giovedì 21 maggio 2009

ghedini non conosce la vergogna!

è una delle tante tecniche messe appunto negli anni, in seguito alla valanga di catodiche figure di merda collezionate, dagli associati al popolo della libertà provvisoria: difendere l'indifendibile, senza uno straccio di ragionevole argomentazione, ciarlando a ruota libera sopra al proprio interlocutore, in modo che la calca di discorsi non permetta la comprensione da parte di chi assiste. è l'unica arma che hanno, poveri ometti, quella di soffocare logica e verità! se il confronto si svolgesse ordinatamente, tipo botta e risposta, lo spettatore si accorgerebbe che alla domanda scomoda non corrisponde mai una risposta attinente (spesso neanche una risposta qualsiasi..) e allora verrebbe presto svelato il giochetto. invece così, evitando che la gente possa farsi un'idea del reale svolgimento dei fatti, si dà solo vita a quella che dall'esterno può sembrare nient'altro che una zuffa televisiva! sempre meglio passare per attaccabrighe che per contamusse, pensano loro.. e se poi ci metti che tutto ciò avviene nel salottino di vespa.. è meglio un morto in casa che un ghedini a porta a porta!

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