messicano non erano presenti uscite di sicurezza, la struttura non era certo adeguata alla funzione che doveva assolvere.. perciò i media di tutto il mondo hanno giustamente gridato allo scandalo. ma se si pensa al sisma dell'aquila, saltano agli occhi le similitudini: in entrambi i casi è venuta a mancare una componente fondamentale della sicurezza del cittadino, ovvero la prevenzione. stipare bambini in un edificio a rischio incendio, privo di uscite di sicurezza ed altre vie di fuga, equivale a decenni di edilizia (pubblica e privata) carente, su cui si è lucrato oltre i limiti della decenza! non è possibile che una scossa di media intensità possa radere al suolo un'intera provincia, soprattutto se la provincia in questione rientra tra le maggiori zone sismiche del nostro paese. l'ospedale inaugurato di recente, la casa dello studente.. castelli di carte che avrebbero dovuto costituire i nodi principali della gestione emergenze e che invece hanno sepolto gli abitanti sotto le proprie macerie. in messico è scandalo, ma da noi tutto tace! è il silenzio dei colpevoli, questo.. di chi ha approfittato per anni del proprio ruolo per guadagnare sulla vita delle persone, chiudendo un occhio, chiudendoli tutti e due, affinchè questa edilizia criminale potesse propagarsi indisturbata, a macchia d'olio. collusi con le mafie? no, sono le mafie che sono colluse con lo stato, perchè in questi casi, i delinquenti più pericolosi, non sono certo affiliati alle famiglie!

un abbraccio a chi ha visto andare in frantumi la propria vita ed ora vive in tenda, sperando che le promesse di quel viscido ometto truccato, per una volta almeno, non siano pura e semplice presa per il culo!

giovedì 4 giugno 2009

delinquenti della legalità

per quanto non condivida alcune delle sue idee in ambito di giornalismo e politica, devo riconoscere che piero ricca il cervello ce l'ha e lo adopera come si deve. riporto questo frammento da annozero di qualche tempo fà..

martedì 2 giugno 2009

è il minimo..

l'unica cosa che posso fare è dirvi grazie. anche questo mese la città da cui è giunta la maggior parte delle visite al mio blog è l'incantevole cagliari! non ho la benchè minima idea di quale possa essere la ragione che spinge tanti cagliaritani a leggere ciò che scrivo, ma gliene sono estremamente grato, perciò dedicare loro un post ogni tanto è il minimo. tra l'altro è una delle poche città italiane che ho potuto visitare.. io mi sposto molto di rado da chiavari, anche se viaggiare è una delle cose che amo di più: sono stato a roma, firenze, verona, venezia, padova, pistoia, arezzo.. mallorca (ci sono nato ma non avevo ancora compiuto un anno quando mia madre divorziò e mi portò con sè qui in liguria.. mio padre vive ancora là, perciò un paio di volte sono riuscito a scroccare un'ospitata), barcelona, montecarlo, nizza, lugano e chiasso.. la mia cultura in materia di viaggi finisce qui. e cagliari è uno dei posti che più mi è rimasto nel cuore. è una città tranquilla, piena di sali-scendi come lo è anche un po' genova, con un mare cristallino che però a genova manca e che somiglia parecchio a quello della mia natia mallorca.. il poetto, cazzo.. e chi se lo dimenticherà più, il poetto?! che poi c'è una sporgenza rocciosa, visibile dalla spiaggia, che mi pare si chiami "sella del diavolo" o "sella del gigante", su cui aleggia una particolare leggenda popolare, ma non vorrei dire una cazzata. me ne aveva accennato un amico con cui ero stato lì in vacanza, solo che la mia memoria è etremamente labile, quindi.. questo amico mio era di ussana, un paesino ad una trentina di chilometri da cagliari e mi aveva ospitato a casa sua per tre settimane circa, così ho potuto respirare un pochino più a fondo l'aria del sud della sardegna, piuttosto che la classica toccata e fuga settimanale da turista. anche la gente mi era piaciuta, infatti l'accoglienza riservatami dai ragazzi del paese fu calda anche più del sole di luglio.. "come ti trovi qua, tu che vieni dal continente?".. cazzo, che nostalgia. vabbè ora stò divagando un po' troppo, volevo solo dire grazie a tutti coloro che ogni tanto si prendono la briga di passare a dare un'occhiata al mio blog e invece stò tirando sù una lagna di cazzo infinita! abbiate pazienza. 

grazie al servizio offerto da shinystat posso darvi anche un paio di percentuali di visita dello scorso mese, maggio 2009: da cagliari il 44.71%, da genova il 18.24%, da la spezia il 7.06%.. da chiavari, che dovrebbe essere la città con il maggior numero di visitatori, appena il 2.35%.. si vede che ai miei concittadini, di politica ed altri "cazzi brutti", gliene importa ben poco! statemi bene.

lunedì 1 giugno 2009

innocenti fino a prova contraria (si, come no!)

se vi capiterà di passare in una qualsiasi stazione ferroviaria, potrete notare una curiosa comunicazione al viaggiatore, elaborata da menti sopraffine che curano la propaganda di trenitalia (o ferrovie dello stato che dir si voglia..): mai più senza biglietto. nella maggior parte dei casi l'avviso si può trovare anche tradotto in inglese, indirizzato a turisti di ogni nazionalità. direte voi, cosa c'è di strano? nulla.. solo il fatto che rivolgendosi in questo modo alla propria clientela, trenitalia sottintende che chi adopera il treno per i propri spostamenti, lo faccia (o che almeno lo abbia fatto in passato) senza pagare il biglietto. mai più senza biglietto, never again without ticket! e per quelli che non hanno mai commesso questo genere di "reato", come la mettiamo? mi metto, per un attimo, nei panni di un turista straniero che decida di viaggiare su uno dei nostri treni e che, all'atto dell'acquisto del titolo di viaggio, si trovi innanzi ad uno di questi avvisi, che riportano inoltre le tariffe della contravvenzione applicabile (fuori di testa: 50 euro se pagata subito, a bordo.. se entro 15 giorni il doppio.. se dopo i 15 giorni, fai prima a lascirgli casa tua!).. cosa potrà mai pensare? sentirsi trattare da "delinquente a prescindere" da un popolo di truffatori, mafiosi, corruttori, bugiardi e ladri come quello italiano, deve fare girare parecchio il cazzo, immagino.. in più sali su treni che trasudano merda, con estese colture di muffe, funghi, muschi e licheni, perennemente in ritardo e condotti da capotreno maniaco-depressivi! considerato il servizio offerto, come può trenitalia permettersi di rivolgere messaggi del genere a viaggiatori italiani e non?? vergogna non è abbastanza.

ooops!