martedì 20 gennaio 2009

l'odissea ed il cattivo gusto


è un'odissea. vorrei poter dire "è stata" un'odissea, perchè vorrebbe dire che è finita.. invece no. sembrava che con la sentenza della cassazione si fosse giunti alla conclusione, ma nel paese dell'illegale, chi tiene ancora in considerazione una sentenza? la battaglia degli englaro (per il diritto di interrompere l'accanimento della medicina moderna sul corpo della propria figlia, in coma vegetativo ed irreversibile) pare essere scivolata in un vortice, un circolo vizioso di ministri incompetenti e di cliniche benpensanti. così resta che eluana è sempre immobile nel suo letto mentre questo squallido teatrino continua ad imperversare. e poi, vuoi mettere l'interesse dei media?! se lasciamo andare l'anima di eluana, poi, dovremmo trovare un'altra tragedia familiare da sbattere in viso al popolo, magari all'ora di cena, così c'è qualcosa di cui parlare a tavola! riporto un brano da "rainews24":

"Non sono tipo da farsi intimidire. Assurdo che questo atto sia stato attratto in una dimensione penale. Questa si' che e' un'intimidazione". Questa la replica del ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, Maurizio Sacconi che ha commentato da Londra la sua condizione di indagato per violenza privata dalla procura di Roma in seguito alla denuncia dei radicali sull'atto di indirizzo collegato al caso di Eluana Englaro.
Il responsabile del Welfare, a Londra per un incontro con il suo omologo britannico, ha spiegato nel corso di un incontro con la stampa italiana: "E' stato un atto di governo doveroso, di indirizzo al servizio sanitario nazionale affinche' avesse comportamenti omogenei sul dovere di alimentazione ed idratazione delle persone in disabili, in ossequio alla legislazione italiana e alle carte dell'Onu".
"Si e' trattato - ha proseguito Sacconi - di un atto responsabilmente assunto. Ho sempre detto che Ponzio Pilato non fu un buon esempio di governo. Tutte le posizioni, in una materia cosi' delicata, vanno rispettate. Ma e' assurdo che un atto del genere sia stato attratto in una dimensione penale."

sacconi non è tipo da farsi intimidire, capito?| si è trattato di un atto di governo doveroso, mica cazzi! questo è il governo del cattivo gusto, dei buffoni, delle fighe, dei favori, del controllo. questo è il governo ad immagine e somiglianza del suo creatore. questo è il governo della sodomia.. perchè magari a mandare avanti il paese non sono poi così bravi, ma a mettercelo nel culo non li batte nessuno!

stasera, prima di coricarmi, dirò una preghierina, come da bambino, anche se ormai le illusioni sono state dissipate e non credo più negli dei o nei miracoli.. dirò una preghierina affinchè l'angoscia della famiglia di eluana abbia fine, e così quella di migliaia di altre famiglie.. eluana ci ha lasciati, per quanto sia triste bisogna farsene una ragione. ora spetta a noi lasciare andare lei, magari in un angolo di cielo meno caotico e triste, dove la cattiveria e l'ignoranza della gente non possa più raggiungerla. un abbraccio ai famigliari.. per quel che conta.. io prego per voi.

è cominciata..

le grandi italiche ferrovie


alta velocità?? freccia rossa??? è inutile che si investa denaro pubblico nelle "grandi opere" se poi ci mancano i fondamentali, l'abc.. oggi è stata clamorosa, ma ogni settimana, vuoi per un motivo o per l'altro, le linee ferroviarie vanno in tilt. e logicamente mai, ripeto: mai per cause da imputarsi alle "fs" o "trenitalia" che sia.. così i tuoi impegni vanno a puttane, arrivi a lavoro con ritardi da licenziamento in tronco, litighi, ti incazzi, viaggi stipato con tutte le altre bestie tue simili.. ma il rimborso dovuto del prezzo del biglietto te lo puoi comunque dimenticare! esiste un elenco di possibili cause per il ritardo dei treni, cause di forza maggiore intendo, cause per cui le ferrovie risultano esonerate da responsabilità, di conseguenza esonerate dal dover rimborsare il prezzo del viaggio.. si tratta, logicamente, di un elenco redatto da loro, mica da un ente statale, come dovrebbe essere in un paese civile, che garantisca controllo sulle malefatte dei privati imprenditori.. anche perchè si chiamano "ferrovie dello stato", ok, ma se uno è attento, subito dopo noterà una sigletta lì di fianco.. innocua, esile, sola.. apparentemente priva di rilevanza.. s.p.a.

..il casino è che, per quanto possa essere vasto l'universo, i dettagli la fanno sempre da padrone!

domenica 11 gennaio 2009

once upon a time..

ho ritrovato, con estremo piacere, questa vecchia intervista di luttazzi ad un ancor più giovine travaglio, da satyricon.. quando ancora lo lasciavano andare in onda. ecco perchè l'hanno oscurato..





giovedì 8 gennaio 2009

bollettini di guerra


la strage a gaza non si ferma.. la strage di davide.. l'operazione "piombo fuso", ad oggi, è costata la vita di 770 palestinesi, mentre sono migliaia i feriti. gli israeliani morti invece superano a malapena la decina di unità. l'esercito di davide spara a vista e bombarda senza troppa cautela, falciando civili tra cui numerosi bambini, donne ed anziani.. e ogni tanto anche qualche terrorista. bombardano le moschee e gli ospedali. sparano su di una scuola, installazione onu, con la scusa di aver visto provenire da lì alcuni colpi di mortaio (???). affamano la popolazione e portano avanti la propria campagna punitiva con la determinazione e la ferocia di coloro che, in passato, furono loro persecutori. e l'occidente attribuisce la colpa di tutto questo alle irresponsabili azioni di hamas. come dire che siamo a scuola e luigi, il mio compagno di banco, mi dà un pizzicotto che mi lascia il livido sul braccio. io, allora, prendo la forbice e gliela pianto in un occhio, poi esco dalla classe, vado a casa sua e gli stermino la famiglia. colpa della bravata di luigi se io mi sono comportato così, tutta la classe deve sostenere questo. è sempre la solita storia.. sarà che io sono fuori dal mondo, ma credo che in un conflitto le reazioni alle offese debbano in qualche modo essere proporzionate alle offese stesse. ma a quanto pare, quando c'è di mezzo davide, le cose cambiano radicalmente.. e l'impotente, inutile onu resta a guardare.

sia ben inteso, per chiunque legga queste righe, che il sentimento dell'antisemitismo non mi appartiene. non ho il minimo risentimento nei riguardi degli ebrei, ma ritengo ingiustificabile il comportamento dell'esercito israeliano nella sua crociata "di autodifesa" a tutela dei propri confini, inquanto, invece di neutralizzare hamas, decima la popolazione palestinese. combattere il terrorismo è una cosa, sterminare un popolo è ben altra faccenda!

per chi fino ad oggi ha vissuto sulla luna


cos'è il "signoraggio" di cui si sente tanto parlare da qualche anno a questa parte? io sono certo la persona meno appropriata a spiegare i meccanismi dell'economia, ma proverò a fare un riassunto di quanto ci ho capito.. partiamo dal principio: il denaro nasce come mezzo per facilitare gli scambi di merci e servizi tra i popoli. un bel giorno a qualcuno venne questa geniale intuizione: io banca, ti dò questo pezzo di carta su cui è rappresentato un valore, valore equivalente alla quantità di oro che tu, risparmiatore, dai a me. in sintesi, le banche emettevano questa sorta di cambiale in cambio di un versamento in oro. a suon di cambiali emesse, e quindi, a suon di oro accumulato, nacquero le riserve. le riserve d'oro erano quindi la quantità di ricchezza di ogni singola banca centrale, ergo di ogni singolo paese. se si fà un piccolo sforzo, ci si ricorderà certo dell'iscrizione che perdurò sulla cartamoneta fino alla scomparsa della lira, ovvero: "pagabile a vista al portatore". questo stava a significare che, se io fossi andato alla banca d'italia con 100.000 lire, avrei potuto riscuotere l'equivalente valore in oro, attingendo dalla riserva della banca. questo però, fino a che un giorno la riserva venne abolita. perchè? perchè al termine della seconda guerra mondiale gli stati uniti avevano emesso circa 90 miliardi di dollari senza avere, però, l'equivalente copertura in oro, impestando così della propria valuta l'economia mondiale. a quel punto, 15 agosto del 1971, onde evitare una colossale dichiarazione di bancarotta (di chi possedeva ingenti quantità di dollaro usa), gli stati si accordarono per l'abolizione della copertura in oro e dimenticarono per sempre questo sistema della riserva=ricchezza del paese=moneta in circolazione. da allora succede, ovunque nel mondo, una cosa molto singolare: le banche centrali stampano moneta e la prestano ai paesi che ne fanno richiesta. il problema è che la stampano al costo di tipografia (pochi centesimi per banconota) e ce la prestano al valore sopra indicato, ovvero, per una banconota da 100 euro, spendono 30 cents per la stampa e ce la prestano al costo di 100 euro, più interessi al 2,5% ovviamente.. e la differenza? la differenza se la mettono in tasca loro e a noi rimane un debito pubblico in costante aumento, che inoltre ogni anno genera una valanga di interessi. cioè, chi governa un paese può fare richiesta alle banche centrali di denaro che andrà ad incrementare il peso del debito e, di conseguenza, la pressione fiscale sui cittadini. è un po' il gioco del compianto craxi, al tempo in cui fu presidente del consiglio.. ma anche di molti altri. perciò, le banche ci fanno pagare il nostro denaro con il sangue, quando invece dovrebbe appartenerci inquanto stato (con sovranità monetaria) e senza neanche possedere una riserva in oro che giustifichi e controbilanci tale operato. in altre parole, le banche centrali non sono altro che tipografie, che andrebbero quindi ricompensate inquanto tali. invece, con il nostro bene placito, ci fanno il culo senza neanche lo sputazzo.. e noi muti! (come direbbe calabrugovic..)

in uno dei suoi spettacoli beppe grillo espone la nostra attuale situazione con una stupenda espressione: "..noi viviamo in equilibrio tra un compromesso e un incantesimo valutario.." il compromesso sarebbe la nostra accettazione del valore del denaro che le banche centrali (e non) ci prestano. l'incantesimo sarebbe, invece, lo straordinario meccanismo in base a cui le banche ci prestano moneta che in realtà apparterrebbe a noi per diritto (inquanto stato) e nessuno sà spiegarne il perchè.. forse perchè non esiste una ragione in tutto questo. siamo noi, idioti come sempre, che lo accettiamo passivi, convinti che così debba essere! per chi volesse approfondire l'argomento suggerisco di cercare gli studi del prof. giacinto auriti o di visitare siti internet dedicati come ad esempio www.simec.com


su barnard e grillo


ieri notte mi è capitato di trovare su youtube alcuni video del giornalista paolo barnard che esponeva le proprie critiche all'operato di beppe grillo in ambito di "opposizione al sistema". barnard, infatti, descrive il comico genovese come un "gate keeper", ovvero una sorta di finto oppositore manovrato dal sistema stesso, con funzione di valvola di sfogo della rabbia del popolo, così da limitarne i danni, simulando libertà di espressione dove in realtà non esiste. barnard, a quanto detto, trova inutili le proposte di grillo sui tagli al finanziamento pubblico all'editoria e sul parlamento pulito, definendole un vano tentativo di riforma ed aggiungendo che si dovrebbero proporre soluzioni più efficaci con, inoltre, metodi decisamente differenti da quelli del comico. le argomentazioni di barnard mi sono parse ragionevoli, per certi versi, ma trovo decisamente fuori luogo gli attacchi nei riguardi di beppe grillo (ad esempio sull'editoria: barnard sostiene che eliminando il miliardo di euro destinati al finanziamento delle pubblicazioni editoriali, si aggraverebbe oltremodo la situazione, inquanto i fondi in questione verrebbero poi ricavati da privati che strumentalizzerebbero ancor più l'informazione. questo può anche essere vero, ma lo scenario attuale non è che si presenti poi tanto diverso.. a questo punto che vengano finanziati da terzi e non dai soldi nostri, e che cazzo!) . non che io sia un suo accanito sostenitore, ma ritengo che, prima di formulare accuse del genere, bisogni tenere presente che grillo rimane pur sempre un comico.. un comico che ha aperto un blog, che riscontra ogni giorno il favore di centinaia di migliaia di persone nel mondo, che denuncia fatti e che avanza proposte. che poi queste proposte siano considerate degne di lode da un giornalista ocome barnard, non credo sia più di tanto rilevante. ma questo non intende sminuire nessuno: io mi sono messo per un istante nei panni di grillo.. certamente esistono argomenti ben più scottanti di quelli presenti nel blog, ok, ma chi ha diritto di imporre ad un blogger (da ricordare che non si tratta di un giornalista politico, di un giurista o di un economista, bensì di un comico!) argomentazioni da trattare o linee editoriali da seguire? perchè non se ne occupa paolo barnard, delle cose che interessano a paolo barnard?? anche perchè, ripeto, ho trovato molto valide le sue idee in ambito di proposte di riforma.. ad esempio, in uno dei filmati denunciava un meccanismo giuridico in base al quale l'editore di un giornalista che decide di denunciare fatti di cronaca che infastidiscono figure altolocate (potenti, insomma..), può liberamente abbandonare a se stesso il proprio dipendente in caso di ritorsioni legali da parte del "chiamato in causa". cioè, io scrivo per un giornale e il mio editore mi dà il via libera alla pubblicazione di un articolo sulle malefatte del potente nanetto. quest'ultimo legge l'articolo, s'incazza e mi fà causa. a quel punto, il mio editore mi può rinnegare e lasciarmi così nella merda fino al collo.. e magari si può pure divertire a fare l'onda! questo, da quanto ho capito, è successo anche al povero barnard e penso sia anche per questo che lo riterrà un tema di vitale importanza per la libertà di stampa nel nostro paese.. su questo mi sento di dargli ragione al 100%, perchè altrimenti l'informazione libera resta esclusivamente nelle mani di chi si può permettere spese legali da capogiro e i poveracci se la pigliano in culo.. però noto una netta differenza tra le proposte del barnard e quelle del grillo: il primo denucia situazioni personali, importantissime certo, ma personali. poi andranno anche a vantaggio del paese, ma restano in primo luogo "cazzi suoi". grillo invece redige proposte utili al paese, che saranno di conseguenza anche utili a se stesso. cioè, parliamoci chiaro: grillo i soldi ce li ha, potrebbe anche evitare di rompersi i coglioni ad insegnare alla gente "a stare al mondo" e vivrebbe lo stesso, benestante. certo, capisco che ci siano persone che, dato l'impegno di grillo degli ultimi anni, lo abbiano confuso con un qualche rivoluzionario che debba dare il buon esempio al popolo caprone, un martire immolato per la causa e dal passato immacolato, ma non mi stancherò mai di ripetere: ricordiamoci che si tratta di un comico, di un comune essere umano e non per forza di un eroe della patria! anche lui lo ripete ad ogni spettacolo, ma si vede che a certa gente non và proprio giù! grillo ha protestato contro la pubblicazione delle dichiarazioni dei redditi di 38 milioni di italiani perchè c'era di mezzo anche la sua, di 4 milioni di euro? secondo voi è per questo?? forse chi lo pensa non ha mai avuto l'accortezza di informarsi su alcuni dettagli: grillo gira col porsche! e uno che gira col porsche credete voglia dare a bere alla gente che vive con le pezze al culo!! per questo ammiro l'interesse di grillo nel rendere noti certi fatti che ci riguardano in prima persona e che altrimenti verrebbero taciuti senza tanti complimenti. poi se non vuole parlare più del signoraggio sono cazzi suoi, che lo facciano gli altri invece di rompersi il cazzo a vicenda. e poi và considerato che certi problemi non sono alla portata delle masse, quindi è giusto agire, ma facendo un passo per volta, altrimenti si inciampa.. e siamo punto e a capo.

il partigiano come figura mitologica


indro montanelli sosteneva che l'italia non è capace di andare verso destra senza scivolare nel manganello.. e lui non era certo l'ultimo dei coglioni!

"..as time goes by.." di sicuro anche voi avrete avuto l'onore di vedere scorrere, sulle reti mediaset, il promo del nuovissimo programma di chiambretti, quello con le foto retrò del cavaliere (irriconoscibile con tutti quei capelli in testa!) e di (o meglio del) fedele confalonieri, impegnati in una sorta di jam session, ai tempi in cui animavano le serati danzanti delle navi da crociera.. "chiambretti night" sarà la punta di diamante del palinsesto di italia1, in diretta competizione con programmi del calibro di "porta a porta" e "matrix". e quale miglior propaganda se non quella di sbatterci dentro il nano di arcore, tanto che si può ben comprendere da subito.. lo dice lo stesso promo: "solo per numeri uno".. non sò voi, ma a me queste cose stanno cominciando a fare un po' paura. silvio si è fatto il regalo di natale, si è comprato pierino da la7 e si fà subito ospitare nel nuovo programma, come a dimostrare che se chiambretti passa dalla sua parte e lo vuole come testimonial del suo show, allora tutto questo marcio infondo non esiste.. mi fà paura che canale5 dedichi la più assurda parodia di un documentario alla memoria e sulla vita di bettino craxi, dipingendolo come uno dei più autorevoli statisti dei nostri tempi e non solo.. non sò e non voglio sapere chi si sia incaricato di realizzare un tale abominio di ricostruzione storica, perchè dal poco che ho visto, ho potuto constatare che oramai non esiste più alcuna forma di ritegno nel propinare disinformazione e nel distorcere l'accaduto a proprio uso e consumo! non una parola sulle tangenti, sui conti svizzeri di denaro rubato alla popolazione italica, sul discutibile ruolo che ebbe nel trattare con i terroristi dell'achille lauro (o meglio, se ne è parlato ma ovviamente ponendo in risalto le grandi doti di mediazione di craxi che non la diede vinta agli americani e ottenne di poter processare i terroristi in italia. poi, però, consegnò alla giustizia solo gli uomini del commando, regalando alla "mente" del gruppo i biglietti di sola andata per l'iraq, patria del suo grande amicone saddam e da cui, impunito, non fece ovviamente più ritorno) e su tutta la vicenda di mani pulite.. nulla.. giusto qualche immagine ed un toccante discorso, di craxi logicamente, la sua versione degli eventi. forse chi ha avuto la brillante idea di ricordare alle masse l'esistenza di bettino, non ha tenuto conto del fatto che sia dovuto scappare dall'italia per evitare le svariate condanne che gli piovvero addosso in seguito, anzi.. per chi ha potuto assistere all'edificante ricostruzione, la fuga del piessino è stata paragonata all'allontanamento dei grandi esuli del passato, come ad esempio garibaldi, ritratto nostalgico di una fine lontana dall'amata patria.. certo, ma craxi và ricordato per il ladro che era e nessuno si è mai sognato di imporgli l'esilio, anzi.. poi cambi canale e trovi licio gelli che dà lezioni sulla storia d'italia, da venerabile maestro unico che è.. cambi ancora e passa lo spot della vita di mussolini a fascicoli e quella che fino a qualche anno fà era proposta come collana sugli orrori del nazi-fascismo, oggi è diventata la grande storia di uno dei più illustri uomini politici del secolo scorso.. e il nome di gianfranco fini sulla targa in ricordo delle stramaledette leggi raziali?? io non capisco più se la gente non vede o se addirittura si fà andare bene certe cose.. le destre hanno saputo, passo dopo passo, rivoluzionare il pensiero del paese, tenendolo sospeso in questa sorta di coma vegetativo, privando la gente delle più elementari libertà e convincendola di essere suddito rispetto alla casta del potere. e pensare che l'italia vanta un passato di resistenza secondo a nessuno, solo che i vecchi, che certe situazioni le hanno vissute sulla propria pelle, sono troppo impegnati a cercare di sopravvivere con le due lire di pensione che si ritrovano, per lanciare il proprio monito alle attuali generazioni. ma ricordate che è il popolo ad eleggere e stipendiare i propri rappresentanti e non il contrario! siamo noi i datori di lavoro e, anche se fanno di tutto per convincerci che non sia così, abbiamo facoltà di mandarli a casa, a calci nel culo, dall'oggi al domani.. basta essere uniti.. e tirare fuori un tantino di coglioni, che non guasta mai..