sabato 23 maggio 2009

esiste veramente il nemico?

è il regionale che passa da genova sturla alle 21.17 per scaricarmi a chiavari circa un'ora più tardi. è il treno delle mignotte, quello. e non stò servendomi di un eufemismo, davvero, sono proprio prostitute. prostitute che partono da piazza principe alla volta della nostra pudica riviera. è un treno sporco, malconcio, forse anche perchè coloro i quali si dovrebbero occupare della pulizia dei vagoni, ritengono che non valga poi tanto la pena di ripulire un convoglio destinato ad ospitare, per lo più, prostitute ed extracomunitari.. che magari non pagano nemmeno il biglietto.. non ne vale proprio la pena, che se ne stiano nel sucido "come a casa loro".. chissà, magari la società che ha in appalto le pulizie dalle fs è gestita da leghisti.. magari da dirigenti stile borghezio, chi lo sà, ma stò un po' divagando, non è questo il punto. che nelle fs (o trenitalia che dir si voglia) ci sia del marcio in abbondanza è cosa oramai nota! torniamo un po' indietro.. a sturla salgo e mi metto comodo. è sabato sera, quindi un po' di gente c'è. il viaggio scorre lento, perchè quello è uno di quei regionali che si fermano ovunque, anche dove non dovrebbero.. e si và.. a questo punto è quasi passata un'ora e ci fermiamo a zoagli. la prossima è chiavari, la mia, solo che il treno non accenna a chiudere le porte.. passa più o meno un quarto d'ora ma finalmente si riparte: un guasto ad una porta, penso, oppure un semaforo rosso.. ma quando ci fermiamo a chiavari non gli dò già più peso. si aprono le porte e scendo. alzo lo sguardo e noto che, poco più in là, ci sono due poliziotti e due carabinieri. dunque realizzo: il controllore si è preso con qualcuno senza biglietto, magari verso le ultime carrozze, quelle dove si sistemano sfattoni e zoccole. infatti gli agenti cominciano a costeggiare il convoglio, diretti verso la coda.. ed il capotreno con loro, intento a ragguagliarli.. solo che c'è qualcosa che non mi torna: i due poliziotti hanno entrambi lo sfollagente pronto in mano (e fino a qui, posso capire..), uno dei carabinieri è a mani nude, ma il suo compagno.. ha in mano la pistola d'ordinanza.. ??.. cazzo si, ha già la pistola alla mano quello.. e mentre si avvicina furtivo all'ultimo vagone, fa anche segno alla gente di levarsi alla svelta! chi cazzo hanno trovato su quel vagone, un infame serial killer? un terrorista furioso?? sveglia signori, siamo a chiavari mica nel bronx! se il capotreno non ha lividi, è cosciente ed è stato in grado di telefonarvi, non mi pare proprio il caso di estrarre l'arma! per di più per un biglietto non pagato.. cosa fai mi spari? fattostà che la gente si era fermata a guardare e vociferava e si aspettava di assistere magari ad un conflitto a fuoco, o almeno a qualche pugno in faccia.. gli sbirri sono all'entrata della carrozza di coda e stanno per entrare. spunta la testa di un punkabbestia, alto e secco, con il cane e il carabiniere lo tira giù dal treno in un modo che faceva pensare fosse lui la minaccia, ma non era così. infatti subito appresso era scesa anche la sua ragazza, anche lei punkabbestia, anche lei alta e secca, anche lei col cane e vedevo che li lasciavano passare. così aspetto ancora. cazzo, a questo punto mi stà salendo un pochino di suspance, anzi, ho un livello di curiosità che potrei non dormirci stanotte, quindi voglio sapere cosa accidenti è successo! passa ancora qualche minuto e finalmente riappaiono gli agenti, accompagnati dal "misterioso pazzo armato che minacciava la sicurezza di treno e viaggiatori": quattro prostitute senegalesi, incazzatissime ma armate solo di borsette, che bestemmiavano addosso a poliziotti e carabinieri, riservandone una buona dose anche al capotreno! tutto questo casino per quelle poverette? ok, magari il controllore voleva i biglietti e loro non li avevano.. magari voleva farle scendere e loro non potevano tardare al lavoro.. magari lui s'è scaldato e loro lo hanno minacciato.. magari.. ma la pistola?? vedi che quegli altri hanno già in mano il manganello, siete in quattro, cosa cazzo tiri fuori subito la pistola?! qui in riviera succede mai niente, posso capire che alcune teste calde abbiano bisogno di sparare a qualcuno, ogni tanto.. ma allora ti fai trasferire nelle province dove veramente hai bisogno di un'arma, perchè quando provi a chiedere i documenti a qualcuno ti sparano addosso! e lì ti potrai divertire a giocare a "indiani e cowboys" tutti i giorni, così da appagare l'aspirante "agente spaccarotella" che è in te.. 


io parlo con il cuore in mano, a coloro che sono entrati a far parte delle forze dell'ordine per un'ideale, una passione che non sia mero bisogno di affermare la propria autorità con la pistola.. e dico solo questo: quando fermate qualcuno, quando pattugliate le strade, quando infilate il casco e vi schierate compatti contro i cortei, come nel 2001 a genova.. ricordate sempre da quale parte state, ricordate sempre chi è colui dal quale provengono i vostri ordini, ricordate sempre chi è il vero nemico.. ma soprattutto, fermatevi un attimo a riflettere: esiste veramente il nemico? 

Nessun commento: