giovedì 8 gennaio 2009

il partigiano come figura mitologica


indro montanelli sosteneva che l'italia non è capace di andare verso destra senza scivolare nel manganello.. e lui non era certo l'ultimo dei coglioni!

"..as time goes by.." di sicuro anche voi avrete avuto l'onore di vedere scorrere, sulle reti mediaset, il promo del nuovissimo programma di chiambretti, quello con le foto retrò del cavaliere (irriconoscibile con tutti quei capelli in testa!) e di (o meglio del) fedele confalonieri, impegnati in una sorta di jam session, ai tempi in cui animavano le serati danzanti delle navi da crociera.. "chiambretti night" sarà la punta di diamante del palinsesto di italia1, in diretta competizione con programmi del calibro di "porta a porta" e "matrix". e quale miglior propaganda se non quella di sbatterci dentro il nano di arcore, tanto che si può ben comprendere da subito.. lo dice lo stesso promo: "solo per numeri uno".. non sò voi, ma a me queste cose stanno cominciando a fare un po' paura. silvio si è fatto il regalo di natale, si è comprato pierino da la7 e si fà subito ospitare nel nuovo programma, come a dimostrare che se chiambretti passa dalla sua parte e lo vuole come testimonial del suo show, allora tutto questo marcio infondo non esiste.. mi fà paura che canale5 dedichi la più assurda parodia di un documentario alla memoria e sulla vita di bettino craxi, dipingendolo come uno dei più autorevoli statisti dei nostri tempi e non solo.. non sò e non voglio sapere chi si sia incaricato di realizzare un tale abominio di ricostruzione storica, perchè dal poco che ho visto, ho potuto constatare che oramai non esiste più alcuna forma di ritegno nel propinare disinformazione e nel distorcere l'accaduto a proprio uso e consumo! non una parola sulle tangenti, sui conti svizzeri di denaro rubato alla popolazione italica, sul discutibile ruolo che ebbe nel trattare con i terroristi dell'achille lauro (o meglio, se ne è parlato ma ovviamente ponendo in risalto le grandi doti di mediazione di craxi che non la diede vinta agli americani e ottenne di poter processare i terroristi in italia. poi, però, consegnò alla giustizia solo gli uomini del commando, regalando alla "mente" del gruppo i biglietti di sola andata per l'iraq, patria del suo grande amicone saddam e da cui, impunito, non fece ovviamente più ritorno) e su tutta la vicenda di mani pulite.. nulla.. giusto qualche immagine ed un toccante discorso, di craxi logicamente, la sua versione degli eventi. forse chi ha avuto la brillante idea di ricordare alle masse l'esistenza di bettino, non ha tenuto conto del fatto che sia dovuto scappare dall'italia per evitare le svariate condanne che gli piovvero addosso in seguito, anzi.. per chi ha potuto assistere all'edificante ricostruzione, la fuga del piessino è stata paragonata all'allontanamento dei grandi esuli del passato, come ad esempio garibaldi, ritratto nostalgico di una fine lontana dall'amata patria.. certo, ma craxi và ricordato per il ladro che era e nessuno si è mai sognato di imporgli l'esilio, anzi.. poi cambi canale e trovi licio gelli che dà lezioni sulla storia d'italia, da venerabile maestro unico che è.. cambi ancora e passa lo spot della vita di mussolini a fascicoli e quella che fino a qualche anno fà era proposta come collana sugli orrori del nazi-fascismo, oggi è diventata la grande storia di uno dei più illustri uomini politici del secolo scorso.. e il nome di gianfranco fini sulla targa in ricordo delle stramaledette leggi raziali?? io non capisco più se la gente non vede o se addirittura si fà andare bene certe cose.. le destre hanno saputo, passo dopo passo, rivoluzionare il pensiero del paese, tenendolo sospeso in questa sorta di coma vegetativo, privando la gente delle più elementari libertà e convincendola di essere suddito rispetto alla casta del potere. e pensare che l'italia vanta un passato di resistenza secondo a nessuno, solo che i vecchi, che certe situazioni le hanno vissute sulla propria pelle, sono troppo impegnati a cercare di sopravvivere con le due lire di pensione che si ritrovano, per lanciare il proprio monito alle attuali generazioni. ma ricordate che è il popolo ad eleggere e stipendiare i propri rappresentanti e non il contrario! siamo noi i datori di lavoro e, anche se fanno di tutto per convincerci che non sia così, abbiamo facoltà di mandarli a casa, a calci nel culo, dall'oggi al domani.. basta essere uniti.. e tirare fuori un tantino di coglioni, che non guasta mai..

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