giovedì 11 dicembre 2008

non si finisce mai di imparare..


ieri, tornando da genova, ho trovato sul treno una copia di uno di quei quotidiani da pendolare, non ricordo se era metro o polis di genova.. uno dei due insomma.. beh, tra le pagine ho scorto una notizia che lì per lì mi ha lasciato alquanto basito: in sudafrica i ragazzini (ma non solo) si fumano i medicinali anti-hiv come fossero comune droga. a parte che non avevo idea che i farmaci per combattere il retrovirus procurassero sballo nei soggetti sani, a parte questo.. cazzo, ma come fai a sprecare un bene di quel genere solo per sballare, quando c'è gente che muore perchè non riesce a procurarsene??!! tantopiù che è il sudafrica, dove l'aids è un fenomeno in espansione e dove c'è un bisogno profondo di medicinali che la combattano. inoltre, tutto ciò ha dato origine ad un ulteriore fenomeno, ovvero, che alcuni malati, data la soglia di povertà, decidono di vendere le proprie pastiglie a coloro che le useranno come droga.. in poche parole, si lasciano morire per tirare a campare.. è un macabro paradosso, uno dei tanti, sempre più frequenti, che caratterizzano il nostro tempo. uno degli abominii figli della società del consumo, o meglio, del suo lato oscuro, quello che noi per non "rattristarci" preferiamo ignorare..come si dice: "occhio non vede cuore non duole"..

1 commento:

stefania ha detto...

il commento è breve: questo mondo è una merda.