lunedì 6 novembre 2017

non mi prenderete mai..!!

La fregona con patas ha fatto un bel gesto dell'ombrello alla giustizia spagnola ed e', tempestivamente e nottetempo, scappato in Belgio. Senza avvisare la scorta, in macchina fino a Marsiglia e poi in aereo fino a Bruxelles, prova del fatto che il signor Puigdemont era conscio dell'imminente mandato di cattura e temeva percio' venir arrestato all'aeroporto del Prat, in caso avesse optato per un comprare un biglietto aereo sul suolo nazionale. E perche' mai proprio in Belgio? Semplice: e' il paese europeo che offre piu' garanzie a chi infrange la legge. Gia' anni fa, fu rifugio di terroristi appartenenti ad ETA, che riuscirono cosi ad evitare l'estradizione in Spagna e pagare per i propri crimini.


In piu', il signor Puigdemont e' stato furbo nella scelta dell'avvocato difensore.. ha infatti scelto un indipendentista fiammingo, simpatizzante nazi e che ha gia' difeso parte della peggio feccia che e' passata per il sistema giuridico belga. Una richiesta di detto avvocato sarebbe di svolgere l'intero processo in lingua fiamminga, cosi da assicurarsi (quasi per certo) un giudice che abbia simpatia per la causa indipendentista che affligge il Belgio. Questo Puigdemont, che sagoma, eh?! Magari nella scelta dell'acconciatura lascia un po' a desiderare, nella scelta delle amicizie se la cava ancora peggio.. ma di certo non si puo' dire che non sappia muoversi bene in ambito giuridico!
Cosi, dopo aver spaccato in due Catalunya, scappa in Belgio e va a rompere il cazzo anche a loro, fomentando la polemica su Spagna, tanto quanto sull'indipendentismo fiammingo. Il ministro dell'interno belga, appartenente al partito nazionalista a cui appartiene anche l'avvocato di cui prima, si e' espresso a favore di @KRLS e contro il governo di Rajoy, cosi come anche l'ex primo ministro socialista, il quale taccia il governo spagnolo di "franchista", sostenendo cosi la tesi degli indipendentisti, secondo cui in Spagna esistono prigionieri politici (i leaders delle forze dell'indipendentismo catalano che stanno ora in prigione preventiva, in seguito alla ribellione allo stato spagnolo e per aver ostacolato con la forza l'attuazione di Guardia Civil e Policia Nacional). Insomma, seppure l'attuale primo ministro belga avesse chiesto ai propri ministri di non pronunciarsi sulla questione catalana e su Puigdemont, alla fine alcuni di questi hanno deciso di schierarsi e di caricare mediaticamente sul governo di Rajoy. I metodi despotici dei nazionalisti sono uguali tanto in Catalunya come in Belgio!
Incredibile Carles, ovunque vada riesce a montare un casino. Adesso, lui ed i 5 consiglieri fuggiti alla giustizia spagnola come lui, si sono consegnati alla giustizia belga, affermando che non si sentono sicuri di affrontare la giustizia in patria, che secondo loro sarebbe sottomessa al potere politico del PP e che monterebbe una persecuzione nei loro confronti, come gia' visto abbia fatto con il resto dei consiglieri del suo ex governo, messi a prigione preventiva per ragioni politiche.. questo dice lui. Quello che non dice, pero', e' che la ragione per cui si sono messi in carcere subito i suoi ex "ministri" e' proprio data dal rischio di fuga e di reiterazione di delitto, che la fuga di Puigdemont & co. ha dimostrato possibile. Se lui fosse rimasto in patria ed avesse affrontato le proprie responsabilita', molto probabilmente, si sarebbe applicato solo l'obbligo di firma diaria in questura e sarebbero tutti a piede libero.. in attesa del processo, questo e' ovvio.
Quello che leggo tra le righe e' una strategia ben chiara ed efficace, atta ad evitare per quanto possibile le conseguenze legali del governo cessato di Catalunya. Puigdemont che fugge, proprio per ottenere l'immagine degli altri suoi consiglieri incarcerati e poter cosi far leva sul vittimismo del "siamo perseguiti dalla giustizia". Chiaro che, se avessero solo dato l'obbligo di firma, non si sarebbe potuto dire che le misure che applicano i giudici siano repressive. Cosi si e' deciso chi avrebbe dovuto sacrificarsi e chi, invece, sarebbe dovuto andare a fare da portavoce nel cuore d'Europa. Portavoce di una casa che, dopo l'1 di Ottobre e dopo le manifestazioni massive in strada degli anti-indipendentismo dei giorni seguenti, stava lentamente scemando, perdendo forza e convinzione. Ma che con l'ex govern catalano in prigione, a mandare tweets di rivendicazione e di pena ogni giorno, con Puigdemont di nuovo candidato alle elezioni del 21 Dicembre per il suo partito, con il nazionalismo belga a fargli da spalla nello sputtanare il governo spagnolo, la rabbia dei catalani si sta rinvigorendo e ricominciano le manifestazioni e i manifesti con scritto "liberta' per i Jordis" o "la Spagna ha paura della democrazia".. DEMOCRAZIA??!! Ma lo sapete cosa significa "democrazia"?? Democrazia e' la volonta' della maggioranza. Se ci sono 7 milioni di catalani e 2 milioni vogliono la repubblica indipendente, gli mancano 1.5 milioni di persone per arrivare solo alla meta'.. e pure con meta' della popolazione dalla tua, non potresti comunque decidere per tutti. Quindi sta gente non sa nemmeno cosa sostiene! Parlate di OLIGOGARCHIA allora, anche se, per i metodi usati da JuntsXSi per silenziare il parlament catalano e poter montare il referendum-farsa del primo di Ottobre, sarebbe meglio usare il termine DITTATURA! Sempre a dare del fascista o del franchista a chi non la pensa come loro, mentre usano gli stessi metodi tipici del modo di fare propaganda del fascismo, cosi come alcune strategia politiche. La CUP, stupendi, che sono anti-sistema comunisti, ma si comportano come estremisti di destra.. e vanno al parlament con la t-shirt e i jeans.. ma dai cazzo, un minimo di rispetto, che ti siedi su una poltrona in raso, in un emiciclo tutto sfinocchiato di incisioni in legno.. e tu ci poggi un culo coperto da jeans..ma nasconditi bene, vai!!
Gli amici della fregona con patas.. tutta gente dritta. Beh, restando in attesa dei prossimi sviluppi, speriamo che la gente faccia uso del cervello il prossimo 21 Dicembre e che si restauri l'autogoverno catalano, ma con politici meno estremisti e meno buffoni! Poi si dovra' cominciare a dialogare sul serio di come appianare le confrontazioni tra indipendentisti e non.. e non sara' facile, perche' quella gente per "dialogo" intende "parliamo di come arrivare a dove voglio portarti io" e questa non e' certo la meglio attitudine per arrivare ad un accordo.. ma in Spagna le premesse sono complicate: a mio parere, l'unico modo per affrontare il futuro e' insieme, non frazionati ognuno per i suoi cazzi. E per realizzarlo bisogna cominciare a ragionare da STATO, non da CITTA'-STATO come in Grecia ai tempi, smettendola di indottrinare i bambini nelle scuola, di convincerli che Madrid gli ruba soldi e risorse (tipo Bossi e Roma ladrona, per capirci, ma molto piu' istituzionalizzata). Si dovrebbero affidare i media catalani a mani indipendenti e non indipendentiste, convertire i Mossos d'Esquadra in Policia Nacional, smetterla di multare per 2000 euro i negozianti che hanno una insegna scritta in lingua spagnola e non in catalano (assurdo davvero!), dovrebbero insomma stimolare un sentimento nazionale, non questo nazionalismo locale che porta solo a fratture nelle strade e nelle famiglie di Catalunya. Qui non si tratta di Spagna contro Catalunya, ma di Catalunya contro Catalunya! Ricordiamolo..


PS: una cosa che mi ha sempre fatto sorridere, la bandiera europea sempre vicino alla catalana (ma senza quella spagnola) nelle dichiarazioni di Puigdemont. Eppure Europa ha parlato chiaro, non riconoscera' la repubblica di Catalunya. Ma @KRLS ha sempre sostenuto di fronte ai suoi elettori che l'Europa avrebbe subito accettato l'indipendenza catalana e che si sarebbe creata una specie di "isola felice" in cui imprese e banche avrebbero fatto a botte per stabilirvisi.. quindi non puo' certo ammettere le parole di Junkers e dell'Unione. Ed e' da notare che mette sempre la bandiera europea piu' vicina a se, di modo che non possa essere esclusa dall'inquadratura, lasciandolo solo nell'immagine con la estelada catalana. E' dettaglista lui.. ahahahahah..

martedì 12 settembre 2017

Vi piace la 500? Bene, dimenticatevela!


Esteticamente molto carina, motore che e' un chiodo ma consuma poco.. ottima per la citta'. E' la Fiat 500, ovvio! Io vivo a Mallorca ed in giro ne vedo migliaia, sia di privati, sia di rent-a-car. La mia viene da uno di questi autonoleggi, dove fu di servizio per 6 mesi circa. Tutti i tagliandi e le revisioni ok, tutto ufficiale Fiat. Da un giorno all'altro, dopo 2 anni, mi si apre una fenditura sul cruscotto, lato passeggero, giusto in corrispondenza dell'airbag. Un taglio di una dozzina di centimetri, che con il tempo va peggiorando, seppur lentamente. Mi inforno un attimo e vedo che in internet e' un caso famoso, con piu' di 600 denunce da parte di clienti incazzati. E' un difetto di fabbricazione che esiste dai modelli del 2009 e che ancora non e' stato modificato. Fiat risponde alle denunce in vari modi, cercando sempre di far leva su cavilli per non pagare il pezzo e la manodopera. Qualcuno ottiene il pezzo gratis, ma deve pagarsi il montaggio, altri ottengono solo meta' del costo della riparazione, altri nulla. A me hanno detto che pagheranno meta' del costo del pezzo e basta (il prezzo del cruscotto di plastica sta sui 500 euro), lascaindomi insomma da pagare 750 euro per sistemare l'auto. Non vi sembra assurdo?? Di fronte ad un difetto di fabbrica, indipendente totalmente da colpe mie, la casa madre (madre puttana!) non intende farsi carico nemmeno del costo del pezzo da sostituire! Potrei capire che non paghino la manodopera, anche se dovrebbero.. ma cazzo, non mi puoi far pagare la tua incompetenza cosi!! Dal 2009 continua lo stesso problema.. pare che per loro sia meno costoso pagarti due lire per ogni denuncia, piuttosto che ricorrere a materiali che non si aprano a meta' dopo due anni di utilizzo.. bella merda! BOICOTTA FIAT E NON COMPRARE PIU' FIAT 500!!!!!!

sopra si puo' notare il rigonfiamento provocato dall'airbag che preme contro la plastica e che, col tempo, da origine al taglio, che va ampliandosi se non aggiustato per tempo. Pericoloso perche' l'airbag puo' uscire dalla sede e non aprirsi piu' correttamente in caso di incidente.. Se voltete una macchina che e' un chiodo e che ha difetti di fabbrica gia' famosi sul nascere.. fate pure e compratevela!!

Il "Proces" catalano: la barzelletta del momento


Forse chiamarlo "barzelletta" non e' esattamente il piu' adatto dei termini, ma e' cio' che in effetti sembra! Dopo le scene a cui abbiamo assistito nel Parlament catalano, dove sono stati calpestati i diritti dei partiti di opposizione e dove si e' voluto velocizzare all'inverosimile il processo legislativo, ai fini di approvare in tempi record le leggi bufala che garantirebbero il processo di indipendentizzazione di Catalunya.. si, secondo il governo di Puigdemont! Perche' il resto del mondo cerca di mettere in guardia lui ed i cittadini catalani, che questo "referendum" non avra' valore legale e portera' anzi danno economico ed instabilita' sociale. Lo hanno detto da Bruxelles, affermando che chi attacca la sovranita' della costituzione di uno degli stati membri, sta in effetti attaccando la sovranita' delle leggi dell'intera unione europea.. In questo modo Catalunya sarebbe automaticamente esclusa dall'euro, dovrebbe costituire una propria moneta e tirare su da zero un mercato azionario proprio.. il BarÇa non giocherebbe piu' nella liga española, anche se Puigdemont e' convinto del contrario e rassicura i catalani che il clasico si continuera' a celebrare (si, come no..).. Gli stessi organi catalani di garanzia, l'avvocatura del governo di Catalunya ed ogni altro organo che abbia diritto di parola in merito, si e' espresso contro il metodo con cui Puigdemont sta portando avanti questa farsa di referendum..  i catalani contrari all'indipendentismo si trovano tutt'ora (e si troveranno in futuro) in un sacco di problemi legali, trovandosi tra due fuochi, tra due diverse "equitalia" che chiederanno di riscuotere le tasse, una catalana e l'altra spagnola de toda la vida.. i sindaci sono divisi, i cittadini divisi, i politici divisi (beh, ovvio..).. e cio' che e' peggio e' che i partitari del si, stanno cercando di sopperire alle proprie mancanze usando la rabbia popolare e minacciando di mobilitare gli elettori in caso di ostruzioni da parte del governo e delle forze dell'ordine.. Puigdemont e compagni sono stati condannati a risarcire 5 milioni di euro per aver speso soldi pubblici per finanziarsi la campagna di voto indipendentista del 2015 ed ora chiedono ai cittadini che mettano 10 euro a testa per poter coprire la cifra della multa.. ridicolo o di piu'?? Sta gente se vince si comporta come Maduro in Venezuela, se perde ti fa pagare a te le conseguenze.. Cerca di spingere i catalani a votare una legge di indipendenza che da potere assoluto a lui, ad Oriol, alla punkabbestia della cup etc, mentre la gente si trovera' in un piccolo e debole stato, isolato dal resto del mondo per come ha deciso di "guadagnarsi" l'indipendenza, deriso a livello mondiale per la gestione di pagliacci fascisti che ha al governo, dopo (magari) aver vinto una votazione gestita del tutto dai partitari del si, con schede elettorali che ti devi stampare tu da casa, scaricando il file da internet, con una conta dei voti sempre gestita dai partitari del si.. e la gente dice ancora fiera che andra' a votare si! Poveri illusi, fa pena vedere quanto la gente ci cerede e quanto i politici stiano giocandoci. Io sarei d'accordo in pieno con una Catalunya indipendente, cosa vuoi che me ne freghi?! Ma le cose vanno fatte seguendo un iter democratico, non occupando il parlamento e stuprando i regolamenti che lo reggono, per saltare le forme di controllo che ogni legislatore deve rispettare.Qui non si tratta di Catalunya, si tratta di Junqueras, Puigdemont e tutti gli altri corrotti che sperano di potersi creare un paradiso in terra spagnola, dove essere assolti per le colpe passate e dove poter regnare come piccoli despoti con la estrellada sulle spalle.. buffoni!

La cosa triste e' che questa barzelletta potrebbe avere un finale tragico, ossia cominciare una sorta di "guerra civile fredda" interna a catalunya, tra indipendentisti e non. Questo perche' i toni della discussione si stanno accendendo sempre piu', dovuto alla sfacciatezza con cui il govern di Puigdemont sta sfidando il governo di Rajoy e di Spagna intera. Sta gente getta alcool sul fuoco, conscia del fatto che non dovra' pagare per le conseguenze a cui le sue azioni porteranno. Lo abbiamo avuto anche in Italia, a nostro modo.. piu' modesto ma pur sempre pericoloso, fu Bossi con la Lega Nord a suo tempo.. Carles Puigdemont e' Bossi all'ennesima potenza! Ma parliamoci chiaro: se esiste un popolo in Spagna, che davvero si merita l'indipendenza, e' il popolo dei paesi baschi.. Euskadi si che dovrebbe essere libero! Catalunya sono solo un branco di hipster che si sentono migliori di te..!

venerdì 8 settembre 2017

Juana Rivas, senza vergogna!


E' gia' da un po' che i media, qui in Spagna, trattano il caso Rivas - Arcuri. Una coppia in cui lei ha 15 anni meno, ha un carattere festaiolo (tipico iberico) e comunque decide di andare a stabilirsi con Francesco a Carloforte, in campagna, per gestire insieme il bed&breakfast di lui. Vivono sereni, coltivando l'orto della casa rurale che mantengono, ricevono gli ospiti con un trattamento squisito ed in paese tutti li conoscono ed apprezzano. Li vedono affiatati e, nonostante gli screzi che qualunque coppia puo' avere, nessuno direbbe che hanno problemi. Nasce il primo figlio, cominciano a non essere piu' cosi in sintonia, lei lo denuncia per maltrattamenti (con un referto del pronto soccorso che indica un dito gonfio di lei) e si lasciano.. Dopo un po' tornano assieme e hanno il secondo figlio. Pare che a seguire Francesco non fosse piu' tanto d'accordo con lo stile di vita che Juana voleva avere, essendo lei piu' festaiola e volendo a volte anteporre la movida alle responsabilita' di casa e figli. Lui piu' conservatore, piu' compromesso con la propria attivita' economica e piu' casalingo di indole, comincia a non sopportarla piu', al contempo succede lo stesso con lei. Comincia a pentirsi di essersi trasferita in Sardegna per gestire quella casa rurale cosi isolata.. Decide quindi di prendere i bambini, salire su di un traghetto destinato in Spagna ed abbandonare in segreto il marito. Nonostante i tribunali italiani e spagnoli la obbligassero a presentarsi e a consegnare i figli, lei resta in clandestinita', sostenuta da collettivi di femministe e contro la violenza coniugale, mentre i media cominciano a passare in loop le stesse 4 immagini di Juana che piange e che viene abbracciata dalla sua consulente legale (l'avvocato in realta' e' uomo, ma per sostenere la causa e dare la giusta immagine, lo studio legale decise di assegnare una avvocatessa come portavoce e come volto dell'azione legale), di modo da far passare il padre come violento maltrattatore e lei come povera vittima cui non resta che scappare di casa per salvare la vita dei figli.. Si, perche' il mantra in bocca a Juana e compagnia era che tutto si faceva per salvaguardare la salute dei bambini.. Come se avessero mai subito violenza dal padre o se, almeno, avessero avuto paura di lui.. Nulla di tutto cio'! I bambini sono stati usati da Juana come unico mezzo per poter evitare la condanna e potersela cavare, tenendosi in Spagna i figli, lontani dal padre che a lei non andava piu' a genio, quando pero' la scuola, gli amici ed il resto, lo avevano a Carloforte. Per fortuna, al rientrare dalle ferie, il giudice istruttore spagnolo condanna Juana alla consegna dei figli alla potesta' del padre e lo studio legale che le suggeri' di non consegnarsi alla giustizia e nascondere i figli, verra' indagato per i pessimi consigli legali che le diedero. Ora Juana vive libera a Granada, Francesco vive con i figli a Carloforte ed offre alla ex moglie di poter condividere la custodia, ma in Italia. Lei dice che sicuramente prendera' casa in Sardegna per stare vicina ai bambini, ma dati i pochi scrupoli che si e' fatta ad usare i bambini come merce di scambio e ricatto nella separazione da Francesco, non mi sembra sia il modello ideale di madre e nemmeno un buon esempio di stabilita' psicologica per i piccoli. Adesso, dopo che anche l'opinione pubblica spagnola cominciava a vedere la vera faccia di questa falsa vittima, Juana compare su di un canale nazionale descrivendo orribili aggressioni di Francesco ai suoi danni, toccanti frasi dei figli terrorizzati dal padre che le chiedono "per quanto ancora sopporterai questa situazione" e percosse di cui pero' non si ha alcuna prova.. Insomma, dopo aver perso ogni azione legale intrapresa per la custodia dei bambini, decide di cambiare strategia e puntare sulla diffamazione. Vergognoso nuovamente, vedere la solita scena della presentatrice che si alza al vedere le lacrime sul volto della Rivas e la abbraccia commossa a sua volta. ahahahhahahah oramai fa ridere e basta. Ma per settimane mi ha fatto girare il cazzo come una trottola, vedere che si strumentalizza il femminismo e la violenza coniugale, cosi come i media nazionali, per ottenere la custodia di figli che, in fondo, lascerai con tua madre per uscire a fare la troia di notte! Il mondo non smette mai di stupire.. mica perche' esista Juana Rivas, ma perche' cosi tanta gente e' scesa in strada a dimostrare per lei, presa per il culo da due lacrime e dal racconto dell'italiano crudele.. Perche' un giudice ha permesso che l'opinione pubblica e le emozioni del momento abbiano potere sulla legge e la giustizia.. Perche' non e' possibile che se la mia donna fa la zoccola ed io le grido, lei mi prova a picchiare.. Si ma male ad un dito.. Va in ospedale e mi denuncia per maltrattamenti.. E dopo tutto cio' io vengo pure condannato. Poi pero' lei torna con me, facciamo un altro figlio, viviamo sorridenti per anni.. Ma poi a lei gira che ora preferisce la Spagna e che a Carloforte si annoia.. Quindi merda per il maltrattatore!

giovedì 22 dicembre 2016

Bisogno di un confessionale..



E' gia' da qualche tempo che sento il bisogno di farlo.. prima i sogni, poi i ricordi che riemergono, poi ancora i sogni.. questa sera devo andare a trovare Sally.
Da quando non c'e' piu' sto uno straccio.. piango di nulla, ho alti e bassi d'umore che neanche le montagne russe.. ho perso il mio equilibrio.
Ed ogni tanto, sento questo bisogno di confessarmi, di andare dove la ho seppellita, in un posto isolato sul lato della collina con la bella vista e dove batte sempre il sole.. mi accendo il joint, stappo la birra.. il primo sorso e' sempre per lei, perche' nonostante fosse un AmStaff le piaceva la birra.. e la sambuca! ahahahah.. poi bevo io e comincio a raccontarle tutto cio' che sento di dover sfogare.. quello che non direi mai nemmeno al mio migliore amico.. e provo a chiederle perdono per come siano andate le cose.. stupido farlo per un cane e non per i parenti, vero? beh, mi spiace..



martedì 13 dicembre 2016

Bear Grylls people..

e' piu' di un anno ormai.. ogni mattina alle sei su discovery max (ora DMAX) vedevo Bear Grylls nelle sue avventure in solitaria in giro per il mondo. il tipo sopravvive in qualsiasi cazzo di posto lo lasciano, mangiando merda, bevendo urina (non sempre sua), facendo insomma ogni genere di cosa (non necessaria, perche' cmq a volte ci prova gusto lui!) per portare un'altra volta il culo a casa.. e questo lo posso solo che rispettare. e prendo appunti.. tanti appunti! 
questo perche'? ovviamente perche' ho la fissa di scrivere, ok, ma specie perche' con i tempi che corrono, di guerre, terrorismo islamico e digitale, apocalissi zombie e virus cannibali, mi sembra meglio farsi un minimo di cultura primitiva su come accendere un fuoco senza accendino, trovare acqua e depurarla, montare trappole e seguire tracce, montare rifugi e conoscere piante buone e cattive.. cose che, se domani mancasse la luce a tutti, io so gia' cosa fare mentre gli altri stanno li a disperarsi e a piangere.. ahahahah.. in casa tengo uno zaino con sacco a pelo, fornello da campeggio, coltello, barra di magnesio, kit depurazione acqua, cordame fino e lenza con ami.. giusto per.. perche' quando succedono le disgrazie, succedono senza tanti avvisi.. 
o meglio, a volte le avvisaglie si avevano gia' da tempo, ma la gente pare non accorgersi mai, fino all'ultimo istante.. io credo sia piu' una forma istintiva di ignorare allegramente i problemi fino a che non ci arrivano tra capo e collo.. ma siamo fatti cosi, no? che ci vuoi fare..??
insomma io vi dico: non so voi, ma io un pensierino a queste cose ce lo faccio, ogni tanto.. lo spazio che occupa uno zaino da "pronta fuga" non e' poi molto.. ed un'oretta di Bear Grylls o Matt Graham la settimana, puo' comunque aiutare piu' di quanto crediate! ;)

lo riconosco..

non sto bene.. dovrei essere meno asociale, anche perche' non lo sono mai stato.. dovrei uscire di piu' ed investire i soldi che guadagno in attivita' costruttive piuttosto che in droga ed alcool, dovrei centrarmi sulla musica, ricomprarmi le macchine e gli strumenti che mi sono venduto negli anni in cui avevo altre priorita'.. dovrei anche adottare un pitbull, perche' sono la mia passione.. ma la morte di Sally mi ha straziato, continuo a sognarla che e' li, viva.. ed io che so di non vederla da tempo, ma non capisco perche' la avrei abbandonata e sto male.. poi mi sveglio e sto peggio.. avrei mille amici ma in tutti ho trovato un motivo per tagliare i ponti.. e piu' sto solo e meglio ci sto.. e meno mi ricordo come era convivere con una ragazza o con un amico.. ho una famiglia composta da ormai poche persone, ma una e' mia madre e non ho piu' un briciolo di rispetto per lei ed il suo essere bugiarda compulsiva.. odio i manipolatori, specie se lo fanno male.. e l'altro e' il suo fratellastro, mio zio.. quello con cui vivo, perche', per fortuna, mia madre ha trovato un uomo superficiale e falso quanto lei, con cui va d'accordo e convive.. lusso! dopo una vita di patrigni improbabili e mezzi uomini per casa, che in teoria avrei dovuto chiamare "papa", sono felice abbia messo la testa a posto e trovato un uomo definitivo! io sto con mio zio perche' da solo non sa stare al mondo, lo hanno viziato tanto fino da bimbo, cosi si ritrova che e' un inutile senza un amico e senza famiglia sua, a 53 anni.. e mo' pure senza patente per via dell'alcool, cosi io gli dovrei pure fare da autista quando deve muoversi.. e fino a che mi dava lavoro era ok, ma adesso che e' finita la stagione estiva, preferisco allontanarmi dalla famiglia e dai problemi che comporta.. problemi che si creano soli.. perche' se fossero cose importanti darei il sangue, ma per le stronzate, ho gia' i miei cazzi, grazie! detto questo, nemmeno so piu' cosa volevo dire all'inizio, ma penso sia piu' un flusso di pensieri tipo scrittura zen.. dove scrivi senza pensare a cio' che stai scrivendo e a come tu lo stia facendo.. non sto bene.. me lo dicono e a volte me lo dico pure da solo, ok.. ma io mi sento una cazzo di meraviglia dal punto di vista morale!! ammetto che a volte riuscite a convincermi quasi di aver sbagliato strada, ma solo quei giorni in cui sono triste di mio.. poi basta una giornata di sole o una parola di un amico.. e subito mi inculo a tutti one more time! ahahaha io ci provo ad essere sempre positivo.. io vorrei essere un raggio di sole che scalda la gente che mi incrocia per strada.. vorrei.. ma la vita me lo sta mettendo sempre piu' difficile.. io cerchero' di aiutarmi di piu'.. ma da solo e' dura..