domenica 23 novembre 2008

i have a dream

























l'italia è senza alcun dubbio un paese tendenzialmente "filo-americano". dagli u.s.a. ci arrivano le mode (n.b.: le mode, non la moda!), i modi di dire, i film, i programmi tv.. li spalleggiamo nelle "guerre preventive" e nelle "missioni di pace" e chi più ne ha.. nonostante un background culturale unico al mondo, nonostante migliaia di anni di storia di cui siamo stati artefici di primo piano, stiamo diventando un sottoprodotto della cultura americana, un poco riuscito clone del prototipo di vita statiunitense. basti pensare al fatto che negli ultimi anni abbiamo importato la festa di halloween, tanto per fare un esempio.. halloween?? e perchè halloween? che ragione d'essere ha halloween in italia? un ambito in cui ci riconfermiamo sempre campioni in carica: prendere il peggio dalle culture cui decidiamo di ispirarci. gli americani sono stupidi bambini esaltati e guerrafondai che si arrogano il diritto di giocare agli sbirri del pianeta, pianeta che si stanno mangiando, boccone dopo boccone, per andare ad ingrassare ancora di più il loro flaccido e lardoso culo a stelle e strisce.. è l'immagine classica che si ha di loro, vero o no? eppure noi, tanto bravi a criticare le cazzate degli altri, tanto superiori alle situazioni d'oltreoceano, non riusciamo nemmeno ad eleggere un governo che ci rappresenti veramente e che non ci procuri vergogne ed imbarazzi ogni volta che apre bocca! ormai sono passati troppi anni e ci siamo abituati cosi, ci sembra cosa normale.. l'italiano, quando è chiamato al voto, non esprime la preferenza per un candidato in cui ripone fiducia, non esprime la preferenza con convinzione, con sicurezza, con tranquillità e speranza per il futuro, no.. l'italiano che vota è costretto ad accontentarsi. opta per il minore dei mali ed incrocia le dita, sapendo già che quella crocetta sulla scheda elettorale, vale tanto darla ad uno come darla all'altro.. la storia poco cambia. all'annuncio della vittoria di obama, la quasi totalità degli stati uniti si è lasciata andare ad un tripudio di festeggiamenti, gioia, musica, canti, coriandoli e stelle filanti fino al mattino successivo, in cui la nazione si è ridestata dal sonno con una nuova speranza di cambiamento negli occhi e nel cuore.. io non mi permetto di sperare tanto, ma il mio sogno sarebbe poter essere fiero del mio presidente, almeno un decimo di quanto l'america lo è di obama.. non voglio più dovermi vergognare di essere cittadino italiano, non voglio più dovermi giustificare ne scusare al posto del mio presidente.. sò che probabilmente non vivrò abbastanza a lungo da poter vedere realizzato il mio sogno.. ma è pur sempre un sogno e me lo tengo stretto, perchè là lui non può raggiungermi..

l'ennesima relazione tra le cose..


ogni tanto, quando la domenica sera rientro a casa, riesco a vedere almeno in parte "crozza italia live", su la7.. avete presente più o meno il rituale con cui si conclude ogni volta il programma? "..chi vive in baracca, chi suda il salario, chi ama l'amore e i sogni di gloria.." quando, a turno, padrone di casa ed ospiti della trasmissione portano alla luce alcuni comuni dubbi (più che leciti) sulla relazione tra le cose, tra i fatti che accadono nel mondo.. beh, a prendere per primo la parola è stato, come sempre, crozza.. solo che la sua "relazione" di questa sera mi ha particolarmente fatto riflettere.. ovvero: "sò, che prima delle elezioni, giornali e telegiornali sbandieravano la fobia della gente per la criminalità e la sicurezza nelle città e che, anche se non è cambiato assolutamente nulla, ora che ha vinto il cavaliere (e la restante destra ovviamente), non se ne sente più parlare.." non sono le sue esatte parole ma il succo del discorso è questo. appena l'ha detto mi è cascato il cazzo per terra! mi sono sentito l'ultimo degli idioti.. non ci avevo nemmeno fatto caso, purtroppo devo ammetterlo. eppure l'hanno menata in lungo e in largo con tutte quelle stronzate sui romeni violenti, le vecchiette rapinate fuori dalla posta, le ragazzine violentate, etc.. e da un giorno all'altro.. svanito tutto, cessato allarme, via nel dimenticatoio assieme a tutto il resto! ed io, come la quasi totalità del gregge.. mi sono vergognato e mi vergogno ancora adesso!! eppure, quando mettono in piedi i loro teatrini, lo fanno anche in maniera piuttosto plateale, senza vergogna, senza imbarazzi, senza fare troppi complimenti.. è un po' come l'arte dell'illusionismo: si tratta solo di deviare l'attenzione dello spettatore lontano da dove si stacompiendo il trucco.. ed ecco che all'ingenuo occhio poco allenato appare tutto come una grande magia!

sabato 22 novembre 2008

nessuno ne parla..


tratto dal sito "il pane e le rose": "La mattina del 18 novembre, al largo delle coste di Gaza, la Marina israeliana ha attaccato pescatori e attivisti dell'International Solidarity Movement. Le navi da guerra hanno circondato diverse barche da pesca, sequestrando 14 pescatori e 3 attivisti internazionali.
Tra i pacifisti arrestati, Andrew Muncie, Darlene Wallach (Usa) e Vittorio Arrigoni.
Sono state informate del rapimento le ambasciate della Gran Bretagna, degli Stati Uniti e dell’Italia. I pescatori stavano pescando a 7 miglia al largo delle coste di Deir Al Balah, in acque gazesi, ben all'interno dei limiti di pesca definiti negli accordi di Oslo del 1984!
I tre attivisti sono stati portati al centro di detenzione dell’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv dove hanno passato la notte. Questa mattina sono stati trasferiti a Ramlè alla prigione Maasiyahu. I motivi di questo trasferimento sono, al momento, sconosciuti."

dal momento che l'arresto è avvenuto a 7 miglia dalla costa, ovvero in acque internazionali, è da ritenersi illegittimo. inoltre, gli attivisti sono ancora detenuti in carcere, mentre i pescatori sono stati rilasciati quasi subito ed hanno fatto ritorno a gaza. arrigoni, inoltre, in una telefonata fatta alla propria famiglia, ha dichiarato di aver subito maltrattamenti dalle forze israeliane, con pistole "tazer", quelle che stordiscono per mezzo di scariche elettriche per intenderci.. tutto per non aver voluto volgere lo sguardo altrove, per non aver voluto ignorare i soprusi che i pescatori palestinesi hanno subito da parte dei "cugini" di israele.. daltronde questa è gaza, questo esperimento di convivenza tra davide e golia, anche se davide questa volta non è riferito agli ebrei.. la notizia mi sembra piuttosto rilevante, ma come al solito, i maggiori telegiornali l'hanno taciuta, l'unico a menzionare l'accaduto è stato omnibus di la7. eppure quando si tratta della moglie di beckham che spacca il cazzo, con le solite assurde pretese, a berlusconi (david infatti dovrebbe passare al milan e victoria ha già stilato una lista di condizioni che è tutto un programma) lo spazio per il servizio si trova.. questa è l'informazione che decidono sia giusta per noi..
(vittorio arrigoni gestisce un blog, lo trovate digitando "guerrilla radio" su google)

venerdì 21 novembre 2008

levi annuncia il ritiro.. ma ecco cassinelli

a distanza di poche ore dalla dichiarazione dell'onorevole ricardo levi (co-autore della proposta di legge denominata "ammazzablog") di voler ritirare la sezione inerente al web dalla propria proposta, ecco che spunta un'altro disegno di legge tanto somigliante quanto sospetto.. ma questa volta è l'onorevole cassinelli del pdl a proporlo. dopo aver aspramente criticato il testo redatto da levi, espone il proprio, sottolineando l'intenzione di voler cosi liberare blog, social network e community, dalle insensate restrizioni imposte dalla precedente e contestatissima legge 62 del 2001 sull'editoria.. fate largo gente, è arrivato il paladino della rete a salvarci dalle grinfie della "levi/veltroni", siamo salvi! scorrendo il testo della proposta del cassinelli, però, ci si trova nuovamente innanzi ad alcuni punti poco chiari, che presenterebbero un po' troppa libertà di interpretazione. infatti, secondo l'onorevole del pdl, resterebbe l'obbligo di registrazione (presso il tribunale) di siti o blog che si avvalgano di una redazione pagata e/o che presentino spazi publicitari all'interno delle proprie pagine. quelli, insomma, che assomiglino quindi ad una vera e propria testata giornalistica e da cui il gestore/proprietario tragga un profitto. la libertà di interpretazione di cui sopra, starebbe proprio in questo, infatti tra le righe della proposta si definisce "profitto" in modo tale da comprendere, eventualmente, anche un vantaggio in ambito di immagine/visibilità e reputazione, quindi non solo economico. al comma 2 dell'articolo 2, però, si legge quanto segue: "Sono in ogni caso esclusi dagli obblighi previsti dall'articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, i prodotti editoriali pubblicati sulla rete internet che abbiano quale scopo unico: a) la pubblicazione o la diffusione di idee ed opinioni proprie e personali; b) la pubblicazione o la diffusione, da parte dell'autore o gestore, di informazioni relative alla propria natura ed alla propria attività di società, associazione, circolo, fondazione o partito politico; c) la pubblicizzazione, da parte dell'autore o gestore, della propria attività di istituzione, ente pubblico o persona che ricopra cariche in tale ambito; d) la pubblicazione o la diffusione, da parte dell'autore o gestore, di informazioni autobiografiche, personali o che comunque riguardino la propria attività personale, professionale, politica o pubblica; e) l'aggregazione, in forma automatica, di notizie ed informazioni contenute in altre pagine; f) la creazione di momenti di discussione e dibattito su temi specifici; g) l'aggregazione di utenti terzi in una comunità virtuale".
pertanto non si capisce quali possano essere realmente i criteri per cui un sito o blog debba essere registrato o meno presso il tribunale. cioè, se io sono titolare di un blog in cui tratto i miei interessi e le mie passioni, in modo più o meno professionale (ma privo di una redazione alle spalle), e ho annunci publicitari come ad esempio gli "adsense" di google o altri banner promozionali, in quale categoria dovrei collocarmi? personalmente, non avendo ancora letto per intero la proposta di legge dell'onorevole cassinelli e considerando che appunto non si tratta del definitivo testo di una legge, non voglio lanciarmi in prematuri giudizi o allarmanti appelli. quello che però vorrei sottolineare è l'atteggiamento da "eroe della situazione" dell'esponente del pdl, quando critica la proposta "ammazzablogger" di levi, presentandone però, a sua volta, una altrettanto pericolosa. speriamo che anche questa volta si rettifichi la definizione di prodotto editoriale, in modo che non vengano più coinvolti quegli spazi di libera espressione che sono ad esempio i blog, e che pur presentando publicità o redazioni, ne restano sempre e comunque estranei. quantomeno, se vogliono maritare blog ed editoria, che ci elargiscano i finanziamenti di cui quest'ultima gode!

berlusconismo ed antiberlusconismo



questo è il video della puntata di "otto e mezzo", con ospiti travaglio e capezzone, di cui avrete quasi sicuramente sentito parlare.. da subito si capisce che sia stata una puntata caliente, sia per il titolo (berlusconi: si ama o si odia?), sia per le stronzate che, a raffica, escono dalla bocca del portavoce di mr.b.. daltronde è comprensibile, come si può sostenere la difesa del nostro amato presidente seguendo una linea di pensiero coerente ed attinente alla realtà?? c'è anche da dire, però, che silvio ha scelto un "avvocato" che si commenta da sè.. sorvoliamo. in trasmissione si parte subito sull'antiberlusconismo che vige nel nostro paese, se sia giusto o meno.. il giornalista travaglio fa notare che si tratta di un fenomeno puramente italico, che in nessun altro paese chi governa ha queste manie di persecuzione. in nessun altro paese chi governa si stranisce e si indigna che dall'opposizione giungano critiche al suo operato.. quando sbaglia ovviamente.. oltretutto gli oppositori di berlusconi si contano sulle dita di una mano, perchè non si può certo considerare veltroni un'oppositore. nè lui, nè l'intero suo "pd".. solo da noi accade che il presidente giudichi immaturi ed incivili i propri avversari e coglioni i loro elettori!! solo da noi. questo vuol dire che chi ci governa, ritiene indiscutibile il proprio pensiero, indiscutibile la propria politica. mr.b ha adottato una poco velata forma di "vittimismo aggressivo" che, da una parte, lo descrive vittima di ingiustificati e gratuiti attacchi e dall'altra carnefice, pronto a gettare merda a palate su chi gli si schiera contro, usando pretesti (alle volte veramente fantasiosi) nel tentativo di screditarlo agli occhi delle masse. l'unico motivo per cui il più delle volte questo trucchetto gli riesce, è che in italia non esiste una figura politica dotata di abbastanza carisma da metterlo a tacere.. l'unico che di tanto in tanto svolge reale lavoro di opposizione è antonio di pietro, infatti si può notare come gli attacchi più duri del cavaliere siano rivolti proprio a lui.. si sa che quando uno colpisce nel segno.. altrimenti i veri avversari di berlusconi vanno cercati tra i comici (grillo, crozza, luttazzi..) e tra quegli ultimi irriducibili che possono ancora essere definiti giornalisti (come ad esempio il sopracitato travaglio). tornando alla puntata di "otto e mezzo", si evince, dalle gommose labbra della gruber, che berlusconi è stanco di essere preso per il culo (testuali parole) ogni giorno da televisioni (le sue) e dagli altri media (suoi all'80%, l'altro 20% sono amici).. cioè, anche se non si fosse "macchiato" di ogni genere di reato fiscal-finanziario e di altre numerose cazzate, come può stupirsi che si faccia della satira su di un personaggio di rilievo, sempre sotto i riflettori, com'è lui?? è ovvio ed è giusto che si cosi, almeno in un paese democratico. e poi, diciamola tutta, che razza di satira può essere scherzare sulla sua altezza o sui suoi capelli? che danno può arrecargli? la vera satira sarebbe lanciare frecciate sui suoi svariati processi, dai quali riesce sempre ad uscire "pulito", in un modo o nell'altro.. la vera satira sarebbe da fare sul perchè rete4 sta ancora occupando, abusivamente, le pubbliche frequenze che spetterebbero di diritto ad europa7.. cose del genere, insomma. non mi pare che quindi abbia poi cosi tanto da lamentarsi! la gente, molte delle cose che ci sarebbero da dire sul suo conto, non le sa proprio perchè quei pochi che hanno il coraggio di dirle vengono subito "fatti sparire".. non è un regime nella forma, ma lo è di fatto! sempre ad otto e mezzo, capezzone lamenta l'atteggiamento critico della sconfitta sinistra, prendendo ad esempio la recente sconfitta di mc cain negli u.s.a.. il senatore americano, infatti, avrebbe dichiarato:"obama non è più il mio avversario. ora è il mio presidente".. ok, ma vogliamo paragonare silvio ad obama??? i due hanno un trascorso decisamente diverso!! ma dai.. poco dopo, sempre capezzone, ricorda un libro nel quale l'autore sosteneva che gli elettori di sinistra votassero secondo un'ideale, mentre quelli di destra secondo interesse.. personalmente non so quale criterio condizioni il votante di sinistra.. per certo, però, so che mia madre (ed il resto della mia famiglia) ha sempre votato berlusconi (da quando fa politica) e durante le ultime elezioni mi disse una frase che difficilmente potrò mai dimenticare: "mi raccomando, vota berlusconi, che se torna al governo la sinistra ci sommergono di tasse!" quel giorno ho imparato una preziosa lezione.. con questo non intendo generalizzare, sicuramente molti elettori del centrodestra hanno pure loro degli ideali, etc.. và però considerato che un governo che approva condoni fiscali ed edilizi, che toglie l'i.c.i. e via dicendo, fa sicuramente l'interesse di chi possiede immobili o redditi degni di questo nome! veramente, vi prego di dedicare un po' del vostro tempo alla visione di questo video, perchè, a mio parere, si tratta di un dibattito istruttivo, specie per i toni delle reazioni del portavoce di berlusconi quando comincia ad esaurire gli argomenti.. ancora non riesco a capacitarmi di come travaglio si sia trattenuto dal dargli un pugno in faccia.. certa gente ha un self control invidiabile.

giovedì 20 novembre 2008

gli orrori dell'isola..

aggiornamento al caso di eluana


proprio ieri, 20 novembre, la corte europea per i diritti dell'uomo ha (fortunatamente) respinto la richiesta di congelamento della sentenza della cassazione italiana (per l'interruzione dell'alimentazione e dell'idratazione forzata, dell'accanimento medico sulla giovane, insomma) avanzata da svariate associazioni schierate in difesa della vita ad oltranza.. riporto ora la trascrizione dell'agenzia (adnkronos):

..La Corte, si legge in un comunicato, "respinge la richiesta di misure provvisorie avanzata da Ada Rossi, Vi.Ve Onlus, Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico, ARCO 92, Gli Amici di Luca, Genesis et Associazione Rinascita Vita Onlus".
"I richiedenti - si ricorda nel testo diffuso dalla Corte con sede a Strasburgo - hanno invitato la Corte ad applicare l'articolo 39 del suo regolamento per ottenere la sospensione dell'esecuzione della decisione" della Cassazione di autorizzare il padre di Eluana, tutore della figlia, a interrompere l'alimentazione e l'idratazione artificiale.
La Corte ha deciso di respingere tali richieste, si legge ancora nella nota, spiegando che i richiedenti "sono stati informati ed invitati ad indicare se intendono mantenere la richiesta. In tal caso la Corte deciderà ulteriormente sulla ricevibilità e la base". "In virtù dell'articolo 39 del suo regolamento - conclude la nota - la Corte può indicare alle parti tutte le misure provvisorie che ritiene vadano adottate nel loro stesso interesse o nell'interesse di un corretto svolgimento della procedura".

io sulla questione mi sono già espresso.. certa gente si auto-proclama paladina dell'esistenza, forte di nobili ideali, ma agendo in questo modo non mostra il benchè minimo rispetto per la vera natura della vita. che motivo hanno, queste persone, di infierire ulteriormente su eluana e suo padre, i quali hanno già dovuto patire un'infinità di sofferenze?! il povero sig. englaro, venuto a conoscenza di questo ultimo disperato tentativo di ricorso, ha dichiarato di non voler più esprimersi a riguardo, onde evitare di cadere nuovamente nel turbine di scandalo ed indignazione che questo caso ha generato.. capite la gravità della cosa? sono riusciti a privare quel "martire" del desiderio di replica.. cazzo, lo vedete che non ne può più, pover'uomo?! bisogna rendersi conto di quando è il caso di smetterla.. altrimenti non è più sostegno della vita, ma una inutile e crudele persecuzione.

mercoledì 19 novembre 2008

la relazione tra le cose


“..chi vive in baracca, chi ama l’amore e i sogni di gloria..” non so se anche a voi è capitato di seguire Crozza, la scorsa stagione.. Ormai nessuno ci fa più caso, nessuno se ne cura. Siamo abituati ad accettare le cose per come ci vengono proposte, mettiamo la ragione in stand-by e ci perdiamo nella fredda luce di uno schermo. Non ascoltiamo neanche più le parole della stessa televisione, che ci ha abituati ad uno pseudo linguaggio, di frasi fatte e motti che suonano bene all’orecchio, del cui significato non ci rendiamo veramente conto. Provate solo per mezz’ora, a piazzarvi innanzi alla tv e ad analizzare parola per parola ciò che vi dice.. vi accorgerete che è un mondo, quello mediatico, straripante di slogan assurdi come: “..con tutta la praticità dell’usa e getta..” cosa cazzo vuol dire? Cioè, uno dei pregi del nostro prodotto è che lo puoi buttare via dopo che l’hai usato? è questo il sottointeso? Novantanove su cento sono ritardato, non ci arrivo.. perchè non è possibile che i media abbiano il coraggio di entrare nelle case della gente con veleni di questo tipo, non voglio rassegnarmi a pensare questo. “..vado al provino con i pantaloni bianchi e le mestruazioni.. e poi il regista mi dice di fare la ruota.. (la RUOTA??) ..e io la faccio.. evviva, sono una vj!” quale cervello malato può partorire una situazione simile? Provate a chiederlo alla mia ragazza di fare la ruota quando ha il ciclo.. provateci.. la realtà non va cosi, la tele dovrebbe rispecchiare un minimo la vita delle persone, non riempirci la testa di fantasie e di personaggi ideali, perchè già è dannoso per un adulto, figuriamoci per un bambino, che da quando è nato, riceve bombardamenti di input di questo tipo, con la conseguenza che entrano a far parte della realtà (e non dell’immaginario, come dovrebbe essere). Poi non lamentiamoci se le nuove generazioni si drogano per noia, uccidono perchè l’han visto in un videogame, crescono senza solide basi, senza valori, ma ancor più importante, senza più contatto con la realtà. A scuola avevo una compagnia la cui madre (ex hippy), aveva deciso di non volere televisori in casa.. ora, ai tempi non capivo il motivo di una “cattiveria” simile, in fondo, la televisione ce l’hanno tutti, mi sembrava appunto, solo il modo di una ex sessantottinasconvolta, di stare al passo coi tempi, di ribellarsi anche alle soglie del nuovo millennio. Io non voglio dire che sia giusto negare la tv ad un bambino, perchè può essere utile allo sviluppo di una parte importante del carattere dell’individuo, e comunque non sarebbe una vera soluzione al problema. Quello che mi piacerebbe vedere è un uso più consapevole, più responsabile, del mezzo, ma non da parte di chi ne usufruisce, bensì da parte di chi la fa. Esistono enti statali di controllo, che invece di far solo presenza, dovrebbero vigilare su ciò che viene immesso nell’etere.. un organo però, al di sopra delle parti, e non “stipendiato” dagli stessi che fanno fare la ruota alle ragazze mestruate.. perchè a volte non ci si pensa, ma se le banche controllano i governi e i governi vigilano sui media, chi realmente vigila su ciò che i vostri figli imparano dalla tele? Poi qui da noi si arriva al non plus ultra nel settore, dove governo, banca e media sono addirittura la stessa persona, e nonostante questo, possiamo comunque assistere ad un teatrino montato ad hoc, con il preciso intento di tenerci la ragione impegnata a sbrogliare un circolo vizioso, mentre fuori è già l’inizio della fine..

martedì 18 novembre 2008

"levi - veltroni" (l'ammazzablogger..)


si tratta di una proposta di legge, figlia della precedente "levi - prodi", che si propone di riformare il settore dell'editoria, entro il quale (secondo questi signori) rientrano anche i blog. secondo il testo della proposta, disponibile sul sito della camera (www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stampati/pdf/16PDL0014370.pdf), i titolari di blog che presentino banner, annunci google adsense o qualsiasi altra forma di publicità, che cioè ne traggano un ritorno economico, avranno l'obbligo di iscrizione al r.o.c. (registro degli operatori di comunicazione) e quindi, tra le altre cose, diventeranno passibili di reati a mezzo stampa. questo perchè, ogni blog supportato da una redazione e/o sostentato da ritorno economico, svolge attività di impresa, pertanto dovrà inoltre rispondere all'agenzia delle entrate. il blogger che invece non sia iscritto al r.o.c. potrà essere perseguito penalmente per il reato di stampa clandestina, vale a dire 2 anni di carcere e/o sanzioni economiche. riassumendo: o un calcio nelle palle, o una ginocchiata sui coglioni! a seguito di questo disegno di legge che "bucherebbe le ruote" all'unico veicolo di informazione realmente libero di cui disponiamo in italia, molti blogger sono insorti con iniziative come quella di beppe grillo, "free blogger", che invita i titolari di blog a mettere la propria faccia in favore della protesta.. e a qualcosa è servito, perchè pare che un paio di ministri (tra cui di pietro), si siano improvvisamente resi conto di ciò che il testo della proposta effettivamente diceva.. pare si sia trattato solo di un "ingenuo errore" dell'onorevole levi che, non intendendosi a fondo di internet, abbia esposto in maniera errata la propria idea. ma tutto si risolverà per il meglio amici, il bene trionferà ancora, perchè di pietro in persona si è incaricato di dare mandato all'onorevole levi di correggere la proposta, perciò tutto a posto, don't worry be happy! gli stronzi siamo noi che vediamo la mala fede dietro ogni angolo, quando invece si tratta solo di una banale svista che (a quanto detto) anche una volta passata, non avrebbe avuto effetti collaterali reali, perchè ovviamente improponibile.. colpa nostra a quanto pare.. successo nulla.. belle scuse stronze, queste! hanno ripreso un vecchio disegno di legge, lo hanno farcito di stronzate e speravano di riuscire a farlo passare in sordina sotto il naso del dormiente governo, ma ancor più grave, della nazione tutta. il mio ringraziamento va ad un giurista, daniele minotti, che credo sia stato il primo a denunciare il fatto.. anche se da come la propongono pare che siano stati di pietro & co. ad accorgersene.. chi lo sa.. fattostà che quando salta fuori qualche magagna politico-legislativa, il più delle volte è merito di uno di quei pochi giornalisti che ancora resistono in questo paese.. raramente le denunce partono da membri del governo, eppure quando una nuova legge viene proposta, quando il testo viene letto alla camera, ci sono loro seduti là, mica noi.. se invece di fare origami con la carta intestata, se invece di giocare a battaglia navale, se invece di spogliare con gli occhi le soubrette che il buon silvio ha schierato tra le proprie fila, facessero il loro dovere di "onorevoli", cioè quello per cui li abbiamo messi là, magari non si alzerebbero più "inutili polveroni" per "ingenui ed innocui errorini" nella stesura dei testi di legge. in un paese che si voglia definire civile, è la classe politica che dovrebbe "stare col pepe al culo", provare timore reverenziale nei confronti del popolo e non, come da noi, l'esatto opposto.. se qualcosa non cambia, se qualcuno non fa sentire per primo la propria voce, questi continueranno ad ingrassare facendo il cazzo che vogliono.. statemi bene.


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publicità regresso (quando il kitch si fa comunicazione..)















proprio in questi giorni, sulle reti mediaset, circola una comunicazione sociale, ovvero una publicità progresso, riguardante una onlus che si prodiga nell'aiutare i bisognosi bambini africani, chiedendo contributi economici, mediante l'ormai famoso "sms solidale".. fino a qui nulla di strano, è una causa più che nobile. i più attenti, però, noteranno di certo un particolare che, a mio modesto avviso, ridicolizza l'intento del messaggio in questione: la colonna sonora dello spot. infatti, mentre sullo schermo passano immagini di bimbi neri, malnutriti e sporchi, si distingue in sottofondo "sono un ragazzo fortunato" di jovanotti.. ora, sarò io che sono troppo pignolo, ma associare un filmato di bambini disagiati del terzo mondo alle note di "sono un ragazzo fortunato" mi sembra veramente di cattivo gusto! ma dico, fra tutte le canzoni di questo mondo, proprio quella dovevano usare?! coloro che confezionano queste "perle rare" della comunicazione, dovrebbero riguardare un paio di volte il frutto del proprio operato, prima di liberarlo nell'etere.. si parla tanto di politically correct.. ma solo quando viene comodo.. una publicità ci seppellirà.

interrogativi che il prete non vorrebbe mai dover chiarire..


chiariamo subito un paio di cose: io non credo in dio, o meglio, non credo in ciò che le varie religioni propinano a proposito delle divinità. detto questo, devo comunque rendere noto di avere ricevuto i principali sacramenti cristiani, come consuetudine nel nostro paese (battesimo, comunione, cresima). c'è stato un tempo in cui mi bevevo tutte le cazzate del catechismo, in cui non osavo neppure avere accenni di pensieri blasfemi, in cui se mi scappava una bestemmia chiedevo subito perdono, ma tutto questo succedeva perchè ero stato educato secondo certi principi etici e morali, i quali però, durante la crescita sono venuti meno. ora, di cose che non tornano, le sacre scritture ne contengono anche troppe e non voglio assolutamente annoiare nessuno con le solite domande o con i soliti discorsi atti a minare le fondamenta della fede di chi in queste cose ci crede sul serio.. è solo che stamattina, mi sono svegliato con un pensiero fisso in testa e mentre, allo specchio, mi lavavo i denti, ho cominciato ad elaborarlo: la trinità ed il suo rapporto con la "vergine". non so nemmeno da dove cominciare.. dunque.. da quello che ho capito la trinità consiste di padre, figlio e spirito santo, cioè, trinità=padre=figlio=spirito santo e fino a qui ci siamo. per mandare gesù sulla terra, che poi è suo figlio ma anche sè stesso medesimo e spirito santo, dio chiede aiuto a maria, la vergine.. che poi è anche una delle sue figlie.. sorvoliamo sui particolari della fecondazione.. gesù nasce da maria e tutto va bene.. ora però comincio a non avere più chiaro il quadro della situazione, soprattutto delle parentele e dei ruoli.. allora: dio feconda maria per mezzo dello spirito santo (che poi è anche sè stesso, ma anche gesù), per mettere al mondo gesù (che è ancora sè stesso - padre- ma anche figlio e spirito santo - seme). maria quindi è madre, moglie, amante, figlia ed incubatrice della trinità, ovvero di gesù, dio e spirito santo tutti in uno (che però è anche trino).. se si prova a districare un briciolo di logica da tali avvenimenti, ci si trova di fronte ad una situazione familiare e relazionale che fa imbarazzare gli incestuosi! questo è incesto ad un livello superiore (perchè va ricordato che maria, come l'intero genere umano, è anche figlia di dio), questo è possedere una persona oltre ogni limite immaginabile, roba che neanche freud in acido avrebbe potuto concepire.. eppure la chiesa ce la serve come verità sacra ed assoluta, un dogma. e allora a noi va bene cosi.. poi però il sesso ricreativo viene messo al bando, crocefisso nella pubblica piazza, perchè (a loro dire) contrario al volere di dio.. ma se questo dio è cosi buono e misericordioso, e specialmente, se ha quelle strane abitudini nel relazionarsi con le donne (viste in precedenza), volete dirmi perchè dovrebbe scandalizzarsi per un po' di "sesso senza complicazioni"??? amen..

il caso di eluana


nei giorni scorsi è finalmente stata emessa la sentenza definitiva del processo riguardante eluana englaro. dopo anni di sedute e di ricorsi, la cassazione si è espressa a favore del padre della ragazza, la quale, in seguito ad un incidente stradale, entrò in stato di coma vegetativo irreversibile. nonostante la condizione della giovane non potesse in alcun modo migliorare, il sig. englaro ha dovuto subire 17 anni di inferno, sapendo la propria figlia immobile in un letto di ospedale, in un limbo dell'esistenza, mantenuta in vita ma prigioniera del proprio corpo. il cervello di eluana, infatti, a seguito dell'incidente, riportò un danno permanente a quella regione del cerebro che consente il collegamento della mente con il corpo. eluana è viva, ma isolata dal mondo, in uno stato perenne di "sogno" senza più contatto alcuno con la realtà. in molti si sono permessi di criticare violentemente questa sentenza, che pone fine all'accanimento della medicina moderna su chi oramai è destinato a spegnersi, sostenendo che in questo modo si dia il via libera all'introduzione dell'eutanasia nel nostro paese.. nulla di più falso! questi signori dovrebbero imparare il vero significato delle parole che usano: eutanasia è la somministrazione della morte, in modo non naturale, a chi consapevolmente, decide di rinunciare alla propria esistenza. eluana è ancora tra noi solo perchè le moderne conoscenze in ambito scientifico, permettono che ciò possa accadere. spegnere le apparecchiature che mantengono forzatamente in vita la ragazza, non vuol dire ucciderla, solo lasciare che la natura segua il proprio corso. ciò che più mi meraviglia è che le critiche più aspre in merito, arrivano proprio dai cattolici.. se è stato proprio il vostro dio, a scegliere per la englaro questo destino, perchè dovrebbe, l'uomo, sostituirsi al volere divino? di fronte alla volontà di eluana (espressa a suo tempo) e a quella del padre, di interrompere l'ossigenazione e l'alimentazione/idratazione forzata, che diritto abbiamo di contestare, noi che siamo totalmente estranei alla vicenda? bisogna avere rispetto delle sofferenze patite del sig.englaro negli ultimi 17 anni, bisogna avere rispetto sincero per la vita ed evitare di prolungarla oltre il necessario, solo perchè ne siamo in grado. oltretutto, l'interruzione dei sostentamenti, non le causerà alcuna sofferenza, perchè come ho già detto, in quello stato il cervello non risente più di ciò che accade al fisico. eluana sta sognando ed è un sogno che dura da quasi vent'anni.. io mi auguro di tutto cuore che non sia cosi, ma provate ad immaginare se il suo, invece che un sogno fosse stato un incubo.. provate ad immaginare l'angoscia, l'inquietudine che si prova quando si ha un brutto sogno.. ve la sentireste di trascorrere il resto della vostra vita in questo stato, dove il contatto con ciò che è reale viene meno, lasciando sprofondare la psiche negli oscuri abissi della follia? la mia speranza è che questa sentenza possa porre fine ai patimenti di un padre cui non è concesso dare una degna sepoltura ad una figlia già spenta, che possa, almeno in parte, aiutarlo a farsi una ragione della cinica crudeltà dell'esistenza, ma soprattutto, spero che il lungo sogno di eluana sia stato un piacevole alternarsi di ricordo e fantasie.. per sapere, almeno, di non averla fatta soffrire inutilmente tutti questi anni.. per il nostro egoismo.