venerdì 21 novembre 2008

berlusconismo ed antiberlusconismo



questo è il video della puntata di "otto e mezzo", con ospiti travaglio e capezzone, di cui avrete quasi sicuramente sentito parlare.. da subito si capisce che sia stata una puntata caliente, sia per il titolo (berlusconi: si ama o si odia?), sia per le stronzate che, a raffica, escono dalla bocca del portavoce di mr.b.. daltronde è comprensibile, come si può sostenere la difesa del nostro amato presidente seguendo una linea di pensiero coerente ed attinente alla realtà?? c'è anche da dire, però, che silvio ha scelto un "avvocato" che si commenta da sè.. sorvoliamo. in trasmissione si parte subito sull'antiberlusconismo che vige nel nostro paese, se sia giusto o meno.. il giornalista travaglio fa notare che si tratta di un fenomeno puramente italico, che in nessun altro paese chi governa ha queste manie di persecuzione. in nessun altro paese chi governa si stranisce e si indigna che dall'opposizione giungano critiche al suo operato.. quando sbaglia ovviamente.. oltretutto gli oppositori di berlusconi si contano sulle dita di una mano, perchè non si può certo considerare veltroni un'oppositore. nè lui, nè l'intero suo "pd".. solo da noi accade che il presidente giudichi immaturi ed incivili i propri avversari e coglioni i loro elettori!! solo da noi. questo vuol dire che chi ci governa, ritiene indiscutibile il proprio pensiero, indiscutibile la propria politica. mr.b ha adottato una poco velata forma di "vittimismo aggressivo" che, da una parte, lo descrive vittima di ingiustificati e gratuiti attacchi e dall'altra carnefice, pronto a gettare merda a palate su chi gli si schiera contro, usando pretesti (alle volte veramente fantasiosi) nel tentativo di screditarlo agli occhi delle masse. l'unico motivo per cui il più delle volte questo trucchetto gli riesce, è che in italia non esiste una figura politica dotata di abbastanza carisma da metterlo a tacere.. l'unico che di tanto in tanto svolge reale lavoro di opposizione è antonio di pietro, infatti si può notare come gli attacchi più duri del cavaliere siano rivolti proprio a lui.. si sa che quando uno colpisce nel segno.. altrimenti i veri avversari di berlusconi vanno cercati tra i comici (grillo, crozza, luttazzi..) e tra quegli ultimi irriducibili che possono ancora essere definiti giornalisti (come ad esempio il sopracitato travaglio). tornando alla puntata di "otto e mezzo", si evince, dalle gommose labbra della gruber, che berlusconi è stanco di essere preso per il culo (testuali parole) ogni giorno da televisioni (le sue) e dagli altri media (suoi all'80%, l'altro 20% sono amici).. cioè, anche se non si fosse "macchiato" di ogni genere di reato fiscal-finanziario e di altre numerose cazzate, come può stupirsi che si faccia della satira su di un personaggio di rilievo, sempre sotto i riflettori, com'è lui?? è ovvio ed è giusto che si cosi, almeno in un paese democratico. e poi, diciamola tutta, che razza di satira può essere scherzare sulla sua altezza o sui suoi capelli? che danno può arrecargli? la vera satira sarebbe lanciare frecciate sui suoi svariati processi, dai quali riesce sempre ad uscire "pulito", in un modo o nell'altro.. la vera satira sarebbe da fare sul perchè rete4 sta ancora occupando, abusivamente, le pubbliche frequenze che spetterebbero di diritto ad europa7.. cose del genere, insomma. non mi pare che quindi abbia poi cosi tanto da lamentarsi! la gente, molte delle cose che ci sarebbero da dire sul suo conto, non le sa proprio perchè quei pochi che hanno il coraggio di dirle vengono subito "fatti sparire".. non è un regime nella forma, ma lo è di fatto! sempre ad otto e mezzo, capezzone lamenta l'atteggiamento critico della sconfitta sinistra, prendendo ad esempio la recente sconfitta di mc cain negli u.s.a.. il senatore americano, infatti, avrebbe dichiarato:"obama non è più il mio avversario. ora è il mio presidente".. ok, ma vogliamo paragonare silvio ad obama??? i due hanno un trascorso decisamente diverso!! ma dai.. poco dopo, sempre capezzone, ricorda un libro nel quale l'autore sosteneva che gli elettori di sinistra votassero secondo un'ideale, mentre quelli di destra secondo interesse.. personalmente non so quale criterio condizioni il votante di sinistra.. per certo, però, so che mia madre (ed il resto della mia famiglia) ha sempre votato berlusconi (da quando fa politica) e durante le ultime elezioni mi disse una frase che difficilmente potrò mai dimenticare: "mi raccomando, vota berlusconi, che se torna al governo la sinistra ci sommergono di tasse!" quel giorno ho imparato una preziosa lezione.. con questo non intendo generalizzare, sicuramente molti elettori del centrodestra hanno pure loro degli ideali, etc.. và però considerato che un governo che approva condoni fiscali ed edilizi, che toglie l'i.c.i. e via dicendo, fa sicuramente l'interesse di chi possiede immobili o redditi degni di questo nome! veramente, vi prego di dedicare un po' del vostro tempo alla visione di questo video, perchè, a mio parere, si tratta di un dibattito istruttivo, specie per i toni delle reazioni del portavoce di berlusconi quando comincia ad esaurire gli argomenti.. ancora non riesco a capacitarmi di come travaglio si sia trattenuto dal dargli un pugno in faccia.. certa gente ha un self control invidiabile.

1 commento:

stefania ha detto...

capezzone si fa fatica a guardarlo senza scagliare contro la tv la prima cosa che hai per mano... a parte che uno che passa dai radicali a essere portavoce di berlusconi già si definisce da solo, ma poi è incredibile cosa riesce a dire con quell'aria di supponenza insopportabile. in effetti travaglio deve praticare la mediatzione o il training autogeno per essere riuscito a trattenersi, però con gli occhi l'ha letteralmente incenerito!!
su di pietro: il fatto che sia detestato sia da berlusconi che dal partito democratico mi fa guardare a lui con un brandello di fiducia, tra l'altro se non sono riusciti a sputtanarlo durante mani pulite vuol dire che secondo me di scheletri nell'armadio non dovrebbe averne. se noti lo vedono tutti come la peste, il che mi pare che deponga a suo favore. infine sugli elettori di sinistra e di destra, secondo me a grandissime linee chi vota a sinistra fondamentalmente è mosso dal desiderio di un mondo più equo e giusto per tutti, chi vota a destra invece preferisce un mondo disciplinato e ordinato per sè stesso, e gli altri che non rompano le palle...!
bacione
Stefania