domenica 23 novembre 2008

l'ennesima relazione tra le cose..


ogni tanto, quando la domenica sera rientro a casa, riesco a vedere almeno in parte "crozza italia live", su la7.. avete presente più o meno il rituale con cui si conclude ogni volta il programma? "..chi vive in baracca, chi suda il salario, chi ama l'amore e i sogni di gloria.." quando, a turno, padrone di casa ed ospiti della trasmissione portano alla luce alcuni comuni dubbi (più che leciti) sulla relazione tra le cose, tra i fatti che accadono nel mondo.. beh, a prendere per primo la parola è stato, come sempre, crozza.. solo che la sua "relazione" di questa sera mi ha particolarmente fatto riflettere.. ovvero: "sò, che prima delle elezioni, giornali e telegiornali sbandieravano la fobia della gente per la criminalità e la sicurezza nelle città e che, anche se non è cambiato assolutamente nulla, ora che ha vinto il cavaliere (e la restante destra ovviamente), non se ne sente più parlare.." non sono le sue esatte parole ma il succo del discorso è questo. appena l'ha detto mi è cascato il cazzo per terra! mi sono sentito l'ultimo degli idioti.. non ci avevo nemmeno fatto caso, purtroppo devo ammetterlo. eppure l'hanno menata in lungo e in largo con tutte quelle stronzate sui romeni violenti, le vecchiette rapinate fuori dalla posta, le ragazzine violentate, etc.. e da un giorno all'altro.. svanito tutto, cessato allarme, via nel dimenticatoio assieme a tutto il resto! ed io, come la quasi totalità del gregge.. mi sono vergognato e mi vergogno ancora adesso!! eppure, quando mettono in piedi i loro teatrini, lo fanno anche in maniera piuttosto plateale, senza vergogna, senza imbarazzi, senza fare troppi complimenti.. è un po' come l'arte dell'illusionismo: si tratta solo di deviare l'attenzione dello spettatore lontano da dove si stacompiendo il trucco.. ed ecco che all'ingenuo occhio poco allenato appare tutto come una grande magia!

1 commento:

stefania ha detto...

se ti ricordi, in periodo pre-elettorale quando la crisi non era neanche lontanamente ai livelli di adesso, non c'era telegiornale (studio aperto in primis) senza il suo bravo servizio sugli italiani che non arrivavano a fine mese, riprese dei cartellini dei prezzi al mercato e pensionati che contavano le monetine x comprare due mele....e adesso che siamo veramente nella merda ?? niente!!! anzi, inviti all'ottimismo, comprate comprate....