domenica 28 dicembre 2008

la crociata dei media (di regime) contro l'ultimo oppositore


da qualche tempo i giornali e le televisioni del nostro amato premier, si prodigano in favore di una squallida crociata, mirata ad infamare il nome e l'immagine dell'ultimo, unico, vero oppositore (tra i politici) del governo: antonio di pietro. berlusconi, addirittura, fà sapere che si impegnerà nel dialogo con le sinistre di veltroni, solo nel caso in cui quest'ultimo emargini tonino di pietro. vere o meno, le calunnie sull'ex pubblico ministero e sui suoi familiari, mi sembrano un po' forzate, specialmente perchè piovute, improvvise, dal cielo tutte insieme, proprio nel momento in cui di pietro si faceva più scomodo, guarda caso.. non è buffo?! proprio mentre berlusconi dichiara all'italia intera di voler combattere le intercettazioni telefoniche, inquanto violazioni della privacy del cittadino, i suoi giornali pubblicano telefonate del meno servile dei suoi colleghi minandone la credibilità, peraltro, con accuse che, se paragonate ai reati di silvio, fanno solamente sorridere.. questa è l'italia!

quando davide fa la parte di golia..


io non sono uno che si interessa poi così tanto della situazione politica al di fuori dell'italia. ho un quadro parziale della situazione di israele e ovviamente ho una mia opinione a riguardo, ma, essendo che non vivo in prima persona i loro conflitti, non mi sento di pronunciarmi più di tanto in merito. una cosa ,però, in questi ultimi giorni, mi ha piuttosto turbato.. mentre il nano, qui da noi, invita all'ottimismo, fuori il mondo intero è in guerra. e non si tratta di un eufemismo, è guerra vera! preferirei sorvolare sull'analisi storica degli "screzi" tra ebrei e palestinesi, anche perchè, ripeto, non sarei in grado di farla. quello che ho notato è che i fondamentalisti di hamas, nei giorni scorsi, hanno lanciato alcuni missili dalla striscia di gaza, in direzione di obiettivi israeliani. così facendo hamas ha interrotto la precaria tregua che si era riusciti a raggiungere (per il momento) ed ucciso 4 israeliani (non vorrei sbagliare, comunque non più di una decina di persone). a quel punto la macchina da guerra dei rivali si mette in moto: l'esercito di israele dà il via ad un massiccio bombardamento, con aerei ed elicotteri da guerra, mirato a distruggere le sedi operative del gruppo islamico, tra cui depositi di armi, caserme di polizia e militari.. il problema è che questi obiettivi si trovavano a stretto contatto con zone abitate dalla popolazione civile, essendo la striscia di gaza densamente popolata (1.500.000 palestinesi circa). infatti le vittime della reazione israeliana sono salite a 300 circa in soli due giorni, con oltre 600 feriti, ospedali al collasso, mancanza pressochè totale di generi di prima necessita, etc.. le bombe "di davide" hanno inoltre distrutto scuole, mercati e moschee, luoghi assolutamente non militarizzati, fino ad arrivare all'annientamento dei tunnel che collegavano la striscia di gaza all'egitto e per mezzo dei quali si contrabbandavano armi, certamente, ma anche viveri e medicinali. la reazione israeliana all'uccisione di quattro cittadini ebrei è stata oltremodo devastante! e la cosa che più mi lascia perplesso è che in queste circostanze la maggior parte dei paesi dell'onu si siano pronunciati in favore degli ebrei.. io non sono certo a conoscenza della totalità dei fatti, ma con le poche informazioni in mio possesso cerco di elaborare un pensiero razionale: a seguito della diaspora le nazioni unite decidono di concedere un territorio agli ebrei, su cui possano finalmente essere sovrani.. lo trovo giustissimo, ma non è che si decide di concedergli un territorio nord-americano o europeo, no.. si decide che lo stato di israele debba essere instaurato in africa, espropriando una fetta del territorio palestinese.. ora, avranno i palestinesi il diritto di incazzarsi? poi succede quel che succede, con torti (e ragioni) da entrambi gli schieramenti, ma una cosa era ed è rimasta invariata nel tempo: israele è uno stato ricco, la palestina no. i palestinesi tirano sassi, gli ebrei rispondono con i fucili. io non sono nessuno e non intendo proseguire oltre in questi discorsi.. ci tenevo solo a sottolineare l'imparità delle potenze in causa. una cosa su tutte non mi è chiara: come può, un popolo come quello che ebraico, che ha vissuto in prima persona l'oppressione e la persecuzione, passare ora dall'altra parte della barricata e vestire, così, i panni del carnefice? pace.

sabato 27 dicembre 2008

berlusconi: se mi intercettano espatrio!


è quello che ci si augura un po' tutti.. tra i mille buoni propositi del nostro amato presidente per l'anno nuovo, c'è l'ormai famosa riforma della giustizia. tema scottante quello delle intercettazioni. berlusconi, infatti, ha dichiarato in lungo e in largo, a giornali e tv, che con il 2009 verrà innanzitutto il federalismo fiscale e subito dopo lo stravolgimento del sistema giudiziario italiano. in un primo tempo, durante uno dei suoi attacchi di delirio di onnipotenza, ci aveva provato ad infilare anche il presidenzialismo, ma bossi gli ha subito spezzato le gambe (per fortuna) tanto che il povero cavaliere è arrivato a dire che il leader della lega, così facendo, lo indebolisce.. questo a mio parere la dice lunga su quali siano le priorità di mr.B nel governare il paese! ma torniamo a noi.. berlusconi vuole che si dia un taglio netto alla smania di intercettazione che ha luogo nel nostro paese. ci deve essere più regolamentazione, più cautela nel violare la altrui privacy e su questo non sarei neanche tanto in disaccordo, non è una brutta idea a parer mio.. ma ormai conosco troppo bene il modus operandi di silvietto per fidarmi dei suoi intenti. così su due piedi mi verrebbe (ad esempio) da pensare che abbia timore di aver detto qualcosa di sbagliato durante qualche telefonata tra amici, o ancora che nascosto dietro questa lodevole crociata contro gli spioni ci sia qualche innocente raggiro del sistema e che riformando la giustizia italiana si faccia in modo che quest'ultima possa ancor meno andare ad interferire con gli interessi del premier e dei suoi compagni di merenda.. chissà.. c'è da considerare, però, che io sono un malfidato, uno che appena può getta fango sull'immacolato nome di colui che tanto fece e che tanto farà per l'italia, povera stella.. berlusconi vuole questa riforma con urgenza, è questo che mi preoccupa. vietare le intercettazioni per reati la cui pena non superi i 15 anni mi stà bene.. ma dov'è la fregatura? perchè deve esserci la fregatura, c'è sempre! magari sarà per togliersi di mezzo anche i giudici del processo mills una volta per tutte, chi lo sà.. il mio proposito per l'anno nuovo? informarmi e provare a capirci qualcosa di più, perchè nulla a questo mondo ci viene regalato.. e speriamo che venga pubblicata qualche sua telefonata così ce lo leviamo da davanti e non se ne parla più.. ma questo è solo un sogno! buon anno..

giovedì 18 dicembre 2008

nessuno sfugge al proprio karma


chi mi conosce un minimo, si starà chiedendo cosa cazzo ci fa la foto di belen e borriello sul mio blog.. cos'è, wil si è rincoglionito e ha cominciato ad occuparsi di gossip?? niente potrebbe essere più lontano dalla realtà. si tratta solo di una puntualizzazione, una breve parentesi che mi sento in dovere di dedicare al calciatore del milan. infatti, narra la storia, che marco fosse nella rosa della squadra di berlusconi già da qualche anno, ma il povero ragazzo era rilegato al ruolo di centro-panchinaro avanzato e nessuno lo cagava più. succede poi che da milano viene concesso in prestito al genoa (grande grifone!) e lì borriello dà il massimo di sè, trovando la propria ragion d'essere e regalando anche qualche gioia al rassegnato tifoso genoano. viste le prodezze del giovane, berlusconi si rifà avanti con un mazzo di fiori e la puttana di calciatore cede alle lusinghe, tornando "trionfante" a milano, lasciando genova priva del suo ragazzo prodigio. in sintesi (parlo da genoano ovviamente) borriello ci ha traditi! passa il tempo e sulla rai comincia l'avventura dell'isola dei famosi. la fidanzata del suddetto sportivo, la stupenda belen rodriguez, decide di partecipare al reality di rai e, col fagotto sulle spalle, parte alla volta dell'honduras, lasciando il partner solo soletto in italia. si susseguono i giorni, si susseguono gli stenti dei naufraghi, si susseguono le immagini del culo perfetto dell'argentina (che non manca di metterlo in mostra, ogni qualvolta sia possibile), insomma, passa il tempo.. un giorno compare sull'isola un illustre sconosciuto, tale rossano rubicondi, marito mantenuto della vecchia miliardaria ivana trump. tra belen e rossano nasce presto un'intesa che li porterà a cedere alla tentazione, lasciandosi andare a baci appassionati e notti infuocate di sesso perverso.. le voci cominciano a girare e dall'honduras arrivano fino alla soglia di casa borriello e quando, finito il reality, la gran figa della belen torna a casa, è costretta a fare qualche acrobazia per cercare di ricucire il rapporto col partner.. c'è chi dice che marco l'ha perdonata, c'è chi dice che si sono lasciati.. dopo settimane di chiacchiere, ieri la notizia dell'ennesimo incontro tra belen e rubicondi, con annesse foto di baci e della notte passata nello stesso hotel. io di solito non mi schiero e tantomeno mi interesso di questo genere di storie, ma, parlando sempre da genoano, in questa ho trovato un personale motivo di interesse.. borriello cornuto e mazziato, tradito davanti all'italia intera, in diretta tv, come lui fece con il genoa a suo tempo.. morale della favola: marco, nessuno sfugge al proprio karma!

mercoledì 17 dicembre 2008

berlusconi perde il ricorso. la gandus resta.


di tanto in tanto, in italia, pare esistere ancora un barlume di correttezza e di legalità.. è stato infatti respinto il ricorso del nostro amato premier, silvio berlusconi, con il quale intendeva ricusare il giudice gandus, presidente del collegio chiamato a giudicare nel cosidetto processo mills, che vede imputato l'avvocato inglese david mills, assieme al cavaliere, per fatti di corruzione. breve riassunto: mills riceve 600.000€ da berlusconi.. un regalino, diciamo. mills era colui che, al tempo, amministrava i capitali off-shore del gruppo mediaset. sempre mills, non sapendo come giustificare quel denaro di fronte alla "guardia di finanza" britannica, scrive una lettera al proprio commercialista chiedendo consiglio sul da farsi, specificando inoltre la provenienza della somma (indica il cavaliere come "mr.B"). a quel punto, il commercialista, che al contrario dei colleghi italiani è onesto, denuncia il fatto al ministero delle finanze inglese, il quale fa arrivare la suddetta lettera direttamente nelle mani dei giudici milanesi. in poche parole, esiste una confessione scritta di mills, dove è specificato il reato di corruzione messo in atto da berlusconi. a quel punto berlusconi si preoccupa e mette in moto il cervello.. fortuna vuole che, a breve, il ministro della giustizia alfano abbia emanato un decreto che preserva da procedimenti legali le più alte cariche dello stato, per permettere ai governanti di svolgere attività politica in totale serenità.. il lodo alfano, per intenderci. ora, mettere al di sopra della legge certe persone, seppur incaricate di governo, è un vero e proprio stupro della costituzione e infatti stiamo aspettando che la corte costituzionale revochi la validità di questo "lodo", ma nel frattempo il cavaliere è esonerato dal processo mills. cioè, un indagato per corruzione è presidente del consiglio italiano e il ministro della giustizia si mobilita per far si che la legge non possa arrivare ad infastidirlo?? ma nemmeno in russia.. comunque sia non è mica finita qui.. uno dirà: vabbè, ora che berlusconi è salvo, non si intrometterà più nel processo. sbagliato! infatti durante tutto questo tempo, i legali del premier, che poi sono stati tutti sistemati alla camera, hanno fatto l'impossibile per rallentare la macchina giudiziaria, affinchè il tutto cada in prescrizione e non se ne parli più. ultimo tentativo è appunto il ricorso con cui mr.B intendeva ricusare il giudice gandus, per presunto conflitto di interesse e pregiudizio nei suoi confronti.. povera stella.. ma per fortuna la cassazione ha decretato che silvio non ha alcun motivo per fare una richiesta del genere, cosi si va avanti. ma perchè, vi chiederete, uno deve cercare di mettere i bastoni tra le ruote in un processo in cui non è più imputato? semplice: se david mills dovesse essere giudicato colpevole, di conseguenza, anche se intoccabile sulla carta, berlusconi risulterebbe colpevole in tutto e per tutto.. e questo, logicamente, al nostro amato presidente non piace affatto! pensate un po', in israele, l'ex primo ministro si è dimesso immediatamente, appena comunicatogli il suo coinvolgimento in un processo su presunti illeciti fiscali. cioè, lui che aveva tutte le possibili scuse per rimanere al potere (come ad esempio il pericolo di conflitto armato con gli ostili "vicini di casa", etc..) si è subito ritirato asserendo di non voler perdurare nel proprio incarico con un procedimento penale in sospeso.. ma lui non era neppure ancora stato rinviato a giudizio. berlusconi è stato imputato in una marea di processi, dai quali si è sempre salvato per prescrizione o condoni vari (quindi non innocente ma "graziato", nota bene), ora scappa da un processo per corruzione grazie ad un decreto che sputa in faccia alla costituzione, ed ha ancora il coraggio di continuare a svolgere l'incarico di presidente, facendo inoltre dichiarazioni ai media (suoi) in cui denuncia presunte persecuzioni da parte della giustizia italiana nei suoi riguardi. in poche parole, ha il culo parato e ci sfotte ancora, il nano.. solo qui in italia lasciamo che succedano queste cose.. io spero vivamente che venga proposto il referendum di beppe grillo sul "parlamento pulito", cosi da ripulire le camere dalla feccia dei condannati che si ingrassano sulle nostre spalle.. altro che lodo alfano!

sacconi: grandiosa figura di merda!


il ministro del welfare, sacconi, ha perso l'ennesima ottima occasione per tacere.. risale infatti a martedi il suo "atto di indirizzo" (o "atto ignobile" se vogliamo) con il quale invita le strutture del sistema sanitario nazionale a non interrompere l'alimentazione/idratazione forzata ai pazienti in stato vegetativo. si tratta dell'ultimo (speriamo) disperato tentativo di complicare la vita alla famiglia della povera eluana englaro, di cui ho già parlato tempo addietro qui sul blog. tentativo peraltro goffo, inopportuno, inefficace. questo perchè sacconi, ha cercato di trovare un fondamento giuridico basandosi su direttive europee riguardanti però pazienti con disabilità e, comunque, non ancora in vigore in italia. eluana infatti non è disabile, ma solo in coma.. il ministro si è persino spinto ad affermare la legalità del proprio atto, affermazione totalmente campata per aria, perchè bisogna ricordare che sul caso si è già espressa la corte di cassazione.. e per fortuna si è espressa in favore della famiglia englaro, quindi, anche se nel nostro paese non esistono norme specifiche che regolino l'argomento, i giudici hanno facoltà di emettere la propria sentenza interpretando al meglio le leggi esistenti. di conseguenza, la sentenza acquista valore legale, e non può essere smentita o sminuita da "atti di indirizzo" buttati lì da chi non sa come occupare il tempo! solamente con un decreto legge (specialità dell'attuale governo, con cui riesce ad aggirare spesso gli ostacoli costituzionali..) si dovrebbe riconsiderare la sorte della englaro.. ma non diciamolo troppo forte che magari ci sentono e colgono al volo l'idea.. queste sono persone senza cuore, capaci di tutto pur di raccimolare consensi. il fatto è che in un paese cattolico come il nostro, è più conveniente star dalla parte della chiesa, e se il prezzo da pagare è la sofferenza di una già martoriata famiglia.. chi se ne frega, tanto a pagare siamo sempre noi!

venerdì 12 dicembre 2008

fs in breve


tanto per fare un esempio: sulla tratta chiavari - genova brignole, all'andata ho preso il regionale che parte alle 17.54 da chiavari.. alla partenza 15 minuti di ritardo, all'arrivo 22 minuti. faccio i cazzi miei e torno in stazione, questa volta a brignole, per prendere il regionale che parte alle 21.10 e che mi riporta a casa.. 20 minuti di ritardo sia alla partenza sia all'arrivo. come cazzo è possibile che in una giornata che voglio fare avanti e indietro da casa mia a genova, devo trovare cosi tanto ritardo sia andando sia tornando indietro? eppure io sono uno dei tanti coglioni che lo paga il biglietto! ma è cosi difficile gestire il traffico dei convogli sulle reti italiane? nel resto d'europa va tutto bene, perchè da noi deve essere cosi? tra l'altro non è che erano in ritardo solo i due regionali che ho preso io.. durante tutta la giornata ci sono problemi di orario, se non addirittura soppressioni di treni, e nonostante certi ritardi superino addirittura la mezz'ora (quest'estate ne ho sentiti di 240 minuti per certe lunghe tratte.. roba da pazzi), rimane un'impresa riuscire ad ottenere il rimborso dovuto del prezzo del biglietto.. ne trovano sempre una per non pagare, tanto che alcune associazioni di consumatori ed enti regionali, hanno condotto battaglie legali a riguardo. detto ciò, questi invece che migliorare il servizio, fanno tagli al personale tecnico e a quello di bordo, e lo facevano già prima che esplodesse questa maledetta crisi dell'economia, quindi non hanno scusanti. gli amministratori ed i vari responsabili delle ferrovie italiane sono emeriti incapaci, che andrebbero sostituiti con personale competente, che sappia svolgere il proprio lavoro. è troppo importante il treno, come mezzo di trasporto, nel nostro mal ridotto paese.. è una risorsa che deve essere amministrata con attenzione inquanto servizio essenziale per il cittadino e per il movimento delle merci. invece che inaugurare la "freccia rossa" dell'alta velocità, che intanto costituirà una minima parte del traffico su rotaia, che mettessero a posto quanto di malandato c'è nel sistema. è inutile voler costruire l'attico se le fondamenta cadono a pezzi. che qualcuno si prenda la briga di spiegarlo a questi ingegneri, una volta o l'altra.

giovedì 11 dicembre 2008

non si finisce mai di imparare..


ieri, tornando da genova, ho trovato sul treno una copia di uno di quei quotidiani da pendolare, non ricordo se era metro o polis di genova.. uno dei due insomma.. beh, tra le pagine ho scorto una notizia che lì per lì mi ha lasciato alquanto basito: in sudafrica i ragazzini (ma non solo) si fumano i medicinali anti-hiv come fossero comune droga. a parte che non avevo idea che i farmaci per combattere il retrovirus procurassero sballo nei soggetti sani, a parte questo.. cazzo, ma come fai a sprecare un bene di quel genere solo per sballare, quando c'è gente che muore perchè non riesce a procurarsene??!! tantopiù che è il sudafrica, dove l'aids è un fenomeno in espansione e dove c'è un bisogno profondo di medicinali che la combattano. inoltre, tutto ciò ha dato origine ad un ulteriore fenomeno, ovvero, che alcuni malati, data la soglia di povertà, decidono di vendere le proprie pastiglie a coloro che le useranno come droga.. in poche parole, si lasciano morire per tirare a campare.. è un macabro paradosso, uno dei tanti, sempre più frequenti, che caratterizzano il nostro tempo. uno degli abominii figli della società del consumo, o meglio, del suo lato oscuro, quello che noi per non "rattristarci" preferiamo ignorare..come si dice: "occhio non vede cuore non duole"..

rete4: lo squatter dell'etere


sono convinto che saranno molti, quelli che tempo fa sentirono della controversia su rete4, canale di mediaset che sarebbe dovuto passare su satellite o digitale terrestre a causa della legge che vieta ai privati di possedere più di due emittenti televisive, sulle frequenze analogiche pubbliche italiane. ebbene? ai tempi si alzò un polverone a riguardo, ricordate? eppure se adesso mi alzassi da davanti al pc e andassi ad accendere la tv, sul 4 ci troverei comunque rete4, col faccione di emilio "chistriscianoninciampa" fede che fa la sua parodia di un telegiornale.. come è mai possibile? cioè, capiamoci, c'è la legge che parla chiaro e c'è un imprenditore / presidente in carica / cavaliere del lavoro / quant'altro che fa l'indiano.. non sono supposizioni o vaneggiamenti di un folle, sono dati di fatto questi. come è un dato di fatto l'illegittimità di rete4, che da anni occupa illegalmente una parte delle già scarse frequenze di trasmissione (alla stregua di un comune squatter) invece di lasciare il posto ad europa7, emittente cui erano state destinate con regolare concorso, ma che non ha ancora potuto beneficiarne. infatti negli anni novanta, si decretò che l'emittente di mediaset, avrebbe dovuto o passare di proprietario, o passare su satellite o digitale terrestre. la corte costituzionale decise di delegare la decisione all'agcom, ente per il controllo e l'assegnazione delle frequenze radiotelevisive, il quale era chiamato appunto a fissare un termine ultimo entro il quale la rete di berlusconi avrebbe dovuto "liberare la poltrona".. solo che questo benedetto termine lo stiamo aspettando ancora oggi. questo perchè l'agcom, è un'ente nominato dai partiti e quindi ne è schiavo sottomesso, quando invece dovrebbe trattarsi di organo libero ed indipendente.. in un paese civile.. poi vennero le varie leggi gasparri, i decreti salva-rete4 e tutti gli altri stupri della costituzione italiana, tant'è che ancora oggi silvio possiede tre emittenti, in culo alla legge e a tutti noi. quest'anno però, parrebbe avvenuto un piccolo miracolo: l'europa si è accorta che in italia c'è qualcosa che non va.. e finalmente, la corte del lussemburgo ha dichiarato illegale la decisione di lasciare trasmettere rete4 fino al termine dell'agcom (quello che non si è ancora visto) e ha deciso che dal prossimo gennaio, lo squatter dovrà portare via il cazzo e lasciare spazio a chi quella porzione di etere se l'è guadagnata onestamente, ovvero europa7 (di stefano). il cavaliere allora, nel panico più totale, in preda alla follia, vorrebbe addirittura che le frequenze per europa7, gliele desse non rete4 ma rai uno.. cioè, rendiamoci conto.. vuole sacrificare parte delle legittime frequenze di un canale della televisione pubblica, piuttosto che lasciare le sue.. e sappiamo già che alla fin fine succederà cosi. che tra l'altro la sua posizione, ripeto per l'ennesima volta, è illegittima, fuorilegge, contro la costituzione!! ma tanto ormai chi la considera più la costituzione?! berlusconi in questi giorni ha anche detto che lui è pronto addirittura a cambiarla, anche senza la collaborazione degli oppositori (quali??).. che poi se si considera che ora è al governo e che ci resterà per altri quattro anni e mezzo, oltre a mediaset, controlla anche rai.. gli si chiede neanche di sacrificare il canale del fido fede, ma solo di spostarlo altrove.. no, neanche quello, a lui non va bene. ora si può solo sperare in un provvidenziale intervento dell'unione europea, di fronte alla quale neanche la penosa condiscendenza degli organi italiani può nulla. si perchè fino a che è un tribunale nostrano ad emanare una sentenza, è facile per il premier fare orecchie da mercante.. si perchè è facile condizionare l'agcom e gli altri organi "garanti" delle comunicazioni, tutti schiavi delle logiche di partito.. si perchè è ancora più facile mettere a tacere l'opposizione, che ad ogni modo non si permette neppure di sollevare la questione, schifosi mezz'uomini.. l'unico che ogni tanto si fa sentire è di pietro che, povero cristo, viene continuamente diffamato e querelato, per questo e per mille altri motivi. il fatto è che per silvio e per i suoi amichetti, qui in italia è tutto facile.. io spero dal profondo del cuore che da bruxelles gli arrivi una randellata che gli riesca a levare quel molesto sorrisetto beota che sfoggia sempre in pubblico, e che finalmente sul 4 ci finisca europa7.. che tanto rete4, diciamolo, fa pure cagare! e poi quando gli studenti occupano le università (per ragioni più che legittime) minaccia di mandare le sue "ss" a sgomberare.. però quando si tratta di occupare le frequenze pubbliche, le nostre frequenze, il nostro etere con i suoi canali di merda, allora va tutto bene??!! povero ometto, che pena mi fa..