giovedì 8 gennaio 2009

bollettini di guerra


la strage a gaza non si ferma.. la strage di davide.. l'operazione "piombo fuso", ad oggi, è costata la vita di 770 palestinesi, mentre sono migliaia i feriti. gli israeliani morti invece superano a malapena la decina di unità. l'esercito di davide spara a vista e bombarda senza troppa cautela, falciando civili tra cui numerosi bambini, donne ed anziani.. e ogni tanto anche qualche terrorista. bombardano le moschee e gli ospedali. sparano su di una scuola, installazione onu, con la scusa di aver visto provenire da lì alcuni colpi di mortaio (???). affamano la popolazione e portano avanti la propria campagna punitiva con la determinazione e la ferocia di coloro che, in passato, furono loro persecutori. e l'occidente attribuisce la colpa di tutto questo alle irresponsabili azioni di hamas. come dire che siamo a scuola e luigi, il mio compagno di banco, mi dà un pizzicotto che mi lascia il livido sul braccio. io, allora, prendo la forbice e gliela pianto in un occhio, poi esco dalla classe, vado a casa sua e gli stermino la famiglia. colpa della bravata di luigi se io mi sono comportato così, tutta la classe deve sostenere questo. è sempre la solita storia.. sarà che io sono fuori dal mondo, ma credo che in un conflitto le reazioni alle offese debbano in qualche modo essere proporzionate alle offese stesse. ma a quanto pare, quando c'è di mezzo davide, le cose cambiano radicalmente.. e l'impotente, inutile onu resta a guardare.

sia ben inteso, per chiunque legga queste righe, che il sentimento dell'antisemitismo non mi appartiene. non ho il minimo risentimento nei riguardi degli ebrei, ma ritengo ingiustificabile il comportamento dell'esercito israeliano nella sua crociata "di autodifesa" a tutela dei propri confini, inquanto, invece di neutralizzare hamas, decima la popolazione palestinese. combattere il terrorismo è una cosa, sterminare un popolo è ben altra faccenda!

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