venerdì 8 maggio 2009

non è gente, è una patata bollente..

è tale e quale al gioco che si faceva da piccoli: la patata bollente ce la si rimbalza uno con l'altro.. nessuno, ovviamente, se la sente di stare sotto e così ci si palleggia le responsabilità. ma queste non sono solo responsabilità, sono persone. reali e disperate. diverse negli usi ma biologicamente identiche a noi: tutti nati sotto lo stesso cielo, tutti figli della stessa sudicia meretrice.. 

il mondo intero esprime il proprio disprezzo per il comportamento delle autorità italiane. 225 disperati. molte donne, molti bambini. il loro sos viene raccolto e ci si reca sul posto ma poi.. si stà lì ad aspettare. cosa? ordini. modalità di ingaggio. già, perchè con le nuove disposizioni del governo, ci siamo sentiti moralmente a posto ed abbiamo rispedito i migranti dritti all'inferno da cui credevano di essere riusciti ad evadere. è la situazione migliore, dicono. lontano dagli occhi, lontano dal cuore.. noi li rimandiamo indietro, e se il paese verso cui li indirizziamo non rispetta più di tanto i diritti umani, pazienza. l'importante è non interessarsene, così potremo andare a letto senza troppi pensieri! clandestinità che diventa reato di per sè e addestramento alla giustizia fai-da-te. reclutare delatori tra la gente comune: medici ed insegnanti diventano spie al soldo dell'intelligence di palazzo chigi. si ritorna alle leggi raziali, all'odio che si fà paura, che si fà intolleranza e poi violenza. l'onu ci condanna e maroni, giulivo, si bea di quella che per lui e la sua gente è una grande vittoria. una conquista di democrazia e libertà, che costituirà un precedente in base al quale agire, da ora in avanti. per colpire al cuore il racket degli scafisti, dice maroni.. e la ciliegina sulla torta? i posti riservati ai milanesi sulla metro.. il problema è che i leghisti non sono mai contati un cazzo come individui e come forza politica, ma a 'sto giro mr.B gli ha praticamente lasciato carta bianca e quelli si sono sentiti in dovere di parlare, dichiarare.. stronzate fuori dall'ordinario, quelle che dichiarano! parlano per slogan, rutti e luoghi comuni.  praticamente com'è andata? è andata che quel menomato ha illustrato questa sua simpatica proposta ai giornalisti.. poi i giornalisti la hanno riferita agli italiani. giusto il tempo di realizzare il concetto e subito è piovuta una valanga di merda addosso al povero esponente della lega, convincendolo a ritrattare immediatamente: scherzavo, mica dicevo sul serio, dai..! 

distinguere servizi pubblici per razza, colore o religione.. e pensare che fù proprio in ambito di trasporto pubblico che si videro nascere i primi movimenti per l'eguaglianza di diritto tra gente di colore e gente bianca, negli stati uniti, mezzo secolo fà.. nulla di nuovo in fondo.. noi italiani siamo perennemente in contro-tendenza, quando si tratta di civiltà.. 

(wil, mi attizzi quando fai il moralista!)

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