sabato 25 aprile 2009

crisi di mezza mezz'età

"abbraccia un credo, anche piccolo".. (franklyn)

questi giorni che non lavoro scorrono lenti e privi di senso. senza uno scopo mi stò lasciando andare a pensieri che non auguro a nessuno, ma anche a riflessioni che ogni tanto bisogna affrontare.. per fare chiarezza sulla strada percorsa, per fare il punto della situazione, insomma. finiti i soldi in tasca mi è preso un po' di sconforto e ci sono stati giorni che ho creduto di rimanere schiacciato sotto peso della mia inutilità.. se poi ci metti un quadro generale sempre più macabro e incomprensibile.. in una stanza la veglia per un amico che ci ha lasciati. nella stanza accanto le grida di gente che festeggia e si fà beffe del nostro dolore.. normalità oramai, solo la normalità. "voglio trovare un senso a tante cose, anche se tante cose un senso non ce l'ha".. che a me vasco non è mai piaciuto granchè, ma su certe cose non gli si può proprio dare torto.

ps: ieri sera, su mediaset, davano il film di melissa p. lo avevo già mezzo visto, così mi è presa l'immotivata curiosità di leggere il libro. la mia ragazza lo tiene da qualche tempo sul comodino assieme ad altri due o tre gialli e ad altre sue letture da spiaggia, così l'ho preso, mi sono sdraiato sul letto ed ho cominciato.. in tre ore l'ho finito e mi sono reso conto che nulla ha  a che fare con la versione televisiva. già è una cagata di libro e non mi capacito di come possa aver fatto successo.. se in più il film lo fai ancora più stupido e minimamente connesso alla trama originale.. che senso ha pagare i diritti alla giovane maialina che l'ha scritto? potevano chiamarlo "deborah c" e risparmiare pure qualche lira, no?! però ne ho potuto trarre un prezioso insegnamento: se il diario di una ragazzetta che succhia a destra e a manca genera tali incassi e diventa un best-seller, allora un pensierino ce lo posso fare pure io.. magari scrivo qualcosa anch'io.. tipo: diario delle avventure erotico-sentimentali di un giovane tossicodipendente che sperimenta i piaceri della carne con donne, uomini, animali ed oggetti inanimati, complicando però ogni relazione con psicologiche solfe di cazzo e pianti isterici.. daltronde il pubblico di oggi ha bisogno di stimoli forti..

11 settembre all'italiana

sono successe tante cose durante questa mia ultima assenza.. cose che paiono sempre meno appartenenti alla realtà. c'è da considerare, però, che nemmeno la più fervida tra le umane immaginazioni avrebbe potuto concepire alcune delle vicende accadute.. la terra ha tremato ed è stata una catastrofe. ma la catastrofe non è dipesa tanto dall'entità del sisma, piuttosto dall'instabilità delle costruzioni e dalla disorganizzazione dei soccorsi. e intanto la gente moriva sotto le macerie delle proprie abitazioni.. un terremoto non si può certo prevedere con esattezza, ma il nostro presidente del consiglio ci ha insegnato che anche una tale tragedia, il più delle volte, può essere sfruttata affinchè muti in un vantaggio. il terremoto de l'aquila, per silvio, è stato un po' come l'11 settembre per bush junior. ha distratto l'opinione pubblica dalle magagne del processo mills, del piano casa, del ponte sullo stretto, delle centrali nucleari, di rete4, del presidenzialismo.. gli ha dato modo di farsi fotografare piangente, prodigo consolatore, spalla su cui piangere per gli sfollati e per i parenti delle vittime. sono voti, tanti voti. ha distratto l'opinione pubblica da questa nuova stronzata della privatizzazione dell'acqua, che loro dicono di voler privatizzare solamente i servizi idrici, ma se uno legge bene tra le righe si accorge che alla fine è una mercificazione dell'acqua pura e semplice. cazzo, l'acqua! la vita è  acqua, il pianeta è acqua, noi siamo acqua.. vuoi arrogarti il diritto di possederla e di vendermela? vuoi vendermi una merce essenziale come l'acqua? cazzo, l'acqua piove.. cosa mi vuoi vendere?? allora privatizziamo anche l'ossigeno, o il sesso.. o la parola.. il mondo si stà ribellando, la gente è incazzata e non ce la fà più. e per quanto possano cercare di tenerci all'oscuro, i segnali d'allerta eludono le loro censure e si fanno largo nella quotidianità delle masse. poi è logico, certo.. se uno vuol fare finta che tutto continui ad andare bene, è pur libero di farlo!

mercoledì 1 aprile 2009

sono solo ragazzate!


qualcuno di voi se lo ricorda ancora cosa era successo in grecia, non troppo tempo fà..? ricordate i dimostranti, la guerriglia urbana e gli altri casini? al tempo i tg ne parlavano, certo, ma te la vendevano come una rimostranza di studenti e giovani militanti comunisti. sembrava tipo i black blocks al g8 di genova, da come commentavano i fatti. mandavano a ruota le stesse immagini di alcuni giovani impegnati nello scontro con le forze dell'ordine e di altri giovani che venivano portati via in manette.. rosse e rozze rivolte di ragazzini.. e da un giorno all'altro è finito tutto. notizia stantia, che sà di vecchio.. serve carne fresca, nuovi ed eccitanti avvenimenti, magari un remake del delitto di cogne o di quello di garlasco. e così, tu dai per scontato che se non se parla più si sia ristabilito l'ordine, che in fondo non era nulla di grave, che in fondo sono solo ragazzi.. un cazzo! i casini in grecia continuano ancora oggi e non si tratta di scaramucce adolescenziali. la grecia è stata investita da uno tsunami di merda e la popolazione ha reagito! non solo giovani, bensì tutta la popolazione. la crisi ha devastato il paese e la rabbia della gente si è manifestata in tutta la sua magnificenza.. ma ovviamente lo psiconano era tutto preso a raccomandare ottimismo, qui da noi, così non poteva certo permettere che i suoi mezzi di (dis)informazione seminassero il panico tra gli italiani.. sai mai che magari pure noi ci facciamo prendere dall'incazzatura e andiamo a caccia dei responsabili dei fallimenti nostri.. e noi ne avremmo anche più dei greci, di cazzate da sfogare e di persone da linciare in piazza! oggi, alla situazione greca, era dedicato un trafiletto su "metro", ma proprio una roba di 7 o 8 parole, non di più.. se si tratta di motivate (ed esasperate) rivolte popolari nessuno ha interesse a dirci dove e perchè accadono. ci vuole ottimismo, il nano lo ripete da quando è scoppiata questa crisi, o meglio, da quando questa maniera di interpretare l'economia e la finanza ha raggiunto il punto di collasso e ci ha travolti in pieno.. distratti dal culo di belen, ci siamo fatti sorprendere con le braghe calate! e magari, sul momento, a qualcuno gli è pure piaciuto..


io ogni tanto ci penso: chissà come gli girano agli immigrati cinesi, che credevano di lasciarsi alle spalle l'infamia e la censura di regime del loro paese.. e invece sono finiti in italia!

bisogna essere veramente figli di troia..

sarei davvero curioso.. è tutto il giorno che ci penso: chissà che espressione albergava i volti dei netturbini svizzeri che stamattina hanno trovato lingotti d'oro disseminati nei cassonetti e nei cestini dei rifiuti.. e chissà quale altra espressione avranno assunto (e quante madonne e cristi..) quando si sono resi conto di essere stati presi per il culo alla grande..? avrei voluto vederla.. cazzo, filmano le cose più inutili.. l'autore dello scherzo poteva almeno immortalare le reazioni dei poveri operatori ecologici e sbatterle su youtube..stile candid camera. dal momento che la notizia ha fatto il giro di tutti i tg e giornali, sarebbe stato carino poterne godere anche con gli occhi. povera gente, già svolgono un compito che non è certo tra i più ambiti, in più li vanno a prendere per il "bavero" sul posto di lavoro.. bisogna essere veramente figli di troia per fare un pesce d'aprile così!