domenica 28 dicembre 2008

la crociata dei media (di regime) contro l'ultimo oppositore


da qualche tempo i giornali e le televisioni del nostro amato premier, si prodigano in favore di una squallida crociata, mirata ad infamare il nome e l'immagine dell'ultimo, unico, vero oppositore (tra i politici) del governo: antonio di pietro. berlusconi, addirittura, fà sapere che si impegnerà nel dialogo con le sinistre di veltroni, solo nel caso in cui quest'ultimo emargini tonino di pietro. vere o meno, le calunnie sull'ex pubblico ministero e sui suoi familiari, mi sembrano un po' forzate, specialmente perchè piovute, improvvise, dal cielo tutte insieme, proprio nel momento in cui di pietro si faceva più scomodo, guarda caso.. non è buffo?! proprio mentre berlusconi dichiara all'italia intera di voler combattere le intercettazioni telefoniche, inquanto violazioni della privacy del cittadino, i suoi giornali pubblicano telefonate del meno servile dei suoi colleghi minandone la credibilità, peraltro, con accuse che, se paragonate ai reati di silvio, fanno solamente sorridere.. questa è l'italia!

quando davide fa la parte di golia..


io non sono uno che si interessa poi così tanto della situazione politica al di fuori dell'italia. ho un quadro parziale della situazione di israele e ovviamente ho una mia opinione a riguardo, ma, essendo che non vivo in prima persona i loro conflitti, non mi sento di pronunciarmi più di tanto in merito. una cosa ,però, in questi ultimi giorni, mi ha piuttosto turbato.. mentre il nano, qui da noi, invita all'ottimismo, fuori il mondo intero è in guerra. e non si tratta di un eufemismo, è guerra vera! preferirei sorvolare sull'analisi storica degli "screzi" tra ebrei e palestinesi, anche perchè, ripeto, non sarei in grado di farla. quello che ho notato è che i fondamentalisti di hamas, nei giorni scorsi, hanno lanciato alcuni missili dalla striscia di gaza, in direzione di obiettivi israeliani. così facendo hamas ha interrotto la precaria tregua che si era riusciti a raggiungere (per il momento) ed ucciso 4 israeliani (non vorrei sbagliare, comunque non più di una decina di persone). a quel punto la macchina da guerra dei rivali si mette in moto: l'esercito di israele dà il via ad un massiccio bombardamento, con aerei ed elicotteri da guerra, mirato a distruggere le sedi operative del gruppo islamico, tra cui depositi di armi, caserme di polizia e militari.. il problema è che questi obiettivi si trovavano a stretto contatto con zone abitate dalla popolazione civile, essendo la striscia di gaza densamente popolata (1.500.000 palestinesi circa). infatti le vittime della reazione israeliana sono salite a 300 circa in soli due giorni, con oltre 600 feriti, ospedali al collasso, mancanza pressochè totale di generi di prima necessita, etc.. le bombe "di davide" hanno inoltre distrutto scuole, mercati e moschee, luoghi assolutamente non militarizzati, fino ad arrivare all'annientamento dei tunnel che collegavano la striscia di gaza all'egitto e per mezzo dei quali si contrabbandavano armi, certamente, ma anche viveri e medicinali. la reazione israeliana all'uccisione di quattro cittadini ebrei è stata oltremodo devastante! e la cosa che più mi lascia perplesso è che in queste circostanze la maggior parte dei paesi dell'onu si siano pronunciati in favore degli ebrei.. io non sono certo a conoscenza della totalità dei fatti, ma con le poche informazioni in mio possesso cerco di elaborare un pensiero razionale: a seguito della diaspora le nazioni unite decidono di concedere un territorio agli ebrei, su cui possano finalmente essere sovrani.. lo trovo giustissimo, ma non è che si decide di concedergli un territorio nord-americano o europeo, no.. si decide che lo stato di israele debba essere instaurato in africa, espropriando una fetta del territorio palestinese.. ora, avranno i palestinesi il diritto di incazzarsi? poi succede quel che succede, con torti (e ragioni) da entrambi gli schieramenti, ma una cosa era ed è rimasta invariata nel tempo: israele è uno stato ricco, la palestina no. i palestinesi tirano sassi, gli ebrei rispondono con i fucili. io non sono nessuno e non intendo proseguire oltre in questi discorsi.. ci tenevo solo a sottolineare l'imparità delle potenze in causa. una cosa su tutte non mi è chiara: come può, un popolo come quello che ebraico, che ha vissuto in prima persona l'oppressione e la persecuzione, passare ora dall'altra parte della barricata e vestire, così, i panni del carnefice? pace.

sabato 27 dicembre 2008

berlusconi: se mi intercettano espatrio!


è quello che ci si augura un po' tutti.. tra i mille buoni propositi del nostro amato presidente per l'anno nuovo, c'è l'ormai famosa riforma della giustizia. tema scottante quello delle intercettazioni. berlusconi, infatti, ha dichiarato in lungo e in largo, a giornali e tv, che con il 2009 verrà innanzitutto il federalismo fiscale e subito dopo lo stravolgimento del sistema giudiziario italiano. in un primo tempo, durante uno dei suoi attacchi di delirio di onnipotenza, ci aveva provato ad infilare anche il presidenzialismo, ma bossi gli ha subito spezzato le gambe (per fortuna) tanto che il povero cavaliere è arrivato a dire che il leader della lega, così facendo, lo indebolisce.. questo a mio parere la dice lunga su quali siano le priorità di mr.B nel governare il paese! ma torniamo a noi.. berlusconi vuole che si dia un taglio netto alla smania di intercettazione che ha luogo nel nostro paese. ci deve essere più regolamentazione, più cautela nel violare la altrui privacy e su questo non sarei neanche tanto in disaccordo, non è una brutta idea a parer mio.. ma ormai conosco troppo bene il modus operandi di silvietto per fidarmi dei suoi intenti. così su due piedi mi verrebbe (ad esempio) da pensare che abbia timore di aver detto qualcosa di sbagliato durante qualche telefonata tra amici, o ancora che nascosto dietro questa lodevole crociata contro gli spioni ci sia qualche innocente raggiro del sistema e che riformando la giustizia italiana si faccia in modo che quest'ultima possa ancor meno andare ad interferire con gli interessi del premier e dei suoi compagni di merenda.. chissà.. c'è da considerare, però, che io sono un malfidato, uno che appena può getta fango sull'immacolato nome di colui che tanto fece e che tanto farà per l'italia, povera stella.. berlusconi vuole questa riforma con urgenza, è questo che mi preoccupa. vietare le intercettazioni per reati la cui pena non superi i 15 anni mi stà bene.. ma dov'è la fregatura? perchè deve esserci la fregatura, c'è sempre! magari sarà per togliersi di mezzo anche i giudici del processo mills una volta per tutte, chi lo sà.. il mio proposito per l'anno nuovo? informarmi e provare a capirci qualcosa di più, perchè nulla a questo mondo ci viene regalato.. e speriamo che venga pubblicata qualche sua telefonata così ce lo leviamo da davanti e non se ne parla più.. ma questo è solo un sogno! buon anno..

giovedì 18 dicembre 2008

nessuno sfugge al proprio karma


chi mi conosce un minimo, si starà chiedendo cosa cazzo ci fa la foto di belen e borriello sul mio blog.. cos'è, wil si è rincoglionito e ha cominciato ad occuparsi di gossip?? niente potrebbe essere più lontano dalla realtà. si tratta solo di una puntualizzazione, una breve parentesi che mi sento in dovere di dedicare al calciatore del milan. infatti, narra la storia, che marco fosse nella rosa della squadra di berlusconi già da qualche anno, ma il povero ragazzo era rilegato al ruolo di centro-panchinaro avanzato e nessuno lo cagava più. succede poi che da milano viene concesso in prestito al genoa (grande grifone!) e lì borriello dà il massimo di sè, trovando la propria ragion d'essere e regalando anche qualche gioia al rassegnato tifoso genoano. viste le prodezze del giovane, berlusconi si rifà avanti con un mazzo di fiori e la puttana di calciatore cede alle lusinghe, tornando "trionfante" a milano, lasciando genova priva del suo ragazzo prodigio. in sintesi (parlo da genoano ovviamente) borriello ci ha traditi! passa il tempo e sulla rai comincia l'avventura dell'isola dei famosi. la fidanzata del suddetto sportivo, la stupenda belen rodriguez, decide di partecipare al reality di rai e, col fagotto sulle spalle, parte alla volta dell'honduras, lasciando il partner solo soletto in italia. si susseguono i giorni, si susseguono gli stenti dei naufraghi, si susseguono le immagini del culo perfetto dell'argentina (che non manca di metterlo in mostra, ogni qualvolta sia possibile), insomma, passa il tempo.. un giorno compare sull'isola un illustre sconosciuto, tale rossano rubicondi, marito mantenuto della vecchia miliardaria ivana trump. tra belen e rossano nasce presto un'intesa che li porterà a cedere alla tentazione, lasciandosi andare a baci appassionati e notti infuocate di sesso perverso.. le voci cominciano a girare e dall'honduras arrivano fino alla soglia di casa borriello e quando, finito il reality, la gran figa della belen torna a casa, è costretta a fare qualche acrobazia per cercare di ricucire il rapporto col partner.. c'è chi dice che marco l'ha perdonata, c'è chi dice che si sono lasciati.. dopo settimane di chiacchiere, ieri la notizia dell'ennesimo incontro tra belen e rubicondi, con annesse foto di baci e della notte passata nello stesso hotel. io di solito non mi schiero e tantomeno mi interesso di questo genere di storie, ma, parlando sempre da genoano, in questa ho trovato un personale motivo di interesse.. borriello cornuto e mazziato, tradito davanti all'italia intera, in diretta tv, come lui fece con il genoa a suo tempo.. morale della favola: marco, nessuno sfugge al proprio karma!

mercoledì 17 dicembre 2008

berlusconi perde il ricorso. la gandus resta.


di tanto in tanto, in italia, pare esistere ancora un barlume di correttezza e di legalità.. è stato infatti respinto il ricorso del nostro amato premier, silvio berlusconi, con il quale intendeva ricusare il giudice gandus, presidente del collegio chiamato a giudicare nel cosidetto processo mills, che vede imputato l'avvocato inglese david mills, assieme al cavaliere, per fatti di corruzione. breve riassunto: mills riceve 600.000€ da berlusconi.. un regalino, diciamo. mills era colui che, al tempo, amministrava i capitali off-shore del gruppo mediaset. sempre mills, non sapendo come giustificare quel denaro di fronte alla "guardia di finanza" britannica, scrive una lettera al proprio commercialista chiedendo consiglio sul da farsi, specificando inoltre la provenienza della somma (indica il cavaliere come "mr.B"). a quel punto, il commercialista, che al contrario dei colleghi italiani è onesto, denuncia il fatto al ministero delle finanze inglese, il quale fa arrivare la suddetta lettera direttamente nelle mani dei giudici milanesi. in poche parole, esiste una confessione scritta di mills, dove è specificato il reato di corruzione messo in atto da berlusconi. a quel punto berlusconi si preoccupa e mette in moto il cervello.. fortuna vuole che, a breve, il ministro della giustizia alfano abbia emanato un decreto che preserva da procedimenti legali le più alte cariche dello stato, per permettere ai governanti di svolgere attività politica in totale serenità.. il lodo alfano, per intenderci. ora, mettere al di sopra della legge certe persone, seppur incaricate di governo, è un vero e proprio stupro della costituzione e infatti stiamo aspettando che la corte costituzionale revochi la validità di questo "lodo", ma nel frattempo il cavaliere è esonerato dal processo mills. cioè, un indagato per corruzione è presidente del consiglio italiano e il ministro della giustizia si mobilita per far si che la legge non possa arrivare ad infastidirlo?? ma nemmeno in russia.. comunque sia non è mica finita qui.. uno dirà: vabbè, ora che berlusconi è salvo, non si intrometterà più nel processo. sbagliato! infatti durante tutto questo tempo, i legali del premier, che poi sono stati tutti sistemati alla camera, hanno fatto l'impossibile per rallentare la macchina giudiziaria, affinchè il tutto cada in prescrizione e non se ne parli più. ultimo tentativo è appunto il ricorso con cui mr.B intendeva ricusare il giudice gandus, per presunto conflitto di interesse e pregiudizio nei suoi confronti.. povera stella.. ma per fortuna la cassazione ha decretato che silvio non ha alcun motivo per fare una richiesta del genere, cosi si va avanti. ma perchè, vi chiederete, uno deve cercare di mettere i bastoni tra le ruote in un processo in cui non è più imputato? semplice: se david mills dovesse essere giudicato colpevole, di conseguenza, anche se intoccabile sulla carta, berlusconi risulterebbe colpevole in tutto e per tutto.. e questo, logicamente, al nostro amato presidente non piace affatto! pensate un po', in israele, l'ex primo ministro si è dimesso immediatamente, appena comunicatogli il suo coinvolgimento in un processo su presunti illeciti fiscali. cioè, lui che aveva tutte le possibili scuse per rimanere al potere (come ad esempio il pericolo di conflitto armato con gli ostili "vicini di casa", etc..) si è subito ritirato asserendo di non voler perdurare nel proprio incarico con un procedimento penale in sospeso.. ma lui non era neppure ancora stato rinviato a giudizio. berlusconi è stato imputato in una marea di processi, dai quali si è sempre salvato per prescrizione o condoni vari (quindi non innocente ma "graziato", nota bene), ora scappa da un processo per corruzione grazie ad un decreto che sputa in faccia alla costituzione, ed ha ancora il coraggio di continuare a svolgere l'incarico di presidente, facendo inoltre dichiarazioni ai media (suoi) in cui denuncia presunte persecuzioni da parte della giustizia italiana nei suoi riguardi. in poche parole, ha il culo parato e ci sfotte ancora, il nano.. solo qui in italia lasciamo che succedano queste cose.. io spero vivamente che venga proposto il referendum di beppe grillo sul "parlamento pulito", cosi da ripulire le camere dalla feccia dei condannati che si ingrassano sulle nostre spalle.. altro che lodo alfano!

sacconi: grandiosa figura di merda!


il ministro del welfare, sacconi, ha perso l'ennesima ottima occasione per tacere.. risale infatti a martedi il suo "atto di indirizzo" (o "atto ignobile" se vogliamo) con il quale invita le strutture del sistema sanitario nazionale a non interrompere l'alimentazione/idratazione forzata ai pazienti in stato vegetativo. si tratta dell'ultimo (speriamo) disperato tentativo di complicare la vita alla famiglia della povera eluana englaro, di cui ho già parlato tempo addietro qui sul blog. tentativo peraltro goffo, inopportuno, inefficace. questo perchè sacconi, ha cercato di trovare un fondamento giuridico basandosi su direttive europee riguardanti però pazienti con disabilità e, comunque, non ancora in vigore in italia. eluana infatti non è disabile, ma solo in coma.. il ministro si è persino spinto ad affermare la legalità del proprio atto, affermazione totalmente campata per aria, perchè bisogna ricordare che sul caso si è già espressa la corte di cassazione.. e per fortuna si è espressa in favore della famiglia englaro, quindi, anche se nel nostro paese non esistono norme specifiche che regolino l'argomento, i giudici hanno facoltà di emettere la propria sentenza interpretando al meglio le leggi esistenti. di conseguenza, la sentenza acquista valore legale, e non può essere smentita o sminuita da "atti di indirizzo" buttati lì da chi non sa come occupare il tempo! solamente con un decreto legge (specialità dell'attuale governo, con cui riesce ad aggirare spesso gli ostacoli costituzionali..) si dovrebbe riconsiderare la sorte della englaro.. ma non diciamolo troppo forte che magari ci sentono e colgono al volo l'idea.. queste sono persone senza cuore, capaci di tutto pur di raccimolare consensi. il fatto è che in un paese cattolico come il nostro, è più conveniente star dalla parte della chiesa, e se il prezzo da pagare è la sofferenza di una già martoriata famiglia.. chi se ne frega, tanto a pagare siamo sempre noi!

venerdì 12 dicembre 2008

fs in breve


tanto per fare un esempio: sulla tratta chiavari - genova brignole, all'andata ho preso il regionale che parte alle 17.54 da chiavari.. alla partenza 15 minuti di ritardo, all'arrivo 22 minuti. faccio i cazzi miei e torno in stazione, questa volta a brignole, per prendere il regionale che parte alle 21.10 e che mi riporta a casa.. 20 minuti di ritardo sia alla partenza sia all'arrivo. come cazzo è possibile che in una giornata che voglio fare avanti e indietro da casa mia a genova, devo trovare cosi tanto ritardo sia andando sia tornando indietro? eppure io sono uno dei tanti coglioni che lo paga il biglietto! ma è cosi difficile gestire il traffico dei convogli sulle reti italiane? nel resto d'europa va tutto bene, perchè da noi deve essere cosi? tra l'altro non è che erano in ritardo solo i due regionali che ho preso io.. durante tutta la giornata ci sono problemi di orario, se non addirittura soppressioni di treni, e nonostante certi ritardi superino addirittura la mezz'ora (quest'estate ne ho sentiti di 240 minuti per certe lunghe tratte.. roba da pazzi), rimane un'impresa riuscire ad ottenere il rimborso dovuto del prezzo del biglietto.. ne trovano sempre una per non pagare, tanto che alcune associazioni di consumatori ed enti regionali, hanno condotto battaglie legali a riguardo. detto ciò, questi invece che migliorare il servizio, fanno tagli al personale tecnico e a quello di bordo, e lo facevano già prima che esplodesse questa maledetta crisi dell'economia, quindi non hanno scusanti. gli amministratori ed i vari responsabili delle ferrovie italiane sono emeriti incapaci, che andrebbero sostituiti con personale competente, che sappia svolgere il proprio lavoro. è troppo importante il treno, come mezzo di trasporto, nel nostro mal ridotto paese.. è una risorsa che deve essere amministrata con attenzione inquanto servizio essenziale per il cittadino e per il movimento delle merci. invece che inaugurare la "freccia rossa" dell'alta velocità, che intanto costituirà una minima parte del traffico su rotaia, che mettessero a posto quanto di malandato c'è nel sistema. è inutile voler costruire l'attico se le fondamenta cadono a pezzi. che qualcuno si prenda la briga di spiegarlo a questi ingegneri, una volta o l'altra.

giovedì 11 dicembre 2008

non si finisce mai di imparare..


ieri, tornando da genova, ho trovato sul treno una copia di uno di quei quotidiani da pendolare, non ricordo se era metro o polis di genova.. uno dei due insomma.. beh, tra le pagine ho scorto una notizia che lì per lì mi ha lasciato alquanto basito: in sudafrica i ragazzini (ma non solo) si fumano i medicinali anti-hiv come fossero comune droga. a parte che non avevo idea che i farmaci per combattere il retrovirus procurassero sballo nei soggetti sani, a parte questo.. cazzo, ma come fai a sprecare un bene di quel genere solo per sballare, quando c'è gente che muore perchè non riesce a procurarsene??!! tantopiù che è il sudafrica, dove l'aids è un fenomeno in espansione e dove c'è un bisogno profondo di medicinali che la combattano. inoltre, tutto ciò ha dato origine ad un ulteriore fenomeno, ovvero, che alcuni malati, data la soglia di povertà, decidono di vendere le proprie pastiglie a coloro che le useranno come droga.. in poche parole, si lasciano morire per tirare a campare.. è un macabro paradosso, uno dei tanti, sempre più frequenti, che caratterizzano il nostro tempo. uno degli abominii figli della società del consumo, o meglio, del suo lato oscuro, quello che noi per non "rattristarci" preferiamo ignorare..come si dice: "occhio non vede cuore non duole"..

rete4: lo squatter dell'etere


sono convinto che saranno molti, quelli che tempo fa sentirono della controversia su rete4, canale di mediaset che sarebbe dovuto passare su satellite o digitale terrestre a causa della legge che vieta ai privati di possedere più di due emittenti televisive, sulle frequenze analogiche pubbliche italiane. ebbene? ai tempi si alzò un polverone a riguardo, ricordate? eppure se adesso mi alzassi da davanti al pc e andassi ad accendere la tv, sul 4 ci troverei comunque rete4, col faccione di emilio "chistriscianoninciampa" fede che fa la sua parodia di un telegiornale.. come è mai possibile? cioè, capiamoci, c'è la legge che parla chiaro e c'è un imprenditore / presidente in carica / cavaliere del lavoro / quant'altro che fa l'indiano.. non sono supposizioni o vaneggiamenti di un folle, sono dati di fatto questi. come è un dato di fatto l'illegittimità di rete4, che da anni occupa illegalmente una parte delle già scarse frequenze di trasmissione (alla stregua di un comune squatter) invece di lasciare il posto ad europa7, emittente cui erano state destinate con regolare concorso, ma che non ha ancora potuto beneficiarne. infatti negli anni novanta, si decretò che l'emittente di mediaset, avrebbe dovuto o passare di proprietario, o passare su satellite o digitale terrestre. la corte costituzionale decise di delegare la decisione all'agcom, ente per il controllo e l'assegnazione delle frequenze radiotelevisive, il quale era chiamato appunto a fissare un termine ultimo entro il quale la rete di berlusconi avrebbe dovuto "liberare la poltrona".. solo che questo benedetto termine lo stiamo aspettando ancora oggi. questo perchè l'agcom, è un'ente nominato dai partiti e quindi ne è schiavo sottomesso, quando invece dovrebbe trattarsi di organo libero ed indipendente.. in un paese civile.. poi vennero le varie leggi gasparri, i decreti salva-rete4 e tutti gli altri stupri della costituzione italiana, tant'è che ancora oggi silvio possiede tre emittenti, in culo alla legge e a tutti noi. quest'anno però, parrebbe avvenuto un piccolo miracolo: l'europa si è accorta che in italia c'è qualcosa che non va.. e finalmente, la corte del lussemburgo ha dichiarato illegale la decisione di lasciare trasmettere rete4 fino al termine dell'agcom (quello che non si è ancora visto) e ha deciso che dal prossimo gennaio, lo squatter dovrà portare via il cazzo e lasciare spazio a chi quella porzione di etere se l'è guadagnata onestamente, ovvero europa7 (di stefano). il cavaliere allora, nel panico più totale, in preda alla follia, vorrebbe addirittura che le frequenze per europa7, gliele desse non rete4 ma rai uno.. cioè, rendiamoci conto.. vuole sacrificare parte delle legittime frequenze di un canale della televisione pubblica, piuttosto che lasciare le sue.. e sappiamo già che alla fin fine succederà cosi. che tra l'altro la sua posizione, ripeto per l'ennesima volta, è illegittima, fuorilegge, contro la costituzione!! ma tanto ormai chi la considera più la costituzione?! berlusconi in questi giorni ha anche detto che lui è pronto addirittura a cambiarla, anche senza la collaborazione degli oppositori (quali??).. che poi se si considera che ora è al governo e che ci resterà per altri quattro anni e mezzo, oltre a mediaset, controlla anche rai.. gli si chiede neanche di sacrificare il canale del fido fede, ma solo di spostarlo altrove.. no, neanche quello, a lui non va bene. ora si può solo sperare in un provvidenziale intervento dell'unione europea, di fronte alla quale neanche la penosa condiscendenza degli organi italiani può nulla. si perchè fino a che è un tribunale nostrano ad emanare una sentenza, è facile per il premier fare orecchie da mercante.. si perchè è facile condizionare l'agcom e gli altri organi "garanti" delle comunicazioni, tutti schiavi delle logiche di partito.. si perchè è ancora più facile mettere a tacere l'opposizione, che ad ogni modo non si permette neppure di sollevare la questione, schifosi mezz'uomini.. l'unico che ogni tanto si fa sentire è di pietro che, povero cristo, viene continuamente diffamato e querelato, per questo e per mille altri motivi. il fatto è che per silvio e per i suoi amichetti, qui in italia è tutto facile.. io spero dal profondo del cuore che da bruxelles gli arrivi una randellata che gli riesca a levare quel molesto sorrisetto beota che sfoggia sempre in pubblico, e che finalmente sul 4 ci finisca europa7.. che tanto rete4, diciamolo, fa pure cagare! e poi quando gli studenti occupano le università (per ragioni più che legittime) minaccia di mandare le sue "ss" a sgomberare.. però quando si tratta di occupare le frequenze pubbliche, le nostre frequenze, il nostro etere con i suoi canali di merda, allora va tutto bene??!! povero ometto, che pena mi fa..

domenica 23 novembre 2008

i have a dream

























l'italia è senza alcun dubbio un paese tendenzialmente "filo-americano". dagli u.s.a. ci arrivano le mode (n.b.: le mode, non la moda!), i modi di dire, i film, i programmi tv.. li spalleggiamo nelle "guerre preventive" e nelle "missioni di pace" e chi più ne ha.. nonostante un background culturale unico al mondo, nonostante migliaia di anni di storia di cui siamo stati artefici di primo piano, stiamo diventando un sottoprodotto della cultura americana, un poco riuscito clone del prototipo di vita statiunitense. basti pensare al fatto che negli ultimi anni abbiamo importato la festa di halloween, tanto per fare un esempio.. halloween?? e perchè halloween? che ragione d'essere ha halloween in italia? un ambito in cui ci riconfermiamo sempre campioni in carica: prendere il peggio dalle culture cui decidiamo di ispirarci. gli americani sono stupidi bambini esaltati e guerrafondai che si arrogano il diritto di giocare agli sbirri del pianeta, pianeta che si stanno mangiando, boccone dopo boccone, per andare ad ingrassare ancora di più il loro flaccido e lardoso culo a stelle e strisce.. è l'immagine classica che si ha di loro, vero o no? eppure noi, tanto bravi a criticare le cazzate degli altri, tanto superiori alle situazioni d'oltreoceano, non riusciamo nemmeno ad eleggere un governo che ci rappresenti veramente e che non ci procuri vergogne ed imbarazzi ogni volta che apre bocca! ormai sono passati troppi anni e ci siamo abituati cosi, ci sembra cosa normale.. l'italiano, quando è chiamato al voto, non esprime la preferenza per un candidato in cui ripone fiducia, non esprime la preferenza con convinzione, con sicurezza, con tranquillità e speranza per il futuro, no.. l'italiano che vota è costretto ad accontentarsi. opta per il minore dei mali ed incrocia le dita, sapendo già che quella crocetta sulla scheda elettorale, vale tanto darla ad uno come darla all'altro.. la storia poco cambia. all'annuncio della vittoria di obama, la quasi totalità degli stati uniti si è lasciata andare ad un tripudio di festeggiamenti, gioia, musica, canti, coriandoli e stelle filanti fino al mattino successivo, in cui la nazione si è ridestata dal sonno con una nuova speranza di cambiamento negli occhi e nel cuore.. io non mi permetto di sperare tanto, ma il mio sogno sarebbe poter essere fiero del mio presidente, almeno un decimo di quanto l'america lo è di obama.. non voglio più dovermi vergognare di essere cittadino italiano, non voglio più dovermi giustificare ne scusare al posto del mio presidente.. sò che probabilmente non vivrò abbastanza a lungo da poter vedere realizzato il mio sogno.. ma è pur sempre un sogno e me lo tengo stretto, perchè là lui non può raggiungermi..

l'ennesima relazione tra le cose..


ogni tanto, quando la domenica sera rientro a casa, riesco a vedere almeno in parte "crozza italia live", su la7.. avete presente più o meno il rituale con cui si conclude ogni volta il programma? "..chi vive in baracca, chi suda il salario, chi ama l'amore e i sogni di gloria.." quando, a turno, padrone di casa ed ospiti della trasmissione portano alla luce alcuni comuni dubbi (più che leciti) sulla relazione tra le cose, tra i fatti che accadono nel mondo.. beh, a prendere per primo la parola è stato, come sempre, crozza.. solo che la sua "relazione" di questa sera mi ha particolarmente fatto riflettere.. ovvero: "sò, che prima delle elezioni, giornali e telegiornali sbandieravano la fobia della gente per la criminalità e la sicurezza nelle città e che, anche se non è cambiato assolutamente nulla, ora che ha vinto il cavaliere (e la restante destra ovviamente), non se ne sente più parlare.." non sono le sue esatte parole ma il succo del discorso è questo. appena l'ha detto mi è cascato il cazzo per terra! mi sono sentito l'ultimo degli idioti.. non ci avevo nemmeno fatto caso, purtroppo devo ammetterlo. eppure l'hanno menata in lungo e in largo con tutte quelle stronzate sui romeni violenti, le vecchiette rapinate fuori dalla posta, le ragazzine violentate, etc.. e da un giorno all'altro.. svanito tutto, cessato allarme, via nel dimenticatoio assieme a tutto il resto! ed io, come la quasi totalità del gregge.. mi sono vergognato e mi vergogno ancora adesso!! eppure, quando mettono in piedi i loro teatrini, lo fanno anche in maniera piuttosto plateale, senza vergogna, senza imbarazzi, senza fare troppi complimenti.. è un po' come l'arte dell'illusionismo: si tratta solo di deviare l'attenzione dello spettatore lontano da dove si stacompiendo il trucco.. ed ecco che all'ingenuo occhio poco allenato appare tutto come una grande magia!

sabato 22 novembre 2008

nessuno ne parla..


tratto dal sito "il pane e le rose": "La mattina del 18 novembre, al largo delle coste di Gaza, la Marina israeliana ha attaccato pescatori e attivisti dell'International Solidarity Movement. Le navi da guerra hanno circondato diverse barche da pesca, sequestrando 14 pescatori e 3 attivisti internazionali.
Tra i pacifisti arrestati, Andrew Muncie, Darlene Wallach (Usa) e Vittorio Arrigoni.
Sono state informate del rapimento le ambasciate della Gran Bretagna, degli Stati Uniti e dell’Italia. I pescatori stavano pescando a 7 miglia al largo delle coste di Deir Al Balah, in acque gazesi, ben all'interno dei limiti di pesca definiti negli accordi di Oslo del 1984!
I tre attivisti sono stati portati al centro di detenzione dell’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv dove hanno passato la notte. Questa mattina sono stati trasferiti a Ramlè alla prigione Maasiyahu. I motivi di questo trasferimento sono, al momento, sconosciuti."

dal momento che l'arresto è avvenuto a 7 miglia dalla costa, ovvero in acque internazionali, è da ritenersi illegittimo. inoltre, gli attivisti sono ancora detenuti in carcere, mentre i pescatori sono stati rilasciati quasi subito ed hanno fatto ritorno a gaza. arrigoni, inoltre, in una telefonata fatta alla propria famiglia, ha dichiarato di aver subito maltrattamenti dalle forze israeliane, con pistole "tazer", quelle che stordiscono per mezzo di scariche elettriche per intenderci.. tutto per non aver voluto volgere lo sguardo altrove, per non aver voluto ignorare i soprusi che i pescatori palestinesi hanno subito da parte dei "cugini" di israele.. daltronde questa è gaza, questo esperimento di convivenza tra davide e golia, anche se davide questa volta non è riferito agli ebrei.. la notizia mi sembra piuttosto rilevante, ma come al solito, i maggiori telegiornali l'hanno taciuta, l'unico a menzionare l'accaduto è stato omnibus di la7. eppure quando si tratta della moglie di beckham che spacca il cazzo, con le solite assurde pretese, a berlusconi (david infatti dovrebbe passare al milan e victoria ha già stilato una lista di condizioni che è tutto un programma) lo spazio per il servizio si trova.. questa è l'informazione che decidono sia giusta per noi..
(vittorio arrigoni gestisce un blog, lo trovate digitando "guerrilla radio" su google)

venerdì 21 novembre 2008

levi annuncia il ritiro.. ma ecco cassinelli

a distanza di poche ore dalla dichiarazione dell'onorevole ricardo levi (co-autore della proposta di legge denominata "ammazzablog") di voler ritirare la sezione inerente al web dalla propria proposta, ecco che spunta un'altro disegno di legge tanto somigliante quanto sospetto.. ma questa volta è l'onorevole cassinelli del pdl a proporlo. dopo aver aspramente criticato il testo redatto da levi, espone il proprio, sottolineando l'intenzione di voler cosi liberare blog, social network e community, dalle insensate restrizioni imposte dalla precedente e contestatissima legge 62 del 2001 sull'editoria.. fate largo gente, è arrivato il paladino della rete a salvarci dalle grinfie della "levi/veltroni", siamo salvi! scorrendo il testo della proposta del cassinelli, però, ci si trova nuovamente innanzi ad alcuni punti poco chiari, che presenterebbero un po' troppa libertà di interpretazione. infatti, secondo l'onorevole del pdl, resterebbe l'obbligo di registrazione (presso il tribunale) di siti o blog che si avvalgano di una redazione pagata e/o che presentino spazi publicitari all'interno delle proprie pagine. quelli, insomma, che assomiglino quindi ad una vera e propria testata giornalistica e da cui il gestore/proprietario tragga un profitto. la libertà di interpretazione di cui sopra, starebbe proprio in questo, infatti tra le righe della proposta si definisce "profitto" in modo tale da comprendere, eventualmente, anche un vantaggio in ambito di immagine/visibilità e reputazione, quindi non solo economico. al comma 2 dell'articolo 2, però, si legge quanto segue: "Sono in ogni caso esclusi dagli obblighi previsti dall'articolo 5 della legge 8 febbraio 1948, n. 47, i prodotti editoriali pubblicati sulla rete internet che abbiano quale scopo unico: a) la pubblicazione o la diffusione di idee ed opinioni proprie e personali; b) la pubblicazione o la diffusione, da parte dell'autore o gestore, di informazioni relative alla propria natura ed alla propria attività di società, associazione, circolo, fondazione o partito politico; c) la pubblicizzazione, da parte dell'autore o gestore, della propria attività di istituzione, ente pubblico o persona che ricopra cariche in tale ambito; d) la pubblicazione o la diffusione, da parte dell'autore o gestore, di informazioni autobiografiche, personali o che comunque riguardino la propria attività personale, professionale, politica o pubblica; e) l'aggregazione, in forma automatica, di notizie ed informazioni contenute in altre pagine; f) la creazione di momenti di discussione e dibattito su temi specifici; g) l'aggregazione di utenti terzi in una comunità virtuale".
pertanto non si capisce quali possano essere realmente i criteri per cui un sito o blog debba essere registrato o meno presso il tribunale. cioè, se io sono titolare di un blog in cui tratto i miei interessi e le mie passioni, in modo più o meno professionale (ma privo di una redazione alle spalle), e ho annunci publicitari come ad esempio gli "adsense" di google o altri banner promozionali, in quale categoria dovrei collocarmi? personalmente, non avendo ancora letto per intero la proposta di legge dell'onorevole cassinelli e considerando che appunto non si tratta del definitivo testo di una legge, non voglio lanciarmi in prematuri giudizi o allarmanti appelli. quello che però vorrei sottolineare è l'atteggiamento da "eroe della situazione" dell'esponente del pdl, quando critica la proposta "ammazzablogger" di levi, presentandone però, a sua volta, una altrettanto pericolosa. speriamo che anche questa volta si rettifichi la definizione di prodotto editoriale, in modo che non vengano più coinvolti quegli spazi di libera espressione che sono ad esempio i blog, e che pur presentando publicità o redazioni, ne restano sempre e comunque estranei. quantomeno, se vogliono maritare blog ed editoria, che ci elargiscano i finanziamenti di cui quest'ultima gode!

berlusconismo ed antiberlusconismo



questo è il video della puntata di "otto e mezzo", con ospiti travaglio e capezzone, di cui avrete quasi sicuramente sentito parlare.. da subito si capisce che sia stata una puntata caliente, sia per il titolo (berlusconi: si ama o si odia?), sia per le stronzate che, a raffica, escono dalla bocca del portavoce di mr.b.. daltronde è comprensibile, come si può sostenere la difesa del nostro amato presidente seguendo una linea di pensiero coerente ed attinente alla realtà?? c'è anche da dire, però, che silvio ha scelto un "avvocato" che si commenta da sè.. sorvoliamo. in trasmissione si parte subito sull'antiberlusconismo che vige nel nostro paese, se sia giusto o meno.. il giornalista travaglio fa notare che si tratta di un fenomeno puramente italico, che in nessun altro paese chi governa ha queste manie di persecuzione. in nessun altro paese chi governa si stranisce e si indigna che dall'opposizione giungano critiche al suo operato.. quando sbaglia ovviamente.. oltretutto gli oppositori di berlusconi si contano sulle dita di una mano, perchè non si può certo considerare veltroni un'oppositore. nè lui, nè l'intero suo "pd".. solo da noi accade che il presidente giudichi immaturi ed incivili i propri avversari e coglioni i loro elettori!! solo da noi. questo vuol dire che chi ci governa, ritiene indiscutibile il proprio pensiero, indiscutibile la propria politica. mr.b ha adottato una poco velata forma di "vittimismo aggressivo" che, da una parte, lo descrive vittima di ingiustificati e gratuiti attacchi e dall'altra carnefice, pronto a gettare merda a palate su chi gli si schiera contro, usando pretesti (alle volte veramente fantasiosi) nel tentativo di screditarlo agli occhi delle masse. l'unico motivo per cui il più delle volte questo trucchetto gli riesce, è che in italia non esiste una figura politica dotata di abbastanza carisma da metterlo a tacere.. l'unico che di tanto in tanto svolge reale lavoro di opposizione è antonio di pietro, infatti si può notare come gli attacchi più duri del cavaliere siano rivolti proprio a lui.. si sa che quando uno colpisce nel segno.. altrimenti i veri avversari di berlusconi vanno cercati tra i comici (grillo, crozza, luttazzi..) e tra quegli ultimi irriducibili che possono ancora essere definiti giornalisti (come ad esempio il sopracitato travaglio). tornando alla puntata di "otto e mezzo", si evince, dalle gommose labbra della gruber, che berlusconi è stanco di essere preso per il culo (testuali parole) ogni giorno da televisioni (le sue) e dagli altri media (suoi all'80%, l'altro 20% sono amici).. cioè, anche se non si fosse "macchiato" di ogni genere di reato fiscal-finanziario e di altre numerose cazzate, come può stupirsi che si faccia della satira su di un personaggio di rilievo, sempre sotto i riflettori, com'è lui?? è ovvio ed è giusto che si cosi, almeno in un paese democratico. e poi, diciamola tutta, che razza di satira può essere scherzare sulla sua altezza o sui suoi capelli? che danno può arrecargli? la vera satira sarebbe lanciare frecciate sui suoi svariati processi, dai quali riesce sempre ad uscire "pulito", in un modo o nell'altro.. la vera satira sarebbe da fare sul perchè rete4 sta ancora occupando, abusivamente, le pubbliche frequenze che spetterebbero di diritto ad europa7.. cose del genere, insomma. non mi pare che quindi abbia poi cosi tanto da lamentarsi! la gente, molte delle cose che ci sarebbero da dire sul suo conto, non le sa proprio perchè quei pochi che hanno il coraggio di dirle vengono subito "fatti sparire".. non è un regime nella forma, ma lo è di fatto! sempre ad otto e mezzo, capezzone lamenta l'atteggiamento critico della sconfitta sinistra, prendendo ad esempio la recente sconfitta di mc cain negli u.s.a.. il senatore americano, infatti, avrebbe dichiarato:"obama non è più il mio avversario. ora è il mio presidente".. ok, ma vogliamo paragonare silvio ad obama??? i due hanno un trascorso decisamente diverso!! ma dai.. poco dopo, sempre capezzone, ricorda un libro nel quale l'autore sosteneva che gli elettori di sinistra votassero secondo un'ideale, mentre quelli di destra secondo interesse.. personalmente non so quale criterio condizioni il votante di sinistra.. per certo, però, so che mia madre (ed il resto della mia famiglia) ha sempre votato berlusconi (da quando fa politica) e durante le ultime elezioni mi disse una frase che difficilmente potrò mai dimenticare: "mi raccomando, vota berlusconi, che se torna al governo la sinistra ci sommergono di tasse!" quel giorno ho imparato una preziosa lezione.. con questo non intendo generalizzare, sicuramente molti elettori del centrodestra hanno pure loro degli ideali, etc.. và però considerato che un governo che approva condoni fiscali ed edilizi, che toglie l'i.c.i. e via dicendo, fa sicuramente l'interesse di chi possiede immobili o redditi degni di questo nome! veramente, vi prego di dedicare un po' del vostro tempo alla visione di questo video, perchè, a mio parere, si tratta di un dibattito istruttivo, specie per i toni delle reazioni del portavoce di berlusconi quando comincia ad esaurire gli argomenti.. ancora non riesco a capacitarmi di come travaglio si sia trattenuto dal dargli un pugno in faccia.. certa gente ha un self control invidiabile.

giovedì 20 novembre 2008

gli orrori dell'isola..

aggiornamento al caso di eluana


proprio ieri, 20 novembre, la corte europea per i diritti dell'uomo ha (fortunatamente) respinto la richiesta di congelamento della sentenza della cassazione italiana (per l'interruzione dell'alimentazione e dell'idratazione forzata, dell'accanimento medico sulla giovane, insomma) avanzata da svariate associazioni schierate in difesa della vita ad oltranza.. riporto ora la trascrizione dell'agenzia (adnkronos):

..La Corte, si legge in un comunicato, "respinge la richiesta di misure provvisorie avanzata da Ada Rossi, Vi.Ve Onlus, Federazione Nazionale Associazioni Trauma Cranico, ARCO 92, Gli Amici di Luca, Genesis et Associazione Rinascita Vita Onlus".
"I richiedenti - si ricorda nel testo diffuso dalla Corte con sede a Strasburgo - hanno invitato la Corte ad applicare l'articolo 39 del suo regolamento per ottenere la sospensione dell'esecuzione della decisione" della Cassazione di autorizzare il padre di Eluana, tutore della figlia, a interrompere l'alimentazione e l'idratazione artificiale.
La Corte ha deciso di respingere tali richieste, si legge ancora nella nota, spiegando che i richiedenti "sono stati informati ed invitati ad indicare se intendono mantenere la richiesta. In tal caso la Corte deciderà ulteriormente sulla ricevibilità e la base". "In virtù dell'articolo 39 del suo regolamento - conclude la nota - la Corte può indicare alle parti tutte le misure provvisorie che ritiene vadano adottate nel loro stesso interesse o nell'interesse di un corretto svolgimento della procedura".

io sulla questione mi sono già espresso.. certa gente si auto-proclama paladina dell'esistenza, forte di nobili ideali, ma agendo in questo modo non mostra il benchè minimo rispetto per la vera natura della vita. che motivo hanno, queste persone, di infierire ulteriormente su eluana e suo padre, i quali hanno già dovuto patire un'infinità di sofferenze?! il povero sig. englaro, venuto a conoscenza di questo ultimo disperato tentativo di ricorso, ha dichiarato di non voler più esprimersi a riguardo, onde evitare di cadere nuovamente nel turbine di scandalo ed indignazione che questo caso ha generato.. capite la gravità della cosa? sono riusciti a privare quel "martire" del desiderio di replica.. cazzo, lo vedete che non ne può più, pover'uomo?! bisogna rendersi conto di quando è il caso di smetterla.. altrimenti non è più sostegno della vita, ma una inutile e crudele persecuzione.

mercoledì 19 novembre 2008

la relazione tra le cose


“..chi vive in baracca, chi ama l’amore e i sogni di gloria..” non so se anche a voi è capitato di seguire Crozza, la scorsa stagione.. Ormai nessuno ci fa più caso, nessuno se ne cura. Siamo abituati ad accettare le cose per come ci vengono proposte, mettiamo la ragione in stand-by e ci perdiamo nella fredda luce di uno schermo. Non ascoltiamo neanche più le parole della stessa televisione, che ci ha abituati ad uno pseudo linguaggio, di frasi fatte e motti che suonano bene all’orecchio, del cui significato non ci rendiamo veramente conto. Provate solo per mezz’ora, a piazzarvi innanzi alla tv e ad analizzare parola per parola ciò che vi dice.. vi accorgerete che è un mondo, quello mediatico, straripante di slogan assurdi come: “..con tutta la praticità dell’usa e getta..” cosa cazzo vuol dire? Cioè, uno dei pregi del nostro prodotto è che lo puoi buttare via dopo che l’hai usato? è questo il sottointeso? Novantanove su cento sono ritardato, non ci arrivo.. perchè non è possibile che i media abbiano il coraggio di entrare nelle case della gente con veleni di questo tipo, non voglio rassegnarmi a pensare questo. “..vado al provino con i pantaloni bianchi e le mestruazioni.. e poi il regista mi dice di fare la ruota.. (la RUOTA??) ..e io la faccio.. evviva, sono una vj!” quale cervello malato può partorire una situazione simile? Provate a chiederlo alla mia ragazza di fare la ruota quando ha il ciclo.. provateci.. la realtà non va cosi, la tele dovrebbe rispecchiare un minimo la vita delle persone, non riempirci la testa di fantasie e di personaggi ideali, perchè già è dannoso per un adulto, figuriamoci per un bambino, che da quando è nato, riceve bombardamenti di input di questo tipo, con la conseguenza che entrano a far parte della realtà (e non dell’immaginario, come dovrebbe essere). Poi non lamentiamoci se le nuove generazioni si drogano per noia, uccidono perchè l’han visto in un videogame, crescono senza solide basi, senza valori, ma ancor più importante, senza più contatto con la realtà. A scuola avevo una compagnia la cui madre (ex hippy), aveva deciso di non volere televisori in casa.. ora, ai tempi non capivo il motivo di una “cattiveria” simile, in fondo, la televisione ce l’hanno tutti, mi sembrava appunto, solo il modo di una ex sessantottinasconvolta, di stare al passo coi tempi, di ribellarsi anche alle soglie del nuovo millennio. Io non voglio dire che sia giusto negare la tv ad un bambino, perchè può essere utile allo sviluppo di una parte importante del carattere dell’individuo, e comunque non sarebbe una vera soluzione al problema. Quello che mi piacerebbe vedere è un uso più consapevole, più responsabile, del mezzo, ma non da parte di chi ne usufruisce, bensì da parte di chi la fa. Esistono enti statali di controllo, che invece di far solo presenza, dovrebbero vigilare su ciò che viene immesso nell’etere.. un organo però, al di sopra delle parti, e non “stipendiato” dagli stessi che fanno fare la ruota alle ragazze mestruate.. perchè a volte non ci si pensa, ma se le banche controllano i governi e i governi vigilano sui media, chi realmente vigila su ciò che i vostri figli imparano dalla tele? Poi qui da noi si arriva al non plus ultra nel settore, dove governo, banca e media sono addirittura la stessa persona, e nonostante questo, possiamo comunque assistere ad un teatrino montato ad hoc, con il preciso intento di tenerci la ragione impegnata a sbrogliare un circolo vizioso, mentre fuori è già l’inizio della fine..

martedì 18 novembre 2008

"levi - veltroni" (l'ammazzablogger..)


si tratta di una proposta di legge, figlia della precedente "levi - prodi", che si propone di riformare il settore dell'editoria, entro il quale (secondo questi signori) rientrano anche i blog. secondo il testo della proposta, disponibile sul sito della camera (www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stampati/pdf/16PDL0014370.pdf), i titolari di blog che presentino banner, annunci google adsense o qualsiasi altra forma di publicità, che cioè ne traggano un ritorno economico, avranno l'obbligo di iscrizione al r.o.c. (registro degli operatori di comunicazione) e quindi, tra le altre cose, diventeranno passibili di reati a mezzo stampa. questo perchè, ogni blog supportato da una redazione e/o sostentato da ritorno economico, svolge attività di impresa, pertanto dovrà inoltre rispondere all'agenzia delle entrate. il blogger che invece non sia iscritto al r.o.c. potrà essere perseguito penalmente per il reato di stampa clandestina, vale a dire 2 anni di carcere e/o sanzioni economiche. riassumendo: o un calcio nelle palle, o una ginocchiata sui coglioni! a seguito di questo disegno di legge che "bucherebbe le ruote" all'unico veicolo di informazione realmente libero di cui disponiamo in italia, molti blogger sono insorti con iniziative come quella di beppe grillo, "free blogger", che invita i titolari di blog a mettere la propria faccia in favore della protesta.. e a qualcosa è servito, perchè pare che un paio di ministri (tra cui di pietro), si siano improvvisamente resi conto di ciò che il testo della proposta effettivamente diceva.. pare si sia trattato solo di un "ingenuo errore" dell'onorevole levi che, non intendendosi a fondo di internet, abbia esposto in maniera errata la propria idea. ma tutto si risolverà per il meglio amici, il bene trionferà ancora, perchè di pietro in persona si è incaricato di dare mandato all'onorevole levi di correggere la proposta, perciò tutto a posto, don't worry be happy! gli stronzi siamo noi che vediamo la mala fede dietro ogni angolo, quando invece si tratta solo di una banale svista che (a quanto detto) anche una volta passata, non avrebbe avuto effetti collaterali reali, perchè ovviamente improponibile.. colpa nostra a quanto pare.. successo nulla.. belle scuse stronze, queste! hanno ripreso un vecchio disegno di legge, lo hanno farcito di stronzate e speravano di riuscire a farlo passare in sordina sotto il naso del dormiente governo, ma ancor più grave, della nazione tutta. il mio ringraziamento va ad un giurista, daniele minotti, che credo sia stato il primo a denunciare il fatto.. anche se da come la propongono pare che siano stati di pietro & co. ad accorgersene.. chi lo sa.. fattostà che quando salta fuori qualche magagna politico-legislativa, il più delle volte è merito di uno di quei pochi giornalisti che ancora resistono in questo paese.. raramente le denunce partono da membri del governo, eppure quando una nuova legge viene proposta, quando il testo viene letto alla camera, ci sono loro seduti là, mica noi.. se invece di fare origami con la carta intestata, se invece di giocare a battaglia navale, se invece di spogliare con gli occhi le soubrette che il buon silvio ha schierato tra le proprie fila, facessero il loro dovere di "onorevoli", cioè quello per cui li abbiamo messi là, magari non si alzerebbero più "inutili polveroni" per "ingenui ed innocui errorini" nella stesura dei testi di legge. in un paese che si voglia definire civile, è la classe politica che dovrebbe "stare col pepe al culo", provare timore reverenziale nei confronti del popolo e non, come da noi, l'esatto opposto.. se qualcosa non cambia, se qualcuno non fa sentire per primo la propria voce, questi continueranno ad ingrassare facendo il cazzo che vogliono.. statemi bene.


Partecipa a freeblogger su beppegrillo.it

publicità regresso (quando il kitch si fa comunicazione..)















proprio in questi giorni, sulle reti mediaset, circola una comunicazione sociale, ovvero una publicità progresso, riguardante una onlus che si prodiga nell'aiutare i bisognosi bambini africani, chiedendo contributi economici, mediante l'ormai famoso "sms solidale".. fino a qui nulla di strano, è una causa più che nobile. i più attenti, però, noteranno di certo un particolare che, a mio modesto avviso, ridicolizza l'intento del messaggio in questione: la colonna sonora dello spot. infatti, mentre sullo schermo passano immagini di bimbi neri, malnutriti e sporchi, si distingue in sottofondo "sono un ragazzo fortunato" di jovanotti.. ora, sarò io che sono troppo pignolo, ma associare un filmato di bambini disagiati del terzo mondo alle note di "sono un ragazzo fortunato" mi sembra veramente di cattivo gusto! ma dico, fra tutte le canzoni di questo mondo, proprio quella dovevano usare?! coloro che confezionano queste "perle rare" della comunicazione, dovrebbero riguardare un paio di volte il frutto del proprio operato, prima di liberarlo nell'etere.. si parla tanto di politically correct.. ma solo quando viene comodo.. una publicità ci seppellirà.

interrogativi che il prete non vorrebbe mai dover chiarire..


chiariamo subito un paio di cose: io non credo in dio, o meglio, non credo in ciò che le varie religioni propinano a proposito delle divinità. detto questo, devo comunque rendere noto di avere ricevuto i principali sacramenti cristiani, come consuetudine nel nostro paese (battesimo, comunione, cresima). c'è stato un tempo in cui mi bevevo tutte le cazzate del catechismo, in cui non osavo neppure avere accenni di pensieri blasfemi, in cui se mi scappava una bestemmia chiedevo subito perdono, ma tutto questo succedeva perchè ero stato educato secondo certi principi etici e morali, i quali però, durante la crescita sono venuti meno. ora, di cose che non tornano, le sacre scritture ne contengono anche troppe e non voglio assolutamente annoiare nessuno con le solite domande o con i soliti discorsi atti a minare le fondamenta della fede di chi in queste cose ci crede sul serio.. è solo che stamattina, mi sono svegliato con un pensiero fisso in testa e mentre, allo specchio, mi lavavo i denti, ho cominciato ad elaborarlo: la trinità ed il suo rapporto con la "vergine". non so nemmeno da dove cominciare.. dunque.. da quello che ho capito la trinità consiste di padre, figlio e spirito santo, cioè, trinità=padre=figlio=spirito santo e fino a qui ci siamo. per mandare gesù sulla terra, che poi è suo figlio ma anche sè stesso medesimo e spirito santo, dio chiede aiuto a maria, la vergine.. che poi è anche una delle sue figlie.. sorvoliamo sui particolari della fecondazione.. gesù nasce da maria e tutto va bene.. ora però comincio a non avere più chiaro il quadro della situazione, soprattutto delle parentele e dei ruoli.. allora: dio feconda maria per mezzo dello spirito santo (che poi è anche sè stesso, ma anche gesù), per mettere al mondo gesù (che è ancora sè stesso - padre- ma anche figlio e spirito santo - seme). maria quindi è madre, moglie, amante, figlia ed incubatrice della trinità, ovvero di gesù, dio e spirito santo tutti in uno (che però è anche trino).. se si prova a districare un briciolo di logica da tali avvenimenti, ci si trova di fronte ad una situazione familiare e relazionale che fa imbarazzare gli incestuosi! questo è incesto ad un livello superiore (perchè va ricordato che maria, come l'intero genere umano, è anche figlia di dio), questo è possedere una persona oltre ogni limite immaginabile, roba che neanche freud in acido avrebbe potuto concepire.. eppure la chiesa ce la serve come verità sacra ed assoluta, un dogma. e allora a noi va bene cosi.. poi però il sesso ricreativo viene messo al bando, crocefisso nella pubblica piazza, perchè (a loro dire) contrario al volere di dio.. ma se questo dio è cosi buono e misericordioso, e specialmente, se ha quelle strane abitudini nel relazionarsi con le donne (viste in precedenza), volete dirmi perchè dovrebbe scandalizzarsi per un po' di "sesso senza complicazioni"??? amen..

il caso di eluana


nei giorni scorsi è finalmente stata emessa la sentenza definitiva del processo riguardante eluana englaro. dopo anni di sedute e di ricorsi, la cassazione si è espressa a favore del padre della ragazza, la quale, in seguito ad un incidente stradale, entrò in stato di coma vegetativo irreversibile. nonostante la condizione della giovane non potesse in alcun modo migliorare, il sig. englaro ha dovuto subire 17 anni di inferno, sapendo la propria figlia immobile in un letto di ospedale, in un limbo dell'esistenza, mantenuta in vita ma prigioniera del proprio corpo. il cervello di eluana, infatti, a seguito dell'incidente, riportò un danno permanente a quella regione del cerebro che consente il collegamento della mente con il corpo. eluana è viva, ma isolata dal mondo, in uno stato perenne di "sogno" senza più contatto alcuno con la realtà. in molti si sono permessi di criticare violentemente questa sentenza, che pone fine all'accanimento della medicina moderna su chi oramai è destinato a spegnersi, sostenendo che in questo modo si dia il via libera all'introduzione dell'eutanasia nel nostro paese.. nulla di più falso! questi signori dovrebbero imparare il vero significato delle parole che usano: eutanasia è la somministrazione della morte, in modo non naturale, a chi consapevolmente, decide di rinunciare alla propria esistenza. eluana è ancora tra noi solo perchè le moderne conoscenze in ambito scientifico, permettono che ciò possa accadere. spegnere le apparecchiature che mantengono forzatamente in vita la ragazza, non vuol dire ucciderla, solo lasciare che la natura segua il proprio corso. ciò che più mi meraviglia è che le critiche più aspre in merito, arrivano proprio dai cattolici.. se è stato proprio il vostro dio, a scegliere per la englaro questo destino, perchè dovrebbe, l'uomo, sostituirsi al volere divino? di fronte alla volontà di eluana (espressa a suo tempo) e a quella del padre, di interrompere l'ossigenazione e l'alimentazione/idratazione forzata, che diritto abbiamo di contestare, noi che siamo totalmente estranei alla vicenda? bisogna avere rispetto delle sofferenze patite del sig.englaro negli ultimi 17 anni, bisogna avere rispetto sincero per la vita ed evitare di prolungarla oltre il necessario, solo perchè ne siamo in grado. oltretutto, l'interruzione dei sostentamenti, non le causerà alcuna sofferenza, perchè come ho già detto, in quello stato il cervello non risente più di ciò che accade al fisico. eluana sta sognando ed è un sogno che dura da quasi vent'anni.. io mi auguro di tutto cuore che non sia cosi, ma provate ad immaginare se il suo, invece che un sogno fosse stato un incubo.. provate ad immaginare l'angoscia, l'inquietudine che si prova quando si ha un brutto sogno.. ve la sentireste di trascorrere il resto della vostra vita in questo stato, dove il contatto con ciò che è reale viene meno, lasciando sprofondare la psiche negli oscuri abissi della follia? la mia speranza è che questa sentenza possa porre fine ai patimenti di un padre cui non è concesso dare una degna sepoltura ad una figlia già spenta, che possa, almeno in parte, aiutarlo a farsi una ragione della cinica crudeltà dell'esistenza, ma soprattutto, spero che il lungo sogno di eluana sia stato un piacevole alternarsi di ricordo e fantasie.. per sapere, almeno, di non averla fatta soffrire inutilmente tutti questi anni.. per il nostro egoismo.