venerdì 29 maggio 2009

e poi dicono dei comunisti..

voglio chiarire da subito una cosa importante: non sono comunista! dico questo perchè in italia si fà presto a definire comunista chi non simpatizza per la destra.. ok, ma la maggior parte di coloro che odiano il nano e la sua gente, odia anche quella che si celebra come "opposizione", come querce, ulivi, margherite.. come esponenti del pd. gli unici ostacoli che berlusconi e compari incontrano in parlamento, sono tonino e veronica, ormai.. soprattutto veronica. fattostà che col passare delle legislature, i rossi, hanno assunto carattere mitologico, fino ad estinguersi totalmente. sbiaditi ricordi di militanti, pugni chiusi e finanziamenti dalla grande madre russia. quella del comunismo è una filosofia affascinante, perciò ha generato parecchi illuminati intellettuali. un'idea che sarebbe anche condivisibile per certi aspetti.. ma è un'idea basata sull'utopia dell'uguaglianza tra esseri umani, dell'omogeneizzazione di necessità, pensiero, aspirazioni, stile di vita. immaginaci tutti in fila innanzi ad un presidio, procedendo un passo alla volta per ricevere la giornaliera razione di pane ed altri viveri. io però oggi non ho quasi fame, quindi decido di conservare il pane per domani. ecco: ora sono un capitalista! e domani, quando i compagni si accorgeranno del mio surplus di cibo, cominceranno a covare leggeri risentimenti ed il desiderio di accumulare anch'essi, partendo da un pezzo di pane per giungere chissà fino a dove.. un principio vanificato da inezie del genere è destinato ad avere vita breve e la storia ce lo ha chiaramente dimostrato! i fascisti invece si ostinano a resistere e col tempo stanno affinando le proprie strategie di propaganda, così da camuffare (velatamente o meno) i propri intenti da lupo, sotto fanciullesche mantelline rosse. ed imperversano con campagne diffamatorie rivolte contro l'eterno bolscevico rivale.. comunisti che, come orchi delle fiabe, mangiano i bambini e ne sputano le ossa, comunisti che governano con regime dittatoriale, comunisti che espropriano, non riconoscendo il diritto di proprietà privata.. eppure, questo fatto dell'esproprio, non è prerogativa esclusivamente rossa: sul blog di grillo, potete trovare una sezione intitolata "salva il tuo conto corrente dallo stato". risparmiatori che lasciano in custodia alle banche o alle assicurazioni i propri risparmi, convinti che nel tempo vedranno incrementati i propri possedimenti grazie agli interessi.. grazie alla pazienza. meglio la gallina domani, penseranno.. e qui entra in gioco lo stato. indebitato fino al collo, mette mano ai cosiddetti "depositi dormienti", quelli che non vengono destati dal torpore per almeno una decina di anni. capitali espropriati, prelevati da conti correnti selezionati, per andare a sanare le pecche del sistema economico nazionale, ovviamente all'insaputa dei diretti interessati. se poi per caso il cittadino dovesse accorgersene, potrebbe certo recuperare il proprio denaro, ma solo intervenendo per tempo e mediante iter burocratici tanto complessi quanto poco trasparenti! oramai la libertà non sappiamo più cosa sia, non ne ricordiamo il profumo e neppure la sgargiante tonalità. e poi hanno anche la faccia come il culo di parlare dei comunisti! cornuti e mazziati, ecco cosa siamo.. cornuti e mazziati!

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