giovedì 31 dicembre 2009

last post before 2010..

nulla da dire di sensazionale, nulla in conclusione per chiudere con un minimo di stile il 2009. ci tengo, però, ad augurare un capodanno da ricordare, a tutti i malcapitati che, disgraziatamente, malcapitano su questo mio blog.. a volte la sfiga..

auguri figgeu, ci si sente il prossimo anno. buona.

venerdì 18 dicembre 2009

falso o verità?

mi è capitato tra le mani questo video.. sulle prime ero abbastanza scettico, aveva il sapore della classica uscita di chi vuol trovare per forza il pelo nell'uovo.. poi però..

lunedì 14 dicembre 2009

era ora..

se tiri troppo la corda, è ovvio che prima o poi si spezza..



rabbia del cittadino comune. non un complotto politico, nessuna ombra rossa dietro questa manifestazione di malcontento. solo un pover'uomo, disturbato mentalmente, hanno detto i media, ma comunque un cittadino comune. i lacchè del cavaliere hanno subito inneggiato ad una sinistra violenta che, non potendo sconfiggere l'avversario al seggio decide di colpirlo con metodi meno convenzionali.. giudici comunisti, aggressori e mandanti comunisti.. tutti rossi in questa bolscevica italietta!

finalmente qualcuno ha fatto il primo passo, dando il via a qualcosa di grande, ma che ancora non comprendiamo appieno. ora stà a noi continuare su questa strada.. non quella della violenza, ci mancherebbe, bensì quella della rivolta. lo chiamino golpe o come cazzo gli pare, berlusconi è un cancro e noi dobbiamo diventare la cura. ne và del futuro di noi tutti. tesseramento insanguinato, tesseramento fortunato!

lunedì 30 novembre 2009

a volte una preghiera..

questo gioiellino era la lamborghini in dotazione alla polizia stradale di bologna..



..ma nella notte di domenica è successo che un ignaro automobilista le ha tagliato la strada uscendo da un benzinaio, così..

tra l'altro, quel magnum p.i. di agente che stava al volante,  doveva correre a velocità considerevole per ridurre la super-pantera così! chissà se a lui lo hanno fatto, l'etilometro..??!!

venerdì 27 novembre 2009

tanto per chiarire..

guerre civili e poveri coglioni

..vostro onore, sono mortificato, davvero.. solo mi sono appena ricordato che per il 4 dicembre ho un consiglio dei ministri cui non posso proprio mancare.. magari facciamo un'altra volta.. magari..


berlusconi, quando si tratta di incrociare la strada con la magistratura, è "legittimamente impedito", povera stella, mica è colpa sua se gli fissano le udienze dei processi proprio nei giorni in cui deve presenziare ad inderogabili impegni istituzionali! meno male che silvio c'è e che ci dà il buon esempio!

durante il cdm di ieri, le parole di mr.B sono state perentorie come non mai: ha parlato di persecuzione giudiziaria, di una pericolosa frangia della magistratura che lo vuole far cadere, sostenendo fantascientifiche tesi sul suo conto. una vera e propria guerra civile, un tentativo di colpo di stato. pertanto ha preteso ed ottenuto una dichiarazione di intenti a firma del governo tutto, in cui si è chiarito alla nazione che la maggioranza resterà compatta a scudo sel proprio leader e che porterà avanti la tanto agoniata riforma costituzionale della giustizia, nonchè le leggi atte ad evitare che il nano possa essere giudicato per i reati commessi e pure per quelli che stà commettendo e commetterà..!


inoltre si è fatto sapere ai propri alleati che il pdl è un partito che decide per maggioranza e chi non è d'accordo può prendere la porta.. in poche parole: nel pdl decide berlusconi e chi non lo appoggia si può pure levare dalle palle! chissà a chi si riferivano queste parole..? povero gianfranco, lui ha retto le figure di merda e tutto il resto fino a che ha potuto.. ora si vede che non ce la fa più.. ha ancora un briciolo di dignità ed amor proprio, lui.. mica si chiama capezzone, lui.

la situazione è grave, signori miei, molto grave! guardatevi intorno e provate a riflettere un istante sull'impatto che questa dissennata classe politica avrà sul futuro della nostra già precaria nazione.. e non parlo dei nostri figli, perchè la merda stà già piovendo a catinelle sulle nostre teste. quando tengono i loro comizi, quando espongono le loro percentuali statistiche, quando rispondono (quasi mai) alle domande dei cittadini incazzati o dei pochi giornalisti seri rimasti.. loro mentono, ingannano, prendono per il culo.. siamo trattati alla stregua di poveri coglioni. ma infondo, se non facciamo nulla per mandarli tutti a casa, è anche un po' quello che siamo!

sabato 14 novembre 2009

uscite pure a divertirvi..

capita di sentire lacrime e sconforto, testimonianze delle famiglie e degli amici di coloro che, come aldrovandi e cucchi, sono stati umiliati ed infine ammazzati in nome della legge. sembra di rivedere sempre la stessa scena, le stesse parole, ma nessuno si decide a muovere la mano per fare si che questo schifo abbia fine. e tutte le volte la stessa domanda: perchè mio figlio è stato assassinato in questo modo? e perchè si erge ogni volta lo stesso muro di omertà, a fare si che i congiunti apprendano la notizia quando ormai è troppo tardi per poter salvare la situazione? ma troppo tardi anche solo per potersi concedere un ultimo abbraccio, un ultimo saluto.. se vivessimo in un paese civile, cose del genere potrebbero accadere una volta, magari due, ma si vedrebbero cadere teste e volare condanne. qui da noi la menano con la pena certa, ma a parole siamo tutti grand'uomini.. poi, però, è ai fatti che spetta l'ultima sentenza. 

nei giorni scorsi, tra l'altro, mi è capitato di rivedere la splendida puntata di "blu notte", di lucarelli, riguardante i giorni del g8 di genova, nel luglio 2001.. non è solo una mera fantasia dell'immaginario comune: purtroppo, nel nostro paese come in altri, l'ordine pubblico viene amministrato da persone con spiccata tendenza al comando, con attitudine che richiama al fascismo, all'imposizione della propria volontà sull'inerme.. ma a differenza di altri paesi, noi lasciamo che tutto ciò passi inosservato, secretato, sotto silenzio, affinchè l'opinione pubblica abbia l'illusione della sicurezza.. perchè questa non è sicurezza, ma "rassicurazione".. ed è ben diverso! 

non lasciate che quanto stà accadendo in italia possa cadere nel dimenticatoio, ma nemmeno mostriate falsa solidarietà se queste vicende non vi toccano. pensate solo a questo: la prossima volta potrebbe accadere a voi. buon sabato sera a tutti.. vi auguro di non essere fermati, almeno per questa sera..

sabato 19 settembre 2009

cambio di tendenza

quello che, fino a qualche mese fà, era un primato appartenente alla città di cagliari, è passato in continente, più precisamente a milano..

infatti, scorrendo i dati del mio counter shinystat, ho potuto constatare che, dal mese di luglio, milano risulta essere la città da cui provengono la stragrande maggioranza degli accessi a questo mio umilissimo blog.. non che questo debba interessare a qualcuno, per carità.. era solo per ringraziare i milanesi, come a suo tempo feci con i cagliaritani, per il supporto ai miei sforzi! a presto..

portare la pace con i fucili

ultimamente devo ammettere di essermi interessato davvero poco alle notizie dall'italia o dal mondo.. la piega che hanno preso gli accadimenti nel nostro paese e la pressochè totale inutilità degli sforzi di chi cerca di fare aprire gli occhi alle inebetite masse, mi avevano gettato nello sconforto più totale! e poi, a commentare le gesta di altezzosi nanetti puttanieri e ministre con il latte alla bocca (in tutti i sensi), ci si ritrova ad essere un tantino ripetitivi!

resta il fatto, però, che di tanto in tanto salta fuori una notizia che merita tutta l'attenzione di questo mondo e viene riportata dai media in modi che ne meritano, invece, tutto lo sdegno!

sei militari italiani morti in afghanistan a seguito di un attentato. giornali e telegiornali decantano le lodi dei nostri ragazzi, eroi caduti per portare la pace in medio-oriente.. ed il corteo di coloro che, distrutti dal dolore ma pieni del patriottico sentimento d'orgoglio, vogliono porgere l'estremo saluto ai compianti, le cui salme giungeranno domani a roma.. immagini toccanti, montate ad arte per far montare in ognuno di noi lo spirito di unità nazionale e la convinzione che, ora più che mai, sia d'obbligo mantenere la nostra presenza sul territorio afgano! e purtroppo, sono molti (troppi!) quelli che se ne lasciano convincere.

io non sono insensibile al dolore della perdita. mi dispiace che siano morti dei giovani, mi dispiace per i loro cari.. mi dispiace perchè il governo li manda a morire in terra straniera! mi dispiace perchè questi poveri cristi vengono mandati al macello con la convinzione di fare la cosa giusta. mi dispiace.. ma quella in cui questa classe politica ha deciso di coinvolgerci è nient'altro che una guerra. ed in guerra la gente muore, è normale che finisca così. dovremmo, anzi, essere grati che le nostre perdite siano così contenute, contro quelle del "nemico" che oramai non si contano più. e se da noi si piange un giovane oggi, da loro si piangono intere famiglie ogni giorno.. non militari ma civili, donne e bambini.

ed il telegionale che intervista sempre persone anziane o madri e padri che definiscono i nosri caduti "eroi".. perchè non vengono mai intervistati i giovani, o comunque persone che si rendano davvero conto del perchè siamo in missione ed in cosa questa missione consiste?? gli eroi sono ben altra cosa. noi siamo invasori. ed è scomodo da digerire, ma è la realtà dei fatti. tutto il resto è solo ipocrisia.

back again!

tesorooooo.. sono a casa.

quasi un mese di assenza. lo so, sono una merda! i quattro malpresi che seguono questo blog saranno stati assaliti da dubbio ed angoscia.. che fine avrà fatto wil? gli sarà successo qualcosa?? figurati, cosa volete che mi succeda?! vivo a chiavari, se ve lo foste dimenticato..

il fatto è che prima lavoravo in agenzia, alla gabetti, ed avevo tutta la giornata a disposizione per curare i miei affari internautici, mentre ora non ci lavoro più e quando mi siedo al computer raramente sono solo.. cioè, scrivere un post mentre ho ospiti a casa non mi riesce davvero. e poi sarebbe di una maleducazione incredibile, no?! ho superato un brutto svarione depressivo, di quelli che ti chiudi in casa al buio e mentre fuori c'è il sole e tutti vanno al mare, tu resti in mutande davanti alla tv.. due settimane o poco più, che però mi sono sembrate eterne. tra i casini che ho in famiglia, la carenza di pecunia (sono scappato dall'agenzia immobiliare perchè pretendevano di farmi campare con 300 euri al mese.. si, più provvigioni sulle vendite, certo.. ma queste vendite io non le ho mai viste!), sally che pareva avesse la lesmaniosi.. mancanza totale di prospettive per il futuro e dirompente apatia.. c'era da aspettarselo che sarebbe sfociato in qualche brutto down.

ora però direi che và meglio. i casini in famiglia sono sempre vivi ed attivi più che mai ed il grano non si vede ancora.. però la stò prendendo con filosofia. e poi abbiamo cominciato i lavori per l'apertura del nuovo negozio: un mercatino dell'usato che era da qualche tempo in cantiere. dovremmo aprire, al più tardi, verso i primi di ottobre. come idea non mi sembra malvagia e poi c'è da considerare che, se disgraziatamente dovesse andare male, almeno non ci sarebbero gravi perdite di capitale: l'investimento, infatti, è pari quasi a zero, perchè la merce te la portano in conto-vendita, ergo nessuna spesa iniziale per l'avviamento. in tempi di crisi, un posto dove puoi trovare di tutto a prezzi stracciati, non fà poi così schifo, giusto??!!

l'unico problema cui non riesco a trovare soluzione è.. come potrò chiamarlo? io, a fantasia, stò messo una chiavica, perciò se qualcuno avesse una geniale intuizione in merito.. beh, potrebbe lasciarmi il suggerimento tra i commenti. non sarebbe male..

giovedì 27 agosto 2009

altra tacca sul muro della vergogna

nelle ultime settimane ho perso interesse per ciò che mi succede attorno.. o meglio, l'interesse rimane, ma quando ti accorgi che sei uno su un milione cui gliene frega qualcosa, ti prende un certo senso di sconforto che è duro a morire.

mi sono rigettato completamente nella musica. ho perso per un istante di vista le questioni riguardanti blog e social networks vari.. ma capita di imbattersi, talvolta, in fatti sconcertanti.. notizie che non possono essere reali, non voglio crederlo!

dopo il divorzio da sky, ecco l'ennesimo passo avanti di rai. passo che l'avvicina ancor più alla totale confluenza in mediaset.. è solo questione di tempo. rai, infatti, ha deciso di bloccare la messa in onda del trailer di "videocracy", documentario di erik gandini di prossima uscita, che narra l'ascesa al potere di berlusconi analizzando i retroscena e le cause scatenanti questa moderna follia tipica del nostro bel paese, dove la televisione ha preso il posto della democrazia. la decisione di non mandare in onda il sopracitato trailer è stata sentenziata dall'ufficio affari legali, secondo cui si tratterebbe di uno spot non conforme alle regole del contraddittorio e non in linea con le convinzioni del popolo.. vorrei dire qualcosa, qualsiasi cosa.. ma mi mancano le parole per dirla!


lunedì 17 agosto 2009

è naturale, certi giorni..

fà caldo, decisamente troppo caldo per riuscire a ragionare lucidamente.. specie in casa mia: dopo una certa ora la temperatura comincia a salire, un vero e proprio picco, rispetto al resto della giornata.

è l'ora in cui mi siedo innanzi al portatile. per lo più in compagnia di cia', uno dei pochi amici che mi sono rimasti accanto. perchè è il solito discorso.. conoscenti a strafottere, anche troppi, dal momento che risultano pressochè inutili.. ma amici pochi. quelli su cui facevo maggior affidamento si sono rivoltati da un giorno all'altro, come serpi in seno. ma la cosa mi ha choccato fino ad un certo punto, perchè sapevo che sarebbe successo, era nell'aria.. e ne sentivo distinto l'odore, odore di malcontento, di rancori covati nel tempo, di un muro che finisce per frapporsi, mattone dopo mattone. la sola cosa che mi ferisce, quando ci ripenso, è che non siano stati capaci nemmeno di ammettere il motivo che stà alla base di un tale repentino allontanamento: siamo tra individui senzienti e ci si conosce da una vita.. perchè inventarsi cazzate, tanto domani non ci vedremo più.. perchè le ultime parole debbono essere false? il momento del chiarimento ultimo, dell'addio, merita almeno il rispetto della verità.. almeno questo.

ma non rimpiango la perdita. non rimpiango perchè ho la coscienza a posto. non sono in debito e questo è ciò che per me conta. il resto passa..

e poi c'è lei, che mi rimane accanto. lei è molto più importante! con lei sono in debito. le ho complicato la vita non poco, l'ho trascinata a fondo insieme a me ed anche se non l'ho fatto volontariamente, resta che è successo. non lo si può cancellare purtroppo. con lei è tutto diverso, una storia parallela e viscerale. se c'è ancora l'amore non lo sò, ma sò che non è quello il collante del nostro rapporto.. le nostre strade proseguiranno sempre nella medesima direzione. stare insieme o proseguire ognuno per sè.. non importa, non è rilevante. l'amore stà due gradini più in basso. non saprò mai come lei realmente mi vede, cosa pensa di me quando ripercorre la nostra vita assieme.. posso solo immaginarloe ciò che immagino non mi piace affatto. ad oggi, se mi siedo e tiro le somme di quanto realizzato, può solo prendermi lo sconforto. vorrei potermi guardare allo specchio senza vergogna, ma certi giorni non mi è possibile! sento che le cose cambieranno presto. sento che questi giorni passeranno, come del resto tutto nell'universo.. ma ciò non cambia.. quando ci sei dentro, quello che vedi non ti piace. è come un virus, inoculato in te durante un istante di distrazione.. troppo difficile da debellare, non esiste una terapia efficace, non esiste cura.. nessuno ti aiuta. daltronde, nessuno potrebbe comunque aiutarti. la forza di reagire devi trovarla da solo.. e vomitare fuori questi pensieri stagnanti, prima che infettino corpo e mente, prima che sia tardi..


domani rideremo di tutte le paranoie ed i brutti pensieri.. ma oggi non è ancora possibile. pazienza charlie, bisogna solo avere pazienza..

venerdì 7 agosto 2009

è una guerra

è una guerra, ma col cazzo che la scamperanno loro! fu il tempo di vedogratis, tramite cui ognuno poteva godere delle meraviglie del cinematografo senza doversi dissanguare per andare ad arricchire i porci delle major.. da qualche tempo, se si prova ad accedere a vedogratis, si vedrà che il browser indica opera di manutenzione del sito.. ma la suddetta manutenzione consiste in nient'altro che sfascio e cancellazione! vedogratis ha chiuso bottega..

ma rimane ancora qualche baluardo della lotta alla malvagità delle grandi di hollywood.. uno tra questi è filmgratis.tv molto simile al compianto vedogratis. provatelo e approfittatene il più possibile. perchè non sapete, domani, cosa ne sarà della vostra libertà..

lunedì 3 agosto 2009

ho capito tutto

la chiesa ha deciso di impegnare anima e corpo in questa nuova battaglia.. nuova si fà per dire, perchè la pillola abortiva "ru486" è realtà già da una ventina d'anni circa, ma loro pare se ne siano accorti giusto all'ultimo momento. e così è cominciata la protesta..

la cei invita i medici all'obiezione di coscienza, chiedono al governo di vietarne la vendita, volano minacce di scomunica per chi decidesse di prescriverla e/o di farne uso.. non sanno più cosa inventarsi pur di troncare sul nascere l'esistenza del "farmaco killer". in un certo senso si stanno macchiando dello stesso crimine che vorrebbero imputare alla pillola: stanno adoperandosi in funzione di un vero e proprio aborto che neghi al feto (ru486) di vedere la luce. ed io ho capito il perchè di tanta agitazione..


se uno si ferma un istante a ragionare è evidente, salta decisamente agli occhi: è la solita questione di soldi. pensateci: perchè si decide di ricorrere ad un aborto? ci sono svariate motivazioni valide, certo. una di queste è la impossibilità di mantenere economicamente il futuro bambino, impossibilità di garantirgli anche solo il minimo indispensabile ad una esistenza serena, priva di stenti. ebbene, alla chiesa questo non piace. perchè mai, vi chiederete.. ovvio, per l'ottoxmille! è matematico: la chiesa cattolica ha bisogno dei poveri affinchè affluiscano nelle proprie casse i danari delle offerte. niente poveri, niente offerte (o quantomeno, molte meno offerte). il clero si culla e si vanta di una ricchezza di cui fà sfoggio ad ogni occasione. con la scusa di farlo per il signore, adornano chiese e cappelle di affreschi, ori ed argenti, marmi pregiati e vetrate d'artista. tutto per il signore, ovvio.. ma il signore di cui parlate sarà mica lo stesso che predicava povertà e l'inconsistenza della ricchezza terrena??!! perchè se no comincio a fare un tantino di confusione.. casto e puro a parole ma figlio di troia in pratica?? è così che deve essere il perfetto uomo di fede?? beh, di sicuro gli alti prelati cattolici sono sulla buona strada.. su questo nulla da dire.

martedì 28 luglio 2009

richiamino

"non tutte le ciambelle riescono con il buco".. chi l'ha mai detta questa cazzata??!! non serve certo essere un genio per capirlo: la ciambella, per definizione, ha il buco. nel caso volessimo fare una ciambella e ce ne venisse una senza buco, automaticamente avremmo una tortina qualsiasi.. non si potrebbe certo definire "ciambella senza buco", sarebbe di una demenzialità incalcolabile! fate più attenzione ai modi di dire che adoperate..

know why

periodo di alti e bassi, questo.. pochi alti, troppi bassi! nulla di poi così grave, ma tante piccole rotture di cazzo che, messe assieme, riescono a complicarmi non poco la giornata.


tra le altre cose tiscali mi ha staccato il telefono.. poveretti, mica gliene faccio una colpa: ho accumulato 2 o 3 bollette da saldare e nei prossimi giorni regolarizzerò la mia posizione, sicuramente.. ma per il momento và così. niente internet.. niente aggiornamenti al blog. beh, potrei scrivere i post anche qui dal lavoro, è vero, ma a casa c'è tutta un'altra atmosfera, decisamente più prolifica! dall'agenzia non riesco a produrre.. e poi entra sempre qualcuno sul più bello, come al solito per chiedere una puttanata qualsiasi.. manco si vendesse qualcosa, figurati. e allora tutto resta fermo lì, in attesa. anche perchè io senza internet mi sento castrato, fuori dal mondo. sono abituato ad accendere il portatile e scorrere google news, fare una capatina sul blog di luttazzi, su quello di grillo, su voglioscendere.. nulla di tutto ciò, per il momento. daltronde ho cazzeggiato, è colpa mia ed è giusto che ne sconti la pena.


fino a che non sarò riuscito riuscito a liquidare gli arretrati, vi lascio con un abbraccio.. ed un consiglio per il quale mi sarete grati: leggetevi il blog di daniele luttazzi, magari risalendo anche ai post meno recenti, con particolare attenzione alla "palestra". inutile sottolinearlo.. merita particolarmente! a presto.

venerdì 24 luglio 2009

il senso della vita

sempre alla ricerca di qualcosa che non sò nemmeno io.. un'immagine, una sensazione dimenticata.. destare l'animo dal suo statico torpore.



sabato 18 luglio 2009

la realtà supera l'immaginabile

ecco in cosa mi sono imbattuto aggirandomi per i meandri della rete.. incredibili buchi (link)


vi propongo questo link, da visitare perchè decisamente interessante.


interessante e pure ironico, per chi scenderà fino all'estremo abisso della pagina.. buona immersione.

assassinio a norma di legge

la cosa divertente è che poi, quando li intervistano, hanno il coraggio di parlare di giustizia, di pena certa..

paura di uscire da sole, la sera tardi? paura di essere stuprate? paura di venire picchiati e derubati mentre siete a passeggio con il cane? beh, vi capisco.. daltronde giornali e telegiornali non fanno altro che terrorizzarvi diffondendo panico e diffidenza mediante false notizie ed esasperazioni della realtà. ma stando a ciò che, ultimamente, stà succedendo nelle aule di tribunale, dovreste temere ben altro tipo di criminali..


il sentore del marcio era già da tempo nell'aria: l'inchiesta sui maltrattamenti e le brutalità perpetrate dalle forze dell'ordine sui manifestanti del g8 2001, a genova.. avremmo dovuto (e voluto) assistere ad una giustizialistica mattanza e invece qualche condannuccia da niente, giusto per dare una parvenza di credibilità all'intera messinscena.. adesso si ripropone la medesima situazione, solo che gli attori sono cambiati. gabriele sandri, ucciso dal cowboy spaccarotella "a causa di una involontaria contrazione del dito".. quello che resta da chiedersi è cosa ci facesse, quel dito, poggiato sul grilletto di una pistola puntata in direzione dei giovani tifosi laziali? cosa stavano mai facendo per giustificare tale comportamento da parte dell'agente spaccarotella? bisogna inoltre considerare che quest'ultimo, si trovava a notevole distanza "dal bersaglio", dalla parte opposta della strada.. cosa pretendeva di fare, questo solerte tutore dell'ordine?? insomma, partito il colpo, morto gabriele.. e dal processo l'ennesima delusione per la famiglia del ragazzo: una condanna di soli 6 anni. questo è quanto vale la vita di un giovane quando viene interrotta da personale in divisa..


altro processo, altra vergogna: questa volta si tratta dell'omocidio di aldrovandi. altro increscioso episodio di brutalità delle forze dell'ordine nei confronti di un ragazzo disarmato e non pericoloso.
federico aldrovandi, a seguito di una colluttazione avuta con 4 agenti di polizia, è stato trovato privo di vita, massacrato a colpi di manganello, calci e pugni. per rendersi conto di ciò che realmente successe quel giorno basta pensare ai manganelli spaccati (a causa della violenza dei colpi inflitti al giovane).. al corpo di federico, pieno di echimosi, ossa rotte, testicoli schiacciati.. secondo il medico legale la morte sarebbe sopraggiunta in seguito ad arresto cardiaco, dovuto probabilmente ad un trauma eccessivamente violento. altro processo, altra farsa: 3 anni e 6 mesi per ciascuno dei 4 poliziotti-killer, questo è quanto stabilito dai giudici di ferrara.. ma grazie all'indulto non si dovranno scontare nemmeno questi 3 anni e mezzo, pensate un po' che sollievo per gli agenti.. in più, non verranno neppure radiati dal corpo, questi infami assassini! ad oggi sono ancora operativi, ancora in servizio, ancora liberi per le strade delle nostre città..

magari, a quest'ora, uno dei 4 od uno spaccarotella qualsiasi, stà fermando tuo figlio ad un posto di blocco.. e magari, in questi giorni, ha pure un poco di belino inverso.. sente il nervoso che sale, lo stress non lo molla.. ha bisogno di sfogare la rabbia racchiusa in sè.. chissà come andrà a finire? prega che tuo figlio non si azzardi a rispondere male, prega che tuo figlio pesi ogni parola, ogni gesto, ogni sguardo.. perchè lo abbiamo visto tutti: basta davvero poco ad accendere la miccia e a scatenare la follia che muove la mano del "lungo braccio della legge"!

come dice il buon beppe grillo sul suo blog: questo equivale a conferire la licenza di uccidere a coloro che, invece, sono pagati per proteggerci. non possiamo permettere che questi assassini la passino liscia, così come non possiamo permettere che pochi elementi pericolosi danneggino la reputazione dei poliziotti onesti, che ci sono e per fortuna sono ancora la maggioranza. raccogliete l'appello di beppe: scrivete anche voi una mail al capo della polizia, manganelli, chiedendo perchè a seguito delle recenti sentenze di condanna, gli agenti coinvolti non siano ancora stati radiati dal corpo? la vera paura non è più avere a che fare con la delinquenza.. la vera paura è avere a che fare con la giustizia!

giovedì 16 luglio 2009

mali del secolo

xenofobia, la malattia.. ddl sicurezza, la cura.. berlusconi, l'industria farmaceutica..

la bocca spalancata e gli indici (di gradimento) che ne indicano la posizione (per tutti coloro che, la bocca, gliela cercano dietro, tra le natiche.. che tra l'altro ha i denti ed un sorriso smaliante!) sono segnali chiarissimi, indizi per comprendere e dedicare la doverosa attenzione al fenomeno cui si stà per assistere: la fuoriuscita della minchiata! è un'abitudine caratteristica del popolo indigeno di palazzo e questo esemplare di maschio dominante, come si evince dall'immagine, ne risulta estremamente dotato praticante. caparbio e capace, riconferma ad ogni occasione la propria leadership sugli altri membri del gruppo..

portare la parata del circo dei grandi del mondo in faccia agli sfollati del sisma, all'aquila, è stato veramente un affronto alla sofferenza! tutto in nome di 3 giornate da trascorrere tra "amici e colleghi", colazioni di lavoro e festini "coca&figa", il cui risultato è un papello pieno di firme e di buoni propositi.. sulla scia della letterina a babbo natale: "caro babbo natale, quest'anno sono stato buono.. e se mi porti i regali che voglio lo sarò anche l'anno prossimo". era un summit sfigato già dalla premessa. organizzazione esemplare, a sentire i giornalisti ("pr" è più corretto) del nanetto, quando la sera del 7 luglio non avevano ancora stilato l'agenda, basta uno straccio di programmino degli impegni. era un summit sfigato già dalla premessa, tanto che nemmeno ai black bloks gli è fregato un cazzo di esserci! poi, avranno giustamente pensato: "cazzo ci andiamo a fare, che è tutto disastrato..?! non ci è rimasto nulla da sfasciare!". e la replica alle critiche della stampa estera (perchè è logico che quella italiana.. muta!): "ma la casa bianca ha fatto i complimenti a berlusconi per il lavoro svolto!".. mai sentito parlare di educazione??

brutta bestia, la disperazione!

loro continuano a chiamarla "pirateria".. intimidiscono con le parole, ma la gente ormai comincia a capire come funziona.. le major sono alla frutta perchè non vogliono sentire ragioni: fino a che ci sarà un coglione disposto a farsi rapinare, non molleranno la presa! musica e film si devono pagare e si devono pagare caro!

se poi consideriamo i governi, stretti all'angolo dalle pressioni delle multinazionali.. se poi consideriamo il governo italiano, ancor più succube, ricattabile.. ricattato. dunque, cosa hanno pensato di fare per contrastare la pirateria in rete? semplice.. semplice e geniale al contempo.. gli italiani si che sanno come sfruttare al meglio la rete e le sue potenzialità nascoste..! inutile che mi metta a fare "copia e incolla", è una notizia che ho appena letto e non potrei dire nulla più di quanto troverete nell'articolo che vi linko: http://punto-informatico.it/2673690/PI/Commenti/illegal-bay-by-siae.aspx 

speravano che al processo contro i creatori di "the pirate bay", famosissimo sito per il download e la condivisione di file mediante torrent, le cose andassero diversamente.. speravano di poter prendere a calci in culo la libertà degli internauti di condividere file e programmi, speravano di poter costituire un precedente cui far riferimento per eventuali futuri procedimenti giudiziari in materia di diritto d'autore e proprietà intellettuale.. e invece hanno dovuto prendere il cucchiaio e mangiare tazze di merda a non finire! si pensi che il pm, visto l'andazzo delle prime sedute in aula, si vide costretto a commutare i capi d'accusa in altri meno gravi, nella speranza di riuscire a spuntare almeno un quartino di condanna.. e invece assoluzione totale! due ragazzetti che escono sorridenti dal tribunale, in faccia alle major discografiche e cinematografiche, in faccia allo stato ed all'accusa.. ecco cosa mi è rimasto impresso degli articoli che lessi in proposito, immagini straordinarie. ma qui da noi ci vogliono provare lo stesso, non sanno accettare l'umiliante sconfitta, leggere per credere.. e la loro brillante trovata farà parlare di sè negli anni a venire: dopo "magic italy", capolavoro del nostro governo che tanto ha fatto per il turismo in italia, ecco la nuova frontiera del file sharing, che aiuterà a scongiurare visite della polizia postale a casa vostra, senza dover rinunciare ai vostri download di musica e film: "legal bay". nel paese delle leggi ad personam, delle corti in-costituzionali, dei "garanticonorecchiedamercanti", dei presidenti della repubblica che firmano pure gli assegni in bianco.. un download legale per un paese legale. perchè la legge è uguale per tutti, ma la giustizia è tutt'altro affare!

mercoledì 15 luglio 2009

troppo comode, quelle poltrone, per pensare di alzarsi!

quelli del pd hanno fatto l'ennesima colossale cappella: la "commissione di garanzia" ha bocciato la candidatura di beppe grillo alla segreteria del partito. clamoroso errore, perchè l'entrata di grillo nel pd avrebbe allargato non di poco il bacino elettorale della carogna democratica! io per primo, avrei votato pd, fino ad arrivare al tesseramento, figurarsi.. invece la paura è stata più forte del raziocinio: quei poveri ometti, vedendosi surclassare da un comico in casa propria, hanno ben pensato di tagliare le gambe in partenza ad ogni spunto di rinnovamento. comico sì, ma l'unico con un programma, lui.. l'unico con delle idee, diverse da quelle del nano tra l'altro, che ad oggi è una rarità! si tratta dell'ennesimo boomerang che gli si ritorcerà contro, come è giusto che sia.. altrimenti non lo avrebbero chiamato boomerang, bensì freesby..

quello che immagino succederà ora (quantomeno lo spero): grillo si candiderà nell'italia dei valori, che vedrà un incremento esponenziale del numero di voti, raggiungendo così il posto che merita nel panorama politico italiano. parte degli elettori del pd, stanchi delle stronzate opera dei propri "leader", convergeranno in idv, lasciando in braghe di tela la segreteria dei democratici la quale, non sapendo più dove sbattere la testa, proporrà un ambasciatore che cerchi di aprire un tavolo di trattativa e riconciliazione con le schiere di tonino di pietro, onde evitare il collasso e la totale e vergognosissima disfatta.. o magari non succederà nulla di tutto ciò, anzi, nulla di nulla. tutto resterà come è oggi: il pd si trascinerà, morente, fino all'ultimo dei suoi giorni, il pedo-nano spadroneggerà e riuscirà pure a farsi eleggere a presidente della repubblica e.. grillo continuerà con gli spettacoli e le liste civiche (che già non è poco!). 

spero tanto che beppe decida di unire le forze con l'italia dei valori e che si costituisca, finalmente, una opposizione degna di questo nome.. perchè mi sono rotto il cazzo di trovarmi davanti ad una scheda elettorale senza sapere a chi dare il mio voto, senza volere dare il mio voto a chi, alla fine, lo darò. così è da troppo tempo e così non si può andare avanti.

PD

step by step..

le auto a metano mi fanno una pippa.. io sono eco-sostenibile al 100%! perchè? perchè non ho macchina, nè patente. e nemmeno ne sento il bisogno, almeno per il momento.. giro a piedi, da solo o al limite con sally.. in strada nessun altro. silenzio assordante, per chi non c'è abituato. kilometri a piedi, passo dopo passo, step by step.. andatura tranquilla ma senza perdere il ritmo. già, dovessi farlo di corsa, smetterei all'istante. non sono certo il tipo da footing, io. mai mi comprerei le scarpette ed il completino nike, per poi andare a correre in città.. "fà bene a mente e corpo e poi ti forma il fiato".. si ok, ma se lo fai in mezzo agli scarichi dei suv e delle altre macchine, capisci che è una stronzata grandiosa?! allora stò a casa e mi fumo un pacchetto di winston "alla goccia".. 

camminare è diverso. penso ai cazzi miei e mi aiuta a fare chiarezza su certi casini che ho. scaccia le ombre come il sole del mattino.. non sò se rendo l'idea. e che siano pure dieci o quindici kilometri, poco importa.. basta non avere fretta, quello è essenziale.



sabato 11 luglio 2009

facebook parla a tuo nome

riporto pari pari questo post di enrico pascucci, da "appuntidigitali" perchè a mio parere è realmente degno di nota specie per chi, come me, usufruisce del maggior social network del momento..

FACEBOOK SPAMMA CHI NON CE L'HA

Mi rendo conto che per qualcuno ormai può risultare incredibile, ma esistono persone che ancora non hanno un account Facebook. Proprio una di queste mi ha inoltrato una mail originariamente inviatale proprio dal social network in questione, per invogliarla ad iscriversi e ne ho fatto uno screenshot per mostrarvelo.

La mail, formattata in html, asserisce che ben quattro conoscenti del destinatario l’abbiano invitato ad iscriversi, uno dei quali sarei io. Sicuro di non averlo mai fatto, dopo una breve indagine ho scoperto che nemmeno le altre tre persone hanno inoltrato inviti di sorta.

Facebook usa le informazioni che i propri utenti accettano di fornire spontaneamente per poter usufruire di alcune funzionalità del social network per generare spam mascherato da richieste generate dai suoi utenti.

Il social network possiede un’apposita funzionalità che dietro l’autorizzazione esplicita, accede all’account dell’email dell’utente per estrarne gli indirizzi email presenti nella rubrica e confrontarli con quelli usati dagli utenti come user id, in teoria soltanto per rintracciare velocemente all’interno di Facebook le persone che conosciamo.
Ora scopriamo che gli indirizzi email non abbinati ad account registrati, non solo vengono conservati, ma vengono anche riutilizzati per inviare spam (e chissà per che altro a questo punto).

La funzione appena citata è vero che permette, con un semplice gesto, qualora lo volessimo, di invitare le persone presenti nella nostra rubrica che ancora non hanno un account ma, a parte il fatto che io sono assolutamente certo di non aver mai fatto uso di tale strumento è alquanto improbabile che quattro persone ne invitino una quinta in un arco di tempo così stretto da indurre facebook a raggrupparle in una unica mail.

Non ho motivo di dubitare dell’autenticità del mittente: la presenza di un elenco di nominativi che vengono proposti come persone che il destinatario del messaggio potrebbe conoscere, con una modalità del tutto simile alla pagina “persone che potresti conoscere” che tutti gli utenti di Facebook conoscono, mostra che il mittente ha accesso ai dati che tracciano le relazioni che intercorrono tra gli utenti registrati.

Questa è la pagina in cui è possibile inserire i dati per permettere a Facebook di ravanare nella propria rubrica, ma come potete notare non c’è alcun riferimento a come verranno usati lgi indirizzi raccolti. C’è un link con la dicitura “maggiori informazioni” che però sembrerebbe riguardare soltanto l’uso che il sito fa della nostra password. Non è presente alcuna spiegazione o alcun rimando esplicito alle modalità di trattamento dei dati raccolti.
Seguendo però il link si scopre a sorpresa che Facebook memorizza gli indirizzi raccolti “per poterti connettere con i tuoi amici, inoltre possiamo utilizzare queste informazioni per creare suggerimenti per te e i tuoi contatti di Facebook

Tale disclaimer non è mostrato agli utenti in modo sufficientemente chiaro e trasparente, ma anche nel caso che lo fosse, non vedo come possa autorizzare il social network a esprimere mie volontà senza il mio consenso e senza che io ne sia a conoscienza.

Dopo Beacon, che spinse tanti utenti a cancellare il proprio account e tutti gli altri a manifestare contro il social network, e il sistema di pubblicazione delle immagini al limite della legalità (per alcuni, per altri sconfina palesemente non riscontrando i requisiti per garantire la riservatezza dei soggetti ritratti) che genera polemiche a flusso continuo, sembra proprio che i dirigenti del social network non ne vogliano sapere di trattare con rispetto i propri utenti, continuando a erogare funzionalità ai confini della legalità e della tolleranza dei propri iscritti.

Ad ogni modo, se siete utenti di Facebook, avete fornito i dati di accesso della vostra rubrica per trovare velocemente i vostri amici presenti nel sito ma non volete che i vostri contatti vengano disturbati da posta indesiderata vi basterà premere sul pulsante “Rimuovi” presente in questa pagina.

se voleste leggervi l'articolo originale il link è: http://www.appuntidigitali.it/4251/facebook-spamma-chi-non-ce-lha/

venerdì 10 luglio 2009

io stò coi pessimisti!

questo giovedì, 9 di luglio, ero a cherasco.. cherasco è un paesello decisamente pittoresco in provincia di cuneo, uno di quei vecchi borghi con le case di mattoni rossi e la classica pianta stile cittadella romana. cosa ci facevo a cherasco, io, giovedì? semplice: sono stato trascinato ad un raduno gabetti dal titolare dell'agenzia in cui lavoro.. una specie di convention, tipo "splendido momento di aggregazione al fine di rinsaldare lo spirito di gruppo e per un migliore sviluppo aziendale".. programma: ore 11 teatro comunale per discorso di benvenuto dell'amministratore delegato bruno vettore (quell'impeccabile pezzo d'ometto nella foto), ore 11.30 spettacolo di cabaret con enzo cortese, comico e co-autore di zelig, ore 12.30 buffet. nel pomeriggio, chiunque fosse riuscito a reggere la botta di sangria e spumanti vari sotto sole a picco, avrebbe potuto visitare musei e monumenti dello storico paesello.. dato l'andazzo della mattinata, credo nessuno abbia osato fermarsi dopo pranzo, se non per una rigenerante siesta! ad ogni modo..

lo spettacolo di cabaret non è stato poi così deludente.. ma le battute più divertenti sono state di sicuro quelle dell'a.d. di gabetti. nell'incitamento della plebe, infatti, il navigato manager aveva deciso di lanciarsi in un azzardato monologo su crisi economica, catastrofismi e catastrofisti, monologo che ricordava tanto le interviste al nostro stimatissimo premier, quelle con le solite risposte standard tipo "la crisi non esiste", "la crisi esiste ma basta l'ottimismo per uscirne", "è tutta colpa delle sinistre che con il loro pessimismo contagiano la popolazione e deprimono l'economia", etc etc.. mentre queste belle parole gli uscivano di bocca e vagavano libere tra le mura del teatro, pensavo che è sorprendente la convinzione con cui questo genere di venditori di fumo riesce a mentire, spudoratamente e senza la minima esitazione. già la categoria degli agenti immobiliari è composta di pomposissimi idioti e bagasce da sbarco (in genere, poi è ovvio che l'eccezione c'è sempre), figurarsi come debbano essere i loro manager! che imprenditori del calibro del cavaliere non abbiano accusato il colpo della crisi, posso anche crederlo.. che i c.d.a. delle aziende propinino ai sottoposti la favola dell'ottimismo per non subire ripercussioni in termini di impegno e produttività, non mi stupisce di certo.. ma da lì ad affermare che la recessione sia una bolscevica fantasia e che fischiettando se ne possa uscire indenni.. specie quando l'interlocutore, dall'altra parte, non gode degli stessi privilegi della classe dirigenziale! siamo d'accordo che il catastrofismo sia un atteggiamento estremamente lesivo per qualsivoglia progetto o settore, ma i veri catastrofisti non sono molti e, soprattutto, non hanno poi tutto questo potere di convincimento nei riguardi degli indecisi.. chi se lo fila un menagramo?? un uomo che, per poter mantenere la propria famiglia, decide di mettere all'asta su ebay uno dei suoi reni, per voi si può definire un mero pessimista? glielo andate a dire voi, a quel povero cristo, che è uno scemo perchè basta essere propositivi e tutto si sistema?? eh già.. sarebbe bello se bastasse un sorriso o, come cantava ramazzotti, "se bastasse una canzone".. in quel caso si tratterebbe sicuramente di un duetto berlusconi-apicella.. a quel punto mi tengo la crisi, grazie.

lunedì 6 luglio 2009

entroterra roots live..

raggae music da breccanecca.. e chi se lo aspettava che pure i montanari facessero buona musica?!



alcuni sono amici di vecchia data, altri li conosco da un po' meno tempo.. abbiamo all'attivo un paio di collaborazioni e spero che il futuro ne riservi altre ancora perchè, quello degli entroterra roots, è un collettivo estremamente prolifico e stiloso! sono ragazzi che ci mettono l'anima e basta ascoltare un paio di loro pezzi per capirlo.. trasmettono una vibra da pelle d'oca, provare per credere.. l'unica pecca riguarda la pecora nera del gruppo, un elemento di cui potrebbero tranquillamente fare a meno (???) : si fà chiamare "u elettronicu"e se la pesca mai tanto che.. lasciamo perdere. è uno di quelli stile "si, si ti chiamo lunedì, vai tranquillo wil.." ma non sai mai se sarà un lunedì di quest'anno o di quelli a venire! scherzi a parte, andateveli a cercare su facebook, myspace o, meglio ancora, informatevi sulla prossima data live e godeteveli dal vivo.. date retta ad uno scemo. è il dubwiiiiiiiiiise!!

i tempi cambiano, le persone pure..

..ma ce n'è una che cambia più delle altre. e molto più velocemente, direi! il nome? chissà..

è più forte di me..

deve essere a causa di qualche remoto trauma infantile.. o forse riminiscenze di una vita passata (per chi ci crede).. fattostà che io, per i gechi, provo un profondo disgusto, misto ad una sorta di timore reverenziale! sono animali ben strutturati e, lo sò, innocui. ma quando me ne compare uno sul muro di casa.. è proprio il modo nervoso che hanno di muoversi, che mi turba. non resisto davvero. se poi ci metti che ti prendono per il culo: stanno ore fermi in un angolo.. poi, appena ti volti un attimo si spostano. come giocare ad "un, due, tre, stella", per rendere l'idea! che poi non potrei nemmeno ammazzarli perchè farlo porta una sfiga tremenda.. già sperimentato, credetemi.. il divino castigo che l'olimpo ha voluto infliggermi.. fatemi toccare serpenti, ragni, fango o merda, mi va bene tutto.. ma mai un geco!

specie se particolarmente repellente, come quello della foto..

venerdì 3 luglio 2009

conseguenza della crisi

chiavari è una cittadina tranquilla, non succede mai niente.. per un agente di polizia od un carabiniere, il massimo dell'azione consiste nel fermare un ragazzino e trovargli un po' di fumo in tasca.. chiavari è borghese dentro, con più istituti bancari che negozi di alimentari.. e non stò certo esagerando!

verso le tre e un quarto di questo pomeriggio ero appena sceso in piazza cavour, dove passa il bus per sestri levante, che mi porta al lavoro (prima mi servivo del treno, ma in questi giorni preferisco evitare ferrovie e ferrovieri). proprio in fronte alla fermata degli autobus c'è una banca, tanto per cambiare.. la san paolo. oggi, appostati sulla porta d'entrata, c'erano due carabinieri, con la gazzella parcheggiata proprio nello spazio riservato all'atp.. per loro il divieto di sosta e di fermata non esiste, si sà.. all'inizio non dò più di tanta importanza a quell'insolita situazione, ma quando entro dal tabacchino per prendere il biglietto del bus e sento parlare due vecchiette di una banca rapinata.. faccio 2+2. rapina alla san paolo?? ma dai..

torno alla fermata e comincio ad osservare i carabinieri ed il movimento di persone tutto intorno: cazzo, è vero, alcuni dei figuri che entrano ed escono dalla banca hanno la pistola infilata alla cintola.. sbirri in borghese, anti-rapina credo. poi prendo il mio bel bus ed arrivo in agenzia. accendo il pc e dò un'occhiata alle notizie in rete: solo un trafiletto ad opera del secolo XIX, che riferisce di quanto accaduto.. poco prima dell'ora di chiusura, intorno alle 13.00 di oggi, due motociclisti con il volto coperto dai caschi si sono introdotti nella banca e l'hanno rapinata, accaparandosi un bottino ancora da definire. la fuga in moto ha permesso ai due di volatilizzarsi, prima ancora che il lungo braccio della legge posasse la tazzina del caffè ed accorresse sul luogo del misfatto. immagino il rodimento di culo che tormenterà i tutori chiavaresi dell'ordine per i prossimi giorni.. magari cominceranno a battere il territorio alla ricerca degli ignoti motociclisti ma, data la scarsa competenza in materia di rapine e furti di cui possono vantarsi qui in riviera, sarà un'impresa mica da poco.. l'unica possibilità che potrebbero avere, polizia e carabinieri, di arrestare i colpevoli, sarebbe una immane botta di culo, tipo un posto di blocco che, casualmente, ferma uno dei due che stava tornando a casa per cena, o qualcosa del genere..!
volete il consiglio di un cretino, cari agenti? lasciateli perdere, i rapinatori di banca.. è un crimine senza vittime! quando sono le banche a rapinare noi, non muovete un dito.. allora perchè darsi tanto affanno per una simile inezia, tanto più che le assicuratissime agenzie della san paolo verranno prontamente rimborsate della perdita. tranquilli che, per un fatto del genere, il direttore della filiale non perderà certo il sonno!

a cena col nemico.. che poi è un vecchio amico..

indovinello: cosa ci fanno berlusconi, alfano e due giudici della corte costituzionale a cena insieme, ridendo e scherzando, riconsolidando l'amicizia che li lega e ripromettendosi di organizzare al più presto un'altra serata del genere? io la soluzione la sò, ma non ve la dico..

i giudici napolitano (non giorgio, il morfeo della repubblica.. un omonimo) e mazzella fanno parte dell'organo conosciuto come "consulta", il quale è chiamato a giudicare sulla presunta incostituzionalità del tristemente noto "lodo alfano". il 6 di ottobre, infatti, si terrà la seduta decisiva per l'esito della sentenza. ebbene, pare un tantinello strano (losco, oserei dire) che proprio questi giudici accettino un invito a cena dal presidente del consiglio e dal ministro della giustizia, quando entrambi sono coinvolti nella vicenda giudiziaria su cui si attende che la consulta deliberi.. è un atteggiamento esclusivamente italiano, quello tenuto da napolitano e mazzella, roba che nel resto del mondo se la sognano.. (in portogallo un ministro si è dimesso per aver fatto il gesto delle corna ad un collega parlamentare.. il segretario del suo partito ha fatto pubblica ammenda per l'indecoroso comportamento e subito sono state rassegnate le dimissioni.. un tipo di serietà a noi estranea, questa..!) e l'altro napolitano, il presidente della repubblica, intendo.. il garante della nostra costituzione, si è permesso una dichiarazione sconcertante: "non interferiamo, perchè così facendo si andrebbe a ledere l'autonomia della corte costituzionale".. cioè, fatemi capire: l'autonomia della corte costituzionale comprende anche la libertà di decidere se venire corrotta o meno da coloro i quali dovrà giudicare?? perchè è questo il punto della vicenda. di pietro, giustamente, si incazza e solleva polemiche e polveri.. e subito viene cazziato da ogni dove! viene cazziato di pietro, mica i 4 moschettieri di cui sopra, rendersi conto di come viene rovesciata la situazione..! napolitano ed il collega mazzella si difendono con svicolamenti degni di un geko, tipo che se loro fossero giudici ordinari, allora l'indignazione di di pietro sarebbe fondata, ma dato che loro (come giudici di corte costituzionale) non giudicano persone, bensì leggi e regolamenti.. allora possono permettersi anche una cenetta tra amici, come quella che ha avuto luogo con il pedo-nanetto ed angelino jolie.. che dire.. buon appetito!

chissà quale sarà il responso della consulta, al termine della seduta del 6 ottobre prossimo??

giovedì 2 luglio 2009

la cina e noi altri

migliaia di anni di storia.. un popolo capace di dare origine ad una cultura estremamente ricca ed affascinante, in perfetta simbiosi con la natura e gli elementi. il kung-fu, la scrittura, la filosofia, le arti.. solo una minima parte di ciò che fu la cina, per secoli e secoli.. poi, la rivoluzione culturale di mao, che spazza via più di duemila anni di sapere, sputando su quanto di più meraviglioso ed illuminante il genere umano abbia mai conosciuto..

perchè le stelle sono tante, milioni di milioni.. si, ma i cinesi sono di più! la cina stà vivendo un esponenziale sviluppo sul piano economico e produttivo, lo stile di vita della popolazione stà gradualmente adeguandosi al modello occidentale, le città subiscono restyling ed ammodernamenti. il cinese medio stà sperimentando sulla propria pelle una radicale involuzione, somigliando sempre più allo statiunitense del continente asiatico.. che culo, eh?! un altro miliardo e mezzo di parassiti obesi mangiacarne, trincapetrolio e scoreggiagasserra.. è proprio quello che ci voleva, per il nostro lussureggiante pianeta! fortuna che quello cinese è un popolo dalla mentalità assai differente (almeno per il momento), rispetto quella americana: si adatta a qualsiasi situazione, lavora anche troppo duramente ed è disposto a sacrificare alcune libertà individuali e diritti umani, ai quali noi mai rinunceremmo.

è piuttosto recente, la notizia che ha sollevato un polverone di polemica in mezzo mondo, riguardante questo nuovo strumento di censura che il governo cinese ha deciso di imporre alla popolazione: il "green dam youth escort", che tradotto suonerebbe come la "verde diga a difesa del giovane". praticamente, un software che verrà obbligatoriamente installato su tutti i computer del paese e che impedisce l'accesso a determinati siti web (ad esempio pornografici, etc..) i cui contenuti risulteranno sconsigliati o pericolosi. questa, almeno, è la versione ufficiale. la diffusione di tale software sarebbe dovuta cominciare in questi giorni, ma problemi tecnici e logistici ne hanno fatto slittare di qualche tempo il lancio, con grande sollievo di utenti e produttori di computer. ricordiamo, a titolo informativo, che quello cinese è il bacino di utenti internet più esteso al mondo, con 300 milioni di accessi giornalieri! tra l'altro, divulgare un programma ad un'intera popolazione, numerosa come quella in oggetto, comporterà non poche grane per i produttori come acer (unico ad aver accettato incondizionatamente le nuove direttive governative), hewlett packard, etc.. insomma, sarà un'impresa titanica (e fondamentalmente priva di utilità!), ma green dam diventerà presto realtà. particolare interessante di questa vicenda: a quanto emerso, scorrendo le righe del codice sorgente (mai rese pubbliche dalle autorità cinesi) ci si renderebbe conto di essere di fronte alla palese riproduzione di un software prodotto da una casa statiunitense! ma ancor più degna di nota sarebbe la notizia, risalente ai giorni scorsi, secondo cui la verde diga a difesa del giovane nasconderebbe alcuni bugs non da poco.. zone d'ombra sotto il sol levante..

secondo un articolo apparso su bbc news, questo software di web filtering, risulterebbe programmato in maniera superficiale e potrebbe rendere il proprio sistema vulnerabile ad attacchi di hackers e dar luogo a problemi affini di sicurezza. ad affermarlo è isaac mao, imprenditore cinese, nonchè stimato blogger. esaminando il codice sorgente di green dam, mao, avrebbe riscontrato (oltre ad una programmazione approssimativa) alcuni punti poco trasparenti: uno degli scenari possibili, vedrebbe tale software adoperato ai fini di controllo del traffico internet dell'utente, generando veri e propri archivi nazionali di cronologia ed altri dati di navigazione della intera popolazione. a detta dell'imprenditore e blogger, infatti, il codice di green dam lo permetterebbe. altro scenario possibile, vedrebbe instaurata una gigantesca rete tra tutti i computer del paese, consentendo l'utilizzo della singola macchina come parte di una immensa "botnet".. dal proprio pc, con le dovute conoscenze, si potrebbe controllare l'intero sistema.. questo potrebbe andare anche a vantaggio di un utente qualsiasi, invece che solo del governo, ma voi credete che non ci abbiano pensato??!! per carità, escludiamo un istante la malafede da questa vicenda: potrebbero essere bugs risultato di un lavoro frettoloso ed in parte poco competente.. potrebbero essere soltanto sviste dettate dalla premura nell'attuazione di questo immane progetto.. potrebbe essere, perchè no, ma a mio parere si tratterebbe di coincidenze decisamente troppo sospette! sarò io, che non riesco ad avere una visione imparziale, neutra di una simile opera di limitazione della libertà..

và inoltre considerato che, da tempo, la cina è sottoposta al filtro dell'ormai noto "golden firewall" (o "great firewall of china"), strumento tanto caro agli amministratori del potere. sarebbe grazie a questo muro dorato che, ad esempio in periodo di olimpiadi, così come durante la repressione del tibet, sarebbero stati bloccati gli accessi a determinati ip ed url, stranieri e non, ritenuti oscurabili perchè sconvenienti dalle autorità cinesi. appreso tutto ciò, comincia a delinearsi sempre più evidente la caratteristica che accomuna noi italiani con il popolo cinese, come in un vero e proprio gemellaggio, oserei dire.. l'infinità pazienza e la capacità di sopportare ogni genere di soppruso senza la minima reazione, senza nemmeno provare a ribellarsi! tempo addietro è stato abbattuto un infame muro, ma ne sono stati eretti molti altri, ben più resistenti ed efficaci: quello di israele, quello italico del pedo-nano, che respinge gli immigrati ancor prima che vedano terra.. ed il "golden firewall" e la "verde diga" di cui sopra.. vedrete che, almeno per quanto riguarda questi ultimi due casi, saranno muri difficili da abbattere.. basti pensare alle millenaria grande muraglia.. a quanti attacchi mongoli abbia resistito, a quanta erosione dei secoli.. bisogna riconoscerlo: i cinesi, con malta e mattoni, ci sanno davvero fare!

mercoledì 1 luglio 2009

nient'altro che un imprenditore

è confortante, sapere che silvio c'è e si prodiga per noi. in età pensionabile, è ancora arzillo come un giovinotto.. sempre in giro per il mondo, compra, vende, banca-ruba qua e là, và a mignotte.. è l'incarnazione dell'ottimismo (e grazie al cazzo!) e della spensieratezza, lui che la crisi nemmeno se la fila di striscio. e poi, la classe con la quale gestisce i propri rapporti personali, la professionalità e la serietà con la quale amministra l'azienda italia.. ed un carisma che mette a tacere le sinistrorse voci cariche di odio ed invidia, nonchè gli infamanti attacchi della bolscevica stampa estera..!


cazzo, cosa non gli esce dalla bocca, a quell'ometto.. ieri mattina era in visita a napoli, ma dovette scappar via prima del dovuto: "volo a viareggio per prendere in mano le redini della situazione".. quando l'emergenza chiama, il supereroe risponde. arriva sul luogo della tragedia, visita lampo di 20 minuti circa e poi via, scortato fino al municipio mentre la folla lo accompagna a botte di "buffone", "in galera", "vattene", "vergogna" e così via.. un presidente che ha paura del proprio popolo, un presidente che può apparire in pubblico solo se blindato dietro fila di agenti di polizia e militari, può citare tutte le statistiche di gradimento che vuole.. lui, a telecamere accese, ribatte spavaldo all'inveire delle masse: fà battute di spirito (??) e tranquillizza il proprio elettorato affermando che, per quanto concerne i contestatori, si tratta di poche voci dissidenti, mandate dalle sinistre per disturbare l'operato del governo.. ma ormai, nemmeno i suoi sostenitori se la credono più! si dice che addirittura gianni letta, da qualche tempo, declini gli inviti a cena presso la residenza del cavaliere.. visto l'iceberg all'orizzonte, solo i più coglioni restano a ballare e cantare sul ponte del titanic.. solo i più coglioni! fattostà che berlusconi si è voluto manifestare a viareggio e dal municipio ha rilasciato alcune dichiarazioni delle sue, rassicuranti come al solito, tra cui una, alla quale in principio non potevo credere.. "state tranquilli, perchè il governo garantirà al 100% la ricostruzione delle abitazioni distrutte dall'esplosione e già dal prossimo consiglio dei ministri dichiarerò lo  stato di emergenza".. e fino a qui nulla di strano, i soliti discorsi di circostanza.. è adesso che viene il meglio: "non si dovrà dare luogo ad allarmismi perchè, state sicuri, quanto accaduto non comprometterà minimamente l'attività ricettiva e turistica della zona".. dodici ore prima c'erano persone che ardevano come torce, lingue di fuoco nel cielo, palazzi incendiati o rasi al suolo, odore di gas e fumo nero.. e la sua preoccupazione è l'offerta turistica?? cazzo, stai parlando a gente che ha visto morire i propri cari ed amici.. i più "fortunati" sono in ospedale con ustioni che ne coprono fino al 90% del corpo.. non è un comizio al personale della pro loco, puttana eva, sei il presidente di una nazione sconvolta dall'ennesima strage annunciata ed il tuo ruolo impone tutt'altro atteggiamento! le buffonate, per un po', si possono anche sopportare, ma a tutto c'è un limite! la sua è politica aziendale.. è la sua natura, quella del venditore e nulla potrà mai cambiarla.. lui, miserabile, vende promesse.. e noi, masochisti, continuiamo a comprarle!

talkin' about..

"con la mia opera ho voluto rappresentare la solitudine ed il vuoto interiore, che affligge la moderna mentalità di società del consumo, scandagliandone gli abissi più oscuri, per giungere alla piena comprensione dell'intangibile che ci nutre e circonda".. mmmhh, capisco.. 

se mio nonno avesse avuto i cingoli, sarebbe stato un carrarmato.. su questo non ci piove! si, perchè oggi voglio parlare d'arte e l'arte è così: tanto cappella sistina quanto una sedia, tanto madre quanto troia, tanto dio quanto me.. è tutto e niente, a volte addirittura al contempo. fine a sè stessa e solidale o viceversa. è quello che ci vedi o quello che credi di aver visto, o quello che l'artista ci vede, o quello che crede tu ci abbia visto.. comunque la definisci và bene. comunque la chiami, ti risponde. ti saluta dandoti le spalle o ti obbedisce con un "vaffanculo". che cosa strana, l'arte.. la più banale che tu possa trovare!

"con la mia opera ho voluto rappresentare.. sticazzi!" (e ci sono riuscito).

martedì 30 giugno 2009

quando la tragedia viaggia su rotaia..

esattamente a quest'ora, ieri sera, stavo postando un breve intervento in cui (una volta tanto) elogiavo le nostre inaffidabili ferrovie.. nello stesso momento, minuto più minuto meno,  la stazione di viareggio bruciava..
magari, tra coloro che sono stati svegliati dal fragore dell'eplosione, ci sarà stato anche chi avrà pensato ad una vera e propria bomba: un attacco dinamitardo, magari ad opera di qualche gruppo terroristico, magari di matrice islamica (chè và tanto di moda).. solo che, in questo caso, non si intende il classico terrorista che porta la keffia, che parla arabo, che è stato spinto da fanatismo religioso.. è una figura criminale alternativa ma ugualmente temibile, che minaccia la pubblica sicurezza restando seduta dietro ad una scrivania, che indossa giacca e cravatta, che guadagna in un mese quello che io non vedo in un anno di buste paga. le due tipologie di terrorista hanno in comune una sola cosa: una incrollabile fede nella divinità.. ma nel secondo caso, la divinità è il capitale degli investitori e la sua volontà si manifesta mediante bollettini di borsa ed oscillazioni del valore delle azioni.. amen.

 
questa mattina, pur senza aver ancora letto alcuna notizia, avevo già intuito fosse accaduto qualche fatto particolarmente grave: il tabellone elettronico della stazione, quello con gli orari di partenze ed arrivi, era intasato di ritardi e soppressioni ed una voce registrata avvertiva della possibilità di disagi nell'arco dell'intera giornata, almeno per quanto riguardante le linee della direttrice della dorsale tirrenica. poi, arrivo in ufficio ed apro google news.. 

raccontava del deragliamento, causato dalla rottura dell'asse di uno dei vagoni di testa, che si è poi trascinato appresso il resto del convoglio.. raccontava della prima fuoriuscita di gas, una nube bianca sprigionata dello squarcio nel serbatoio, perchè il gpl viene trasportato sotto pressione, in speciali contenitori che dovrebbero ridurre al minimo la possibilità di incidenti.. raccontava dell'incendio e di lingue di fuoco, alte più di 50 metri, nell'oscurità della notte di viareggio.. e dei morti, circa una ventina e dei feriti, almeno il doppio.. perchè il gpl è una sostanza estremamente infiammabile, specie quando in stato liquido, ed un treno che deraglia produce una vera e propria cascata di scintille.. non serve nemmeno fare 2+2, in casi come questo. giusto per rendere l'idea, avrete certamente notato, almeno una volta nella vita, che all'ingresso della quasi totalità dei parcheggi sotterranei vi è un cartello che vieta l'accesso ai mezzi alimentati a gpl.. no gpl, dice di solito. ebbene, secondo voi, quale potrebbe mai essere il motivo di tale divieto?! beh, dopo questa notte, anche i meno attenti lo avranno capito..

sinceramente, non mi sono più documentato su dinamica e cause dell'incidente, quindi non ho la benchè minima idea di cosa e come possa essere successo. che il treno stesse sfrecciando attraverso la stazione ed abbia incontrato qualche genere di ostacolo sul proprio percorso.. o che, invece, fosse in sosta sui binari.. che l'esplosione sia stata causata da cedimenti strutturali, usura, manomissione, errore umano.. non ho più avuto il tempo di informarmi adeguatamente ma, sò già per certo, che fs-trenitalia farà l'impossibile affinchè la colpa di quanto accaduto ricada sul personale di bordo, come sempre, quando qualcosa và storto! tireranno in ballo improbabili colpi di sonno, disattenzioni, imprudenze, inosservanza delle norme di condotta aziendali.. oppure si rifaranno su controllori e dirigenti del movimento, chi può dirlo..?? ma state pur certi che mai si punterà il dito in direzione del cda e/o degli altri membri d'èlite dell'impresa.. mai si menzionerà l'incoscienza del "peccato originale", il fatto stesso di ostinarsi a trasportare su rotaia un carico sensibile, come quello che questa notte ha raso al suolo mezza stazione di viareggio.. mai! questi saranno particolari da far passare sotto silenzio, in secondo (o ancor meglio in terzo) piano, perchè è così che si è sempre fatto ed è così che si deve continuare a fare. perchè deviare questo tipo di trasporto su gomma sarebbe troppo dispendioso, perciò rimane comunque più conveniente correre il rischio di qualche perdita in termini di vite umane.. cosa volete che sia! il mercato, daltronde si sà, ha le sue leggi.. e sono leggi spietate, che non guardano in faccia a nessuno, ma rappresentano un male necessario. almeno fino a quando vorremo perdurare nel moderno stile di vita della società dei consumi.. prevenire è meglio che curare, ma quello della prevenzione è un onere che nessuno intende sobbarcarsi. non rimane altro da fare che prenderne atto.. perchè lo dice anche vasco: "vorrei trovare un senso.. ma un senso non ce l'ha"..

per quanto possa valere.. un abbraccio a tutti coloro i quali sono stati toccati in prima persona, dall'inferno della notte scorsa. 

lunedì 29 giugno 2009

ad onor del vero..

quel che è giusto è giusto. quando cappellano sono il primo a denunciarne le malefatte, ma questa volta nessuna nota di demerito, anzi..

sono a genova nervi, entro in stazione per fare il biglietto, ma la macchinetta automatica è guasta.. vandalizzata, direi, ma è nello stesso stato della settimana scorsa.. perciò, o la aggiustano e, la sera stessa, viene nuovamente scassinata, o (più probabile) la manutenzione se ne lava le mani e le segnalazioni vengono cestinate senza nemmeno esser lette! poco male, farò il biglietto a bordo. arriva il treno, salgo e mi dirigo in testa, cercando il posto del capotreno.. eccolo, trovato. "è il capotreno? me lo farebbe il biglietto, chè la macchinetta era fuori uso?". e lui: "ma cerrrto! dove vai?".. "chiavari".. "e quanto vuoi spendere?".. "mah, di solito stà a 2 euro e 40.. ma se volesse farmi un po' di sconto mica mi offendo!".. il suo tono è allegro ed il modo di fare decisamente accomodante, ma a questo punto un mezzo vaffanculo me lo posso anche aspettare.. e invece accade l'impensabile: "vai giovane, siediti lì.. ti va bene come sconto??". attonito, resto un secondo impalato a guardarlo. poi, ancora un tantino diffidente,  mi metto a sedere e ringrazio più volte.. sento un fondo di ansietà, convinto che alla fine stia scherzando e che mi si presenti innanzi con il biglietto compilato, chiedendomene il corrispettivo. ma ciò non accade ed il resto del viaggio scorre liscio e senza noie. preparandomi all'arrivo in stazione, lo ringrazio nuovamente e colgo l'occasione per scambiare due parole.. mi pare il minimo: gli domando come si trova con i turni cui lo sottopongono e se, la notte, riesce a tornare a dormire a casa.. "qualche volta", dice un po' rassegnato.. infine: "perdoni la mia incredulità, prima, quando mi ha concesso il viaggio gratis, ma dato l'atteggiamento della maggior parte dei suoi colleghi.. non sono abituato a tanta cortesia!".. "stendiamo un velo pietoso", risponde salutandomi. 

per quanto riguarda questa sera, non penso di aver incontrato un controllore-martire o chissà quale altro genere di individuo illuminato.. piuttosto una persona educata, che svolge il proprio mestiere in maniera onesta. una persona serena, al contrario dei molti repressi che sfogano sul viaggiatore rancori e disillusioni della propria misera quotidianità! in sintesi, una persona normale. un consiglio alla direzione di trenitalia: prima di assumere certa gente, perchè non cercare di predisporre un semplice test psico-attitudinale, tipo quelli che si facevano per il servizio di leva od agli aspiranti ad un posto presso le forze dell'ordine? evitereste di conferire "autorità" ad omuncoli tristi e malvagi che, oltretutto, gettano così fango sul "buon nome" dell'azienda.. non sarebbe certo la soluzione a tutti i vostri problemi, mai lo avrei sperato.. ma almeno un piccolo passo avanti.. "do ut des". ciò che temo, però, è che non sappiate cosa voglia dire!

l'ora della siesta

le alternative sono due: può essere una fase di intensa ed ascetica concentrazione al fine della preghiera.. o può essere soltanto una breve pausa-abbiocco, l'attimo di "cecagna" che, infame, ti sorprende a braghe calate e ti fà fare la solita misera figura in pubblico..

c'è un piccolo prodi in ognuno di noi. l'italiano lascia calare la palpebra e, nel frattempo, il resto del mondo và avanti, progredisce, impara e mette in pratica.. certo, spesso sbaglia, ma almeno ci prova! noi, invece, siamo un popolo tutto particolare.. la nostra filosofia è "occhio non vede, cuore non duole" e se, disgraziatamente, l'occhio dovesse sbirciare qualcosina, beh.. dimenticare costa poca fatica, è risaputo.. buonanotte a tutti voi.

domenica 28 giugno 2009

daltronde è un male necessario..

se la parola d'ordine è esportare democrazia,
somministrare la cura
ancor prima della malattia..

sabato 27 giugno 2009

peter pan per i grandi, uncino per i piccoli..

di fronte alla morte di un uomo non è certo il caso di fare dell'ironia o della polemica. di fronte alla morte di un uomo non vi è più molto da dire.. ma in questo caso, di umano, rimaneva ben poco..

michael jackson è morto. infarto, overdose di medicinali, droga, suicidio, omicidio, complotto, manipolazione.. chi lo sà.. sicuro è che la notizia ha fatto il giro del mondo in un attimo ed i milioni di fans, sparsi per il globo, ne hanno pianto la "prematura" scomparsa. io non ero tra questi, anzi.. per me, la sua agonia è durata anche troppo a lungo! per quel che mi riguarda, michael, morì il giorno in cui vennero alla luce le vicende legate alla pedofilia e a neverland. morì quando si affacciò alla finestra e mostrò il proprio figlioletto ai fotografi, tenendolo sospeso sul vuoto e sulle teste del pubblico attonito. morì quando non riuscì a dire basta alla chirurgia.. già chiaro di carnagione non si volle accontentare e proseguì nel proprio malato intento di stravolgere ulteriormente il proprio fisico, la propria natura. morì mille e più volte, perciò ad oggi non provo alcun dolore o sofferenza.. nemmeno un po' di dispiacere. solo tanta pena, per una persona che aveva raggiunto la vetta, ma perse tutto, perchè non seppe meritarsi neppure l'esistenza stessa. perchè non esiste castigo terreno sufficiente, per colui che vìola l'innocenza di un bambino.. e mi dispiace per i suoi fans, ma tutta la buona musica di questo mondo, non sarebbe comunque bastata a ripianare il debito che michael jackson aveva contratto con la propria coscienza! riposi in pace.. oppure no.                                                                                                                                                                                                                                                                            

venerdì 26 giugno 2009

inquietante..

cazzo, io me li sogno di notte questi cosi!