sabato 9 maggio 2009

pensa te cosa si inventano..

per quanto mi riguarda, un bambino nasce nel momento in cui viene reciso il cordone che lo teneva in vita, all'interno del ventre materno. di conseguenza ritengo che l'aborto non sia omicidio, come sostengono certe persone, bensì un valido "strumento", almeno quando è frutto di riflessioni e decisioni ponderate. se dovessi scoprire che il figlio che aspettiamo (ipotesi) dovesse essere affetto da malformazioni gravi o da altre patologie non curabili, le quali non gli permetterebbero di poter diventare autosufficiente, nè di condurre un'esistenza normale.. beh.. è logico che l'amore per un figlio sarebbe indistinto, non condizionabile, ma proprio per un atto d'amore desidererei mettere subito fine a quella futura vita, prima che possa ulteriormente generare sofferenza (più che nei genitori, nella creatura stessa). non ho problemi a dirlo. o nel caso non potessi provvederne al mantenimento.. non lo sò, anche perchè certe situazioni bisogna viverle per capire, mica si può trattarle così a mente lucida.. resta il fatto che, per come la vedo, un feto non è cosciente di ciò che lo circonda, così come non si rende conto di essere vivo.. non percepisce sè stesso. penso che nessuno possa affermare di avere ricordi del momento in cui vide per la prima volta la luce, nessuno. anche per questo ritengo che siano solamente ottuse menate da cattolico. il rispetto per la sacralità della vita, a volte, passa attraverso decisioni che nessuno si augurerebbe mai di dover prendere.. è ingiusto, ma è così. detto questo.. niente, volevo solo buttare giù due righe per introdurre a quella interessante immagine di poco più su.. statemi bene, auguri e figli maschi.  

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